La Ferrari ci prova ma Alonso chiude quinto. Massa decimo

10 giugno 2012 22:37 Scritto da: Mario Puca

Chi non risica non rosica, recita il famoso proverbio. Ed oggi la Ferrari ci ha provato a “risicare”, ma evidentemente il muretto del Cavallino è stato decisamente troppo ottimista per quanto riguarda il degrado delle gomme e quell’azzardo spavaldo si è trasformato in un tragico autogol, facendo scivolare Alonso da un podio garantito ad una deludente quinta posizione.

Troppo facile, però, giudicare una strategia con il famoso “senno di poi”; proprio come confermato da Domenicali ed Alonso, infatti, quella della Ferrari era probabilmente l’unica tattica possibile per vincere il gran premio. Però il dubbio, a questo punto, è uno: valeva davvero la pena buttare punti così preziosi per avere qualche chance in più di giocarsi la vittoria?

L’impressione è che, vista la prestazione molto consistente mostrata dalla Ferrari, il risultato finale è decisamente inadeguato al potenziale e alle aspettative; McLaren e Red Bull erano decisamente alla portata di una F2012 rinnovata negli scarichi, nel fondo e in tanti altri piccoli particolari. Alonso riusciva tranquillamente a reggere il ritmo sia di Hamilton che di Vettel, sembrando addirittura più veloce in alcuni tratti di gara.

Però, sia la Ferrari che la Red Bull, hanno provato a fare un solo pit stop, contro la McLaren che con Hamilton è andata sulle due soste. L’illusione è durata pochi giri, fino a quando il gap tra le gomme fresche di Hamilton e quelle usurate di Alonso e Vettel è diventato incolmabile. Al danno si aggiunge la beffa, con Alonso superato non solo da Hamilton, ma anche da Grosjean, Perez e soprattutto Vettel, che intanto era tornato con i piedi per terra mettendo l’ultimo treno di soft disponibili e recuperando ben 28 secondi su Alonso in pochi giri. Purtroppo gli ultimi giri sono stati molto lunghi – confessa Alonso ai microfoni della Rai. Però abbiamo cercato di vincere la gara; se “pittavamo” con Hamilton facevamo la stessa sua gara e finivamo secondi; altrimenti facevamo la stessa strategia di Vettel. Se non c’era questo degrado estremo e “pittavamo” con Hamilton restava avanti Vettel. Dovevamo scegliere o una o l’altra ed in quel momento erano 50 e 50. Dopo la gara è troppo facile giudicare. 

Strategia suicida ma fino ad un certo punto, considerando l’idea di Alonso; effettivamente se il rendimento delle gomme non fosse crollato così nettamente Alonso avrebbe vinto senza problemi. Mancavano 18 giri – prosegue Nando. Le gomme stavano ancora andando bene; “pittare” è un rischio… Sai che arriverai prima o poi ma poi devi sorpassare. Purtroppo le gomme negli ultimi giri non hanno avuto un degrado graduale ma hanno avuto un crollo totale e quello ha sorpreso sia Vettel che me. Lui però ha “pittato” ed io no ma alla fine non cambiava molto.

Certo, però, il ferrarista ora perde la leadership nel mondiale e dovrà tener conto anche di Lewis Hamilton, uno dei piloti accreditati per il titolo che non aveva ancora vinto. Lo sapevamo – termina Alonso – qui la McLaren ha fatto tutte le pole position negli ultimi cinque sei anni ed ha ottenuto vittorie qui una dietro l’altra. Quindi che la McLaren potesse vincere non è una sorpresa. Certo, abbiamo perso punti con Hamilton nel mondiale ma quasi niente con Vettel; però tutti gli altri hanno perso punti rispetto a noi. Siamo alla settima gara e nessuno avrebbe vinto il mondiale dopo questa gara, ma pian piano il mondiale qualcuno lo sta perdendo se non comincia a fare dei punti. Dobbiamo rimanere lì. 

Risultato deludente anche quello di Massa, che chiude in decima posizione. Il brasiliano era partito molto bene ed era riuscito a superare Rosberg dopo poche tornate; però è andato in testa coda al sesto giro scivolando in dodicesima posizione e perdendo il contatto con i primi. Un vero peccato, perchè avere un’altra Ferrari lì davanti avrebbe potuto decisamente rimescolare le carte in tavola, soprattutto nel finale con tanti piloti emersi grazie all’unica sosta.

67 Commenti

  • ma quale senno di poi..come poteva fare più di 50 giri con quel treno di gomme?

    • oh finalmente uno che mi da man forte. Mi chiedo oltretutto come ci si fa a scandalizzare del drop off delle gomme avvenuto in un lampo. E’ la caratteristica di queste gomme da quando sono nate. Lo sapevano pure anche loro.

