Kamui Kobayashi & Mr. Hyde: che succede al samurai?

25 giugno 2012 09:36 Scritto da: Giacomo Rauli

Talento velocistico sopraffino, grinta da vendere e una propensione al sorpasso più unica che rara in questa F1, che ha bisogno del DRS per aumentare lo spettacolo. Lui, Kobayashi, ne farebbe di certo a meno e riuscirebbe a dare spettacolo in qualsiasi caso.

Un’altra splendida dote del pilota nipponico è la messa a punto della vettura. Spesso tra i primi nelle prove libere di ogni GP e sempre più frequentemente in top ten nelle qualifiche del sabato. Feeling con la vettura pressoché perfetto, unito ad una sensibilità nell’approntare la vettura che solo i top driver possono vantare. Insomma, Kamui potrebbe essere il prototipo del prossimo Campione del Mondo date le sue enormi potenzialità.

Potenzialità che, purtroppo, spesso si fermano alla fine delle qualifiche del sabato. La domenica infatti, al contrario del consistente compagno di squadra Perez, Kobayashi riesce a mandare in fumo tutto ciò che ha costruito nei due giorni precedenti. A parte i guasti meccanici, che sono una componente variabile delle corse, Kamui eccede spesso in determinate situazioni, perdendo così la possibilità di ottenere il grande risultato che lancerebbe ulteriormente in alto la sua giovane carriera in F1.

Montreal e Valencia hanno posto in rilievo la tendenza distruttiva domenicale del samurai, allarmando la Sauber, che crede fortemente in lui. In particolar modo, la gara valenciana, ha messo in mostra un Kobayashi nervoso, nonostante si trovasse tra i primi quattro, con un passo gara invidiabile. Solo Vettel stava facendo meglio. Questo nervosismo si può spiegare, probabilmente, con la capacità inversa di Perez – il quale – è in grave difficoltà nella messa a punto della C31 e nelle qualifiche. In gara invece, è uno dei pochi a saper concretizzare al meglio le occasioni che gli si presentano. Il messicano ha colto due podi con gare consistenti, senza troppi fronzoli, e ha gli occhi della Ferrari puntati addosso. Ciò potrebbe bastare ad innervosire qualunque compagno di squadra.

Ecco le dichiarazioni post gara a Valencia del nipponico della Sauber: “Sono davvero costernato per la gara di oggi. Ero scattato bene dalla settima posizione ed ero quarto. Ho perso due posizioni al pit stop al 15° giro su Raikkonen ed Alonso. L’incidente con Senna al ventesimo passaggio, che mi ha chiuso all’interno, mi ha rovinato la gara. Peccato poi l’incidente con Massa, che mi costerò 5 posizioni di penalizzazione in griglia al GP d’Inghilterra, a Silverstone. Sarà molto difficile recuperare e puntare alle posizioni da noi ambite. Sono davvero molto deluso”.

Un brutto periodo per Kobayashi, che non accenna a passare, anzi. Chissà che, facendo di necessità virtù, il pilota di Sauber non colga l’occasione di tirare fuori gli artigli cercando di emulare l’acume tattico di Perez in gara. Potrebbe essere l’occasione di lasciare tutto alle spalle e tornare ad essere il pilota stimato che, sino a qualche Gp fa, è sempre stato.

8 Commenti

  • Red Bull Forever

    La mia personale opinione (di sicuro beccherò minimo 200 pollici rossi!): Kobayashi é uno di quei piloti che a me é sempre piaciuto dalla prima volta che l’ho visto correre. (ed a quanto pare la pensa così anche Peter Sauber).
    Fino al 2010 era lui la star del team perché i vari Heidfeld e De La Rosa non avevano concluso granché.
    Poi é arrivato il suo “scomodo” compagno di squadra, che oltre ad essere molto veloce ha anche un sacco di sponsor personali, a differenza del povero Koba che non credo goda di grandi supporti economici.
    Io avevo anche letto che la Telmex progettava di creare un team tutto messicano con Perez e Gutierrez lasciando a casa Kamui, e questo mi sembra alquanto triste (Gutierrez nella GP2 non mi ha impressionato molto, e non so se abbia mai guidato una F1 a parte i rookie test).
    Adesso Perez ha anche fatto 2 podi attirando nuovi sponsor per il team e la situazione di Kamui si é complicata sempre più visto che oltretutto il compagno di squadra é più bravo di lui a consumare meno le gomme.
    Quindi, per recuperare, ha un tantino esagerato.
    Spero che si riprenda perché sia che lui e Perez sono a mio parere molto bravi, e tra i due non saprei davvero quale scegliere.

  • @gabriele72 : Perez ha debuttato 1 (uno)anno dopo Kobayashi.

    Koba è un gran pilota ma nel passo gara deve migliorare, e di molto.
    Fino ad ora ha dato il meglio di sè quando partiva senza niente da perdere , da posizioni di rincalzo.

    Credo che il suo problema siano le gomme, con le quali non sembra aver trovato un buon feeling , al di là del giro secco, e Perez,più lento in qualifica, ma fenomenale nel passo gara e gestione gomme, e anche un pizzico fortunato nel trovarsi nella giusta situazione al momento giusto .

    Peccato perchè sono entrambi ottimi piloti, pronti per un top team che dia loro fiducia e un know how all’altezza delle loro capacità.

    Peccato anche che la Toyota abbia mollato, perchè francamente non vedo spazio per Kamui in qualche team di rilievo …

  • Non esageriamo, Kamui delle volte le combina, ma è un talento innegabile…

  • mandatelo a casa!è peggio di maldonado..non ha mai concluso niente..una vera delusione!perez,che a confronto dovrebbe essere un novellino,lo sta castigando di malo modo..

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!