Pit stop McLaren: basta con gli… Orrori!

26 giugno 2012 17:07 Scritto da: Giacomo Rauli

Dopo i primi errori, costati non poco in primis ad Hamilton, ma anche a Button, per quanto concerne la classifica Piloti 2012, in McLaren avevano deciso di sostituire l’addetto alla “pistola” avvitatrice del pneumatico anteriore destro, convinti di risolvere il problema definitivamente.

Al primo pit stop di Hamilton, gli addetti al cambio gomme McLaren hanno stabilito un record di velocità: 2,6 secondi per cambiare tutti e quattro gli pneumatici. Non certo un record da ridere. Un’ottima maniera per rispondere alle critiche dei primi GP, arrivate anche da Mr. Lewis Hamilton in persona, stanco di veder scivolare via dalle mani GP già vinti o podi preziosi.

Tutto sistemato? Certo, per il primo pit stop. Purtroppo un indizio non fa una prova certa. Infatti, alla seconda sosta dell’anglo-caraibico è successo l’imponderabile: il cavalletto anteriore, infatti, ha ceduto mentre la vettura si trovava sospesa in aria per permettere agli addetti il cambio gomme della Mp4-27 di Hamilton, probabilmente colpito dall’alettone della vettura nel sistema di rilascio. Ciò ha fatto sì che la monoposto tornasse a terra ad operazioni ancora in corso. L’attrezzo, poi repentinamente sostituito, ha fatto sì che Lewis perdesse secondi preziosi e la posizione nei confronti dello scatenato Alonso, poi vincitore del Gran Premio. Davvero una beffa, a prescindere dal contatto all’ultimo giro tra Hamilton e Maldonado.

Il Direttore Sportivo McLaren, Sam Michael, difende l’operato dei suoi uomini, nonostante le recenti pessime figure collezionate ai box dal team di Woking: “I ragazzi stanno ignorando le critiche perché sanno che sono bravi. Il tempo di cambio gomme ottenuto a Valencia lo sta a dimostrare. È il miglior tempo dell’anno!”.

Michael prosegue con gli elogi e spiega il lavoro che viene svolto a Woking per migliorare sotto ogni aspetto gli stop in gara: “I ragazzi ora stanno facendo molto bene, confermo. In Fabbrica stiamo testando materiali, meccanismi e stiamo cercando di allenarci per utilizzarli al meglio. In F1 i millisecondi fanno la differenza, figuratevi pochi decimi. Dobbiamo limare ulteriormente tempo ed errori, ma siamo comunque sulla buona strada”.

In McLaren, infine, dovranno – ancora una volta – rivedere la formazione addetta ai pit stop: l’incaricato alla pistola del pneumatico anteriore destro si è ferito con una paratia alare della vettura di Button, in un cambio gomme a Valencia. Sarà sostituito certamente a Silverstone e rientrerà appena guarito.  A Woking urge una scossa per evitare questi problemi ai dettagli della corsa. Dettagli che, in F1, fanno la differenza.

24 Commenti

  • redlaertalpha

    Premetto che sono un patito tifoso McLaren da ‘diversi’ anni ormai e, come tutti i tifosi del team di Woking, spero che Lewis rinnovi il contratto e rimanga per il resto della sua carriera alla McLaren.

    Di fronte a tutti i macroscopici errori commessi dal nostro team, però, non biasimerei Hamilton nel caso fosse deluso e cotnrariato dell’operato della McLaren. Pochi sviluppi sulla monoposto e tanti, troppi errori.

    Se si prova ad analizzare, appunto da tifosi McLaren, la situazione delle prime otto gare cercando di calcorare, per quanto approssimativa sia la cosa, quanti punti il team di Woking ha fatto perdere fin’ora ad Hamilton, ne esce un quadro a dir poco raccapricciante. Un quadro che mi fa ancor di più innervosire perchè certi errori così ridicoli ed imbarazzanti sono stati commessi proprio dalla McLaren involontariamente ai danni del loro stesso pilota, ma soprattutto perchè eravamo partiti con una monoposto vincente. Il vantaggio iniziale che avevamo sugli altri si è pian piano ridotto per poi cancellarsi del tutto. Nelle prime otto gare dovevamo approfittare di questo nostro vantaggio portando a casa quanti più punti possibili, ed invece tra i problemi di Jenson nel set-up e gli infiniti errori ai box su Lewis, abbiamo raccolto a mio avviso la metà di quello che era nelle nostre possibilità iniziali.

