Red Bull: nuovi scarichi e carenature delle sospensioni

22 giugno 2012 20:58 Scritto da: Mario Puca

Evoluzione senza sosta alla Red Bull, che, come la Ferrari, presenta l’ennesima interpretazione “neweyiana” degli scarichi. Quest’anno proprio non si riesce a trovare la soluzione ideale, e lo dimostra anche il fatto che abbiano vinto per ora vetture con soluzioni estremamente diverse tra loro; per questo gli studi e gli esperimenti continuano incessanti e non se ne vede la fine.

Gli scarichi montati sulle Rb8 di Vettel e Webber rappresentano una commistione tra varie soluzioni viste fin ora, con qualche tocco “diabolico” in perfetto stile Newey. Come possiamo apprezzare molto chiaramente osservando questa foto, i terminali di scarico della Rb8 sono “annegati” nella carrozzeria in stile McLaren. La parte terminale delle fiancate, poi, è a scivolo, in stile Sauber e nella parte bassa è presente il tunnel, che, rispetto alla precedente versione, presenta un ingresso decisamente più ampio in modo da aumentare i flussi in entrata. All’interno del tunnel è possibile scorgere, inoltre, uno spoiler, che indirizza i flussi in due zone diverse. Da qui in poi “mistero”, visto che non è visibile uno sfogo da cui questi flussi incanalati fuoriescono, anche se è altamente probabile che vengano canalizzati centralmente verso il diffusore (FOTO), in modo da ricreare una sorta di “doppio diffusore” all’interno del corpo vettura.

La stessa foto ci permette di scorgere un’altra novità relativa al retrotreno; Newey ha, infatti, carenato il braccetto posteriore inferiore e il semiasse, in modo da renderli, grazie ad una carenatura in carbonio, un unico profilo aerodinamico (FOTO). Tale soluzione è stata possibile ravvicinando il braccetto al semiasse, in modo da rispettare le misure previste dal regolamento per i profili alari. C’è da dire che la soluzione era stata già vista su un’altra creatura di Adrian Newey, la Williams Fw16, la quale presentava un unico profilo alare che fungeva da braccetto della sospensione superiore e conteneva anche il semiasse. Tale soluzione rende la zona “coca cola” della Rb8 estremamente pulita e rastremata ed ha sicuramente effetti benefici a livello aerodinamico.

La Red Bull ha testato anche delle nuove paratie per l’alettone posteriore, decisamente più piccole e sinuose rispetto alla precedente versione (FOTO), mentre sulle pance sono comparsi i due flap verticali introdotti dalla McLaren (FOTO).

9 Commenti

  • Di solito evito dare pareri personali senza il supporto di qualche fonte più o meno autorevole, tuttavia riascoltando il borbottio della RB8 mi è sembrato diverso da quello del 2011, sicuramente un po più intenso, ma quello è certamente dovuto al fatto che quest’anno gli scarichi non soffiano più direttamente sul diffusore.

    Sembra un borbottio molto più irregolare, simile a quello dei motori Mercedes, quando fu consentito loro di “tagliare” alcuni cilindri in fase di decelerazione per motivi di affidabilità, questa soluzione potrebbe essere stata adottata con accorgimenti esterni alla centralina MES.

    Per chi non ha seguito la vicenda, chiarisco il concetto:

    In pratica in curva alzando l’acceleratore, invece di diminuire il flusso di benzina (o meglio, diminuendolo di pochissimo), si andava ad eliminare l’accensione ad alcuni cilindri, in modo da far rimanere invariata la volumetria dei gas di scarico diminuendo solo la potenza del motore, in questo modo, in curva, i gas di scarico svolgevano, comunque, la loro brava funzione aerodinamica.

    Ora, è probabile che una tale soluzione sia stata ottimizzata dal costruttore in modo da avere anche altre finalità, come ad esempio una funzione di raffreddamento extra o fare lavorare l’alternatore a regimi più bassi rispetto a quelli usuali, (o, volendo esagerare, gestire anche in qualche modo il sistema) in tale ottica è probabile che l’entrata in scena della Safety car abbia un po rotto questi equilibri.

  • In ogni caso da altre fonti ho letto che addirittura si parla di una RB8 versione B quasi. Tutto il retrotreno è stato modificato, non solo gli scarichi o le carenature dei braccetti, ma anche la sospensione intera, il fondo ed il diffusore. Oltre alle alette comparse sopra le pance hanno anche provato degli alettoni posteriori con nuove paratie laterali, oltre che ai mozzi delle ruote dove ora la pinza dei freni è totalmente distesa per abbassare il baricentro. In pratica sono rimasti invariati solo il telaio e l’alettone anteriore

  • Ecco l’ennesima diavoleria di Newey! In pratica ha preso due filosofie diverse, quella della McLaren e della Sauber, e ha costruito una filosofia completamente nuova e originale.

    Fondamentalmente tutte le squadre si sono affidate solo a due interpretazioni diverse:

    1 far soffiare i flussi centralmente verso il diffusore

    2 farli soffiare verso il piede della ruota.

    E’ chiaro che entrambe sono risultate competitive, vedi Lotus o Mercedes che hanno scarichi centrali o Red Bull McLaren o Sauber che li hanno laterali. Ecco quindi cosa cerca di fare Newey (e in parte anche la Ferrari): sfruttare entrambi gli effetti per avere una macchina ultra completa!

  • tanto di cappello a newey oggi si e’ capito che i buchi sul fondo e le carenature dei freni erano solo uno specchietto per le allodole, la vera rb8 e’ quella che abbiamo visto oggi, speriamo sia dichiarata illegale entro un paio di gp

  • mannaggia, ma non c’è una foto in cui si possa vedere bene il retrotreno?????????nessuno mi può aiutare??????

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!