Scarichi Ferrari, in Canada possibile ritorno al… passato

5 giugno 2012 14:47 Scritto da: Giacomo Rauli

L’attivissima GeS Ferrari, in continuo rinnovamento voluto fortemente dal Direttore Tecnico del cavallino Pat Fry, è a pieno regime e continua a sfornare pezzi per far evolvere al meglio le prestazioni della F2012, tanto bistrattata sin dai primi chilometri in pista.

Per il GP del Canada era in programma uno step evolutivo per i circuiti superveloci, a basso carico aerodinamico. Il programma è stato rispettato e sabato scorso, dall’aeroporto Marconi di Bologna, è partito un container nel quale vi era il nuovo alettone posteriore, pensato appositamente per i lunghi rettifili del “Gilles Villeneuve” di Montreal, che sarà montato sin dalle libere di venerdì.

Per completare il pacchetto pensato dallo studio di progettazione di Maranello, verrà portato un nuovo sistema di scarichi. O meglio, è stato rivisto l’originario sistema che tanto aveva fatto preoccupare gli ingegneri diretti da Tombazis nei test spagnoli di Jerez a inizio stagione, causa l’eccessivo surriscaldamento degli pneumatici dovuto alla posizione degli scarichi stessi, i quali, soffiavano aria calda proprio nella zona in cui sono collocati i Pirelli P Zero.

L’intento era certamente quello di creare deportanza nella zona del diffusore facendo in modo che i flussi bollenti evitassero di compromettere il lavoro delle gomme, ma il sistema venne quasi immediatamente accantonato, in quanto concettualmente giusto ma in pratica altamente inefficace. Dalle prove del Mugello, il problema è stato risolto modificando i flussi interni agli scarichi e non modificando il disegno degli stessi, facendo in modo di far funzionare bene sia il diffusore che tutto il retrotreno della vettura.

Questo sistema rivisto, sarà probabilmente comparato nelle prove libere canadesi, con il sistema di scarichi utilizzato in Spagna e nel Principato di Monaco. In tal modo, in Ferrari, cercheranno di trovare il miglior compromesso per aver deportanza nelle curve lente (dovuta all’efficacia degli scarichi e del diffusore) e velocità di punta grazie alla nuova ala, non potendo intervenire immediatamente sui flussi interni, vero problema aerodinamico della F2012, la quale però si sta trasformando – nelle mani asturiane di Alonso  – nella vettura più competitiva degli ultimi due GP.
In Canada quindi, non ci resta che attendere un’ulteriore conferma.

32 Commenti

  • Bella La ferrari con i nuovi scarichi stile mclaren…

  • Ecco il nuovo scarico della F2012…^__^
    https: // p.twimg.com /Au0NTfkCMAAX8c7.jpg:large

  • sull argomento byrne benche sia un geniaccio anche piu di newey nn si puo guardare sempre al passato… i ragazzi della ges devono cavarsela da soli, e mi pare che nn si se la stiano passando malaccio ultimamente, per cui piena fiducia a tombazis fry e ai vari innesti fatti.

  • Trinacria68

    Saluti a tutti, forse sono un po fuori tema ma, chiedo ai più informati se Byrne e realmente in Ferrari con contratto a tempo pieno, non ho trovato notizie oltre quelle di un suo aiuto esterno e quindi, secondo me, poco importante e massivo per l’evoluzione delle F2012 ed F2013.

    • Giacomo Rauli

      Ribadisco volentieri che Rory Byrne è al lavoro, a tempo pieno, sulla nuova vettura da strada del Cavallino. Probabilmente, il sudafricano, avrà anche fatto “un salto” in GeS per dare piccole consulenze, ma nulla di più. E’ oggettivamente un peccato, perchè è stato uno dei pochi progettisti a disegnare praticamente alla pari con Newey. Ora speriamo metta a frutto il suo genio nelle stradali, anche perchè pare che di F1 non ne voglia sapere più molto. Comunque… peccato.

  • complimenti..in ferrari hanno cambiato marcia..al contrario di qualche altro team che sta facendo come i gamberi.!!

  • La ferrari sta facendo di tutto per uscire da un periodo da schifo…e la forza con cui ci sta riuscendo e davvero lodevole!!!si alonso ha fatto i miracoli nelle ultime due gare ma anche la macchina e cresciuta…la ferrari e la ferrari ed è destinata a vincere!!!w ferrari!!

  • gabriele72

    e se questa nuova ala nascondesse il drs-mercedes?qualcuno sa se si sta lavorando in questa direzione?

