Tra Valencia e Silverstone, il punto sul Mondiale 2012

29 giugno 2012 02:35 Scritto da: Luigi Mazzola

Amici di BlogF1.it, eccomi di ritorno! Ho preso un treno che mi ha portato lontano e finalmente ritrovo la stazione di casa. Sono passati 2 GP ed è cambiato il mondo, chissà cosa dobbiamo aspettarci dalle prossime gare! Leggo la classifica e vedo Alonso primo con 20 punti di distacco su Webber, che si ritrova ora secondo. Beh, ditemi quello che volete, ma Webber in quella posizione mi suona molto strano, considerando la sua unica vittoria a Montecarlo dove ha guidato facendo il “tassinaro” – con tutto il rispetto per i taxisti, che devono rispettare il codice della strada, ovviamente!

Cosa dire, poi, di quei due ritiri importanti ravvicinati tra loro: Vettel quando era al comando e Grosjean poco dopo, quando era secondo. In un situazione di congelamento regolamentare, un problema di affidabilità così potrebbe sembrare molto strano. Ma non dobbiamo sottovalutare un dato: i direttori tecnici di Lotus e Red Bull sono due aerodinamici. Ora, l’aerodinamico cerca sempre di settare la vettura in modo da avere la massima efficienza, con santa ragione! Ci sono delle situazioni, però, in cui l’efficienza va a scapito della affidabilità.

Per esempio, il raffreddamento di una vettura di F1 costa molto in termini di carico aerodinamico e ne compromette le performance. Si rischia e si va al limite, aprendo il cooling al minimo, ma se arriva la safety car e in pista ci sono 30 gradi di ambiente e quasi 50 gradi di temperatura asfalto, qualcosa può surriscaldarsi causando uno stop  alla vettura. Purtroppo la combinazione poco cooling e velocità bassa della vettura, causa Safety Car in pista, è deleterio per tutto ciò che è sotto il bodywork, specie vicino agli scarichi. Mi ricordo che, durante i test, quando si facevano le simulazioni di gara si prevedevano sempre dei giri in situazione di safety car ed erano quelli più pericolosi in termini di affidabilità. Molto spesso, al rientro ai box della vettura si trovavano le varie paratie di schermatura degli scarichi abbastanza bruciate.

A Valencia, sia Newey che Allison hanno probabilmente rischiato un po’ e la mancanza di test appropriati li ha puniti. Meglio per Alonso che ha fatto una gara molto intelligente. Non c’è niente da dire: si conferma essere un vero fuoriclasse. In una situazione di forte incertezza e di mancanza di superiorità tecnica di qualche team, la cosa più importante è fare le cose con regolarità, senza invenzioni magiche particolari, ma portando sempre migliorie costanti ad ogni gran premio e mantenendo la necessaria lucidità per essere sempre presenti e guadagnare punti.

Questa era la tattica di Prost, pilota molto veloce, ma allo stesso tempo molto razionale e attento a non strafare, che non prendeva rischi inutili. Ecco, Alonso mi sembra sia arrivato a quel grado di maturità che lo rende velocissimo, ma anche molto lucido mentalmente per non rischiare punti preziosi. Un po’ quello che è mancato a Hamilton a Valencia. Sia Fernando che Lewis hanno avuto una situazione simile, GP Canada per il ferrarista e GP d’Europa per il pilota della McLaren: il primo è riuscito comunque a prendere punti, mentre il secondo è andato a muro a seguito di un contatto. Questo mi dà la convinzione che Alonso potrà lottare per il mondiale pur non disponendo della vettura migliore.

Nonostante il ritiro, c’è da segnalare il gran balzo in avanti della Red bull a Valencia in termini di performance. Stupenda qualifica di Vettel e gran gara con un passo, fino al giro in cui il suo alternatore ha ceduto, nettamente superiore a tutti pur utilizzando set di option usate. Vedremo nelle prossime gare se questa superiorità verrà confermata.

