Maranello cerca la conferma, Alonso ci crede

5 giugno 2012 15:14 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Il Mondiale è apertissimo e nessuno, supposizioni a parte, può godere davvero dei favori dei pronostici. Niente è scontato e quando il semaforo diventerà verde nel venerdì mattina canadese l’attenzione del circus sarà puntata a 360° su tutte le squadre. Nonostante questo, è inutile nascondersi: un occhio di riguardo andrà sicuramente alla Ferrari, che a Montréal porterà il secondo step evolutivo che dovrebbe aiutarla nella rimonta prestazionale di cui ha bisogno. Nel pacchetto, anche un possibile ritorno ai famigerati scarichi originari poi accantonati.

Sperduta nelle prime fasi della stagione, con un Campionato che sembrava già irrimediabilmente compromesso, la Rossa ha risposto “presente!” al primo importante appello al ritorno in Europa, con le migliorie portate a Barcellona che hanno reso possibili i due podi consecutivi di Fernando Alonso e il miglior piazzamento stagionale di Felipe Massa. Adesso è già arrivato il momento del secondo esame, probabilmente ancora più importante. In primo luogo perché più ci si addentra nella stagione, meno tempo si ha per recuperare e anche un solo scivolone nella gara dello sviluppo può costare caro. In secondo luogo perché due soli GP, seppur positivi, sono troppo pochi per sapere davvero quanto sia migliorata la F2012. Come ricordano direttamente da Maranello, in Spagna molte squadre non sono riuscite ad esprimere al massimo il loro potenziale, mentre quella di Montecarlo è una gara atipica, che non sempre dà indicazioni sui reali valori in campo. Montréal dovrà dunque confermare quelle che fino ad ora possiamo solo definire buone impressioni.

Come prima di Barcellona, Fernando Alonso si mostra ottimista, ma ora sembra ancora più convinto dei risultati che la Rossa può portare a casa: “In questo fine settimana speriamo di vedere una Ferrari competitiva: sarà molto importante per noi, non solo per questa gara, ma anche per il resto della stagione. É difficile fare anticipazioni in una stagione così imprevedibile, con sei gare piene di alti e bassi. Tuttavia, non vedo alcun motivo per cui la Ferrari non dovrebbe essere competitiva in ​​Canada, capace di lottare per le prime posizioni”. Il tracciato canadese metterà a dura prova quelli che per ora sono stati i due grossi punti deboli della F2012: trazione e velocità di punta. “Penso che dall’inizio della stagione abbiamo migliorato la vettura in queste due aree e il Canada sarà un buon test in questo senso”.

Guai però a montarsi la testa e ad immaginare già l’inno italiano risuonare sul podio: Vincere gare non è facile, e neanche finire sul podio lo è, ma la cosa importante è fare punti e riuscire ad essere costanti”. Costanza, punti e buoni piazzamenti sono ancora le parole chiave e devono essere l’obiettivo della Ferrari, che non può certo sedersi sugli allori solo perché l’asturiano è in testa alla Classifica: “Guidare il campionato è solo l’inizio, è un punto di partenza, perché l’obiettivo finale è essere in testa al campionato dopo l’ultima gara in Brasile nel mese di novembre. È un campionato lungo e i punti guadagnati nelle prime sei gare ci hanno permesso di essere in testa, ma siamo ben consapevoli di dover migliorare. Abbiamo bisogno di rendere la vettura più veloce, lavorando sodo, senza commettere errori e cercando quella costanza così difficile da trovare in questo campionato”.

Per sapere come andrà a finire bisogna attendere ancora qualche giorno, anche se i tifosi sono in trepidante attesa. Per ora l’unica cosa che possono fare è pazientare e, nel mentre, tenere presente una cosa: Fernando Alonso è più fiducioso che mai.

14 Commenti

  • Io al pari di Fernando, ci credo, ancora prima che iniziasse il campionato, gli uomini in rosso non hanno nascosto il fatto di aver dovuto rinunziare agli scarichi esterni, perchè quella configurazione “cuoceva” le gomme, ora viene dato per certo il ritorno a quella soluzione. Sappiamo tutti che a causa di quella iniziale rinunzia la Ferrari ha dovuto accettare di gareggiare con una vettura senza il sufficiente carico aerodinamico, che comportava anche problemi di velocità e di trazione. Nelle ultime due gare abbiamo visto il progresso tecnico della Ferrari, con due podi consecutivi e soprattutto con un Massa che con una vettura più docile è ritornato a farsi vedere, quindi credo che con la nuova soluzione degli scarichi, ritornata, finalmente a quella iniziale più performante e con i nuovi profili alari, la rossa possa dire la sua in gara.

