La Ferrari si gode il primato e pensa alla qualifica…

28 maggio 2012 13:39 Scritto da: Antonino Rendina

Soddisfazione, tanta, per la testa del mondiale e per un miglioramento concreto, importante, significativo. Due mesi fa su questa Ferrari nessuno ci avrebbe puntato un euro. Risorta come un fenice, la Scuderia di Maranello ha tutte le carte in regola per giocarsi il mondiale.

La macchina è equilibrata, ben bilanciata, stabile e gentile con le mescole. Alla F2012 manca soltanto un po’ di carico aerodinamico per fare il definitivo salto di qualità.

Stefano Domenicali non nasconde la gioia, si gode la quiete dopo la tempesta e sa che il destino è tutto nelle mani dei suoi uomini. Non si può sbagliare niente. Non con un pilota praticamente perfetto come l’Alonso ammirato in queste due ultime stagioni. Capace di capitalizzare al massimo, se non superare, il potenziale della vettura.

“Fernando è il pilota più costante di tutti in questo mondiale, così almeno dicono i numeri. Ci sono tanti concorrenti che sono forti. Dobbiamo spingere sullo sviluppo della macchina. Dobbiamo mettere carico sulla vettura senza perdere efficienza, mantenere la velocità ma acquisire anche trazione in uscita dalle curve lente”. Questo il diktat del team principal Ferrari.

L’obiettivo primario è quello di partire magari un po’ più avanti in griglia. L’allergia alla pole position è la nota dolente di una Ferrari che dal 2009 ad oggi ha conquistato solo due partenze al palo e un totale di sole sei prime file. Troppo poco in tre anni e sei gare.

“Non è possibile che tutti lottino per la pole position e noi no. Il nostro obiettivo dev’essere partire più avanti possibile. Perchè così anche la gara sarebbe più facile da gestire. Cambierebbe tutto. Dobbiamo lavorare duro su questo aspetto”.

Proprio l’anno scorso, in Canada, l’unica prima fila del 2011: “A Montreal avremo degli sviluppi collegati al tipo di tracciato, ma anche gli altri non staranno fermi. Questo mondiale lo vincerà chi porterà i migliori aggiormenti e chi sfrutterà alla perfezione le gomme”. A pesare insomma è la “preparazione” della vettura gara dopo gara. Assetto, piccole migliorie, gestione degli pneumatici. E’ un mondiale”microscopico” nel senso che si vince lavorando sui più piccoli particolari.

L’ultimo commento di Domenicali è ancora dedicato alla gara di Montecarlo, che ha visto tornare protagonista anche Felipe Massa: “Dal punto di vista della strategia siamo stati perfetti, il giro di Alonso a pista libera è stato straordinario e sono davvero contento per il fine settimana di Felipe, sempre competitivo e molto positivo nell’approccio”.

La ritrovata competitività si tramuta in fiducia e consapevolezza di non essere più inferiori a nessuno. O almeno, di essere indietro sul giro secco ma di avere una squadra, intesa come pacchetto auto-meccanici-pilota in grado di sovvertire ogni pronostico. Il terzo posto di ieri non è un risultato di per sè straordinario o favoloso ma è la conferma di una costanza che alla lunga potrebbe pagare, e tanto.

La Rossa è andata alla grande su due piste opposte, la selettiva e “stressante” Barcellona e il salotto tutto “carico” e trazione di Montecarlo. Se tra due settimane lotterà con i primi anche nella veloce Montreal, allora il Cavallino avrà fatto bingo.

Rimane la macchia del sabato, troppo spesso vissuto remando controvento. Migliorare lì significherebbe poter tornare a dettare l’andatura . E non ci sarebbe occasione più ghiotta di questo pazzo campionato 2012. Come ha detto Fernando Alonso nel dopo gara monegasco: “Keep the momentum”. Avanti Fer, avanti.

38 Commenti

  • In pratica questo campionato dice che ci sono 5 squadre realmente vicinissime tra loro (Lotus, Red Bull, McLaren, Mercedes e Ferrari), esclusi gli outsiders Williams e Sauber…ciò significa che i piccoli progressi e il lavoro “microscopico” di sviluppo di cui parla l’articolo potrebbero davvero diventare fondamentali.

