Motori Renault KO per colpa della Safety Car? No, anzi!

28 giugno 2012 19:14 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Quattro giorni dopo il GP d’Europa, la Renault ha reso ufficialmente noto il problema che ha causato lo spegnimento dei motori montati sulle vetture di Sebastian Vettel e di Romain Grosjean, costringendo i due piloti al ritiro nella seconda parte della corsa.

Come sostenevano le prime ipotesi nell’immediato dopo gara, il problema è stato un surriscaldamento dell’alternatore, che ha così smesso di funzionare. La casa francese, però, non è ancora riuscita a capire quali siano le ragioni che abbiano portato a questo eccessivo aumento delle temperature, come rivela il Direttore Tecnico Rob White: “Abbiamo controllato ogni cosa scrupolosamente, e non sembra esserci una causa ovvia per questo guasto, così ora stiamo eseguendo altri test con il dinamometro a Viry per riprodurre le condizioni in cui stavano lavorando i motori”.

Può essere difficile trovare una soluzione ad un problema non del tutto noto, ma alla Renault si stanno prendendo in considerazione diversi modi per assicurarsi che quanto accaduto non si ripeta: “Per prima cosa, a Silverstone potremmo utilizzare un diverso lotto di alternatori per tutte le squadre nostre clienti, oppure un modello leggermente diverso, o potremmo tornare ad un tipo di alternatore più vecchio, che usavamo nel 2011. In più stiamo lavorando insieme ai nostri team partner per introdurre, eventualmente, delle soluzioni meccaniche di raffreddamento, o per studiare dei cambiamenti sulle mappature”. Il Direttore Tecnico Renault spera di poter individuare la soluzione migliore in tempo per le sessioni ufficiali del GP di Gran Bretagna: “Studieremo il da farsi da qui a Silverstone, e inoltre studieremo i dati delle prove libere del venerdì per capire se c’è altro da fare”.

Chi pensa che questo annuncio ufficiale aggiunga poco a ciò che era già trapelato domenica, riterrà sicuramente più interessanti le dichiarazioni di White che vanno a smentire le illazioni di Helmut Marko e soprattutto di Sebastian Vettel, secondo i quali sarebbero state le tornate dietro la Safety Car a determinare il surriscaldamento del motore della RB8 numero 1. La realtà è che il suo Renault aveva i giri contati già prima che la corsa venisse neutralizzata e anzi, senza Safety Car, avrebbe ceduto ancora prima: Avevamo segnali del surriscaldamento dell’alternatore di Sebastian già prima dell’ingresso della Safety Car, ma l’aver ridotto la velocità ha leggermente aumentato l’aspettativa di vita del motore. Ovviamente, quando Sebastian è dovuto tornare al normale ritmo di gara, il problema è ricomparso e il risultato è noto a tutti. Sulla macchina di Romain il problema si è manifestato in maniera improvvisa, qualche giro più tardi”.

Le parole del Campione del Mondo in carica erano state peraltro già criticate dall’ex pilota di F1 e attuale Presidente dell’Associazione Tedesca del MotorSport Hans-Joachim Stuck, che aveva affermato che la Safety Car, secondo lui del tutto giustificata in quelle fasi della gara, non poteva essere accusata di un cedimento di un propulsore, e aveva inoltre aggiunto che Sebastian Vettel “dovrebbe imparare a perdere”.

Speriamo che la polemica possa chiudersi qui e che non si arrivi ora, viste le spiegazioni di White, ad accusare la direzione di gara di aver provato ad aiutare i motori Renault a raffreddarsi!