  • E’ chiaro che col senno di poi si può dire qualunque cosa, però alla fine sfido io a trovare qualcuno che a 18-17 giri dalla fine, vedendo l’1:18.2 di Alonso, non abbia pensato seriamente che potesse essere la mossa giusta.

    In Ferrari forse dovevano prevedere un degrado così marcato, ma c’è da dire che gli altri due piloti sul podio, Perez e Grosjean, hanno finito la gara con un solo pit stop. La cosa, realmente, si poteva fare. Forse la Ferrari è più “dura” sulle gomme rispetto a Lotus e Sauber (ma sicuramente meno dura di Red Bull e McLaren), forse c’è l’innata capacità di questi due piloti di trattare bene le gomme…sta di fatto che in Ferrari, come anche la maggior parte di noi, pensavano potesse essere fattibile.

    Poi certo, rimane il serio dubbio se per la Ferrari fosse stato più conveniente osare che non usare un atteggiamento più conservativo: pittando avremmo finito molto probabilmente secondi: pure senza un decadimento così netto saremmo finiti secondi, perchè Hamilton avrebbe si passato Alonso, ma Vettel sarebbe rimasto dietro. In ottica campionato, non so, forse sarebbe stato meglio pittare.

    Ma pazienza, si va avanti, inutile fare una critica alla Ferrari che ci ha provato…la macchina sembra competitiva, ciò significa che avremo le possibilità di rifarci, e il campionato è ancora apertissimo. Forza Ferrari!

  • Tuttavia, perché magari qualcuno potrebbe considerarmi male, son super contento di come è evoluta la vettura. Penso che diremo la nostra tutta la stagione e forse l’azzardo che hanno fatto è stato dettato dalla consapevolezza che la prestazione di Montreal è un punto di partenza non un punto di arrivo.

  • Ferrarista Sfegatato

    Il dato di fatto è che la Ferrari è competitiva per lottare con i primi … Fernando ieri si è giocato la vittoria … si può discutere sul fatto che non si siano accontentati del 2 posto che avrebbe dato la testa del mondiale con 6pt. di vantaggio su vettel … però io sono di questo parere: abbiamo accusato tante volte il muretto ferrari perchè troppo conservativo nelle strategie … oggi io non mi sento di accusarli … finalmente ci hanno provato … è andata male, pazienza … lo sport è così … c’è una linea sottilissima tra la vittoria e la sconfitta … ci rifaremo a valencia … FORZA FERRARI !! KEEP PUSHING !

    • d’accordissimo che bisogna provarci ma la questione secondo me è che 50 giri con delle gomme soft (sono una via di mezzo tra le soft e le super soft dello scorso anno) a Montreal sono follia pura. E se noi da completi ignoranti potevamo tranquillamente sognare che fosse possibile loro secondo me avevano tutti i dati per capire che non lo fosse. Se ricordate P. Hembery ieri ha detto che il degrado dopo il primo stint era superiore alle attese.

      • Ferrarista Sfegatato

        li ha tratti in inganno il super stint iniziale di raikkonen e perez …

  • Non per vantarmi, ma io lo avevo detto al venerdì che la strategia migliore era quella delle due soste:)
    Comunque era facile, a mio modo di vedere, intuirlo anche in gara prima della seconda sosta di Hamilton. Infatti Rosberg aveva fatto la seconda sosta e stava realizzando tempi migliori di 1 secondo rispetto a quelli che realizzava prima. Considerando che la fermata ai box costava 15 secondi, era abbastanza semplice capire che la fermata ai box fosse conveniente. Ovviamente nessuno poteva prevedere il crollo finale delle gomme, ma anche se non ci fosse stato Hamilton avrebbe superato Alonso agevolmente visto che comunque girava 1 secondo più veloce all’inizio. Quindi secondo me è stato fatto un gravissimo errore da parte di Alonso e del Team, visto che si è trattato di una decisione condivisa. Questo errore è costato 4 posizioni ad Alonso, ma poteva finire anche peggio per lui visto che Raikkonen che è arrivato ottavo era a soli 2 secondi sul traguardo da Nando, quindi con un giro in più Alonso poteva ritrovarsi ottavo.

  • Devo essere sincere,pensavo che la strategia funzionasse perchè credevo che Nando potesse fare meglio di quanto avesse fatto fino a quando era dietro ad Hamilton,peccato!!
    ma preferisco questa strategia a quella adottata a Monaco,e poi del senno di poi ne son piene le fosse….
    la macchina c’è!
    Massa,Calimero!!

  • con il senno di poi è facile vero ma abbiamo fatto un pasticcio di proporzioni bibliche inconcepibile

  • Riguardo le prestazioni sicuramente la rossa oggi è al pari di Red Bull e Mc Laren. Quindi le prospettive per questo mondiale sono ora davvero concrete. Ma questo non significa che si possono buttare via così dei punti.

