L’Ispettore Horner e il mistero Pirelli

13 giugno 2012 21:16 Scritto da: Diego Mandolfo

Per Chris Horner le prestazioni delle Pirelli P Zero 2012 sono e continueranno a essere un mistero. Il Team Principal della Red Bull ha espresso tutti i suoi dubbi sullo “strano” comportamento delle gomme brianzole, ammettendo che probabilmente nessuno dei team di F1 riuscirà a capire fino in fondo gli pneumatici 2012 fino alla fine della stagione. Per Horner tutto ruota attorno a quella che ritiene una verità incontrovertibile: se una monoposto viene settata per attaccare in Qualifica, difficilmente potrà fare altrettanto bene in gara. Il boss dei tori volanti insomma ritiene che le prestazioni delle gomme italiane non consentano alle scuderie di mettere a punto monoposto che, a parità di set up, possano sfruttare al meglio gli pneumatici sia in qualifica che per il GP. In parole povere o si va alla grande il sabato, accontentandosi poi di difendersi alla domenica perchè si divorano troppo le gomme, oppure si sta tranquilli tranquilli in qualifica e poi si tirano fuori prestazioni da podio sotto l’ultima bandiera a scacchi.

Horner fa chiaramente riferimento alla gara di Montrèal, dove il suo pupillo, Vettel, ha conquistato la Pole Position ma si è poi dovuto accontentare del quarto posto in gara. Mentre piloti che partivano molto indietro e che non avevano “attaccato” in Qualifica, come Grosjean e Perez, si sono ritrovati secondo e terzo. Il discorso non vale per Hamilton, che ha imbroccato tutto il week end e ne ha potuto godere i frutti, grazie anche ad una strategia azzeccata. Cosa fatta solo parzialmente dal muretto Red Bull, e mancata invece dalla Ferrari.

Honer ritiene infine che in questa stagione continuerà a essere difficile poter prevedere le prestazioni e il comportamento delle gomme. Soprattutto perchè alcune vetture vanno meglio nel passo gara che nel giro singolo. Insomma le Pirelli stanno facendo perdere il sonno anche ai più esperienti e vincenti della moderna Formula 1: una buona notizia per lo spettacolo e per l’appeal di questo sport. Se nelle prime sette gare di questa stagione ci sono stati finora sette diversi vincitori… un motivo deve pur esserci!

 

 

11 Commenti

  • Scusate ma gli uomini ai box servano a qualcosa? Rientra uno ,cambia pneumatici ,subito miglior giro,e tu che fai aspetti cosa,di essere passato in tromba,oppure richiami il tuo pilota e cambi strategia se serve,gli pneumatici Pirelli gli hanno tutti perciò usate il crono e decidete,punto,non voglio insegnare a nessuno pero’ a volte ma…..

  • Tutti se la prendono con le gomme, ma il vero problema è non accettare un nuovo modo di pensare e progettare una gara. Se perdi non vinci!!!! Se sei il numero uno non hai rivali …… le gomme non contano!

  • Horner mi e’ molto antipatico, ma non dice una cosa sbagliata. Le gomme sono un terno all’otto e rischiano di vanificare lo sforzo e l’impegno di centinaia di persone che lavorano in un team. Secondo me la cosa e’ degenerata. Spero che si posso trovare una situazione nel breve periodo, magari tornando alle mescole dell’anno scorso che non erano cosi’ “suscettibili”

    • per me erano il compromesso migliore…. pero c è da dire che le macchine sono state studiate per queste gomme che hanno un profillo aereodinamico diverso da quelle del 2011 nn credo che i team accetterebbero di tornare indietro dovendo buttare alla ortiche aereodiamnica sospensiosi e relative regolazioni…

  • secondo me button e molto bravo a gestire le gomme(tranne la sfiga di queste ultime gare)in qualifica riusciva a stare dietro a lewis e in gara dava il massimo.se button ritorna quello di inizio stagione forse e dico forse può lottare per il mondiale piloti,ma anche se nn ci riuscisse sarebbe un vantaggio per la mclaren in ottica costruttori.sarebbe bellissimo beffare la red bull questa stagione! 😀

  • Redisbetter

    Mha, per perez in malesia e maldonado a barcellona non è stato così, sono andati forte nelle prove libere del venerdì, nelle qualifiche e in gara

  • Raikkonen questa cosa l’ha capita dal secondo gp… Peccato per qualche strategia suicida della Lotus sennó avrebbe una ventina di punti in più e darebbe qualche preoccupazione al trio di testa

  • queste pirelli sono un imistero ma non solo per lui o la redbull,tutti più o meno hanno avuto problemi e hanno avute brutte sorprese a beneficio di altri a seconda del circuito e dei cambiamenti di temperatura.

  • Le lattine in gara in Canada scivolavano tantissimo di posteriore. Si è visto chiaramente il giro prima del pit di Vettel al muro dei campioni e si vedeva sempre Weber alla S (non ricordo che numero di curva sia) dove c’era una inquadratura fissa da dietro, arrivava quasi sbandierando.

  • le pirelli saranno un mistero ma di certo abbiamo capito perchè la redbull ha dominato in questi ultimi anni

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