Gp Canada: pagelle “senza sosta”…

11 giugno 2012 18:05 Scritto da: Antonino Rendina

Lewis Hamilton 10 Una vittoria costruita tutta su un duplice sorpasso in pista a Fernando Alonso, il rivale di sempre. Insomma la giornata perfetta per Lewis, settimo Re di questa pazza F1 e vincitore nella “sua” Montreal. La pista dove è esploso nel 2007. Vettel e Alonso volevano beffarlo rimamendo in pista e costringendolo a una folle rincorsa. Lui non se l’è fatto dire due volte e li ha sverniciati con inaudita crudeltà. Guida sopraffina, l’armonico danzare tra le curve di un talento che in giorni così lascia soltanto le bricole agli altri. Bandiera inglese sventolata nell’abitacolo per la diciottesima vittoria in carriera. Mai banale. FURIOSO

Romain Grosjean 9 La Lotus arranca sempre un po’ troppo in qualifica ma lui risponde sempre “presente” quando si tratta di partire in top ten. Impara la lezione di Monaco e non prova a vincere la gara alla prima curva. Anzi trionfa, parzialmente, nelle ultime battute quando la sua strategia a una sola sosta dà frutti insperati. La sua Lotus ha una finestra d’utilizzo delle mescole completamente diversa. Ci mette del tempo a scaldarle me non le degrada. Ferrari e Red Bull si suicidano e il secondo posto è un premio fantastico. Ed è a soli due punti da Raikkonen in classifica. INTELLIGENTE

Sergio Perez 9 Nella “Formula gomme” se parti quindicesimo puoi anche chiudere terzo. Soprattutto quando da due anni ti alleni alla “Maratona su gomme dure” per fare una sola sosta in gara. L’asfalto gentile e le temperature non troppo alte del Canada sono perfette per capitalizzare gli sforzi di tanti, duri, allenamenti. “Metti la cera, togli la cera” e il maestro “Miyagi”, al secolo Peter Sauber, si gode il favoloso podio del suo “Karate Kid” Perez che senza troppi complimenti ha lasciato sul posto la casa madre Ferrari. Ma per correre così deve esserci di base un talento che sembra sempre più cristallino. MANICO

Sebastian Vettel 7,5 La solita pole “alla Vettel” alla quale fa però da contraltare una gara sofferta, con il tedeschino che dopo il primo pit stop è dietro ad Hamilton e Alonso. Nel finale mette una pezza alla follia del tentativo della sosta unica con una sequenza impressionante di giri mostruosi. Alla penultima curva dell’ultimo giro ha la meglio su Alonso e il quarto posto quasi quasi gli strappa un sorriso. DIETROFRONT

Fernando Alonso 7 Terzo in griglia e forse poteva lottare per la prima fila senza un’indecisione alla chicane finale nel giro buono. Parte bene, si accoda ai primi due e dopo il primo pit stop balza in testa alla gara. Matador vuole vincere a tutti i costi, basta rivedere con quanta follia tiene spalancato il gas alla curva 4 con gomme fredde pur di resistere all’attacco di un Hamilton con gomme già “rodate”. Ma il sorpasso è inevitabile. Si stacca un po’ e poi, complice il muretto, prova il grande azzardo dell’unica sosta. Cinquanta giri con le soft diventano un bluff insostenibile. Da primo a quinto infilato da tutti. Ci ha provato. ALL INN

Nico Rosberg 6,5 Quinto nel mondiale, ancora otto utili punti dopo la solita gara consistente. Ma senza acuti di particolare rilievo, la Mercedes soffre con le gomme e Nico nei primi giri si fa sorpassare da Felipe Massa. Nel finale risale e perde di un niente il trenino buono per beffare anche lui Alonso. ORDINATO

Mark Webber 6 Buon quarto in qualifica, perde subito il contatto con i primi tre e dopo la prima fermata si ritrova dietro la “banda dell’unica sosta”, non riuscendo a passare nonostante le gomme più nuove. Un’atteggiamento indolente che risulta imperdonabile per il vincitore di Monaco. Gara rovinata e mesto settimo posto sotto la bandiera a scacchi. COMPASSATO