14 Commenti

  • statisticamente in formula 1 la safety car fa il suo ingresso in pista poche volte..discorso diverso in nascar e indycar,dove la sc,di fatto,fa parte della corsa..e aiuta tantissimo a ricompattare..è anche vero che negli ovali la velocità è ben più elevata,ma la macchina di sicurezza entra pure per uno sputo in pista..credo che l’uso che si faccia della sc in f1,sia abbastanza misurato ed equilibrato..in ogni caso io non mi scandalizzo..anzi,secondo me è una variabile interessantissima della corsa,specialmente quest’anno che lascia passare i doppiati,per farli accodare;inoltre,anzi,sopratutto è uno strumento indispensabile per garantire la sicurezza di tutti:piloti e commissari..

  • io non so cosa ha fermato i renault;ma di una cosa sono sicur:la safety car è stata giusta,non credo l’abbiano fatta entare x favorire quello o l’altro..c’erano detriti in pista,e andavano rimossi..

  • Sicuramente si parla di un problema elettrico, losi capisce da come hanno “piantato” di colpo le macchine….spente come una lampadina fulminata. E secondo me non hanno nemmeno nessun motivo per inventarsi guasti…sono dichiarazione del (o di un) capo Renault, e ricordiamoci che lo strano rumore che sentiamo in rilascio ce l’ha solo la Red Bull, non la Lotus (o almeno non a tal punto). Semplicemente hanno sbagliato a progettare l’alternatore:)

  • Safety Car, alternatore…..macchè, hanno forzato sulla mappatura del motore e gli è andata male….

  • Mi chiedo ma è veramente l’alternatore il problema ?
    Perche’ nel dopo gara a caldo tutti non avevano parlato di motore, solo l’evidenza ci aveva fatto capire che era un problema di motore, ma sia lotus che RBR non avevano fiatato.

  • che la SC abbia rovinato la gara a Vettel e Grosjean non lo credo, quando qualcosa si deve rompere si rompe in ogni condizione, la SC sicuramente non fa bene alle temperature, ma mi pare che altri 4 Renault non abbiano avuto problemi.

    però sull’ingresso della SC in una situazione in cui c’erano solo 2 gomme che desciapavano (e nessun’auto ferma in pista) penso che sia stata un’occasione per ravvivare la gara, quello che mi fa pensare al solito zampino della FIA è il fatto di aver visto poco dopo 4-5 commissari spostare a spinta una monoposto (mi pare quella di Grosjean) in pista con il gruppone che stava arrivando…non erano in una via di fuga e dall’inquadratura qualche commissario se l’è pure fatta sotto penso.
    ma la SC non è entrata…
    cmq alla fine la SC ha aiutato pure Schumi quindi bene così…ma a mio avviso doveva uscire in quest’altra situazione.

    • pienamente d’accordo…sono due o tre anni che penso che se si presenta un occasione la safety car venga buttata dentro a ricompattare il gruppo per puro gusto dello spettacolo…l’esempio che hai portato a mio avviso è lampante!!!

      per carità, la sicurezza dei piloti prima di tutto, ma….

    • Angelorosso

      Tu secondo me l’articolo o non lo hai letto o dovresti rileggertelo. C’e’ scritto che la rottura dell’alternatore NON ha niente a che vedere con la SC.
      Angelo

  • il fatto che avessero segnali di surriscaldamento prima della safety fa pensare ad un problema più profondo.

    non è che per rendere i motori più performanti hanno deciso di rischiare limitando il circolo di raffreddamento?

    un motore più performante permette di avere più carico aerodinamico senza dover soffrire nei tratti più veloci,l’altro lato della medaglia è che è appunto molto rischioso per l’affidabilità(tra l’altro newey storicamente qualche problema con l’affidabilità sulle sue macchine l’ha avuto soprattutto quando ha cominciato la stagione da inseguitore ed è dovuto correre ai ripari)

  • fino a inizio anno vettel per me era il classico pilota moderno sorridente, e con molto fer play mi sa che mi sbagliavo era solo perche vinceva facile

  • Ultima news, è stato chiesto da Helmut Marko di fare i prossimi GP al polo sud, così che la RB8 n° 1 possa tranquillamente raffreddarsi dietro la safety car.

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