Gp Monaco: le pagelle di una tiratissima Montecarlo

28 maggio 2012 07:15 Scritto da: Antonino Rendina

Mark Webber 10 Pronti via, stavolta la frizione non scappa di mano e il simpatico australiano può involarsi verso una splendida vittoria nel Principato. Trionfo costruito con un guizzo inaspettato in qualifica che gli permette di partire davanti a tutti. Perfetto nel gestire gomme e avversari con freddezza, Mark è sempre lucido e tranquillo anche quando non è il più veloce in pista. Sa che sorpassare a Montecarlo è quasi impossibile e mantiene la posizione con mestiere sull’arrembante Rosberg. Non era tra i favoriti e caccia fuori un fine settimana da campione. Seconda vittoria a Monaco, ottava in carriera. INCREDI-BULL

Nico Rosberg 9 Ama questa pista e corre praticamente in casa. Veloce in qualifica – anche se le prende da Schumi – ma soprattutto in gara dove bracca Webber per tutti i 78 giri del Gp. Non riesce a sopravanzare l’australiano con la strategia e nonostante con la pioggerella sia più veloce, le poche gocce gli impediscono di sferrare l’attacco decisivo. Ma il secondo posto è un risultato tondo, meritato e importante, che lo rilancia pienamente nella bagarre mondiale. INCISIVO

Fernando Alonso 8,5 “Il miglior guerriero non è quello che vince sempre, ma chi lotta senza paura battaglia dopo battaglia”, il mondiale si vince accumlando punti buoni ad ogni gara. Alonso, da gran calcolatore, l’ha capito alla perfezione e la formula funziona. A Monaco è terzo dopo essere scattato dalla quinta piazza. Precede sul traguardo Vettel e Hamilton. Non troppo brillante in prova, in gara gli basta un “numero” a cavallo del pit stop per andare a podio, oltre la solita sagacia nel gestire le gomme e nel tenersi lontano dai guai. Trova nella “spazzatura della gara” un giro favoloso, micidiale, da fenomeno e toh’…ecco la leadership iridata. CECCHINO

Sebastian Vettel 7,5 Non è sempre Natale! Nel senso che lui è cattivo e talentuoso al punto giusto da riuscire a portarsi in testa dopo essere partito decimo. A Monaco, dove non si passa. Spaventa tutti, d’altronde la classe non è acqua. Ma oggi non solo la classe, anche il meteo non ha fatto acqua. E il povero Seb, senza aiutini della dea bendata, deve lasciare la testa del Gran Premio, “pittare” ed accodarsi. Limitandosi a seguire negli scarichi la F2012 di Alonso per una trentina di giri, nonostante disponga di mescole più performanti. Surclassato dal compagno, limita comunque i danni con una prova decisa. NO RAIN, NO PARTY

Lewis Hamilton 6,5 Da lui, qui, ci si attendeva di più. In qualifica non demerita, portando la McLaren in seconda fila, ma in gara appare compassato, incapace di reagire all’attacco di Alonso dopo la prima sosta. Come se la scuderia di Woking, partita a razzo, stia recitando un po’ la parte del gambero. Meno performante di molte rivali a Monaco nonostante il passo corto. Luigino è lì con gli altri ma, invece di mettere pressione agli avversari, se non attaccarli, gestisce il quinto posto regolando Massa. Gli manca lo spunto…e la vittoria. SCORAGGIATO

Felipe Massa 7,5 Pilota vero, serio, competitivo per tutto il fine settimana. Non corre a sprazzi, non illude ma si conferma giro dopo giro. Bravo a interpretare sin dal primo giorno le anguste stradine di Montecarlo, aggressivo quanto basta tra il Tabaccaio e Le Piscine. Nelle fasi iniziali della gara è più veloce di Alonso, poi si “accontenta” del sesto posto. Ma rimane sempre con i migliori. Adesso deve dare continuità a questa performance. FIDUCIA

Paul di Resta 8 Lo scozzese, uomo mercato Mercedes, è in crescita costante. Sempre più maturo e consistente. Una bella sorpresa vederlo passare sotto la bandiera a scacchi in settima posizione dopo essere partito dalla settima…fila! Merito di un buon passo gara e di una strategia azzeccata. Paul corre bene, è poco incline all’errore e anche veloce. PIMPANTE