Kimi Raikkonen 6 meno meno Sufficienza risicata per il prode bevitore che in qualifica soffre davvero troppo. La E20 fatica a mandare in temperatura le mescole (stile Ferrari 2011) e lui non riesce ad adattarsi come il team mate Grosjean. In gara pedala e risale la china, con una sola sosta riesce ad entrare in zona punti e a beccarne quattro ma, considerate le sue ambizioni di classifica, in futuro dovrà dare tutto per partire più avanti. Faccia insoddisfatta e frecciatine al team, amore già finito? FREDDINO

Kamui Kobayashi 5 Una sola sosta e due punti anche per il samurai nipponico che però partiva quattro posizioni davanti a Perez e gli finisce sei dietro. A metà gara erano attaccati… non è che il piede del messicano ha fatto la differenza? BATTUTO

Felipe Massa 6 Avrebbe meritato sicuramente di più per come ha guidato in Quebec. Sempre veloce, competitivo, negli scarichi di Alonso. Primi giri di gara ottimi con un sorpasso deciso su Rosberg. Sul più bello, mentre sta per prendere Webber, si gira in testacoda alla prima curva e scivola indietro. Due stop con uno stint centrale lunghissimo ma riesce comunque ad accaparrarsi un punto. Occasione persa ma almeno ha ritrovato smalto. VIVO

Jenson Button 4,5 Lamenta in continuazione mancanza di grip, di passo, di feeling con una monoposto con la quale nelle prime gare volava. Qualcosa si è rotto nell’idillio con Woking e forse anche nella sua testa. Perchè da favorito all’iride JB sta lentamente scomparendo e rischia di perdere il giro buono sulla giostra. Davvero una strana involuzione. Decimo in griglia, malinconico sedicesimo in gara. OFF

Michael Schumacher 5 Sembrava dovesse fare fuoco e fiamme, passa la vigilia a decantare la competitività della sua Mercedes e poi si fa battere per l’ennesima volta da Rosberg in qualifica, anche se viene ostacolato nel suo giro lanciato. Anche in gara però lo spunto non è dei migliori. Non bastasse l’ala mobile gli rimane aperta facendogli perdere in un sol colpo carico aerodinamico sia dietro che avanti (l’altra faccia della medaglia del Drs-Duct…). Le martellate dei meccanici all’alettone sono inutili. Ritiro inevitabile. QUO VADIS?

Paul di Resta 6 Ottima la qualifica, soltanto discreta la gara. Nella quale la strategia a due soste proprio non paga. Strano che lo scozzese non abbia optato per un solo pit stop, lui che in Bahrein aveva stupito tutti fermandosi una volta in meno. Undicesimo e deluso.

Nico Hulkenberg 5,5 Chiude sotto la bandiera a scacchi nove secondi dietro al compagno di box. Partiva tredicesimo e guadagna una posizione a fine gara ma nel complesso la performance canadese è da rivedere. Da lui ci si attende di più. MEDIOMAN

Pastor Maldonado 5 Rovina il week end con uno scellerato testacoda in qualifica nel giro che lo poteva portare in top ten. Poi ci si mette anche la sostituzione del cambio e dalla ventiduesima posizione è davvero difficile arrivare a punti. La sua rincorsa si ferma al tredicesimo posto, ma il votaccio è per lo scatto di maturità e freddezza che tarda ad arrivare. Perchè lui è veloce e la Williams ha un buon passo gara. Ma tanti piccoli errori pesano da morire nel conto finale. SVALVOLADO

Jean-Eric Vergne 4 Dura per il francese la prima volta a Montreal. Nelle libere sbatte mettendo due ruote sull’erba alla prima curva e finendo a muro. In qualifica si fa sopravanzare dalle due Catheram. In gara chiude quindicesimo un fine settimana da incubo. INESPERTO

Bruno Senna 5 Si schianta nelle libere sul “Muro dei Campioni”, ma la cosa non è di buon auspicio. Nessun acuto, parte sette posizioni davanti a Maldonado ma si fa comunque battere nel confronto interno.