    Malesia: due posizioni perse per il primo pit-stop indecente della stagione, purtroppo il primo di una lunga serie. Hamilton, partito primo, arriva terzo. -10 pt.

    Cina: Quando non ci si sono messi di mezzo gli errori ai pit-stop, arriva la sostituzione del cambio che costringono Hamilton a partire settimo anzichè secondo all’avvio della gara. Arriva terzo, quindi -3pt.

    Bahrain: Lewis è secondo in griglia di partenza. I problemi al primo pit-stop lo fanno uscire dietro Alonso. Secondo pit-stop nuovamente imbarazzante che relega Hamilton in 8ª posizione. Poteva finire a podio. -11 pt.

    Barcellona: qualifica straordinaria complicata da un errore (ma vah?) di rifornimento benzina, l’ennesimo intoppo che costringe Lewis a partire in ultima posizione dopo una decisione apparentemente esagerata da parte della direzione corse. Nonostante un’ottima rimonta, il pilota inglese finisce la gara nuovamente in ottava posizione. Partendo dalla pole aveva tutte le carte in regola per vincere. -21 pt.

    Monaco: due pit-stop nuovamente imbarazzanti. A causa di ciò Lewis perde due posizioni in favore di Alonso prima e di Vettel poi, finendo la gara in quinta posizione. Considerati i distacchi irrisori tra i vari piloti, il podio era a portata di mano. -5 pt.

    Canada: a Montreal il nostro team sbaglia il sesto pit-stop in sette gare! Quando la vettura salta sulla pistola pneumatica sembra di assistere ad un film comico. Fortuna che nonostante tutto Lewis riesce ad ottenere la sua prima vittoria di questa stagione grazie ad una gara fantastica… ma dall’altra parte Jenson continua ancora a navigare inspiegabilmente nelle retrovie.

    Valencia: la gara sembra scorrere bene, arriva il walzer dei pit-stop, e visti i precedenti, tutti noi tifosi McLaren abbiamo sudato freddo nel momento in cui Hamilton percorreva la pitlane. Gli stessi tifosi che immagino si siano stropicciati gli occhi come me nel vedere la vettura di Hamilton uscire senza alcun problema dopo appena 2,6 secondi. Troppo bello per essere vero… difatti, al secondo pit-stop per la settima volta (e dico settima) su otto gare, al box McLaren si assiste ad una scena tanto comica quanto agghiacciante! Il carrello che ‘dovrebbe’ alzare la vettura sembra già rotto!
    Certo a gara finita è facile fare considerazioni tecniche, ma io sono straconvinto che Lewis, senza l’errore al pit-stop, avrebbe sicuramente lottato per la vittoria. I problemi ai suoi pneumatici sono scaturiti dal recupero che ha dovuto fare su gli altri dopo essere uscito in nona posizione. E’ nel recupero da nono a secondo che ha consumato più del dovuto gli pneumatici e alla fine sappiamo come è andata. Almeno 18 punti persi.

    In totale fanno 68 pt.! Questi punti proprio in un mondiale così combattuto (almeno fin’ora, dato che Vettel e la RedBull potrebbero fuggirci via), sarebbero stati oro colato. Punti persi per sciochezze che, con una più oculata gestione del team, potevano essere benissimo evitate. A quest’ora ci ritroveremmo primi in campionato e la mancanza di sviluppo sulla nostra vettura sarebbe stata meno preoccupante agli occhi di tutti noi.

    • dunque 88 + 68 = 156 punti su 200 disponibili
      mi sembri piuttosto ottimistico

      • ..ottimista :)

      • redlaertalpha

        Beh tenendo presente le posizioni in griglia di partenza di Hamilton, non mi sembra poi così esagerata la valutazione fatta. Se si escludono gli errori ai pit-stop sono proprio quelli i punti che avrebbe potuto avere il pilota.