Nico Hulkenberg 7,5 Più in gamba del team mate in qualifica su questo tracciato, in gara si fa beffare e corre negli scarichi della monoposto gemella. Però arrivano quattro punti pesanti per lui e per la Force India. Un piazzamento che ci voleva. BRAVO

Kimi Raikkonen 5,5 In forma eccezionale fino a due settimane fa, stavolta il feeling con la pista e con la vettura proprio non scatta. Un Gp corso in salita. Sofferente in qualifica, strappa la quarta fila e nei primi giri è settimo. Le gomme però finiscono presto sulla sua Lotus e Iceman fa da tappo a un trenino di piloti contribuendo a creare un traffico che neanche in tangenziale all’orario di punta. Rovina la gara a Schumacher, fa fuggire i primi e non si ferma ai box in attesa di una pioggia che non arriva. Continua ad oltranza e quando fa il pit stop è tardi. Rientra nei punti per il rotto della cuffia. Garaccia da dimenticare, la Lotus tra prestazione e strategia a Monaco proprio non c’era e Kimi si adegua mestamente. DELUDENTE

Bruno Senna 6 Chi va piano va sano e va lontano. Non incanta nel salotto glamour della F1, ma non commette errori in qualifica e in gara. Così si ritrova decimo al traguardo, racimolando un punticino insperato. Poca roba, ma intanto vince il confronto con il terribile compagno Maldonado.

Michael Schumacher 10 Ma si dai! E’ un voto all’uomo, al coraggio, alla passione e poi al pilota. Quel dito alzato a festeggiare la pole come un ragazzino è l’immagine più emblematica del campione infinito che è Michael Schumacher. Capace, a 43 anni, di guidare come un dio tra i muretti ostici e minacciosi di Monaco. Sterzo, gas, freno, pulsanti, ripartitore di frenata. Ancora un robot e il tocco è finissimo. Poetica la danza, armoniche le linee. E sono 69 pole in carriera. Peccato che parta sesto, che Grosjean lo stringa a muro, che Raikkonen lo blocchi e che la pompa della benzina lo abbandoni. Ma niente può scalfire o sminuire l’impresa di sabato. Tutti in riga dietro al Re. MOSTRO

Romain Grosjean 4 Eh no, non va. Gli si presenta la possibilità di correre da prima guida e probabilmente di lottare per il podio in una delle grandi “classiche” dell’automobilismo. Sfrutta appieno la sua Lotus e sembra volare e cosa fa? Parte come un ubriaco andando a fare il tozza-tozza con macchine rosse o argentate, senza alcuna differenza. Addio sogni di gloria. Per poco non rovina la gara ad Alonso e Schumi, è semplicemente disastroso, perde una grande chance distruggendo la vettura a Santa Devota. CAOSJEAN

Pastor Maldonado 4 Penalizzato di dieci posizioni in griglia per aver speronato deliberatamente Sergio Perez durante le libere del venerdì. Una mandrakata inspiegabile, gratuita, imperdonabile. Il dominatore di Barcellona scivola in ultima fila (per la sostituzione del cambio anche) e la sua gara dura il lasso di un niente. Come prestazione pura poteva stare attaccato ai migliori e questo rappresenta un’aggravante per il suo gesto indecifrabile. PIEDI PER TERRA

Sergio Perez 4,5 In qualifica esce a cannone da Le Piscine e va a sbattere, autocondannadosi all’ultima fila nell’unico tracciato che non perdona errori in prova. In gara è veloce, recupera posizioni, fa il Perez insomma, ma sul più bello ostacola Raikkonen rientrando ai box e si becca un drive thru’ che gli taglia le gambe. In mezzo ci si mette un duello rusticano a sportellate e sgommate con Kovalainen. Singolar tenzone vinto senza troppi complimenti. Week-end da rivedere, continua il suo rapporto difficile con Montecarlo dopo il botto dell’anno scorso. Spreca un grande potenziale perchè tra mille guai chiude undicesimo… IDIOSINCRASIA MONEGASCA

Kamui Kobayashi 6 politico La Lotus è un trampolino di lancio e lui ci salta su… e via verso l’alto! Da oggi Webber e Petrov non sono gli unici capaci di svolazzare felici con le F1 sulle piste. Dopo l’atterraggio, bello forte, la sua gara dura ben poco. Peccato perchè con la Sauber vista in mano a Perez lui che su questo tracciato va forte poteva ottenere un bel risultato. Dopotutto partiva a ridosso dei primi dieci. SFORTUNATO