Hrt 3 Entrambe le vetture della scuderia spagnola si ritirano per problemi ai freni, nella pista dove i freni contano eccome. Della serie “siam qui per sbaglio, abbiate pazienza”. Voto 5 a De La Rosa, mentre Karthikeyan si becca un 4 per i litigi continui con le chicane.  INVENCIBLE ARMADA

Charles Pic 5 Cerottino vede il traguardo staccato di ben due giri da Petrov e Kovalainen. Almeno viene classificato.

Altri: Heikki Kovalainen (6); Vitaly Petrov (5,5); Daniel Ricciardo (5); Timo Glock (5)

Gp Canada 6,5 Lo spettacolo in pista lo fa Hamilton con la sua guida, una spanna sopra gli altri in questo settimo appuntamento stagionale. Il resto è una processione non troppo esaltante, sconvolta dal “relativismo filosofico” delle gomme. C’è chi può permettersi due soli stint e chi no. C’è chi fa il “numero” di giornata e chi realizza un grande autogol. Ma senza troppa azione degna di nota.

Il relativismo filosofico delle gomme 5 Più che con Pirelli, che dobbiamo ringraziare per aver portato spettacolo in pista, il problema a volte sorge a causa dal connubio spesso deleterio di asfalto gentile e temperatura mite. Queste gomme sono divertenti, performanti, ma traditrici. Crollano da un giro all’altro senza avvisaglie. Lo spettacolo è più genuino quando si consumano di più per tutti, perchè se per esempio tra una Lotus e un altro team si crea una discrasia evidente nella “finestra uso” delle gomme si rischia di falsare l’essenza dello show.

Gli ingegneri del giorno dopo 4 Perchè è un atteggiamento borioso, saccente e molto “pallonaro”. Parlare dopo, a bocce ferme, su dati rivelati dai fatti, e non solo ipotecati, è inutile. Massa fa 46 giri su soft, nel traffico. Alonso ne doveva fare 50, lui che è più bravo a gestire le mescole con in più la possibilità di farle respirare. In Ferrari hanno giocato per vincere. Davanti a un bivio hanno rischiato e l’hanno persa. Ma sparare a mille sulla Rossa che si trova a due punti dalla vetta del mondiale sembra francamente ingeneroso.

Nicole Sherzinger 3 Okay sei una bella figliola, ma gli isterismi in stile San Paolo 2008 provocano l’orticaria anche ai tifosi della magica McLaren. Dai, bambola, meno teatro e più spontaneità. ARTEFATTA

Sky-Rai e diritti tv Senza voto, ovviamente, ma è stata la settimana del grande “Ratto delle Sabine” della privatissima e altamente qualificata Sky ai danni della criticatissima e pubblica Rai. E se Atene ride ed è pronta a schierare le sue maxi risorse per la F1, Sparta…fa spallucce. Bernie voleva troppi soldi e tant’è. Nessun commento in diretta televisiva sull’accaduto ma la sensazione è che la Rai possa rientrare in F1 dalla porta di servizio. Chiedendo permesso per entrare in quella casa che per quindici anni è stata sua ed è stata gratis per tutti.

100 Commenti

  • @ Caribbean

    Scusami, ma per una volta non concordo con quello che dici nella risposta che dai a Carlitos & MassaITB.

    Riporto quello che ho già scritto in un altro post tecnico:

    “””
    Vorrei affrontare un tema tecnico molto ostico, quello delle gomme, dove sono molte le scuderie (se non praticamente tutte) che affermano di non aver compreso appieno il funzionamento delle coperture, in primis la Ferrari dopo da deifallance di domenica scorsa.