La McLaren si è persa per strada e la conferma si trova nelle difficoltà di Button. Posso ipotizzare che abbiano un problema di bilancio abbastanza grave, tale da rendere molto difficile la vita a Jenson, mentre Hamilton – grazie alla sua capacità di guida – riesce a sopravvivere. Spero per loro che abbiano qualche upgrade aerodinamico di performance per le prossime gare, altrimenti la vedo dura.

La Lotus continua a rimanere a galla mantenendo il passo di inizio stagione. Ora arriva il giro di boa e mi aspetto che nelle prossime 2-3 gare tutti i top team avranno dei miglioramenti in macchina. Vedremo se la Lotus riuscirà ancora a tenere il passo. Grosjean sta facendo una stagione molto interessante e credo che stia maturando sempre più mantenendo intatta la sua velocità che, allo stato attuale, sembra essere superiore a quella di Kimi. A sua volta, il finlandese sta rientrando nel giro alla grande, centrando diversi podi anche se manca quello spunto tipico d’un tempo.

Finalmente Schumacher è tornato a casa, sul podio! Era ora, vecchio campione! Credo che se avrà modo di concludere le gare senza problemi, potrà togliersi diverse soddisfazioni. Magari non sarà veloce come una volta – e come potresti esserlo – ma sarai sempre maledettamente competitivo. La Formula 1 ha solo da guadagnare ad avere Michael presente in griglia di partenza.

Voglio anche spendere due parole per  il delicato tema delle gomme. Ritengo abbastanza incomprensibile vedere come sia i piloti che i team siano ancora “inesperti” a capire il reale funzionamento degli pneumatici. In questo, insieme al fatto che non ci sia un team con una netta superiorità tecnica, credo ci sia la spiegazione dell’assoluta incertezza di chi vincerà in campionato. Se fossi ancora un ingegnere di F1, sarebbe un tema a cui presterei immensa attenzione.

Le gomme sono la cosa più importante di una vettura da corsa: sono quelle che permettono di guadagnare o perdere secondi con una minima variazione. Pensate che per guadagnare due decimi di secondo al giro tramite il motore, questo ha bisogno di avere 10 cv in più, che vuol dire tanto sviluppo, ora impossibile, visto che è incredibilmente congelato. Per guadagnare tre decimi di secondo con l’aerodinamica si ha bisogno di circa 10 punti di efficienza, che vuol dire mesi di lavoro in galleria del vento. Dunque, vista l’importanza degli pneumatici, come è possibile che i team non abbiano ancora capito come funzionino? Come è possibile vedere vetture che letteralmente volano, mentre altre “remano” per rimanere in pista? Credo che ci sia ampio margine di miglioramento prestazionale nel momento in cui si mettono in relazione l’esatta comprensione delle gomme con il DRS ed il KERS. Ora è più facile superare ed essere primo dopo l’ultimo pit stop non è più garanzia di vittoria. Molte volte mi domando se in questa situazione di marcato degrado delle gomme non convenga fare la strategia di gara partendo dalla ottimizzazione verso la massima prestazione dell’ultimo stint. Credo che in queste prime 8 gare abbiamo avuto qualche esempio concreto.

La prossima tappa del Mondiale sarà quella di Silverstone, un circuito molto impegnativo, dove la temperatura asfalto avrà un grande peso sulla prestazione delle gomme. Normalmente, in Inghilterra, fa sempre fresco ma se dovessimo avere temperature estive anche lì, gli pneumatici ne soffrirebbero tantissimo.

Il circuito si presta bene per le vetture ad alta efficienza aerodinamica che necessitano di molto carico: ci sono curve veloci, ma anche diverse curve lente, dove il carico aerodinamico aiuta moltissimo sia in frenata che in trazione. Nel caso di temperatura ambiente ed asfalto fresca, occhio alla Ferrari che potrebbe essere protagonista, grazie alla sua capacità di scaldare facilmente le gomme. La mia idea, comunque, è che la Red Bull arrivi a Silverstone come favorita, con Lotus, Ferrari e McLaren a giocarsi i posti d’onore. Tuttavia, come abbiamo visto, tutto può succedere…

Un caro saluto a tutti.
Avanti tutta!