Jean Eric Vergne 6 Risale la china dall’ottava fila correndo praticamente tutto il Gp con la stessa mescola montata nelle prime tornate. Potrebbe arrivare in fondo e realizzare una mezza impresa visto che si arriva fino al settimo posto, ma in Toro Rosso provano l’azzardo per sbancare il Casinò e rischiano le gomme intermedie alle prime avvisaglie di pioggia. Purtroppo per il francese l’acqua vera non arriva, la scommessa è persa e sotto la bandiera a scacchi è triste dodicesimo. TROPPO AMBIZIOSO

Heikki Kovalainen 7,5 Un leone per come si tiene dietro la McLaren di Button per quasi tutto il Gran Premio. Fa sudare sette camicie al campione del mondo 2009 riuscendo stoicamente a resistergli. Potrebbe arrivare anche più in alto ma perde tanto tempo a causa del corpo a corpo con Perez e per la pioggia. Comunque una gara da protagonista, per quel che può fare con i mezzi a disposizione. GLADIATORE

Jenson Button 5 Dopo Barcellona un’altra gara negativa per il biondino di Frome. Mai in palla, in difficoltà con una McLaren a suo giudizio sbilanciata, non riesce in tre giorni a trovare il bandolo della matassa. Invischiato nel caos iniziale dopo una qualifica deludente (12°), soffre maledettamente la Caterham (!) di Kovalainen non riuscendo a superarla. Esausto, tenta il tutto per tutto con un sorpasso feroce prima della Rascasse ma buca la gomma ed è costretto al ritiro. I 31 punti in classifica da Alonso sono un abbisso considerato il successo in Australia. DESAPARECIDO

Narain Karthikeyan 6 Complici i tanti ritiri di giornata si arrampica con la Hrt fino al quindicesimo posto. Non commette errori in gara, va pianissimo ma è un fulmine a sparire quando vede le bandiere blu. Insomma, considerando il pacchetto macchina-talento, la figura che fa è più che degna.

Pedro de la Rosa 6 Bravino in qualifica, la sua gara dura il tempo di una staccata. Rimane vittima del flipper Grosjean.

Altri: Daniel Ricciardo (5); Timo Glock (6); Charles Pic (5); Vitaly Petrov (5,5)

Gp Monaco 8 Non ci sono sorpassi, qualcuno ha obiettato. Vero, ma abbiamo ammirato sei piloti, quattro squadre, correre per un’ottantina di giri divisi da pochi secondi. Un’incertezza reale, che si protrarrà per tutto il campionato e che il salottino monegasco ha reso ancora più evidente.Tutti possano sperare nel colpaccio, se consideriamo che basta un pit stop fatto al momento giusto per far saltare il banco. GP TIRATISSIMO

Pirelli Duracell 7 A Monaco gomme super in tutti i sensi, per il livellamento delle prestazioni tra le scuderie, per l’incertezza ma soprattutto per il (non) degrado. Complice la temperatura “mite” e un asfalto poco abrasivo con le Soft si potevano correre due Gran Premi senza fermarsi!. E poi c’è quel 1°C, ovvero quello che basta per scompigliare le carte in tavola. A seconda delle caratterstiche della monoposto ormai è assodato che piccole variazioni di temperatura possono cambiare radicalmente le prestazioni delle gomme. Chiedere ad Alonso: con 38°C “fermo” nelle Piscine, con 37°C sembrava Ian Thorpe ai tempi d’oro…

Adrian Newey 8 Dopotutto la sua macchina è l’unica ad aver vinto due gare. L’unica ad essere finita nuovamente al centro di polemiche e presunti esposti (ma i team hanno negato) per aperture irregolari al retrotreno, ideate appositamente per il Principato. Nel bene e nel male sempre protagonista, sarà salito sul podio apposta per dare uno schiaffo morale alle critiche? PANTERA ROSA

Ferrari 8 Dopo il Mugello va che è una bellezza e in Canada si attende un altro step evolutivo. Non sarà la più veloce ma è lì a lottare per il mondiale con il gruppo delle migliori. Meglio in gara che in prova, ma comunque gentile con le mescole e bilanciata. La F2012 cresce velocemente, sembra quasi che gli uomini in rosso abbiano “aperto la gabbia e sguinzagliato la belva” (autocit.). Chi l’avrebbe detto dopo l’esordio scioccante di Melbourne? A Maranello hanno fatto un gran lavoro e con un pilota impeccabile come Alonso sognare in grande è più che lecito…