    In effetti durante queste prime gare ho visto molti piloti badare più al consumo delle gomme che alle reali potenzialità della vettura, la Ferrari, come si sa, va molto bene in gara, ma solo con il serbatoio pieno, al che sono andato a vedere il primo stint di gara facendo un raffronto fra Hamilton. Alonso e Vettel, tutti con gomme soft ed il risultato è alquanto significativo:

    Hamilton:

    1 14:04:35
    2 1:20.916
    3 1:20.580
    4 1:20.207
    5 1:19.683
    6 1:19.897
    7 1:19.962
    8 1:20.347
    9 1:20.257
    10 1:20.226
    11 1:20.270
    12 1:20.198
    13 1:20.083
    14 1:19.792
    15 1:20.100
    16 1:20.559

    Alonso:

    1 14:04:35
    2 1:21.197
    3 1:20.849
    4 1:19.951
    5 1:20.217
    6 1:20.173
    7 1:20.320
    8 1:20.007
    9 1:20.132
    10 1:20.121
    11 1:20.370
    12 1:20.288
    13 1:20.304
    14 1:19.775
    15 1:19.755
    16 1:19.798
    17 1:19.478
    18 1:19.400

    Vettel:

    1 14:04:34
    2 1:20.663
    3 1:20.567
    4 1:19.737
    5 1:19.764
    6 1:19.898
    7 1:19.856
    8 1:20.136
    9 1:20.579
    10 1:20.468
    11 1:20.328
    12 1:20.121
    13 1:20.074
    14 1:20.157
    15 1:20.642

    Alonso è stato quello che ha fatto più giri con la stessa mescola ed ha ottenuto il miglior tempo nell’ultimo giro prima del rientro, lui, in media, era sull’1.19 medio mentre sia Vettel che Hamilton erano sull’1.20 basso, questo potrebbe far capire che è stato adottato un approccio alla gara molto soft solo per preservare gli pneumatici e che la sosta sia stata in qualche modo anticipata, forse si attendevano che anche la concorrenza fosse rientrata ai box un po più tardi, sotto questo punto di vista, l’errore della Ferrari, se proprio era intenzionata a fare una sola sosta, era quello di rimanere in pista con quelle gomme, ancora qualche giro forse anche solo altri due giri sarebbero bastati a fare la differenza un po come ha fatto Grossjean. Ma la realtà la sanno solo loro, tuttavia, la Ferrari in gara con le supersoft era quella che stava meglio di tutte, tuttavia con le coperture più dure le prestazioni della rossa sono rimaste in linea con quelle della Mclaren e della RBR fino a dopo il crollo che è avvenuto gradualmente dopo il giro 52.

    Ora la domanda, come da titolo è questa:

    Fino a che punto i piloti hanno gestito le gomme, visto che almeno Alonso ne aveva molto di più?

    Scusate ma a me questa F1 fatta solo di calcoli e di sorpassi “telefonati” non mi piace affatto, tuttavia devo fare buon viso a cattivo gioco ed accettare quelle che sono le regole valide per tutti.

    Dopo le considerazioni di cui sopra mi viene spontaneo fare un raffronto con lo scorso anno, dove abbiamo visto come la Ferrari fosse in difficoltà, con le gomme di mescola più dura ed io dissi che il tutto era riconducibile allo scarso grip dovuto ad un carico aerodinamico non soddisfacente, mentre tale deficienza veniva in parte colmata con le gomme più soft, ebbene, quest’anno sembra che si stia ripetendo la stessa cosa, solo che avendo anche le altre vetture dovuto rinunciare al carico extra dato dagli scarichi soffiati, tale differenza è stata di molto ridotta, ma sembra ancora attuale ed io sono del parere che alla rossa manchi appena qualche punto di downforce affinchè diventi di nuovo dominatrice.

    Riguardo alle qualifiche, invece, sappiamo che la Mclaren è avvantaggiata dal dispositivo che utilizza il calore dei freni per riscaldare al meglio le gomme, ma la RBR resta ancora un mistero, perchè è chiaro che in qualifica esprime un potenziale completamente diverso da quello che si vede in gara e non credo affatto sia solo merito di Vettel.

