Un fantastico weekend in casa Sauber

11 giugno 2012 23:03 Scritto da: Giacomo Rauli

Come da copione, la gara di Montreal si è rivelata – per l’ennesima edizione – un GP lotteria. Proprio come ogni lotteria che si rispetti, anch’essa prevede vincitori.

Sergio Perez, dopo aver passato le due sessioni di libere del venerdì a litigare con l’assetto della C31 ed il sabato a tentare invano di qualificarsi per la Q3, s’è trovato il biglietto vincente tra le mani. Partito quindicesimo infatti, Checo ha saputo sfruttare al meglio tutte le situazioni di gara presentatesi ed ha finito con un podio, sino alla vigilia pura utopia per il messicano del Ferrari Driver Academy.

La strategia ad una sola sosta e un degrado meno accentuato degli pneumatici hanno fatto sì che, la Sauber numero 15, sia riuscita a tenersi dietro vetture e piloti del calibro di Red Bull e Ferrari, guidate rispettivamente dai due bicampioni del mondo quali Vettel e Alonso.

Dall’incredula felicità per il podio di Perez, in Sauber devono registrare la gara di Kobayashi, il cui risultato è stato al di sotto delle aspettative. Il nono posto finale ha lasciato l’amaro in bocca, a maggior ragione dopo aver visto, sino a sabato pomeriggio, il pilota nipponico davvero in palla.

La mia vettura era ok – dice Kobayashi – ed ho scelto una strategia ad una sola sosta. Ho fatto 46 giri con le soft ma non è stato un problema serio. Piuttosto ho dovuto lottare con il traffico, che è stato il mio problema principale. Sono partito 11°, e certamente in gara potevo fare meglio. In prova, tuttavia, ho fatto il massimo possibile”.

Insomma, nonostante un pizzico di delusione per Kobayashi, in Sauber hanno colto un podio ed un doppio arrivo a punti. Un grande successo, inoltre, aver già superato il totale di punti del 2011 dopo la settima gara.

Ora, ad Hinwil, avranno il compito di continuare lo sviluppo della C31, vettura nata benissimo nonostante le perplessità iniziali, per cercare di continuare a sorprendere come già hanno fatto tante volte nelle prime sette gare del 2012.

10 Commenti

  • bravi bravi bravissimi spero che la ferrari nn si faccia scappare perez e lo prenda gia l anno prossimo !

  • Però nessuno tiene conto e mi riferisco alle Lotus e in modo particolare con Raikkonen che questo “trattare”bene le gomme lo penalizza tantissimo in qualifica dove le gomme non danno il meglio nel primo giro lanciato e le macchine non sono le moto che se sei veloce in gara sorpassi e vinci lo stesso con le F1 se ti trovi dietro a piloti più lenti di te molte volte ti giochi la gara anche se sei più veloce

  • ”La strategia a due soste ed un degrado meno accentuato degli pneumatici..” avete sbagliato,ha fatto 1 sola sosta

  • MassimoMugello

    IL MIO E’ UN COMMENTO SERIO,perchè in ferrari un si fanno spiegare dalla sauber come si fanno 46 giri senza sciogliere le gomme?infondo siamo amici!!!

    SECONDO VOI GLI SCARICHI SOFFIATI SULLE RUOTE POSSONO AVERLI SCIOLTI SUL FINALE?

    • Giacomo Rauli

      Gli scarichi Ferrari utilizzati a Montreal non dovrebbero presentare più il difetto palesato nei test di Jerez nel pre-stagione, ovvero non dovrebbero più “cuocere” gli penumatici in pochi giri.
      E’ vero che Sauber utilizza i motori Ferrari, ma ciò non implica affattà “amicizia” tra i due team. Al giorno d’oggi le collaborazioni tra team vicini si sono notevolmente affievolite, soprattutto per quanto riguarda dettagli tecnici. Non si potranno più vedere fotografie come quella uscita su Autosprint nel 1997, nella quale Schumacher stava provando a Fiorano la Sauber dell’annata in questione. Oggi sarebbe non utopia, sarebbe impossibile (e non solo causa mancanza di test durante la stagione).

      • MassimoMugello

        grazie, per la tua risposta,forse pero’ loroe LOTUS hanno davvero scoperto qualcosa che ha noi manca

      • Giacomo Rauli

        Ci mancherebbe, è un piacere.
        Lotus, a mio avviso, ha soluzioni (tante) estremamente efficaci, che funzionano davvero bene. E’ però poco comprensibile come non riescano a proporsi con continuità nelle prime 3 posizioni. Staremo a vedere, magari al GP d’Europa sbancheranno. Detto questo credo tu abbia ragione: Sauber e Lotus hanno qualcosa in più in determinate zone della vettura. Ma, a mio avviso, è dovuto al fatto che le loro monoposto sono state progettate attorno al sistema di scarichi (che funziona benissimo). Ferrari ha dovuto rivedere molte parti del retrotreno, snaturando l’idea iniziale, la quale, era errata per un’insieme di concause: dati errati in galleria del vento, posizionamento errato di fuoriuscita dei gas di scarico, ingombri interni e difficoltà di flussi interni. Sauber e Lotus, non a caso, vanno fortissimo anche sui rettilinei.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!