Strategie: una sola sosta a Montréal?

9 giugno 2012 12:21 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Dopo il GP di Monaco, anche nella gara canadese la strategia da adottare potrebbe essere quella ad un’unica sosta. È questa l’opinione di Lewis Hamilton dopo i primi due turni di prove libere.

Come affermato più volte da Paul Hembery, le SuperSoft non sono cambiate rispetto a quelle della passata stagione, mentre tutte le altre mescole sono diventate più morbide. È per questo che la differenza prestazionale tra le Soft e le SuperSoft non è così marcata come nel 2011: “Preferisco le Soft ad essere onesto, anche se le SuperSoft effettivamente sono un po’ più veloci. Non c’è una differenza tanto grande, di solito c’è un grosso gap tra le prime e le option, ma credo che oggi ci siano solo tre o quattro decimi di differenza”.

Gap prestazionali a parte, la durata delle gomme a banda rossa sembra essere buona, e l’anglocaraibico pensa che sebbene come al solito il degrado giocherà un ruolo di rilievo, potrebbe non farsi sentire prima di diverse tornate: “Il degrado potrebbe essere un punto importante, e siamo tutti lì. La Ferrari sembra avere un buon controllo del degrado sul posteriore, almeno nell’ultima gara, quindi sembra che si possa fare un’altra corsa ad una sola sosta, con le gomme che durano anche più di 30 giri“.

In merito si è espresso anche il Team Manager Ferrari Massimo Rivola: “Non so quanti di noi si aspettavano che a Monaco avremmo fatto una sola sosta. Oggi abbiamo visto long run molto lunghi, da chiunque abbia utilizzato le SuperSoft più di noi. Abbiamo visto Vettel fare 19 giri molto costanti, entrambe le Lotus nella FP1 ne hanno fatti 21″. Il meteo però potrebbe intralciare i piani, con le condizioni atmosferiche che dovrebbero migliorare sensibilmente per domenica: “Sulla carta ci sono i numeri per fare una sola sosta, ma le temperature domenica saranno molto diverse da quelle di oggi. Probabilmente ci saranno 15 grandi in più sull’asfalto e questo potrebbe comportare uno scenario totalmente differente, quindi dobbiamo essere pronti a reagire in base a come evolveranno le cose“.

Staremo a vedere. Certo uno dei temi più discussi di questa stagione 2012 è stato proprio il degrado degli pneumatici, ritenuto da alcuni eccessivo, da altri un fattore che ha reso il Campionato così avvincente. Se nel corso dei 70 giri previsti i piloti opteranno davvero per una sola sosta, stavolta in un circuito dove il sorpasso non è impossibile, potrà essere un’occasione da cui trarre spunti di riflessione.

8 Commenti

  • Se a Monaco aveva un senso fare una sola sosta, visto che è un circuito dove non si sorpassa, qui in Canada penso che la scelta migliore si quella di farne due o addirittura tre. Se fossi io un pilota opterei per questa strategia per diversi motivi:
    1)Perchè ovviamente con gomme fresche si va più veloci,
    2)Perchè si può spingere di più, senza l’ossessione di dover preservare le gomme per 30 giri,
    3)Perchè in Canada spesso ci sono safety-car quindi è possibile che il ritardo accumulato con la sosta in più venga neutralizzato dalla SC e quindi avere gomme fresche consetirebbe di passare agevolmente quelli con gomme più usurate e scappar via.
    La strategia di una sola sosta non paga su circuiti come questo, qui conta la velocità e avere 15 giri in più sulle gomme di certo penalizza molto.
    Per cui spero che Hamilton faccia una strategia non troppo conservativa, così potrà finalmente attaccare la pista con l’aggressività che lo ha sempre contraddistinto.

    • gabriele72

      se hamilton otterrà la pole,non avrà nesun problema a gestire le gomme per 30 giri,dato che è davanti..invece il tuo ragionamento potrebbe esser valido per chi “deve”rimontare,sembra assurdo,ma è cosi..una volta chi partiva da dietro cercava di fare meno pit,proprio per rimontare..ma queste gomme,hanno capovolto la situazione;perchè chi vuole rimontare,non può spingere per 30 giri con questi pneumatici..
      p.s.
      scusate se il ragionamento può apparire un po contorto;)

      • Il ragionamento fila, visto che chi deve rimontare non può di certo preoccuparsi di salvare le gomme. Però, secondo me, anche per chi è in testa è sempre conveniente avere gomme più fresche anche se si perde una o due posizioni, perchè se poi c’è una safety-car il vantaggio svanisce e magari ti ritovi dietro macchine con gomme nuove che sono pronte all’assalto.

  • gabriele72

    credo che il mancato degrado,visto a monaco,abbia insegnato qualcosa a ingegneri e piloti,probabilmente qui in canada potremmo assistere a scelte strategiche più coraggiose,rispetto alla passata gara..detto questo,molto dipenderà dalle qualifiche,in quanto è un dato di fatto che,queste gomme,a centro gruppo,hanno un degrado;in scia ne hanno un altro,e davanti un altro ancora…

  • chissà che strategia userà la Ferrari, abbiamo visto che le due Ferrari con questa temperatura si sono comportate benissimo, dobbiamo vedere con 15 gradi in più come si comporteranno, spero tanto che avremo una gara regolare, non mi aspetto di vincere, ma neanche di perdere per colpa di queste coperture, che davvero hanno ancora molti punti oscuri!
    Forse sono state create così per fare sempre lo show e mantenere sempre alta l’incognita del consumo.

  • comunque ste cavolo di pirelli sono proprio strane..ieri le super soft davano il meglio di se dopo 5-6 passaggi…il che è davvero strano trattandosi di gomme super morbide…!!

  • mi ha stupito che ci sia un degrado cosi basso! nel 2010 con tutto che le bridgestone erano durissime si fecero 4 soste e le gomme duravano non piu di 10 giri! è anche vero che nel 2010 la pista era molto abrasiva e le temperature altissime! certo che vedendo come andavano ieri le soft e le supersoft non escluderei che qualcuno faccia le qualifiche con le gomme dure cioe le soft poiche durano di piu delle red e garantiscono una prestazione molto vicina a quelle supermorbide, la red bull fece proprio cosi nel 2010 qualificandosi con le dure e nonostante cio fece 3 e 4 in qualifica mi pare

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