        Australia: pole
        Malesia: pole
        Cina: secondo (settimo con la retrocessione)
        Bahrain: secondo
        Spagna: pole (ultimo con la retrocessione)
        Monaco: terzo
        Canada: secondo
        Valencia: secondo

        Queste sono proprio le qualifiche di Lewis, con una media inferiore al secondo posto per le qualifiche. Ovvio ogni gara ha i suoi episodi ma, statisticamente, i sette errori ai pit-stop gli sono costati dai 50 ai 68 punti sicuri.

      • concordo con te per il Gp di Valencia, tutti che dicon è colpa di Lewis non ha agito con la testa, invece è proprio colpa di quel pit-stop, se no lewis sarebbe arrivato benissimo secondo o al massimo terzo…50 punti in tutto buttati via, cosa che i punti non presi da noi, li hanno persi gli altri

    • ottima valutazione!! il pollice su nn basta!!! :)

    • visto le qualifiche disputate di Lewis, credo che la tua analisi sia ben fondata, anche se, Lewis non corre da solo nel circuito ma con tante altre monoposto che sicuramente gli avrebbero creato qualche problema.
      Il vostro team ha iniziato la stagione alla grande, Button primo, ho pensato quest’anno Jenson vincerà e porterà, questa volta, meritatamente il campionato a casa..poi piano piano..avete spalmato il vostro punteggio in tante piccole minchiate..che vi ha costretto a soffrire nelle retrovie, la colpa principale è sicuramente degli uomini al box che esultano per qualsiasi puttanata e non fanno il loro lavoro come dovrebbero.
      Lewis è incolpevole e sicuramente a differenza dell’anno scorso non sente la pressione di Jenson, e quindi potrebbe ambire a qualcosa di più.
      Da tifoso Ferrari non posso augurarti di peggio per il tuo mondiale, anche se sinceramente parlando, mi dispiace non vedere Hamilton tra i primi in gara, ma i suoi duelli sono degni di un combattente e mi divertono sempre tanto!

    • Posso farti una domanda?
      ipotizziamo che Lewis fosse partito dall’undicesima posizione come Fernando… e non fosse uscito di pista per colpa di quel coglione presuntuoso di Maldonato…

      COME SAREBBE FINITA LA GARA!?!?!?!?!?

      PERO’ SII ONESTO..

      • redlaertalpha

        Non saprei sinceramente. Io ho provato a calcorare i punti persi in base alle posizioni di partenza e alle posizioni di arrivo dopo gli errori ai pit-stop. Se fosse partito 11º sulla McLaren senza intoppi ai box probabilmente avrebbe centrato il terzo gradino del podio. A bordo della stessa Ferrari avrebbe potuto anche vincere come ha fatto Alonso. Ma è impossibile saperlo, Fernando ha comunque fatto una grande gara così come Lewis l’ha fatta in Canada. Ogni gara ha i suoi episodi e i suoi vincitori. 😉 Io spero solo che siano proprio loro due a lottare per il titolo perchè ne vedremmo davvero delle belle, ma a quanto pare la RedBull di Vettel sembrerebbe purtroppo aver ritrovato quella superiorità irraggiungibile che gli ha permesso di vincere troppo facilmente il mondiale dell’anno scorso.

  • qualche anno fa il cavalletto pneumatico era solo della williams. Tutti avevano quello manuale.
    Quest’anno ho visto pure Ferrari e McLaren con lo stesso sistema e come visto non è infallibile.
    Mi chiedo: ma gli altri anni erano tutti idioti a non usarlo o quest’anno hanno scoperto l’acqua calda?
    Magari per risparmiare in F1 potrebbero tornare sul cavalletto manuale ed evitarsi dei guai.