    Agli inizi di quest’anno, come dice qualcuno, mi sono sbizzarrito un po a fare il mago con dei pronostici riguardo alle effettive possibilità di ciascun team, e riferendomi alla Ferrari avevo pronosticato il sorpasso a metà del campionato ebbene, mi sono sbagliato, perchè a mio parere il sorpasso c’è già stato, basta vedere i dati di cui sopra per capirlo, inoltre se su una pista ostica come il Canada la Ferrari ha tenuto botta con le gomme più dure, figuriamoci nelle prossime gare.
    “”””

    Riguardo agli aggiornamenti, che potrebbero non funzionare, direi che già affinando questa vettura e migliorando in qualifica si potrebbe fare un ottimo campionato, ma poi in fin dei conti credo che il problema maggiore in Ferrari fosse il fatto che non combaciavano i dati della galleria con quelli della pista, ma sembra che sia un problema passato ormai.

    Per quanto riguarda Massa, credo che abbia già dimostrato che con una vettura più guidabile può far bene, quindi non lo darei per spacciato.

  • Salve a tutti. Vorrei porre una domanda sulle gomme pirelli.
    Qualcuno è in grado di dirmi i gradi centigradi che possono sopportare le varie mescole ( super soft, soft, medium, hard) della pirelli ? Passo la difficile domanda ai più esperti e a quelli più infirmati di me, GRAZIE.

    • Caribbean Black

      Per quel che ne so io, la domanda è formulata male, o meglio, non è importante la temperatura massima di sopportazione, perchè cmq è superiore a quella che si troverebbe anche nella condizione piu estrema di asfalto rovente.

      La domanda piu corretta a mio avviso potrebbe essere “a quale temperatura le auto degradano di piu le gomme” ma qui la risposta non è uguale per tutti, in quanto ogni vettura in base alla sua conformazione progettuale, caratteristiche di propulsione del motore , set up, e stile di guida del pilota, “lavora” le gomme in maniera differente ad un’altra vettura, anche se della stessa scuderia.

      • Caribbean Black

        ….aggiungo che non sono un’esperto e spero che qualcuno che ne sappia di piu, possa essere piu esauriente di me :)

      • Caribbean Black

        Pollici rossi non motivati..prego esporre ognuno la propria tesi altrimenti è inutile guidicare negativo un’intervento :)

      • Rosso dentro

        Anch’io sono un promotore della “motivazione del pollice verso”.
        Comunque non te la prendere Caraibico, c’è qualcuno nel blog che mette il pollice verso solo quando legge il Nick di chi a postato qualcosa…

    • Ogni monoposto sfrutta in modo diverso gli pneumatici, e ciò spiega il diverso comportamento delle gomme su ciascuna vettura.

      In generale, la gomma supersoft è quella che entra più facilmente in temperatura, con una temperatura di esercizio di circa 95 gradi centigradi.

      La gomma morbida, comunque orientata alle prestazioni, lavora a 105 gradi centigradi.

      La gomma media ha acquisito consistenza, mantenendo alti livelli di grip, lavora a 115 gradi.

      Infine, la gomma dura lavora a 125 gradi centigradi, ed il minor grip è compensato dalla massima stabilità di prestazione.

  • @Carlitos riguardo all’avatar:
    Hai indovinato:) E’ la copertina di Killing Machine (Hell Bent For Leather negli USA), album magnifico dei Judas Priest del 1978. Te ne consiglio l’ascolto, sempre che ti piaccia il genere, ovviamente.

  • Caribbean Black

    @Carlitos & MassaITB

    Carlitoso, la mole di aggiornamenti che la rossa porterà potrebbero anche non funzionre o non dare il risultato sperato, inoltre anche gli altri ne porteranno.
    La red bull ora è la piu competitiva delle top teams, la rossa è un pelo dietro, ma proprio quel pelo dietro con massa che secondo me non è affatto recuperato, ma tornerà a fare le sue solite gare incolore, non permetteranno alla rossa di conquistare i punti necessari per lottare al top con red bull e forse mclaren, sempre mercedes e lotus permettendo, ed io un massa che mi arriva stabilmente davanti a questi, neanche con gli aggiornamenti piu performanti del mondo, credo riuscirà a dare quei punti necessari per la lotta iridata al costruttori.

