Asta Ferrari per i terremotati: in vendita anche una 599XX

1 giugno 2012 12:16 Scritto da: Redazione

La Ferrari è uno dei simboli della fiorente attività economica dell’Emilia Romagna, da qualche giorno colpita da un grave sisma che ha messo la popolazione in ginocchio, specie nelle zone tra il modenese e il ferrarese.
E da Maranello hanno deciso di sfruttare la grande popolarità del Cavallino per dare vita ad una gara di solidarietà, per sostenere la popolazione colpita tragicamente dal sisma che, oggi, si ritrova senza una casa e spesso anche senza un lavoro.

Stefano Lai, responsabile relazioni esterne della Ferrari, ha confermato ai microfoni di Sky che la prossima settimana – non appena saranno messi a punto gli aspetti tecnici e procedurali – sul sito Ferraristore.com sarà possibile partecipare alle aste online di diversi cimeli legate alla Rossa: dai caschi e le tute di Alonso e Massa, ai motori delle vetture di F1, fino ad arrivare alla Ferrari 599 XX, una berlinetta sportiva estrema, dedicata alla pista ed equipaggiata con il meglio della tecnologia Ferrari, dal valore di oltre un milione di euro.

Non appena si sono diffuse le notizie del sisma, clienti e collezionisti Ferrari di tutto il mondo si sono messi in moto per offrire il proprio contributo. In un comunicato ufficiale, la Ferrari spiega: “Ancora una volta la generosità degli appassionati permetterà di raccogliere significative risorse da destinare a chi più è stato colpito da eventi tragici. Una gara di solidarietà che in tempi recenti ha contribuito alla ricostruzione dopo il terremoto in Abruzzo e in tempi recentissimi anche in lontano oriente, con l’intervento a favore di due strutture dopo-scuola a Ishinomaki, in Giappone, per un contributo di 80 milioni di yen”.

Ma la Ferrari si è anche impegnata in altre azioni a sostegno dell’attività produttiva della zona. A San Felice sul Panaro, una delle zone più colpite, una fonderia che collabora con Ferrari è stata costretta a chiudere. Dalla Ferrari si sono offerti di trasferire alcuni macchinari dentro la propria fonderia e molte persone che vi lavoravano, mantenendo così attiva la produzione e l’occupazione.

6 Commenti

  • amantedellavita

    amo la Ferrari anche per questo! sei la mia vita!

  • gabriele72

    a parte gli scherzi,l’Emilia è una terra molto generosa,abitata da gente onesta che ha sempre lavorato,e che ha saputo costruire un certo benessere..l’Emila è stata colpita al cuore,ma sono sicuro che,gli emiliani,con la loro laboriosità e la loro tenacia,sapranno rialzarsi subito e ricostruiranno tutti quei gioiellini caduti,anche orgoglio di tutta la nazione!

  • gabriele72

    mi compro io la ferrari…se accettano cambiali..;)

  • bello vedere “i ricchi” che aiutano i “poveri”. Sicuramente una bella iniziativa da parte di un’ azienda che se lo può permettere e che non si tira indietro quando c’è da fare beneficienza. Grazie ragazzi!

  • andrea1971

    le Ferrari è da sempre legata al proprio territorio e in aggiunta ha sempre dimostrato di voler mantenere un proprio stile, almeno signorile, in tutto ciò che le è collegato.
    E’ qualcosa di diverso dal marketing, positivo sia ben chiaro della RB, è più legato ai valori di solidarietà e condivisione di quella bella parte d’Italia e comuni agli italiani che ancora cercano di far bella figura davanti al mondo, senza chiedere in cambio altro che rispetto.

  • provero a portarmi a casa qualcosa di piccolo, un casco e dei guanti se ci saranno…prezzi folli permettendo!

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