McLaren, a Montreal per la vittoria

7 giugno 2012 15:11 Scritto da: Giacomo Rauli

Dopo la voglia di riscatto palesata dalle parole di Jenson Button, pronunciate appena qualche giorno fa, seguono le odierne del Managing Director McLaren Jonathan Neale, il quale, è certo che il team di Woking trarrà il massimo dalla gara nord americana, dopo aver faticato negli ultimi appuntamenti nonosante i pronostici tutti a favore.

Se Hamilton è rimasto deluso dagli ultimi risultati (Bahrain, Spagna e Monaco) nei quali ha raccolto le briciole, nonostante una Mp4-27 che sembra essere la vettura nata meglio in questo 2012, Button ha fatto anche peggio. Jenson ha fallito l’entrata in Q3 a Montecarlo e ha deluso in Spagna con un decimo posto in griglia. Deludenti anche i risultati in gara: un nono ed un sedicesimo posto.

Neale, nonostante la convinzione di far bene in qualifica palesata da Button, minimizza sull’importanza della posizione in griglia: “Abbiamo visto Jenson essere spesso veloce il venerdì, non sono preoccupato per le qualifiche. Sono certo che Sarà fortissimo in gaa, così come lo è stato l’anno scorso. Qui Jenson si esalta”.

L’ingegnere prosegue, mettendo in risalto il lavoro in cui si concentreranno a Montreal:” Il set up della vettura sarà fondamentale: bastano uno o due decimi per perdere o acquistare un numero considerevole di posizioni, sia in griglia che in gara. Proprio per questo ci concentreremo su quest’aspetto sulle vetture di Button e Hamilton. Il potenziale della vettura c’è eccome, come si può notare dalla Pole ottenuta in Spagna. Ora dobbiamo sfruttarlo appieno. I risultati arriveranno di conseguenza”.

Neale conclude con un pensiero dedicato ai suoi alfieri: “Lewis è molto determinato. Viene da risultati per lui deludenti, ha un’estrema voglia di riscatto. Vedrete, andrà molto forte, ha la velocità nel sangue. Per quanto riguarda Jenson, ha solo bisogno di assettare meglio la vettura, ci riuscirà vedrete. Abbiamo due vetture in grado di vincere in ogni GP”.

Insomma, buone qualifiche o meno, in McLaren hanno capito che è non si possono più permettere errori come quelli commessi nelle prime gare del Mondiale, nel quale hanno davvero sprecato occasioni d’oro per fuggire nel mondiale Piloti e Costruttori. Ora inseguono Red Bull e Alonso, i quali hanno sfruttato al meglio le occasioni presentatesi loro. A Woking, siamo certi, ne avranno fatto tesoro.

9 Commenti

  • In linea generale è vero quello che si dice riguardo la McLaren: in queste prime 6gare è stata la monoposto più competitiva di tutte. In Spagna ad esempio, circuito completo sotto tutti gli aspetti di una monoposto, Hamilton ha fatto un tempo inarrivabile per tutti. Proprio Lewis sembra trovare anche quel qualcosa in più su questo circuito, visti i precedenti. Chissà che non sia lui il settimo vincitore 😀
    Per il resto, già ripetuto da molti e da me molte volte, Mercedes e Lotus (gomme permettendo) saranno davvero competitive!
    Ferrari beh….speriamo bene! Da domani si inizierà a capire qualcosa!

    • Sono partiti forte approfittando dei problemi di ferrari e redbull sopratutto, adesso sono stati ripresi e superati negli ultimi 3 gp, in qualifica hamilton fà miracoli confermandosi il pilota piu’ veloce della f1 ma in gara i loro limiti sono evidenti come dimostra button che non ha il talento incredibile del caraibico, a montreal devono darsi la sveglia o saranno nella cacca, perchè ferrari e redbull adesso sono andate a regime

      • Caribbean Black

        Verissimo quel che dice rosso69…la competitività delle prime battute ha un po mascherato il fatto che erano gli altri ad esser in ritardo, e non tanto loro ad essere competitivi.
        Ora infatti la mclaren pare essere rimasta al palo, mentre gli altri hanno progredito molto di piu.