    • Giacomo Rauli

      Ciao Gabriele. No, per il momento l’ala posteriore non dovrebbe presentare soluzioni tipo Mercedes W03, con F-Duct azionato dal DRS. Si parla, in casa Ferrari di un’ala apposita per il Canada con profili adatti e poco altro, giusto per sfruttare le caratteristiche del circuito e della F2012. Non si esclude che a Maranello stiano pensando al sistema Mercedes ma, se verrà impiegato, è realistico che venga introdotto nella seconda parte del campionato, soprattutto in gare come Monza, Spa-Francorchamps, Suzuka. E’ un sistema molto complesso, difficilmente riproducibile in poco tempo. Andrebbero riviste molte componenti della vettura, anche ai benedetti flussi interni (ma in zone differenti da quelle dei radiatori).

  • diciamo che no ci sono curve veloci e questo misto di soluzioni vecchie e nuove si deve provare e vai a tutta birra così si fa forza ragazzi

  • ….domanda:cosa vuol dire aver modificato “i flussi interni agli scarichi”?
    ….poi nell’articolo si legge:”non potendo intervenire immediatamente sui flussi interni,vero problema aerodinamico della F2012″
    Posso chiedere a voi della redazione se gentilmente ci spiegaste un po più a fondo questi due concetti relativi ai flussi degli scarichi e dell’ auto?
    Grazie

    • Giacomo Rauli

      Per flussi interni agli scarichi si intende la direzione che i gas incandescenti prendono aall’interno di essi. Questa direzione influisce poi sulla loro uscita dai terminali. E’ proprio qui l’innovazione: prima, i gas, erano direzionati verso il fondo della vettura, coinvolgendo anche gli pneumatici. Ora, invece, verrà coinvolto solo il fondo, evitando di surriscaldare le gomme.
      Punto N°2: è noto che la Ferrari soffre di aerodinamica interna, ovvero: i radiatori sono posti in maniera tale da ostruire il flusso interno dell’aria. Ciò comporta una resistenza che và ad inficiare sulla velocità di punta della F2012. E’ quello il vero tallone d’Achille della Ferrari, non il pull-rod anteriore, nemmeno gli scarichi, ma la velocità di punta bassa, la quale, non permette di attaccare i concorrenti che sono davanti in gara.
      Spero di essere stato maggiormente chiaro 😉

      • Ottima spiegazione, ma secondo me l’ostruzione dei flussi interni non inficia tanto le velocità di punta (o meglio, prima si, ma adesso un pò meno…)piuttosto crea problemi all’efficienza generale del retrotreno. La soluzione originaria prevedeva che i flussi interni venissero accoppiati a quelli degli scarichi, al piede della ruota. Questi, oltre che a incrementare la portata d’aria e quindi l’efficienza, avrebbero dovuto “raffreddare” i gas roventi (sempre aria calda è, ma molto meno che quella degli scarichi). Comunque speriamo abbiano risolto il tutto e forza Ferrari!

      • Giacomo Rauli

        E’ vero anche quello Brian, c’è da considerare però che, inizialmente, i dati della galleria del vento a Maranello sui flussi (e quelli registrati in quella di Colonia)erano sostanzialmente errati, come poi ha fatto notare la pista. Proprio in pista è stato notato l’impedimento del posizionamento della componentistica interna, in primis dei radiatori. Chissà che per la seconda parte del campionato non riescano a risolvere il problema…

      • gabriele72

        mamma mia,fate paura,ragazzi!veramente complimenti,non solo siete preparati,ma vi spiegate anche benissimo

      • grazie per le delucidazioni

      • Giacomo Rauli

        Dovere 😉

  • incrociamo gli scarichi !!!

  • e alonso e molta gente diceva che gli scarichi non erano troppo importanti quest anno

    • eh beh se pensi che quelli ferrari non erano ottimi ma Alonso è primo in classifica forse tutti i torti non li hanno :)

    • magari a inizio stagione era cosi’ ma se un genio come newey e tombazis ci stanno impazzendo da febbraio un motivo ci sarà, il primo team che riuscirà a sfruttarli al meglio potrebbe avere un vantaggio decisivo

      • ma Tombazis ancora li sta,speravo tanto che le modifiche fossero opera di Byrne;dalla Ferrari niente notizie ufficiali

      • Giacomo Rauli

        No, Byrne è ufficialmente al lavoro sulla prossima supercar di Maranello. Al massimo avrà dato consulenze in GeS, ma nulla di più. chi guida la progettazione e lo sviluppo della F2012 è Nick Tombazis, chief designer dell’ultima vettura di Maranello.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!