59 Commenti

  • Buona sera, finalmente ho trovato un pò di tempo per scrivere un mio personale commento sulle pagelle, sempre molto azzeccate del buon Rendina, penso che questo gran premio sia stato un pò monotono e scontato, mi chiedo per quale ragione ritengono Imola non sicura per correre con una formula uno e Montecarlo continuano a tenerla nel calendario, logicamente la mia era semplice demagogia perchè sappiamo tutti che dietro le scelte di zio Bernie ci sono sempre molti SACCHETTI DI DENARO stile paperon dè paperoni!
    La cosa più irritante di tutto il gran premio sono i commentatori che elogiavano quel circuito come se fosse il più bello in assoluto della formula uno, forse dimenticando, SPA..MONZA..CATALOGNA…ecc..ecc..
    vabbè anche loro devono campare!
    la mia personale pagella:
    Webber 9 parte con una monoposto degna del 2011 anche se non bilanciata come quella che Perfettel guidava un anno prima, incisivo e continuo, non sbaglia ha stoffa da vendere e lo sta dimostrando, dategli una vera monoposto e lui fa il risultato soddisfacente! Suonandogliele anche al suo compagno di squadra che tenta una bella rimonta finita male!
    Rosberg 8 a mio parere è stato un gran premio molto fortunato per lui, dopo la penalità data a Schumy ha avuto vita facile e si è trovato subito avanti a battagliare per la prima posizione, ma dato che questo è un circuito monotono se parti dalla pole finisci la gara primo, se parti secondo finisci secondo..e così via..bravo comunque un’ottima gara!
    Alonso 8 Emozionante, sembra strano visto come è partita la Ferrari a marzo, ha dimostrato la scuderia di lavorare bene per il bene della Ferrari stessa e dei tifosi che continuavano a sostenere la rossa nonostante i disastri, ottimo l’abbinamento con Fernando che riesce ad essere competitivo in tutte le situazioni! complimenti cavallino!
    Vettel 8 ha tentato una grande rimonta, in parte riuscita, in parte no, poteva addirittura stare davanti a Webber se la pioggia fosse caduta per magia dal cielo, ma ciò non è avvenuto e piano piano si è dovuto ridimensionare con le orecchie abbassate dietro Fernando.. comunque Bravo Perfettel, da quando non hai una monoposto con il telecomando stai diventando una persona normale! per ora il ditino mettilo..in tasca!
    Hamilton 6 ma che combini Lewis!? ma possibile mai che butti nella latrina la tua gara migliore!? ma dai..sembri giudare con più giudizio ma forse ti preferivo aggressivo e pazzo nei tuoi sorpassi..sembri dormire e non sei per niente come una volta, sei cambiato Luigino! sei cambiato ma per ora i frutti non si vedono!
    Massa 9 (fiducia)Finalmente una gara buona per Felipe, da quanti anni la stavamo aspettando?! da troppi, una bella iniezione di fiducia a tutti quanti noi che fino a ieri volevamo mandarti in brasile nei campi di cacao meravigliao! continua così e chiediamo di tenerti un altro anno..sempre in prova però!

    • ferraristasempre

      hamilton se non fosse per tutti i pasticci mclaren sarebbe in testa alla classifica, e insieme ad alonso è l’unico pilota che ha fatto punti in tutte le gare… non direi che i frutti del suo cambiamento non si vedono, tutt’altro.