  • La macchina e velocissima su ogni cirquito. Sono ‘ste stramaledette gomme che la fanno sofrire. Sono siguro che colle gomme dell’anno scorso avremmo stravinto dapertutto.
    Che schiffo ‘sta F1 cosi!
    Alla faccia di quelli che si divertono.
    Si divertono quelli che di F1 non capiscono una mazza…
    Io la seguo per la passione che ho da tanti anni, ma sinceramente non mi diverto per niente.

    • Si però non si può dare la colpa alle gomme per le prestazioni della Mclaren. O meglio: le gomme fanno schifo,siamo d’accordo,però lo schifo è uguale per tutti e chi sa sfruttarlo meglio vince .Quest’anno è cosi’. Le gomme non hanno favorito o sfavorito l’una o l’altra squadra,hanno creato parecchi problemi e reso le gare completamente diverse dal solito,con il loro minimo range di temperatura in cui funzionano al meglio,ma è una situazione uguale per tutti.Non mettiamola come se fosse colpa delle Pirelli se la Mecca ha meno punti di quelli che meriterebbe.Meglio prendersela coi meccanici che hanno creato certamente più danni delle gomme che montano ai pit stop.Quindi direi che no,con le gomme dell’anno scorso non è affatto detto che la mclaren avrebbe vinto e inoltre direi che comunque abbiamo l’opportunità di vedere altre qualità dei team e dei piloti venir fuori vista la nuova situazione pneumatici.Quindi anche questo campionato ha i suoi pregi.La qualità degli uomini è sempre altissima ed è questo che conta.Che poi sia meno spettacolare e tutto il resto possiamo parlarne ma non vuol dire che la formula 1 faccia schifo.Quindi questo campionato vale tantissimo come ogni anno e sarebbe meglio che la volpe non schifasse l’uva solo dicendo che le zampe non gli consentono di raggiungerla,quando tutte le altre volpi se la stanno spartendo con le stesse identiche zampe.E’ evidente che non sono le zampe il problema della volpe di Woking….

      • Non posso che essere d’accordo.
        Mi rode soltanto, che i valori dei piloti e dei bolidi si perdono.
        Magari soltanto in qualifica si riesce a intravedere qualcosa.
        Non si tratta piu di quale e la macchina forte e quale e il pilota bravo.
        Basta un abbassamento della temperatura di 2-3 gradi e sprofondano tutte le strategie e tutto il talento.
        Tanto e stretto lo “sweet spot” delle Pirelli.
        Mi sta pure bene che si usurassero in fretta, ma che diano almeno un rendimento costante e calino progressivamente di prestazioni.
        Cosi i piloti mi vanno a spasso.
        Si e persa l’anima di F1!
        Di che spettacolo stiamo parlando!?

  • io temo che soffriremo un po’,vedo la ferrari più avanti in questo tipo di circuito e gomme permettendo anche mecedes e lotus potrebbero volare(occhio a schumi che a montreal si esalta).
    la redbull non va data mai per fuori dalla lotta,ma c’è l’incognita sul suo rendimento dopo le decisioni fia.

    c’è da dire che qui lewis ha sempre fatto la differenza in termini di prestazioni visto che è un circuito che premia il suo stile sul giro secco,ma sulla distanza occhio alle gomme.

    speriamo bene,ci vorrebbe davvero un bel risultato per poterci rilanciare.

  • C’è bisogno di un buon risultato altrimenti sarà CRISI.
    Urge un pronto riscatto, finire indietro anche a MONTREAL significherebbe riporre quasi certamente le ambizioni da TITOLO nel cassetto.
    In più c’è la questione rinnovo del contratto di LEWIS HAMILTON, e con una MCLAREN lontana dalla vetta e non più in grado di vincere, è ipotizzabile un futuro lontano da WOKING per LEWIS.

  • in mcl ce bisogno di un buon risultato

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