    Mi auguro, spero, prego che la mclaren non si addormenti piu di quanto gia sta dormendo….sta vittoria canadese è un a manna dal cielo, solo la grazia divina ce l’ha regalata, però i regali non si possono ricevere sempre e vedendo l’andazzo delle ultime 4 gare dei miei cavalieri d’argento, siamo piu predisposti noi a farne agli altri, vedi ai box vedi competitività mai costante della macchina.

    La mclaren piu di ogni altra squadra è temperature dipendente, asfalto dipendente, circuito dipendente.
    Questo è un grave handicap non facilmente risolvibile, forse appena un po rattopabile.

    Io sinceramente sono sfiduciato a peste, oramai si va sempre peggio di gara in gara, e gia il fatto che a montreal non si è visto niente di nuovo, nemmeno un correttivo sulle 2 vetture, il presagio di un campionato a rincorrere ed arrancare è sempre piu alle porte.

    MassaITB….segna segna :D:D:D:D:D:D:D:D poi ne riparliamo…. 😉

  • stardrummond

    pagelle come sempre ok e ben distribuite!!!
    volevo solo esprimere la mia grandissima delusione per i diritti tv sfuggiti a mamma rai alla quale personalmente regalo un bel “con tanto di sbuffetto sul naso e le due dita indicanti il voto… alla bruno sacchi”!!!
    è inamissibile che in italia(il regno dei motori) tutte le manifestazioni motoristiche principali siano escluse dal palinsesto della rete nazionale:
    f1 andrà a sky
    motogp idem
    f.cart idem
    motocross sportitalia
    rally inesistente
    superbike la7
    turismo inesistente
    le mans series eurosport
    e via così…..
    se poi aggiungiamo che anche la champions e l’eufa degli amici pallonari passeranno a mediaset dall’anno prossimo che cosa ci proporra di sport la rai in cambio di un canone sempre più oneroso: NIENTE o meno di niente visto come hanno curato il format del giro d’italia appena concluso che rimmarra alla storia come uno dei più noiosi e meno seguito di tutti i tempi!

    • stardrummond

      scusate sono talmente deluso che non ho scritto il voto “alla bruno sacchi…. un bel 2″

      • stardrummond mi unisco alla tua delusione……d’altra parte se sciupano i soldi x gli ingaggi ai v@cc0ni stile Antonella Clerici & co, Saremo, ed i soliti personaggi “sistemati” in queste aziende poi non ne avanzano x acquistare i diritti TV degli eventi sportivi più importanti!!!

  • A furia di prendere le difese di Perez rischierò di passare per suo fan. Ad ogni modo, Perez è stato, a mio parere, il migliore assoluto in gara, tenete presente che il giro veloce era il suo fino a quando Vettel non ha messo le supersoft negli ultimi giri. Anzi di giri veloci ne ha fatti in sequenza migliorando costantemente i tempi che faceva il leader (che girava con gomme più fresche anche se soft). E anche a Montecarlo il fastest lap era sempre il suo e, se non sbaglio, si è ripetuto in almeno un altra gara. Il ragazzo non è solo una formichina che gestisce le gomme ma, all’occorrenza, un chirurgo che taglia le traiettorie come pochi altri. Efficace e velocissimo.
    Alla bambola (di gomma) e i suoi “what the fuck” da telecamera toccherà abituarsi, lo richiede il codice deontologico dello starsystem a cui anche l.h. non intende assolutamente sottrarsi per questioni di “immagine coordinata” (e cosi allunga la fila delle inutili figure, che vanno dal papà di Massa alle sorelle di Maldonado fino a quel misterioso tizio calvo e sorridente dell’ultima domenica, che rubano la scena alla cronaca del gp per mostrarci bicchieri, sorrisi e amenità varie)