    Potenzialmente, numeri alla mano (e dico potenzialmente) i piloti che possono vincere il mondiale sono quindi 10.
    Se ci mettiamo anche le opinioni “non matematiche”, ovviamente risulta difficile credere che Felipe AD ORA possa vincere il mondiale…come Grosjean o Schumacher magari. Però potenzialmente potrebbero.

    Tutto questo equilibrio, oltre che garantire un’incertezza da coronarie “forti” per tutti i tifosi (non solo ferraristi), fa notare come sia fondamentale essere costanti durante l’arco di tutto il campionato…quest’anno finire a podio ad ogni gara potrebbe essere già il fattore vincente.

    ….questo escludendo che in futuro qualche squadra riesca a trovare l’arma in più e inizi a dominare, ovvio! XD

  • eddai raga, parliamo di f1 che john(con tutto il rispetto amico:D) è un’ argomento molto meno interessante;)

  • Allora, la F2012 deve migliorare ancora. Bisogna subito guadagnare in termini di prestazione 0,5 decimi al giro nelle qualifiche. Acquisire un po più di velocità e trazione da tutti i tipi di curve, e ancora un po di carico aerodinamico. In poche parole abbiamo fatto un passo avanti, ma bisogna farne un altro subito per paragonare la F2012 alla concorrenza Mclaren, Red Bull e lotus. Bisogna dire inoltre che sembra che ormai siamo sulla buona strada visti i continui miglioramenti apportati sulla vettura di Maranello. In generale secondo me ora le migliori auto sono, in ordine: Red Bull, Mclaren, Lotus, Ferrari e Mercedes. Però tutte staccate di decimi e non di secondi come qualche tempo fa. E la Ferrari è distante mezzo secondo al giro nei confronti dei primi 2. Se ci ritroviamo li a lottare per il podio è perchè abbiamo Fernando Alonso, ma la macchina di per se non è ancora da podio e soprattutto Massa non è scarso. Forza Ferrari e continuate a migliorarla.

  • john,il tuo problema è che se in canada,la ferrari,per qualunque motivo,andrà male..tu ricomincerai a emettere sentenze su tutti!
    la formula 1 non funziona cosi!è fatta di dettagli..di cose che funzionano,altre meno..è fatta di uomini,che oggi possono azzeccare,e domani sbagliare..e se sbagliano,non vuol dire che sono degli incapaci e incompetenti..
    questo è il tuo problema!la differenza tra me e te,sta nel fatto che,quando la ferrari lottava con la williams,anzichè con la mclaren,quando la ferrari faceva fatica ad entrare in q3,io ero li a sostenere la squadra..invece tu,ti perdi alla prima sconfitta..

  • certo!oggi per molti di noi è facile dire”io l’avevo detto..”;in ogni caso,il mondiale è ancora lunghissimo..e come abbiamo visto,la red bull non sta con le mani in mano,e la mclaren non sarà in crisi per sempre..

  • La Ferrari è stato l’unico team ad essere competitivo per 2 gare consecutive.
    Mi sa che quest’anno il campionato non lo vincerà chi avrà vinto più gare ma chi sarà stato più costante.
    Al momento la scuderia più costante è stata la Farrari, il pilota più costante è stato Alonso!

  • direi che per ora siamo la squadra che ha fatto più progressi

  • alexander brandner

    ”Per Montreal ci aspettiamo di migliorare il carico della vettura, ma mantenendola molto efficiente, perche’ in Canada c’e’ bisogno di grande velocita’ e di avere trazione soprattutto in uscita dalle curve lente”. Il responsabile della Gestione sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali, parla degli sviluppi sulla F2012. Poi aggiunge: ”Non siamo ancora dove dovremmo essere dal punto di vista della prestazione assoluta. Questo e’ lo stimolo che la gente a Maranello deve tenere”.

  • Dove è John, che mi prendeva per matto quando parlavo di Ferrari in corsa per il titolo nel periodo difficile delle prime tre gare ??