  • non mi aspettavo riproponessero gli scarichi esterni evidentemente sono importanti come prestazione massima

  • buonasera a tutti ragazzi come va?……tutto bene?…

  • io ripeto mi aspetto davanti la lotus e la mercedes e poi insieme subito dietro red bull ferrari e mclaren , il perche è presto detto : la ferrari ha ancora nella trazione un punto debole cosi come nella velocita di punta e anche se è migliorata rispetto a inizio anno è ancora un po in deficit ripetto alle altre, poi bisogna vedere se questi aggiornamenti funzioneranno e se potranno essere provati visto che venerdi è prevista pioggia quasi sicura ,mentre vedeo bene lotus e mercedes perche hanno rispettivamente nella trazione la lotus e nella velocità di punta la mercedes i loro punti forti! poi conterà molto il degrado delle gomme , mi aspetto minimo 3 soste! e credo che essendo una pista dove si supera e dove le gomme contano molto . vedremo piloti che non faranno il giro in qualifica a scapito della gara

  • dicono tutti che il mondiale è lungo ma siamo gia nel secondo quarto (6/20)!!

  • tatanka2003

    Vorrei tanto che la livrea della Ferrari Domenica sia in parte nera in segno di lutto per le vittime del terremoto, per sensibilizzare tutte le autorità e gli spettatori, e magari si istituisse un numero di cellulare per donare dei soldi valido anche per l’estero…

  • La Ferrari è stata l’unica scuderia che ha ben figurato in due GP consecutivi, cioè gli ultimi.
    Alonso è, a detta di tutti, il miglior pilota del circus.

    Ci sono tutti gli estremi per portare Fernando e la Ferrari a diventare Campione del Mondo di F1 2012!!!!

  • alexander brandner

    bravi
    compimenti a tutto lo staff della ferrari perché hanno lavorato duro, con determinazione e umiltà.

  • Sbagliato, Fernando è fiducioNso! XD

  • donsimon87

    ricopio qui un commento che ho fatto nell’articolo sulle dichiarazioni di alonso…non mi andava di lasciarlo cadere nel dimenticatoi visto che ci ho dedicato circa 5 minuti della mia pausa pranzo :)
    comunque complimenti alla redazione che oggi sta sfornando una marea di articoli!la nostra fame di F1 non si sazia mai!!! XD

    a parer mio….
    dire che le gomme sono uguali per tutti non è sufficiente, perchè la differenza sta nel fatto che con 3o4 gradi di temperatura in più una vettura è nettamente avvantaggiata rispetto a un’altra e viceversa, è questo che rende tutto una lotteria…gli ingegneri praticamente si devono trovare a progettare le auto in base alle previsioni meteorologiche per l’anno successivo (è ovviamente cosa detta così per dire…);non si può progettare una vettura più veloce in assoluto se poi le gomme con qualche grado in più o in meno si comportano in modo completamente diverso!

    inoltre le lamentele dei piloti penso siano anche dovute al fatto che non penso si divertano granchè a fare i tassisti…vedere questi bolidi appoggiarsi leggermente sui cordoli della prima chicane delle piscine, invece di saltarci sopra con la cattiveria agonistica che contraddistingue i piloti, è stato un abbastanza avvilente, sembravano delle auto di serie!!a montecarlo la cosa mi è saltata immediatamente all’occhio, i circuiti convenzionali camuffano un pò all’occhio l’ “effetto taxi”, a montecarlo invece la cosa era palese!

    certo le gare sono più belle ed avvincenti, ma per contro ti rimane sempre quel pò di amaro in bocca…

  • forza ragazzi !!!!!!!!!!! si dice che gli scarichi ottimizzati portano un incremento di 5 decimi quindi se questi e le altri pazzi dovessero funzionare al 100% potremmo aspettarci una rossa che lotta per le prime 2 fila con gap dalla pole di max 3 decimi sarebbe un grandissimo risultato per poi giocarci podio e forse vittoria su un circuito sulla carta ostile vedremo… !

  • niente miracoli ma solo duro lavoro cosi’ si vince in f1, rosicchiando un decimo alla volta per l’estate si spera avremo una macchina da prima fila, negli ultimi 2 gp mancavano 6 decimi dalla pole troppi ancora

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!