      • hola caraibico, qual è il tuo bilancio sulla tua amata scuderia? e poi volevo chiederti due cose: 1° è pura follia pensare che la rossa vinca il costruttori? 2° in che senso Nando è vittima e carnefice? hasta pronto y cuidate

      • Caribbean Black

        Hola Carlito’s way :)

        non potevi farmi domande piu semplici :)

        Allora, il mio bilancio sulla mia puledra argentata è negativo per 2 motivi…

        1) perchè si è raccolto fino ad oggi, molto ma molto meno di quel che si doveva e poteva raccogliere, inoltre è ancor piu negativo perchè sono convinto che da valencia si torna a remare contro corrente.

        2) perchè Questa macchina non è vincente, non è la piu veloce, non è la piu consistente, e la squadra al box fa piu pasticci di un fornaio o di un pasticciere.
        Sono lenti e commettono sbavature a go-go, non proprio gli ingredienti adatti a lottare per un campionato mondiale.

        Alonso è vittima e carnefice per i motivi stessi che ho spiegato su…
        Anche lui decide per la strategia in corsa, ha i pit board per valutare assieme alla squadra che gli comunica anche via radio l’andamento della corsa.
        Inoltre la prima fila l’ha mancata lui con una macchina che poteva e doveva stare davanti ad un hamilton che si è reso conto gia dal sabato mattina nelle libere 3 che non si poteva lottare per la pole.

        Ferrari vincere il costruttori???
        è piu di follia pura, credo che se non è impossibile, è quasi impossibile….Massa non è piu un pilota, anche quando è competitivo, arriva dietro a tutti gli altri che lottano per la vittoria o per piazzamenti importanti.

      • Caribbean Black

        ed aggiungo…per me sarà pressochè impossibile vedere massa a podio quest’anno, a meno di catastrofi di proporzioni bibliche che mettono KO tutta la concorrenza piu diretta.

      • MassaisTheBest

        questa me la segno caraibico… 😉
        Te la rinfaccerò al primo podio di felipe 😀

      • Follia pura? sono a 56 punti dalla rb e mancano 13 gare. E senza il dropp off di nando e il testacoda di massa sarebbero a 40.
        Per altro anche tu sostieni che la rossa sia la miglior macchina al momento, se poi consideri la mole di novità in arrivo, l’attuale incosistenza di Button, le cappellate della Mc, i chiari di luna che non tarderanno ad arrivare per webber e il recupero di massa…ah ecco, il problema è forse qui, il recupero di massa. Beh, io ci credo, a costo di ricevere sberleffi da tutto il blog per il resto della stagione, dichiaro piena fiducia nella consistenza dell’aiuto di Massa per conquistare il costruttori (con tanto di grattata scaramantica).
        VAMOS

  • Riguardo al drop-off improvviso delle gomme di Alonso e Vettel, io non credo che fosse tanto imprevedibile. Pensare di fare 50 giri con lo stesso treno di gomme mantenendo un ritmo costante dell’1.17 (che era quello di Hamilton) mi sembra pura follia. La Lotus è l’unica vettura che riesce a sfruttare in quel modo le gomme, ma questo lo si sa da inizio stagione. Poi nelle prove libere non mi sembra che Ferrari e Redbull abbiano testato le gomme soft su run di 50 giri. La scelta è stata quantomeno azzardata, visto che non erano state fatte delle prove di quella durata durante il week-end.

    • E’ un fatto che Lotus e Sauber hanno fatto una sosta sola e sono riuscite ad arrivare in fondo senza problemi. Quindi l’idea Ferrari non era così malsana.
      E’ un altro fatto che quando le gomme cominciano ad avere il calo conviene cambiarle subito, perchè la perdita di prestazione è immediata e di grande entità.

      Però siamo ancora nel campo delle ipotesi; di fatto in pochi, mi pare, riescono a capire prima della gara quante soste conviene fare. Io credo che queste gomme sono difficilissime da capire.

