Red Bull, livrea speciale a Silverstone per Wings for Life

15 euro per mettere la propria faccia sulla monoposto campione del mondo di Formula 1. E’ la curiosa iniziativa della Red Bull Racing che promuove la raccolta fondi benefica internazionale organizzata da Wings for Life, a sostegno della ricerca sulle lesioni al midollo spinale.

Fino al prossimo 17 giugno, basterà andare sul sito facesforcharity.com, donare 15 euro alla fondazione e caricare una propria foto. L’immagine entrerà a far parte di un immenso collage che – per tutto il weekend del GP d’Inghilterra – ricoprirà la RB8 di Vettel e Webber, così come era stato già fatto nel 2007, sempre a Silverstone.

Oltre 25.000 immagini troveranno posto sulle vetture e l’intera cifra raccolta sarà devoluta interamente a Wings For Life, fondazione creata nel 2004 dal CEO di Red Bull, Dietrich Mateschitz e dal due volte campione del mondo di motocross Heinz Kinigadner, con obiettivo finanziare in tutto il mondo la ricerca sulle lesioni al midollo spinale.

Inoltre, tra tutti coloro che prenderanno parte all’iniziativa, verrà sorteggiato un fortunato vincitore che avrà la possibilità di recarsi a Silverstone, insieme ad un amico, per assistere dal vivo a tutti gli appuntamenti del Gran Premio d’Inghilterra.

14 Commenti

  1. Non avrà una bellissima livrea, ma almeno è un idea intelligente. Condivido pienamente questa iniziativa.
    E poi è pur sempre per una buona causa. Complimenti alla Red Bull.

  2. Aldilà della bruttezza (che condivido), l’idea mi pare lodevole.
    E’ vero che si tratta di pubblicità per la squadra e per il marchio che rappresenta, però è un bel modo di farla.

      1. nessuno dice il contrario!!
        ma la beneficenza è ben altra cosa….ci sono tanti modi per farla, e questo è uno dei modi in cui l’iniziativa benefica è solo il mezzo per arrivare ad un fine,cioè quello di farsi pubblicità!!

    1. Quoto. E’ una grandissima iniziativa, magari ce ne fossero di più. Poi ogni tanto è anche bello vedere delle livree particolari, come accade più spesso invece nel motomondiale, soprattutto quando si corre in USA.
      E’ proprio una bella cosa!

      1. ma voi credete davvero che questa sia solo un iniziativa benefica??
        dai su,le iniziative benefiche non si sbandierano ai 4 venti spiaccicando su una monoposto delle foto…
        la Red Bull è una “macchina” spietata “succhiasoldi”, è per loro questa non è solo un iniziativa benefica,ma un altro modo per farsi pubblicità….
        se volevano davvero fare qualcosa per la ricerca,potevano prendere una milionesima parte dei loro introiti e darli per questa ricerca….

      1. Mi pare abbastanza evidente che Gabriele si riferisca all’estetica della RB e non all’iniziativa.

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