Terremoto Emilia: la Ferrari sospende l’attività lavorativa

29 maggio 2012 12:26 Scritto da: Davide Reinato

La terra torna a tremare in Emilia Romagna. Dopo il fortissimo evento sismico dello scorso 20 maggio, questa mattina alle 9.02 un altro terremoto di magnitudo 5.8 ha scosso la zona del modenese. L’epicentro è avvenuto a Medolla, il luogo più colpito al momento. Purtroppo si registrano almeno 10 vittime e nuovi crolli agli edifici.

La Ferrari ha fatto sapere di aver sospeso il lavoro a Maranello. Il sisma non ha causato danni in fabbrica, ma per precauzione si è preferito chiudere. Il Capo Ufficio Stampa, Luca Colajanni, ha confermato tramite Twitter: “Dopo il terremoto, l’attività lavorativa è stata sospesa per permettere a tutti di raggiungere le loro famiglie”.

Fernando Alonso, sempre tramite il noto social network, ha aggiunto: “Dopo il terremoto, il team ha deciso di interrompere le attività in fabbrica. Stiamo tornando tutti a casa”.

Anche gli stabilimenti della Ducati sono state chiusi, mentre da Faenza ci fanno sapere che la situazione è sotto controllo e che la factory della Toro Rosso rimane aperta.

36 Commenti

  • Salve a tutti. Mi unisco al cordoglio che tutti voi avete espresso sia ieri che oggi. Questo è un momento difficlie per tutti e sarebbe il caso di non fare palemica. Però quando sento dire in Tv che il sisma di ieri ha comunque dimostrato che in questa parte di Italia le cose funzionano un po’ meglio rispetto al centro-sud, un po’ mi inc. pure io. Il motivo è abbstanza semplice: il terremoto emiliano non ha fatto lo stesso numero di vittime di quello dell’Aquila non perchè in Emilia (e in tutto il nord) si costruisce meglio, ma solo perchè il sisma del 2009 ha avuto l’epicentro nel centro storico della città, mentre questo ha avuto epicentro in una zona a minore densità di abitanti e di costruzioni. Purtroppo in Italia gli abusi edilizi si fanno a Catanzaro e Palermo ma anche a Milano, Torino, Genova e Venezia. Siamo tutti sulla stessa barca (che fa acqua da tutte le parti), perchè dovunque si è costruito senza criterio e senza considerare che l’Italia è un territorio a fortissimo rischio sismico. Che Dio ce la mandi buona!

    • I problemi in Italia sono tanti,e si concatenano gli uni con gli altri…ti faccio un esempio sul mondo edilizio,alcune volte mancano le leggi che impongano con quale criterio si debbano fare le costruzioni,altre volte quando le leggi ci sono,vengono aggirate o peggio non tenute proprio in considerazione,quando vengono fatte rispettare dagli addetti ai lavori,arrivano le cosche che impongono i loro cementi scadenti,che fanno utilizzare ferro non adatto,armature con meno ferro del necessario,ecc ,ecc….voi conoscerete,la famosa SA-RC,e tutti i miliardi spesi per un opera che definire orrenda è il miglior complimento che possa fargli,ma vi assicuro che non è l’unica opera “mangia soldi” costruita senza nessun criterio,potrei nominare le famose dighe del Menta o dell’Alaco, o moltissime altre….io le chiamo opere di sostentamento dello “stato” alle cosche del luogo…..”tu chiamale se vuoi”….pizza,mafia e mandolino,insomma cose d’Italia dei nostri tempi!!~X(

    • Oltre quello che hai detto te (che lo trovo giustissimo) c’è da dire che qui in Emilia abbiamo un territorio che attutisce molto le scosse e forse anche per quello la situazione è diversa da quella del 2009 all’Aquila.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!