      • forse troppo direi…è un peccato rendere una lotteria sulle soste un campionato con valori in campo così vicini che anche a parità di pit stop potrebbero darsi battaglia ad ogni curva

      • Esatto.

    • Iron, una curiosità o.t.: il tuo avatar è la copertina di un disco? se sì, quale?

  • amantedellavita

    mi sembra basso il voto dato a nando… solo 7… l’unico pilota (fortunatamente Ferrari) che continua a metterci il cuore… più di quanto ha fatto non poteva fare! l’errore nella valutazione delle coperture ci sta, a conti fatti tutti bravi a parlare, tutti ingegneri del caso!

    pensare come era partito il campionato… e ritrovarsi a soli 2 punti di distacco… stagione davvero apertissima!

    FORZA FERRARI!

    • Credo che sia ora di smetterla con la storia “pensate come eravamo messi a Melbourne”, per dire ogni volta che Alonso ha salvato la Ferrari e l’ha tenuta a galla.
      La Ferrari ha recuperato alla grande e da 3 Gp ha dato ad entrambi i piloti una macchina in grado di lottare seriamente per vincere. Alonso e il team hanno sbagliato nella strategia e per una volta credo che lo si possa ammettere apertamente.

      • che abbiano sbagliato strategia è evidente, ma a posteriori perchè se le gomme avessero retto saremmo qui a parlare diversamente…
        Per la storia di Melbourne Alonso ha tenuto a galla la Ferrari nelle prime 4 gare dove la vettura era assolutamente inferiore…quindi i suoi meriti sono lì

      • Ma come potevano pensare di mantenere il ritmo di Hamilton con coperture più vecchie di 30 giri?

      • semplicemente è stato un azzardo:
        sapendo che Hamilton non è il più dolce con le gomme, che Alonso e Vettel sanno gestirle meglio..che altre vetture tenevano ritmi impressionanti con un sacco di giri sulle spalle…
        non sono a giustificare la strategia perchè io pensavo che volessero arrivare a 15 giri dalla fine per mettere le supersoft e tentare l’assalto ad Hamilton..però ragionando in maniera aggressiva ci poteva stare

      • se le gomme tenevano 5 giri in più Hamilton era dietro

    • Anch’io come molti a fine gara ero davvero delusissimo dalla strategia, però le parole di Alonso mi hanno stupito e in effetti il ragionamento era corretto:
      rischiare di lasciare una vittoria facile a Vettel (rivale diretto in campionato) facendo il pit oppure continuare seguendo la sua strategia…
      è andata male sia con Vettel che con Hamilton, però il ragionamento era corretto secondo me…

    • Caribbean Black

      @amantedellavita

      Questo è il voto per il week end di montreal, non per la fetta di stagione corsa sin qui.

      A conti fatti, il 7 è il voto piu giusto in quanto il suo intero week end non è stato idilliaco.

      In qualifica doveva e poteva stare davanti ad hamilton che si disse sorpreso di essere in prima fila con quella mclaren li.
      Nando ha commesso un’errore nell’ultimo settore del suo ultimo giro ed ha perso li la prima fila.
      Poi domenica è stato vittima e carnefice del suo stesso risultato, complice la strategia di squadra, che cmq, puo decidere egli stesso di cambiare, vedendo il pit board di giro in giro.

      Vettel invece merita il mezzo voto in piu in quanto alla fine ha piazzato il colpo di genio che di fatto gli ha fattto fare il salto di qualità e di posizione ai danni di un alonso che era nelle sue stesse condizioni, e, considerando che vettel da quando alonso gli era passato avanti dopo il pit, non è mai riuscito nemmeno ad impensierire nando, il fatto che lo abbia sopravanzato grazie alla strategia, gli regala quel mezzo voto in piu che merita ampiamente, proprio perchè dove non è riuscito ad arrivare con il manico, ci è arrivato con l’intelligenza.

      Almeno io così ho interpretato il voto che Rendina ha dato a questi 2 :)

    • Alonso l’unico che ci mette il cuore…e gli altri che ci mettono, il pancreas???

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