  • Salve a tutti, ultimamente trovo sempre meno tempo per scrivere ma vi seguo sempre. Molto tirata la gara anche se dire che sia stata spettacolare è una parola grossa. La realtà è che qui non si sorpassa neanche se si hanno 2 secondi in meno sul giro quindi o sei in pole position o questa gara non la vinci (a meno di incidenti altrui). Io credo che le monoposto più performanti domenica erano Mercedes e Ferrari, leggermente più lente invece Red Bull e MCL. Inoltre io non credo nella finestra di temperatura di Alonso, per me semplicemente ha rallentato la prima parte di gara per preservare le gomme e spararsi gli ultimi giri dello stint a tutta. Mentre invece Massa ha buttato via mescola per dimostrare a tutti di stare a 3 decimi dal compagno. Alla fine si è dimostrata una scelta sbagliata, quella del brasiliano, perché quando Fernando ha cambiato passo Felipe non ha risposto ed è li che ha perso la posizione, se avesse seguito il compagno avrebbe avuto la chance di sorpassare pure lui Hamilton. In ogni caso ciò che è lampante è che questa F2012 cresce e cresce bene. Pian piano si sta elevando dalla concorrenza e la concorrenza. Se gli aggiornamenti di Montreal miglioreranno ulteriormente grip e velocità penso che con un manico come Alonso il mondiale comincierà ad essere molto più di un sogno. Forza ferrari. Riguardo alle pagelle, queste mi interessano sempre relativamente, piuttosto vorrei sottolineare gli ultimi 7 giri fatti da 6 macchine in 3 secondi nelle tortuose e strettissime strade del principato. IMHO sono tutti davvero bravissimi, anche se rimango dell’idea che Alonso ed Hamilton sono uno scalino sopra. Ah un ultima cosa sul dietro front di John, personalmente a me le scuse interessano relativamente, la figuraccia l’ha fatta lui e, a parte il fastidio di leggerlo continuamente così aggressivo e offensivo, non è che mi ha offeso più di tanto, il problema vero è che tornerà fuori ad offendere alla prima occasione, spero vivamente di sbagliarmi.

  • alfonso1960

    Mi devo complimentare con ANTONINO RENDINA che fa delle ottime conclusioni, obiettive e azzeccate con quasi tutti i piloti ogni volta a fine gara. Questa volta mi voglio permettere di dargli un voto. ANTONINO RENDINA 10. BRAVO

  • sempre i migliori pagelle stupende

  • Belle pagelle…sono propio d’accordo..e a schumy aggiungerei la lode…senza penalità lui avrebbe vinto la gara!!!

  • Non capisco proprio il motivo di certi giornali che non capiscono niente di Formula 1 possono mettersi a criticare anche oggi Michael Schumacher… Più di così cosa poteva fare? Ritorno alla polo position, ottima partenza vanificata da Romain Grosjean, buon passo, smorzato da Kimi Raikkonen, problema tecnico e ritiro dovuti a causa di forza maggiore. Una volta con pista libera, Michael si è portato da un divario di 27 secondi da Felipe Massa (ventisette!) ad appena 16 in una quindicina di giri, sino al ritiro. Credo proprio che senza penalità Michael avrebbe vinto o quanto meno salito sul podio. Tutti hanno osannato la bravura di Vettel a conservare le gomme soft fino alla sosta, ma Schumi ha fatto quasi lo stesso con gli pneumatici supersoft e nessuno ne ha parlato. Mi sembra che ad alcuni, non assolutamente a chi scrive questo sito, manchi un poco di rispetto verso la figura del più grande pilota di F1 di tutti i tempi.

  • Pagelle che concordo tranne il 5 di Button.
    Un campione del mondo che guida una McLaren fa il suo miglior giro veloce in 1:19.923 (18° tempo) rispetto a un Kovalainen che fa segnare 1:19.305 (13° tempo).
    E’ vero che Monaco è una gara dove conta partire avanti ma, sinceramente, mi aspettavo molto di più dall’inglese. Soprattutto perchè partiva con le stesse gomme di Vettel (anche se è stato molto penalizzato dall’incidente di partenza).

    Mi sembravano accessivi i voti (10) di Webber e di Schumacher ma, pensandoci bene, il vincitore di una gara in un circuito così ostico non può prendere meno di 10, così come Schumacher che ha dimostrato, oltre ad avere un’auto competitiva, di essere ancora un ottimo pilota!

  • ferraristasempre

    tornando sul discorso della gestione della gara della ferrari, continuo a non essere convinta del fatto che ieri abbiano buttato una vittoria certa alle ortiche. è vero che alonso ha fatto un giro di rientro fantastico, ma resta il fatto che quelle erano gomme supersoft montate da 30 giri, e che non è detto sarebbero potute durare tanto di più. per dire, forse non è un caso che massa (che va bene che è massa, ma in questo weekend ha sempre girato su tempi simili a quelli di alonso, se non più rapidi) sia rientrato un giro dopo fernando e non abbia guadagnato nulla dalla strategia.
    in più credo che ieri risparmiassero tutti quanti le gomme, tranne che all’occorrenza… quindi non è affatto detto che, sapendo che fernando stava cercando di accumulare vantaggio per il pit stop, webber e rosberg non avrebbero spinto di più.
    insomma, non dico che sia una teoria infondata, era un rischio che forse si poteva correre, solo che a parer mio non è così ovvio che avrebbe pagato.