Luigi Mazzola

43 Commenti

  • Alla fine la variabile più pesante sono sempre queste maledette gomme, quando c’erano più gommisti tutto sommato c’erano meno differenze di prestazione tra un team e l’altro, fatta eccezione per le GoodYears della stagione ’83

    Ciao,Stefano.

  • Interessante il discorso sulle gomme, penso che l’unico team che ci ha capito qualcosa in piu’ è la Lotus, che grosso modo non ha avuto sviluppi di rilievo ma è sempre competitiva. Discorso diverso per la MClaren che ha patito oltre agli sviluppi di Ferrari e Redbull, un miglioramento significativo di Williams e Lotus.
    Sui siti di tecnica si parla ancora della RBR, dopo lo studio della soluzione aerodinamica RBR, sono nati molti dubbi sulla vera efficacia di tale soluzione. Intanto è molto strano che alla prima uscita, siano subito venute fuori delle foto con il fondo smontato. Di solito il team delle lattine si nasconde benissimo, tanto che capita che alcuni aggiornamenti passano quasi inosservati.
    Quindi che fondo cosi’ bello cosi’ innovativo, cosi intrigante potrebbe essere uno specchietto per le allodole ?

    Adesso si parla tanto di questi benedetti scarichi soffiati, si fanno ipotesi su ipotesi del taglio dei 4 cilindri in rilascio.Addirittura sembra che la renault abbia ammesso che il motore lavori in alcuni casi a 4 cilindri ma non per generare gas di scarico in rilascio, ma per altre ragioni….
    Che dire per me è abbastanza evidente che ci sia qualcosa sotto, adesso attendo la risposta degli altri team. La cosa molto strana è il silenzio di Mercedes, mentre ora mai si conosce la politica Ferrari, mi stupisce che Ross Brawn non inneschi qualche bella polemica. Ma forse la spiegazione è che anche loro hanno qualcosa che bolle in pentola simile.

    • Zio Ture, vorrei un tuo parere su una cosa che ho notato.
      In qualche articolo precedente hai postato un video che fa sentire chiaramente il rumore della RB di Vettel in rilascio…dovrebbe essere questo, preso da f1technical

      http:// www. youtube. com/watch?feature=player_embedded&v=VmKcTmZJVrA

      Ora, portalo al minuto 1:16, quando passa Hamilton: subito dietro arriva Maldonado (credo)…non noti che il rumore del suo Renault è incredibilmente simile a quello di Vettel o di Webber (quest’ultimo ben percepibile quando arrivano dietro la safety car).

      Ora, a questo punto non ci sono più dubbi sugli scarichi soffianti…ma la certezza che sto maturando è che sia prerogativa di tutti i motori Renault, e non solo della RB. Tu che ne pensi?

      Sarebbe molto bello se anche il grande Ing. Mazzola potesse dirci la sua…

  • Spero vivamente per il dopo alonso arrivi in ferrari Hamilton.

    E’ 100 volte meglio di vettel.
    A parita di macchina vettel vs hamilton perderebbe sempre.
    Inoltre sarò io, ma a me vettel non sta per niente simaptico ne come persona ne come pilota.

  • la red bull aveva sicuramente un vantaggio di almeno 5 -6 decimi sulla mclaren a valencia e 2 – 3 decimi sulla lotus , quello che non sappiamo è il divario sul giro con la ferrari visto che alonso è sempre stato nel traffico e quando potevamo confrontarli poi vettel si è ritirato , però considerando che alonso faceva gli stessi tempi di kimi e grosejan allora anche la ferrari piu o meno era a 2 – 3 decimi dalla red bull a valencia , riguardo silverstone molti porteranno aggiornamenti , specie chi deve inseguire o chi come la mclaren gioca in casa e deve per forza far bene , le certezze sono però red bull e lotus che mi sembrano quelle che piu o meno vanno bene su tutte le piste

    • io tutta sta certezza nella lotus nn la vedo..a silverstone farà freddo(rispetto a valencia),vedrai che la lotus ne uscirà ridimensionata..