  • Con il senno di poi e’ sempre facile giudicare. Certo e’ stato un azzardo. Chi di noi pero’ non ha assaporato per un attimo il gusto della vittoria?
    A mente fredda e’ stata sicuramente una scelta sbagliata, e forse inutile in ottica campionato, visto che eravamo secondi pero’ e’ andata cosi’. Meglio osare che restare sempre passivi. Che almeno ci serva da lezione.
    Con queste gomme comunque non si puo’ rischiare niente. Tutta la gara a cercare di non rovinarle senza poter tirare per piu’ giri consecutivi. Bei tempi quando schumi faceva 60 giri a ritmo di qualifica (o quasi). E’, secondo me, inconcepibile avere un degrado di prestazioni tra un giro e l’altro anche di 5 secondi…..

    • Scusami ma non sono assolutamente d’accordo con te. Noi possiamo sognare tutto quello che vogliamo ma stiamo dicendo che avevano programmato di far fare 50 giri con le gomme soft (tra l’altro più morbide di quelle dell’anno scorso) in un circuito ad alto degrado. Si erano sicuramente resi conto che Hamilton si sarebbe fermato perché altrimenti non poteva tirare tutti quei giri dopo la sua prima sosta. Quindi con tutta quell’organizzazione che hanno dovevano necessariamente cambiare strategia. E ripeto che osare per me si poteva e voleva dire montare le Super Soft. Poteva d’arsi che non sarebbe servito a sopravanzare Ham ma avrebbe messo al sicuro il podio nei confronti di Gro. e Per.

  • Inoltre vorrei rincarare le mie critiche su 2 punti: Se Nando voleva arrivare alla fine sin dalla sosta è stato assolutamente sbagliato forzare per quei giri a metà stint cercando di trarre in inganno Hamilton. Sbagliato e stupido. Per me era chiaro fin dopo la sosta che Hamilton si sarebbe fermato ancora visto quanto tirava per distaccarsi da Nando. Secondo questo azzardo avrebbe pagato in circuiti dove pittare comporta perdere 20 – 25 secondi mentre qui a Montreal si perdevano 15 secondi. Per cui secondo me di nuovo hanno cannato di brutto la strategia.

  • durante la gare anche io credevo fosse la strategia giusta, almeno per provare a vincere la corsa, rischiosa ma l’unica per vincere… sicuramente è deludente il risultato ma sono contento per la ritrovata competitività e per la grinta che la squadra ci sta mettendo per vincere questo campionato, forza Ferrari…
    PS: Bravo anche ad Hamilton :-)

  • Salve a tutti. Ci avranno pure provato ma hanno gettato alle ortiche 8 punti. Mi chiedo perché Stella Bruno non l’abbia fatto presente ad un Alonso così sereno. 8 Punti sono tanti. Non solo ma se proprio volevano rischiare il modo era un altro ed avevano tutto il tempo per realizzarlo. Avevano 3 giri dopo la sosta di Ham per preparare il secondo pit e montare le SS. Alonso poteva spremere le sue morbide per 3, 4 o forse 5 giri cercando di replicare i tempi di Ham e non perdere troppo tempo. Dopo il sedondo pit sarebbero sicuramente tornati fuori in seconda posizione ma con le SS che sulla rossa andavano molto bene. Le premesse per vincere la gara a questo punto sarebbero state molto più concrete della scellerata scelta di 1 solo pit. Se andava proprio male sarebbero arrivati 3zi. e Rispetto agli 8 punti persi ne avrebbero persi soltanto 2. Assurdo.

  • Secondo me alla ferrari non hanno ancora capito che con le pirelli avere gomme fresche è un vantaggio mostruoso, quindi quando vieni raggiunto sei anche superato. sono 2 anni che l’approccio aggressivo nel finale paga sempre.
    Dopo un paio di giri vedendo i tempi di hamilton avrebbero dovuto fermarsi e al limite fare l’azzardo di mettere le supersoft se volevano rischiare qualcosa…

  • “Quando sei in testa alla classifica NON RISCHI: Sono gli altri che devono rischiare”
    Parole del Drake.
    Quindi Topo Gigio domenicali ha toppato nel risultato rinnegando lo spirito della ferrari,
    Bravo come sempre.

    • si si, come nel 2010 marchiamo webber,che é il piu vicino in classifica. Siamo a 2 punti ,il campuonato é lungo e ce la giochiamo ovunque non affossate la ferrari per averci provato, anche perche per molti era gia finita a melbourne.

  • grande nando, a fine gara dice sempre le cose come sono state e come saranno, ed io vado a braccetto con lui assieme a tutta la ferrari

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