    • io invece penso di si…e lo si capisce anche dalle parole di Alonso:
      “Su questa pista i sorpassi sono praticamente impossibile e anche stare in scia crea problemi di temperatura, sia per il motore che per gli pneumatici. Non bisogna quindi stare sempre attaccati a chi ti sta davanti ma cercare di gestire la situazione e spingere a fondo soltanto nei momenti che contano, come i pit-stop, ed è quello che ho fatto. Se avrei potuto superare anche Rosberg e Webber restando in pista di più?
      Forse, ma in quel momento era la scelta più giusta da fare. Certo che con la pista libera ero molto veloce. Alla fine ero un po’ preoccupato da Vettel, che aveva le Supersoft, ma per fortuna riuscivo a difendermi agevolmente. Poi ho sperato che arrivasse la pioggia, perché credo che avrei avuto un’opportunità per vincere, però negli ultimi cinque o sei giri ho pensato che era finita, anche perché ad ogni curva poteva esserci una sorpresa in agguato.”

  • ferraristasempre

    caosjean è un nome perfetto XD
    per il resto, cambierei i voti dei piloti mclaren. alla fin fine la situazione che si è vista ieri tra hamilton e button non è tanto diversa da quella alonso-massa in molte gare di questa stagione. uno fa il massimo con quello che ha e sfiora il podio, l’altro scompare. quindi darei un 8 ad hamilton, a button anche 4… anche perché, per quanto la mclaren possa non essere stata ipercompetitiva in questo weekend, non credo fosse al livello della ferrari delle prime gare…

  • Ferrarista Sfegatato

    Sto guardandano un video sulla pole di Trulli a Montecarlo 2004 e CREDO CHE QUELLA FORMULA DI QUALIFICA SIA PIU’ GIUSTA … forse meno spettacolare ma con la reintroduzione delle gomme da tempo tutti darebbero il massimo nelle qualifiche del sabato … oggi le qualifiche vengono troppo bistrattate secondo me …

    • ferraristasempre

      a me la formula attuale delle qualifiche piace molto, quella col giro secco mi piaceva di meno… anche perché erano anni in cui la lotta al mondiale era limitata a due piloti, quindi alla fine guardavi un’ora di qualifiche in cui solo una manciata di minuti erano dedicati ai top-team.
      anche io comunque preferirei che ci fossero delle gomme solo per il sabato… ma a quanto pare le squadre non ne vogliono sapere, vai a capire perché.

      • Il format del giro secco sarebbe impossibile da riproporre con le gomme di quest’anno, visto che con piccole variazioni di temperatura le prestazioni si sconvolgono in maniera clamorosa, senza contare l’eventualità della pioggia. In quel modo la pole sarebbe solo ed esclusivamente una questione di fortuna. Il format attuale è il migliore di quelli visti finora. Anch’io mi auguro che vengano forniti dei set di gomme da usare solo per la qualifica. In più per ravvivare la lotta alla pole magari si potrebbero assegnare dei punti. Con in palio 5 punti mondiali la pole farebbe gola a tutti.

      • ferraristasempre

        uhm io non darei punti alla pole, a quel punto secondo me varrebbe troppo. escludendo la gara in malesia che è stata abbastanza pazza, quest’anno ha sempre vinto chi è partito dalla prima fila. partire davanti e non restare nel traffico fa ancora gola a tutti, e infatti quelli che sacrificano le qualifiche come vettel l’altroieri sono quelli che tanto sanno di non poter lottare per buone posizioni.

      • Il format migliore per me sarebbe quello di tornare a parecchi anni fa con qualche piccola modifica:
        1 ora il venerdi tutti in pista,
        1 ora il sabato tutti in pista.
        Pole position e relativa griglia, con la somma dei migliori crono del venerdì e quello del sabato.
        lo spettacolo sarebbe assicurato sempre che piova o che faccia 60 gradi.