      • non so che conti hai fatto ma hamilton prendeva piu di 1 secondo al giro…magari fosse mezzo secondo…

      • ….e la Ferrari era più lenta delle Lotus! Grosjean stava addosso a Fernando senza particolari problemi

      • si ma non mi pare l’ abbia passato… anzi …. io credo anzi che la ferrari avava qualcosa dippiù delle lotus visto che negli ultimi giri di grosjean alonso stava aprendo un varco !!

      • ?????????? come , ma se prima di fermarsi il suo distacco stava salendo di brutto, inoltre si avvicinava solo grazie al DRS, poi quando il distacco ha superato il secondo …………………….

  • marinaschumi

    Ferrari – Alonso – Vettel

    non penso che sia un matrimonio possibile
    almeno fino a che c’è Alonso

    due “galletti” nello stesso pollaio difficilmente
    hanno una convivenza tranquilla

    Qualcuno di voi si ricorda di una accoppiata Ferrari con due “galletti” ? io sinceramente no

  • l ingegnere mazzola ha confermato i miei sospetti…la mclaren adesso è una vettura in chiara difficolta…fortuna che hamilton la sta spremendo come un limone…!!

  • “Molte volte mi domando se in questa situazione di marcato degrado delle gomme non convenga fare la strategia di gara partendo dalla ottimizzazione verso la massima prestazione dell’ultimo stint”

    E’ quello che sostengo da tempo

  • buongiorno bell analisi ing sono d accordo credo che la rb per silverstone sia favorita dopo questo step che ha portato evidenti vantaggi per gli altri è dura

  • Ho una domanda su taglio dei cilindri che usa il motore renault:

    E’ possibile effettuare l’accensione non alla massima compressione ma alla massima espansione (o vicino) ottenendo quindi nulla/poca coppia e molto gas da soffiare ?

    So che il rumore di un motore dipende da una marea di paramatri (forma degli scarichi mappature etc) ma le Red Bull a Valecia facevano un rumore veramente strano, diverso anche dalle altre squadre motorizzate Renault

    • credo di si..pero credo che perderesti troppo in coppia… basta giocare un po con la centralina …peroecco il vanatggio deve essere notevole seno in uscita di curva di sverniciano tutti…. cmq bentornato ingegnere :)

    • Con la mappatura ‘FIA’, la farfalla o quello che svolge la stessa funzione dovrebbe essere chiusa in rilascio, quindi anche se togli l’accensione ai cilindri, non dovrebbero esserci comunque gas che si incendiano nei tubi di scarico. Possibile che gli ingegneri abbiano trovato un modo per iniettare carburante in modo indipendente rispetto alla farfalla?

      • ci sono alcune deroghe per l’affidabilità essendo lo sviluppo dei motori congelati.

        @john: perdere copia ? se invece di spegnere totalmente un cilindro (zero coppia) lo accendo quando ha raggiunto la massima espansione od una frazione di secondo prima non ci dovrebbero essere grandi differenze di coppia.

        Devo andarmi a rileggere le regole FIA anche se sono appositamente scritte in un inglese che si presta a più interpretazioni…

    • ciao Poz

      Rispondo sul taglio cilindri. L’accensione si fá alcune decine di gradi prima del punto morto superiore, ovvero prima della compressione. L’accensione non produce nessun effetto già una decina di gradi prima del punto di massima compressione. Quindi fare l’accensione dopo la compressione oppure addirittura in prossimitá della massima espansione non può produrre combustione perché non ci sono le condizioni chimico-fisiche. Per avere molto gas da soffiare é necessario aprire molto le farfalle e accendere a rotazione pochi cilindri per ciclo. Questa é la tecnica che il circus definisce “scarico soffiato”.

      ciaoooo

      • pecora nera

        in un v8 di formula 1 quanti cilindri si accendono contemporaneamente?
        E di conseguenza quanti se né accetterebbero in rilascio per avere il famigerato scarico soffiato?
        Avere un motore con più cilindri porterebbe dei vantaggi?

