Ottimismo in casa Ferrari dopo il giovedì di libere

24 maggio 2012 18:14 Scritto da: Davide Reinato

Una Ferrari competitiva, quella vista nel Principato di Monaco, nonostante i pochi giri realizzati per colpa della pioggia. Competitivi, ma non certo favoriti. Perché Montecarlo continua a rappresentare una vera e propria lotteria.

Alonso però l’ha voluto incidere sul suo casco. “Bet on red”, scommetti sul Rosso. Perché una vettura competitiva e un ottimo pilota, possono ancora fare la differenza tra tombini, dossi e marciapiedi. “Il giovedì di Monaco rappresenta per noi piloti la migliore opportunità di prendere confidenza con il tracciato. Più si gira e più si prende fiducia, si può spingere e poi abbassare i tempi. Questa mattina abbiamo svolto il programma senza problemi, poi nel pomeriggio è arrivata la pioggia a fermare i nostri piani. Non abbiamo neppure avuto il tempo di montare le Supersoft, soltanto Button è riuscito a trovare la finestra giusta per sfruttare e fare il miglior tempo”, ha raccontato Alonso.

Adesso, l’attenzione è spostata alle previsioni meteo di sabato, quando si svolgeranno sia le prove libere 3 che le qualifiche ufficiali: “Dovesse essere asciutto, magari faremo più giri del solito ma, in caso di pioggia, drovremo cercare di lavorare anche in funzione della gara. Con le intermedie non si è capito molto, la pista era umida solo in alcune parti, dunque non molto rappresentativa”. Il feeling con la F2012, per lo spagnolo, sembra comunque essere positivo: “Tutto sembra rispondere alle nostre aspettative. Abbiamo fatto alcune modifiche sull’assetto, cercando di migliorarlo, ma è ancora troppo presto per trarre delle conclusioni. Diciamo che abbiamo iniziato con il piede giusto, adesso dobbiamo continuare su questa strada”, ha concluso Fernando.

La nota positiva in Ferrari è rappresentata anche dalla buona prestazione di Felipe Massa. Il brasiliano ha ridotto il gap dal compagno di squadra e finalmente occupa le prime posizioni in classifica. Felipe ha così raccontato la sua giornata di prove: “Sono contento di come sono andate le cose. La monoposto è sembrata già con un buon bilanciamento in ogni condizione e una trazione leggermente migliore di quello che ci aspettavamo. Anche con le intermedie ho avuto buone sensazioni”.

Il problema principale sarà sfruttare al meglio le gomme. Le Supersoft saranno tutte da scoprire: “Non le abbiamo montate, quindi non possiamo dire nulla su come si comportano, anche in termini di degrado. Quello che posso dire è che dobbiamo affinare tutte le regolazioni dell’asseto, ma per questo abbiamo anche un giorno in più per capire cosa fare. Difficile fare pronostici per le qualifiche, ancora di più per la gara. Iniziamo dalle libere, è stato una buona giornata per noi”, ha ammesso Felipe.

Il direttore tecnico della Ferrari, Pay Fry, ha anche offerto la propria opinione su questo giovedì di prove, spiegando quale tipo di programma è stato effettuato: “Questa mattina abbiamo lavorato principalmente sull’assetto della vettura, che non presentava novità di rilievo a parte i soliti aggiornamenti tipici per questo tracciato. Nel pomeriggio volevamo provare entrambi gli pneumatici sulla corta e lunga distanza, ma non siamo riusciti a fare neppure un giro con le Supersoft per colpa della pioggia, che ha scombussolato il programma. Comunque, praticamente tutti sono nelle stessi nostre condizioni, quindi non c’è nessun svantaggio relativo. E’ chiaro che avremo dei dati in meno per definire la migliore strategia per la gara di domenica, servirà un po’ d’improvvisazione ed essere pronti a reagire di fronte ad ogni evenienza”.

57 Commenti

  • l’ho detto ironicamente io che la ferrari è la macchina da battere..per come la vedo io,la ferrari da barcellona è tornata competitiva..credo che in canada si potrà chiudere il cerchio;cioè la ferrari avrà colmato il gap di inizio anno..

  • qua felipe si trova bene,perchè è una pista dove si gioca molto con l’avantreno..

  • Tanto entusiasmo (giustificato), ma sono state solo prove libere. Comunque, è sempre meglio vedere le Ferrari tra i primi anzichè a centro classifica.

    Da quando ci sono le coperture Pirelli, la Ferrari si è sempre comportata bene con gomme soft e super-soft.
    Soprattutto Felipe, che vuole sempre una macchima reattiva all’anteriore, ha sempre ben figurato.

    In conclusione, ci sono tutte le premesse per un GP positivo per la Ferrari!

  • Vedo la ferrari molto favorita, credo che in questa pista vedremo i benefici del PULL ROD.

  • @Rosso 69

    L’osservazione che hai fatto circa gli scarichi è significativa, perchè attesta il fatto che in RBR sono ancora alla ricerca del carico perduto, dove in una pista come Montecarlo è importantissimo, ma purtroppo è anche una pista dove conta molto di più l’assetto meccanico che l’efficienza aerodinamica (da non confondere con il carico aerodinamico. avere gli scarichi soffianti, consentiva alla RBR di essere attaccata al suolo anche a basse velocità, cosa che ora non ha più, di conseguenza Newey in tutti i modi cerca di recuperare, ma non è un buon segno per la lattina.

    Il fatto che a Monaco si usino assetti più alti fa diminuire di molto l’effetto minigonna degli scarichi, per cui non è da escludere che Newey stia facendo solo dei test per poi adottare tutta un’altra versione in configurazione gara.

    • tutto giusto xrò a monaco conta moltissimo anche il talento del pilota!

      • Alla RB stanno perdendo un sacco di tempo per sistemare questi scarichi. Non hanno capito che quest’anno non essendo possibile soffiare in rilascio non contano più così tanto!

      • La RB8 è l’evoluzione della precedente, il tempo che dici sta perdendo Newey, mi sa che è una strada obbligata, non ci sono grossi margini di sviluppo e/o idee nuove, per questo dicevo che non è un buon segno per le lattine.

    • l’anno scorso qui la rb fu molto umana,tant’è che vettel vinse grazie alla bandiera rossa..infatti button e alonso erano a ridosso di seb..

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