McLaren a metà: Hamilton terzo, Button fuori dal Q3

26 maggio 2012 16:47 Scritto da: Ilaria Della Pepa

Le McLaren non viaggiano in tandem, ultimamente. Per un Lewis Hamilton che partirà terzo nel GP di Monaco (grazie all’avanzamento dovuto alla penalità di Schumacher), c’è un Jenson Button che non riesce ad approdare alla Q3.

E domani Montecarlo non sarà di certo clemente con il duo inglese: Lewis può certo sfruttare la sua posizione dal lato pulito della pista e magari azzardare un attacco a Webber e Rosberg, ma più in salita sarà il recupero di Jenson tra chicane tortuose, tombini e tunnel.

Il GP del Principato è così: grande fascino, grande merito a chi ne domina le curve e conquista la preziosa, ambitissima prima fila, e duro lavoro per chi insegue: sarà la strategia, sarà qualche treno di gomme risparmiato, sarà il caso a regalare magari un insperato risultato in mezzo ai combattenti.

Jenson Button, da parte sua, sa che c’è da lavorare per capire quale sia la direzione da prendere: “Vedremo cosa è successo” – commenta a fine qualifiche – “dispiace non essere davanti in una gara come Montecarlo. Spero che il nostro ritmo sia decisamente migliore in gara, anche se qui è talmente difficile sorpassare che mi aspetto una gara dura. Come sempre, faremo del nostro meglio.”.

Lewis Hamilton si dice divertito da questa sessione serrata: “Fino a questo momento, il feeling con la vettura è stato buono. Mi sono davvero divertito, anche se è stata una sessione piuttosto difficili. Domani sarà ancora più dura, ma sono fortunato, perché parto dalla zona pulita per effetto della penalità a Michael. Se riuscirò a fare una buona partenza… tutto può accadere!”. 

Il team principal della scuderia di Woking, Martin Whitmarsh, non si da ancora per vinto: “Il GP di Monaco è sempre piuttosto lungo e faticoso. Non siamo dove volevamo essere, ma guardiamo avanti. Le condizioni meteo di domani saranno mutevoli, con il rischio che venga a piovere, quindi tutto può essere resto ancora più imprevedibile. La nostra Mp4-27 è abbastanza buona, ma abbiamo qualche problema per scaldare subito le gomme. Ma siamo solo a sabato, la vera corsa è domani, non dimentichiamolo”.

15 Commenti

  • comunque button mi sta deludendo parecchio…è partito benissimo ma ora è in netta crisi…sembra stia percorrendo la stessa strada di massa…ha bisogno di un buon risultato per riprendersi..!!!

  • Caribbean Black

    @carlo m…caro compagno di squadra, come tuo solito un’analisi ineccepibile.

    Quoto anch’io come gli altri comapgni di squadra.

  • innnazitutto occhio alla partenza,come caribbean anche io temo la partenza in retromarcia di webber che potrebbe coinvolgere lewis.

    seconda cosa:se non viene bloccato da webber,evitare pazzie alla prima curva.l’importante è evitare il patatrac subito.

    terza cosa:la vittoria di lewis mi manca tantissimo ma domani l’obiettivo più importante è finire davanti ad alonso e vettel,quindi anche un terzo posto davanti a questi due sarebbe oro colato viste le premesse e i valori visti finora.

    button:non so cosa gli sia successo,io una mia teoria ce l’ho,al di là dei problemi di setup che sicuramente non sono poca cosa.

    quando la macchina è ottima button è un pilota bravissimo,in grado di ottimizzare tutto,dall’aspetto tecnico a quello tattico nell’arco di una gara.

    mi viene in mente il 2009,finchè la brawn era straforte lui volava e le suonava a barrichello,oppure anche l’anno scorso quando si è trovato una mclaren competitiva su livelli simili alla redbull ha fatto la miglior stagione della carriera.

    purtroppo manca quel qualcosa dei fenomeni,dei fuoriclasse.
    quando la vettura non è al top e c’è una mancaza generale di feeling non è in grado di inventarsi un granchè e soffre.
    porto sempre ad esempio il gp di ungheria del 2010,con una mclaren che aveva intrapreso un crollo di performance da silverstone in poi e lui faticava da morire.appunto a budapest era fuori dalla top ten in piena crisi mentre lewis era quarto a ridosso delle redbull e di una ritrovata ferrari.

    non è un’eccessiva critica verso jenson la mia,solo una constatazione di quelli che sono i suoi pregi e i suoi limiti.

    hamilton è un pilota totalmente diverso,meno maturo,meno intelligente nella conduzione della gara(ma pare che stia migliorando ma diciamolo a bassa voce e incrociamo le dita)ma ha un talento che spesso gli permette di metterci una pezza quando il mezzo non è al 100%(è chiaro che parliamo di decimi eh,se uno guida una hrt non va da nessuna parte che si chiami hamilton,alonso etc etc.)

    d’altra parte lewis finora ha raccolto poco,in questo avvio di stagione si era costruito tanto soprattutto in qualifica ma poi per penalità(cina e spagna)o errori ai pits questo lavoro è andato in gran parte perduto come la leadership in classifica.

    • io la penso esattamente come te…e dopo due gare avevo anticipato a Davide che appena gli altri team sarebbero arrivati si sarebbero viste le differenze tra Lewis e Jenson e infatti…

      • a button manca l’istinto da animale da corsa.

        istinto e talento insieme,solo alcuni ce l’hanno perchè è una cosa innata,che va a braccetto con l’incoscienza.

        l’istinto ti porta ad esempio ad osare anche quando non te la senti,ad un certo punto braccia e piedi vanno da soli separati dal cervello.

        questa è un’arma a doppio taglio,spesso “pilota istintivo” viene considerato come qualcosa di negativo,ma è anche vero che la maggior parte delle IMPRESE nella storia di questo sport(o anche moto)sono dovute all’istinto e talento del pilota.

        nell’albo d’oro quelli istintivi compaiono meno,ma quelle volte che ci stampano il loro nome resta nella memoria di tutti.
        nessuno si dimenticherà mai del grande gilles a digione o jarama,in pochi si ricordano del mondiale di damon hill per fare un esempio(che ritengo essere stato un ottimo pilota tecnicamente parlando ma privo di “quel qualcosa”)
        button sopperisce a questa carenza con una raffinatissima tecnica di guida ed un’intelligenza tattica superiore al 90% dei piloti del circus ma quando c’è da inventarsi qualcosa lui non ci riesce.
        non è una colpa,si tratta di caratteristiche innate.

        hamilton,che avrà anche mille difetti,ha questa “luce”.

      • Straquotone!

      • Analisi perfetta dal mio punto di vista..

    • in partenza ne vedremo delle belle..

  • hamilton strepitoso…sta guidando di talento puro !!!

  • grandissimo Lewis con queste parole, se continua così diventerà un grande pilota, stà seguendo le orme di Alonso da guida di una squadra un po’ smarrita

  • LEWIS HAMILTON non si è lamentato di nulla in particolare, si dice soddisfatto della vettura e si sente fiducioso…..speriamo.
    L’importante sarà NON COMMETTERE ERRORI e finire la gara a punti, l’obiettivo deve essere il podio.

    • gia tremo al solo pensiero di cosa combineranno in gara domani…

      • Caribbean Black

        Zitto zitto, non mi dire niente, gia ho il magone per la possibile presunta partenza in retromarcia di webber, ed il solo pensiero che webber possa tentare di stringere verso destra per chiudere, ed hamilton che possa tentare di superarlo sempre passando sulla destra dove ci sono groesjean e alonso che partono a molla, mi sta facendo tremare.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!