      • ciao Pecora nera

        Simultaneamente… solo uno alla volta, 8 in un ciclo spaziati di una ripetizione angolare. in rilascio ne accenderei solo uno per ciclo ma a rotazione a farfalla spalancata dove un ciclo sono due giri di albero motore

        con più cilindri meno granularità, ma stessa portata di gas, a pari cilindrata….

        ciaooo

        .

    • il rumore strano a mio parere è sempre dato dal reflusso degli scarichi nel momento del rilascio..penso che ci sia qualche furberia di Newey, Vettel era imprendibile proprio come qualche anno fa..

  • Grazie! Articolo interessantissimo come sempre!

  • Red Bull Forever

    Buongiorno, e bentornato. Grazie per l’interessantissima spiegazione tecnica, comprensibile anche a chi (come me) di tecnica ci capisce ben poco.
    In questo Mondiale 2012 la tecnica (o almeno le varie componenti meccaniche) mi pare poi che stia predominando sul talento del pilota e ciò per me é una sofferenza.
    Su un altro blog in cui scrivo avevo ipotizzato anch’io che la causa del doppio contemporaneo ritiro di Vettel e Grosjean fosse dovuta a quei giri percorsi dietro la SC. Mi son sentita dare dell’incompetente che non capisce nulla di F1 ma a quanto pare avevo ragione!
    Io sono felicissima di rivedere Vettel al top, per me é un pilota di enorme talento e non vince solo per merito della macchina come affermano i maligni.
    Pare che finalmente se ne sia accorta anche la Ferrari, se stanno lavorando per assumerlo dal 2014. Sarà una bella lotta tra lui ed Alonso 😉

    • Credo che l’ingegner Mazzola abbia scritto questo articolo prima che venisse reso noto che l’ingresso della SC non ha influito sull’affidabilità dei 2 Renault che si sono rotti, come puoi leggere in quest’articolo http: // http://www.blogf1.it/2012/06/28/motori-renault-ko-per-colpa-della-safety-car-no-anzi/

      Anche perché gli altri 6 motori Renault non hanno avuto nessun problema e Webber è stato molto nel traffico e nel finale di gara dietro a Schumacher, se ci fosse stato un problema comune legato alle alte temperature avrebbe dovuto aver più problemi lui rispetto a Vettel che ha avuto sempre pista libera fino all’ingresso della SC.

      • Red Bull Forever

        vedo che anche su questo blog comunque basta scrivere la parola Vettel per prendere 500 pollici in giù.
        Che tristezza, poi ci si domanda perché l’Italia va’ a rotoli e ci si lamenta che i tifosi tedeschi ci fischiano agli Europei – pretendiamo rispetto ma se poi uno non tifa il pilota del momento (ora é Alonso, qualche anno fa era Schumacher…) si viene insultati ed anche pesantemente.
        Tornando all’articolo, personalmente a me convince più la spiegazione dell’ing. Mazzola, mi sembra una persona con una certa esperienza più di un qualunque giornalista!

      • CavallinoRampante

        Cioè secondo te l’Italia va a rotoli perchè su un sito internet ti metto i pollici in giù ai commenti? Per te il problema è questo? Forse è proprio perchè ci preoccupiamo delle cose sbagliate, tralasciando quelle importanti, che l’Italia va a rotoli. PS Ti ho messo il pollice in su, così il prodotto interno lordo aumenta di 10 punti percentuali e la benzina scende a 90 cent.

      • ragazzi,secondo me vi preoccupate troppo dei pollici rossi e verdi..ognuno ha la sua opinione,giusta o sbagliata che sia..e per fortuna che non siamo tutti d’accordo,sennò sai che paranoia..per quel che riguarda vettel,beh io credo che a molti susciti antipatia perchè sono invidiosi..invidiosi di un ragazzo che a 25 anni non ha più niente da chiedere..ha vinto tutto,ha battuto tutti i record,e se non son tutti,presto lo saranno..per esser pienamente soddisfatto,gli manca solo una cosa..che presto avrà:la ferrari!mettetevi il cuore in pace..sebastian vettel è il successore naturale di fernando alonso

      • Io tifo Ferrari, i piloti mi possono piacere + o meno per coraggio, stile, bravura ma li valuto oggettivamente mentre la rossa è la rossa.