  • CavallinoRampante

    Chiedere alla McLaren di non sbagliare i pit è come chiedere a Galeazzi di mangiare le gallette di riso…

  • va beh, il cavalletto non aveva mai ceduto prima, magari ha avuto qualche difetto, non lo so…però almeno al pit si vede che stanno cercando di risollevarsi, e a parte il pit di hamilton, gli altri 3 eseguiti sono stati tra i piu veloci della gara e questo è veramente un ottimo segno.
    Fosse solo questo il problema, purtroppo paghiamo ancora una volta una scarsa competitività nei gp molto molto caldi, e a livello prestazionale siamo ancora ai livelli del bahrein e della spagna, anche se lewis nell’ultimo stint è riuscito a fare “dei miracoli” per tenere il passo delle lotus… purtroppo non solo la macchina non va, ma si paga ancora un consumo troppo elevato degli pneumatici. ok, la safety car ci ha rovinato la gara, perchè ha obbligato hamilton e button a fare 25 giri sulle stesse gomme, però anche qua…cavolo,potevano pensare di fargli fare 15 giri a fuoco e poi montare un altro treno per gli ultimi 10…magari di morbide e imitare il passo di webber e shumi.
    parlare dopo è facile lo so, però ancora una volta si dimostrano incapaci di valutare le gomme…

    • sul discorso gomme direi che sono tutti sulla stessa barca, domenica a Hamilton è toccata la stessa sorte di Nando in canada e di Kimi in cina(se non erro)

      • si ok, però loro han tentato di fare mezza gara sullo stesso treno…hamilton non è riuscito a fare 21 giri…

      • che su una gara di 57 giri sono quasi la meta poi valentia storicamente consuma molto di piu le gomme data la tipologia del circuito e le temperature…. sono d accordo con simo siamo tutti sulla stess barca..

      • beh…no..20 giri su 57 è piu vicino a un terzo che a un mezzo 😉
        cmq, è evidente come la mclaren fino alla safety car stesse arrancando. la macchina non è competitiva, se hamilton fosse partito dalla posizione di alonso, sarebbe arrivato ottavo o nono.

      • 21 giri con 50 gradi di asfalto e pressato da kimi, fossero stati 19 giri ce la faceva, è una lotteria, ma le gomme così le hanno volute i team e bernie quindi è inutile lamentarsi da parte loro(mi riferisco in particolare a Montezemolonel post qualifica). Secondo me a Silverstone la RB torna sulla terra con temperature più basse, e Mclaren e Ferrari andranno meglio!

  • su 8 gp non hanno hanno indovintato 1 solo pit …..sono solo dei clown e tutto è iniziato con l arrivo di sam micheal…tornatene in williams !!!!!!!

    • MassaisTheBest

      Scusa eh, che c’entra con i pit stop Sam michael?

      • abbi pazienza….non penso che si sono rincoglioniti da 1 anno all altro..

      • MassaisTheBest

        e io non penso che Sam michael prima di ogni gara gli faccia bere 4 birre a testa per fargli fare casini ai box 😉

    • Ronny non conosco bene l’organigramma Mclaren, pero’ dall’esterno si percepisce che da quando Pat Fry è entrato a pieno regime in Ferrari e la MClaren ha cambiato metodo di lavoro sono nati i guai per la MClaren e sono stati risolti in parte le magagne in Ferrari.

      In Ferrari hanno fatto un grande balzo in aventi, considera che la Ferrari era mediocre al muretto box sin dal 2008 fino al 2011 in questi 4 anni sono stati regalati due mondiali sono per errori ai box.
      Adesso la Ferrari ricorda molto la MClaren, pur non avendo un muretto box alla Ross Brawn coadiuvato da Toddt almeno facciamo una discreta figura, la Mclaren mi ricorda tanto la Ferrari pasticciona del passato…
      Pero’ bisogna anche dire che uno dei problemi principali che attanagliava il muretto box era il sistema dei dadi al posteriore, che è stato risolto pero’ mi pare che sia rimasta comunque molto pressione ai box, che strano di solito è in Ferrari che bisogna essere vaccinati con la pressione dei media, adesso la Mclaren.

  • ok soste da 2,7 secondi invece di 4…cioè 1,3 secondi guadagnati a che caspita servono se non si migliora la macchina? :/

  • secondo me il fatto che il cavalletto abbia ceduto è ancora più grave degli errori precedenti,è sintomo di scarso controllo della qualità o peggio,se il problema è quello descritto dall’ articolo, un errore di progettazione su un componente tanto banale quanto importante….e tutti sappiamo come la competitività nella f1 moderna sia sempre più legata ai dettagli..

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