Libere Valencia: Force India vola!

23 giugno 2012 09:06 Scritto da: Giacomo Rauli

Ok, sono solo le solite, poco indicative, poco veritiere e sempre sfuggenti alle logiche prove libere del venerdì, nelle quali le squadre medio-piccole cercano il tempo shock per attirare l’attenzione della stampa e di nuovi sponsor.

Force India, che non è certo la McLaren, che non ha la storia della Ferrari e nemmeno i milioni della Mercedes, avrebbe certamente tutto l’interesse di bluffare senza pietà, per avere i warholiani quindici minuti di notorietà, data la scarsa competitività sino ad oggi della pur onesta VJM05.

Il secondo posto strappato da Nico Hulkenberg, a pochi decimi di secondo dal più quotato Vettel su una rediviva Red Bull, fà certamente scalpore. Se analizziamo inoltre il sesto posto ottenuto da Paul Di Resta, possiamo notare che nei suoi giri lanciati è stato involontariamente rallentato da altri piloti che, nell’ultimo settore, raggiungevano i box a velocità di crociera. Ora, non siamo qui a mettere in dubbio la leadership del tedesco bi-campione del mondo, ma certamente lo scozzese avrebbe insidiato quantomeno l’ottimo piazzamento del compagno di box.

Se non avessi trovato traffico nell’ultimo settore – spiega Di Restaavrei certamente limato il mio miglior tempo di un paio di decimi, di sicuro. Un vero e proprio peccato. Ma non è certo un problema. Siamo ultra competitivi su questa pista. Il punto è che non abbiamo fatto nulla di diverso da quello che normalmente facciamo il venerdì sugli altri circuiti! Semplicemente qui la vettura vola”.

Già, vola. E, su chi mette in dubbio le prestazioni della vettura indiana, insinuando che il carico di benzina fosse poco di più di un bicchiere di buon vino, Di Resta risponde così: “La nostra prestazione non è truccata. È genuina! Non abbiamo imbarcato solo 10 litri di carburante, la vettura va forte in qualsiasi condizione su questa pista. Se il meteo rimarrà così anche domani ne vedremo delle belle. Andremo fortissimo, vedrete”.

Ulteriore conferma delle prestazioni super della VJM05 arriva direttamente da due illustri intenditori: Jenson Button e Lewis Hamilton. Entrambi si sono trovati a stretto contatto con le vetture di Mallya ed entrambi ne sono rimasti letteralmente impressionati: “beh, ma non so cosa abbiano cambiato in quella vettura, so solo che oggi andavano fortissimo. Impressionante!” ha detto l’anglo-caraibico. Gli fa eco Button: “In questa pista dovremo tenere d’occhio anche loro. Saranno loro gli outsider di questo GP”.

Vijay Mallya aveva invocato una grande risposta da parte del team, dopo le deludenti prestazioni di inizio stagione anche se, a dire la verità, le attese del patron indiano erano molto alte. Risposta che par essere arrivata, veemente ed immediata. Si tratta di un fuoco di paglia? Non aspetteremo molto per aver delle risposte certe: tra pochi minuti ci sarà la terza sessione di prove libere e, nel primissimo pomeriggio le qualifiche, che saranno fondamentali, così come a Monaco, per l’andamento del GP. Intanto, però, se il buongiorno si vede dal mattino…

6 Commenti

  • Quoto ForzaFerrariGo…io non sono così sicuro che abbiano imbarcato molta meno benzina rispetto agli altri! Ovvio potrebbe essere…ma ricordiamoci anche dell’exploit di Maldonado in Spagna!

  • hanno girato con meno benzina degli altri questo e’ evidente sono veloci ma il massimo che possono sperare e’ l’accesso alla q3 anche se con l’innalzamento delle temperature previsto oggi tutto potrebbe cambiare

  • perchè l’articolo dice rediviva rb a monaco hanno vinto in canada fanno la pole allora spiegatemi

    • Giacomo Rauli

      Semplicemente perchè l’anno scorso, proprio qui, Vettel colse il sesto successo su 8 GP. Quest’anno solo uno a testa tra lui e Webber. Seconda cosa: a Montecarlo Webber ha vinto ma Vettel è finito 4° solo grazie ad un’ottima strategia. Sino al sabato era in evidente difficoltà. Poi, in Canada, mi pare abbia vinto Hamilton. :)

      • ma con queste gomme non si capisce poi e stata sempre competitiva vettel e 3°in campionato e in barein hanno stravinto e poi in spagna hanno preso un secondo

  • L’associazione gomme e temperatura dell’asfalto, in queste condizioni, è favorevole alla Force India.
    Chi non riuscirà a trovare un buon setup richia di perdere tante posizioni/punti.

    Ancora una volta, non sarà l’auto, non sarà il pilota ma saranno le gomme a decidere chi salirà sul podio.
    E’ un incubo!

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