        Detto questo oggettivamente Vettel lo trovo sopravalutato. E’ un discreto pilota ma c’è chi è più veloce, ha dimostrato più volte di soffrire la pressione commettendo solenni cazzate e sino ad ora i mondiali li ha vinti solo avendo un mezzo molto superiore alla concorrenza (e rischiando pure di perderne uno !). Anche Damon Hill ha vinto un mondiale avendo a disposizione un astronave ma non credo che verrà ricordato come un grande pilota…

      • ma quali sono queste solenni cazzate?a monaco a fatto un garone e a valencia se non rompeva non c’è ne era x nessuno..di certo non è colpa sua se la rb è forte,ma stai sicuro che solo con la macchina non si va da nessuna parte..

      • Solenne cazzata:Montreal 2011,dove messo sotto pressione da Button e uscito di strada in curva!!!!!!

      • Solenne cazzata:Montreal 2011,dove messo sotto pressione da Button e uscito di strada in curva!!!!!!

      • A parte che non ti ho messo nessun pollice, ma tant’è…

        La spiegazione delle rotture dei Renault non l’ha data qualche giornalista, ma il Direttore Tecnico di Renault Rob White.

        Se tu avessi avuto la premura di leggere l’articolo di cui ho messo il link, invece di concentrarti sui pollici rossi, lo sapresti.

        Poi, vorrei sapere chi ti ha offeso…

      • Per la cronaca, erano dichiarazioni di uno dei capi Renault, non di giornalisti. Poi certo,nessuno ha la certezza che sia verità…

    • no pietà, “ditino” Vettel alla Ferrari no !

      Mi spiace ma non sono d’accordo sulle doti di Vettel:

      le doti velocistiche sono inferiori a quelle di Hamilton
      non è “uomo squadra” come Alonso
      se non ha una macchina a posto stenta molto più di Alonso
      a naso credo che Alonso sia più bravo (se non altro per un fattore esperienza) a dare indicazioni utili allo sviluppo

      In definitiva in Ferrari al momento abbiamo secondo me il miglior pilota su piazza, superato (di poco) solo da Hamilton sul “piede pesante” (velocità pura) ma compensato ampiamente dal fattore “testa” vedi i punti buttati da Hamilton a Valencia

      • Red Bull Forever

        sono opinioni differenti. Io preferisco Vettel ad Alonso; é comunque molto veloce tanto é vero che ha fatto 33 pole in 2 anni e mezzo.
        Ed anche in giornata no capitalizza più di Hamilton che alterne ottime gare (come Montreal) con gare inconcludenti.
        Se andasse in Ferrari almeno si capirebbe chi tra i 2 (Alonso e Vettel) é meglio dell’altro a parità di mezzo.
        E poi c’é gente che non voleva manco Schumacher in Ferrari, salvo poi cambiare idea 😉

      • 33 pole in 2 anni e mezzo… si avendo per 2 anni una macchina che dava 1 secondo agli altri.

        Quando ha una macchina normalizzata spesso le prende anche da Webber che non è certo un fulmine

      • effettivamente… è come dire che Button è un campione perchè ha vinto con la BrawnGP 😀

      • Ferrarista87

        la prove del 9 l’abbiamo avuta…prima di Valencia Red Bull, Ferrari e Mclaren erano più o meno sullo stesso piano di prestazione…Vettel in classifica era dietro Alonso ed Hamilton. Più chiaro di così….Quando Vettel farà una gara come quella di Alonso a Valencia..allora ne riparleremo…fin’ora ha dimostrato di saper vincere solo quando parte in pole. Nulla da dire sul talento che c’è indubbiamente…

  • CavallinoRampante

    Bentornato Ingegnere, è sempre un piacere leggere i Suoi articoli. Credo, come Lei, che a Silverstone vedremo una RedBull in gran forma, credó altresì che avremo una Mclaren in ripresa con Hamilton a giocarsi pole/vittoria con Vettel, il tutto con un Alonso pronto a sfruttare le sbavature di chi gli stará davanti. La Lotus la vedo subito dietro, con la Mercedes.

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