Riduzione dei costi, la FIA proroga le operazioni di voto

1 luglio 2012 16:03 Scritto da: Davide Reinato

I team di Formula 1 avranno un altro mese di tempo per trovare un accordo sulla scottante e controversa questione della riduzione dei costi. Originariamente, il Consiglio Mondiale della FIA aveva stabilito che ogni squadra avrebbe dovuto inviare il proprio voto sulle nuove norme discusse entro e non oltre il 30 giugno 2012.

Tuttavia, l’organo federale ha deciso di dare altre quattro settimane di tempo alle squadre per cercare un compromesso intelligente per tagliare le spese e mettere tutti d’accordo.

Il termine del 30 giugno non era stato scelto casualmente: se si fosse votato entro quella data, l’unanimità dei team per modificare il regolamento tecnico e sportivo 2013 non sarebbe servita, poiché sarebbe bastata la semplice maggioranza. Da oggi, invece, servirebbe l’assenso dei 12 team per apportare cambiamenti: considerando che Red Bull e Toro Rosso si sono opposte a tale misure fin dal principio, la situazione si fa più complicata.

Tuttavia, resta inteso che la FIA sarebbe disposta ad accettare un voto di maggioranza, ignorando la regola dell’unanimità esclusivamente per questo argomento, ma solo se verrà avanzata una proposta ritenuta adeguata.

4 Commenti

  • sulla riduzione di costi ho delle perplessità, se si parla di ridurre i costi per il superfluo (che a mio avviso non è poco) sono favorevole, ma dal punto di vista tecnico…non so, dipende, dovrebbe essere pensata moooolto bene una regola del genere, faccio un esempio.

    Nel momento in cui una squadra (non m’importa chi sia) riesce a creare una monoposto micidiale, distacchi di 1 secondo a tutti…le altre squadre come faranno a recuperare il gap?

    secondo me con la lungimiranza della FIA e la capacità di far rispettare i regolamente che ci sta dimostrando in questi anni…ci ritroveremo in situazioni ancora più spinose con contenziosi su chi ha speso cosa ecc. ecc. ecc.

    • Sono assolutamente d’accordo con te… dirò di più, questa è Formula 1, una regola che “congela” lo sviluppo dei motori per 5 anni (!!) la trovo a dir poco blasfema; su cosa dovrebbe puntare lo sviluppo una F1 se non principalmente sul motore? Su alette, alettine, deviatori e decidere dove sparare i gas di scarico?? ma per favore!! Come ho già detto altre volte, creare regolamenti ad hoc perchè squadre a basso budget come Caterham, HRT e Marussia possano entrare in F1 lo trovo “poco rispettoso” per team che hanno fatto la storia di questo sport.

  • E’ ovvio, come scrive Davide, che chi ha tanto da spendere e grandissime aspettative non vuole una riduzione dei costi.
    La Red Bull, la Toro Rosso e la (stranamente) Williams sono contrari quindi, se si attuerà la votazione con l’unanimità, non si otterrà mai un accordo.
    Speriamo che la FIA imponga la sua volontà.
    La riduzione dei costi è una tappa fondamentale per la vita della F1!

    • Purtroppo la politica in F1 è sempre più determinante, questo mese di proroga altro non vuol dire che il trionfo della politica sul buon senso, perchè, imho, con il fatto di voler dare più spazio ai team di organizzarsi con proposte serie, non si fa altro che favorire proprio quelle scuderie che hanno fondato il loro successo sulle cifre astronomiche che hanno speso finora e che, credo, continueranno a spendere, perchè, ormai sono entrati in un sistema vorticoso di spese assurde, dove non è facile tornare sui propri passi, basti pensare a tutte quelle società satelliti che sono state coinvolte per far quadrare i bilanci all’epoca dell’RRA, quindi piuttosto che vedersi limitati i fondi faranno un ostruzionismo pazzesco, magari con proposte assurde, proprio per mettere in difficoltà la FIA.

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