    • Ricordate gli 8 decimi di distacco in gara e il secondo e mezzo in qualifica ?
      Ricordate che la MClaren doveva essere la macchina migliore… !? con un distacco quasi incolmabile ?

      Bene almeno oggi mi sono preso una piccola rivincita, anche se a Montecarlo le prestazioni delle monoposto sono difficili da valutare bene.

      • non dimenticare che i dubbi li abbiamo avuti un po’ tutti, a me sorprende il funzionamento della doppia pull rod sembrava un azzardo, alla lunga potrebbe rivelarsi l’arma vincente della f2012

      • A Montecarlo dove conta la meccanica e non l’aerodinamica ci siamo tolti i dubbi sull’efficacia del pull rod.

      • A questo punto inizio a pensare che il pull rod sia una scelta meccanica che aerodinamica, sembra una assurdita’ quello che ho scritto visto che in teoria il push rod dovrebbe garantire una serie di regolazioni maggiori e piu’ facili da eseguire. Ma questa scelta ” contro tendenza senza alcun vantaggio” come è stata definita da Newey ha un suo perche’!

      • Si sembrava un azzardo insensato. Newey ha dichiarato che la Ferrari ha voluto fare qualcosa di diverso che non avrebbe dato alcun vantaggio.

      • Comunque le parti interessanti della Ferrari sono da ricercare nella costruzione innovativa del telaio, nei radiatori piegati, nel motore Ferrari edizione 2012 e speriamo anche negli scarichi in Canada.
        La nostra lego pur essendo un progetto del tutto nuovo adesso inizia ad infastidire la concorrenza. Il risultato della Ferrari è qualcosa di clamoroso, basta pensare a team come la mercedes o la stessa Mclaren dell’anno scorso che hanno presentato macchina abbastanza fuori dal comune senza entusiasmare. Se vinceremo il titolo invece di crocifiggere Tombazis dovremmo osannarlo, visto che il 2013 dovrebbe essere in discesa con il semplice sviluppo della nostra lego.

      • il canada sarà la prova del 9 li’ bisogna abbinare basso carico a grande trazione in uscita dalle varianti, a monaco l’elevato carico posteriore ha minimizzato il problema, se siamo veloci sul gilles villeneuve daremo filo da torcere per tutta la stagione

      • Forse perchè Newey in un delirio di onnipotenza ha creduto che oltre a genio dell’aerodinamica, fosse anche un genio della meccanica.
        Due settori (purtroppo per la Ferrari) alle due estremità della velocità.

      • Io temevo molto di piu’ Barcellona che presenta tutto quello che si puo’ trovare.
        Curvoni veloci, chicanes lente, accelerazioni , tornantini da seconda, rettilinei lunghi.
        Li abbiamo sfiorato la vittoria.
        Secondo me in canada, lotteremo ancora per il podio.
        Ci siamo dimenticati che in canada(oltre all’accelerazione e la velicità) conta molto la frenata e l’insierimento e li siamo forti, secondo me.

    • sembra si sia iscritto al fan club di nicholas tombazis

    • uhhhh 4 gare…. piu un 2011 da incubo un 2009 da incubo un 2010 perso come dei…vaq beh… lo sappiamo credo che fosse normale avere qualche perplessita sul loro operato … cio’ nn toglie che sono il 1 ad ammettere che stanno facendo un lavoro incredibile e ho anche ammesso d aver sbagliato ….

  • io temo che la ferrari ogni tanto in q3 pasticci un po per paura di sbagliare..ci vuole anche coraggio..ad esempio,secondo me,sabato entrambi le ferrari hanno sprecato un set di supersoft in q2,set che poteva rivelarsi fondamentale in q3!forza ragazzi,io ci ho sempre creduto,e ci credo fermamente:vinceremo questo mondiale..

  • vorrei chiedere una cosa:ammettiamo che alonso vince il titolo piloti,ma red bull e mclaren si classificano prima e seconda nel costruttori,e la ferrari solo terza.. a chi va il numero 1?

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