      • oppure semplicemente sommare i tempi delle tre sessioni…
        io trovo ingiusto che i tempi vengano azzerati dopo la q1 e la q2…
        se un pilota indovina il giro in q2 e non riesce a ripeterlo in q3 si ritrova a partire dietro a gente di cui è stato più veloce in q2… secondo me va contro lo spirito delle qualifiche

  • Ferrarista Sfegatato

    Concordo su tutto … una piccola nota sul tracciato di Montecarlo … E’ VERO CHE QUI E’PRATICAMENTE IMPOSSIBILE SUPERARE PERO’ CREDO CHE LE SENSAZIONI CHE PROVANO I PILOTI QUI SIANO QUALCOSA DI INDESCRIVIBILE … andare a 300 km\h sfiorando le barriere dev’essere qualcosa di terribilmente eccitante perciò LUNGA VITA AL GRAN PREMIO DI MONTECARLO che insieme a quello del belgio e quello d’italia è il più bello del calendario !!! E SEMPRE FORZA FERRARI !!

  • Nel momento in cui è avvenuto il “sorpasso” di Alonso su Hamilton i tempi ai pit sono stati questi: – Alonso 3.7 -Massa 3.6 e – Hamilton….. 4.3!!..
    Ora ditemi, in un circuito in cui tutta la gara dipende dalle strategie, e quindi dalle soste, se già il solo cambio gomme fa perdere 1/2 sec, e non è poco, al proprio pilota è logico che questo vada a perdere posizioni e quindi punti importantissimi nei confronti dei diretti avversari. Poi certo c’è stato anche il fantastico giro di Alonso, che ha contribuito al tutto.
    Ma il punto fondamentale è che bisogna risolvere ANCHE il problema dei box!

  • scusate se vado fuori argomento vi rendete conto che sta succedendo nel calcio speriamo che nel nostro sport non ci siano di queste schifezze

  • Secondo me invece è basso il voto a vettel ieri è stato l’unico a guadagnare seppur cn fortuna alla partenza alcune posizioni in una gara che si ha fascino ma ragazzi nessun sorpasso…..!!!
    mi sembra inutile criticare i piloti per non aver provato il sorpasso..in un campionato cosi equilibrato è giusto che a monaco dove se provi a superare rischi l’incidente e lo zero ci si accontenti..!
    Per questo motivo considero ottima la gara di alonso e di vettel per le posizioni recuperate e per come ha usato le gomme, tra l’altro evitiamo il discorso della fortuna ormai sn state fatte alcune gare e penso che un minimo si abbia capito sulle gomme inoltre tutti i gran premi c’è chi le usa meglio e chi peggio.

    Detto questo grande passo avanti della rossa spero possa continuare a confermarsi, se non sbaglio arrivano anche altri aggiornamenti per la prossima gara..

    • Ci credo che vettel ha guadagnato posizioni,ha tagliato la santa devota in partenza! E con questo non lo biasimo,perchè era l’unico modo per evitare grosjean in testacoda,ma non si può certo parlare di bravura eh!

  • L’8 alla Ferrari è riduttivo se si considera il lavoro di sviluppo che hanno fatto (per questo meriterebbe 10). Però se si prende la gara di ieri singolarmente la gestione è stata pessima, Alonso poteva vincere perchè aveva la macchina più veloce e inoltre aveva gestito le gomme per fare quei 2-3 giri che gli avrebbero consentito di scavalcare Webber. Ripeto la gestione della gara di ieri è stata pessima, forse è stata mascherata dal fatto che ad inizio stagione il podio era un miraggio, però questo non toglie che la Ferrari ieri aveva le potenzialità e la possibilità concreta di vincere (come anche a Barcellona) e di fatto Alonso non ha preso 10 punti in più che erano ampiamente alla sua portata. Questo inizio di stagione sembra sempre di più il festival delle occasioni mancate: Hamilton in Cina e Spagna(per colpe del Team), Button in Cina(box McLaren da paura), Raikkonen e Grosejan in Spagna e Bahrain(pessime strategie), Alonso in Spagna e a Monaco(strategie da rivedere), per non parlare di Schumacher… Gli unici che per ora sembrano aver preso il massimo di quello che gli ha consentito la vettura sono Webber e Vettel. Forse quest’anno non guidano un missile, ma la fortuna e la bravura loro e del team li ha portati molto in alto. Attenti a quei due!

    • Beh pessima sarà stata la gestione di altri team, con le gomme super soft che da un giro all’altro vanno in crisi, l’importante era fare la gara sui rivali diretti per il titolo.
      Per vincere aspettiamo gare dove è meno rischioso sorpassare.

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