L’Autodromo di Monza invischiato in una bufera giudiziaria

2 luglio 2012 23:21 Scritto da: Davide Reinato

L’autodromo di Monza rischia di essere invischiato in vicende giudiziare piuttosto scottanti che nulla hanno a che vedere con il fascino e la storia del Tempio della Velocità.

I problemi in Autodromo sono iniziati qualche settimana fa quando un controllo ha fatto emergere un particolare paradossale: la pista non risultava in Catasto. Decisamente strano, considerando che oltre al nastro d’asfalto, vi sono box, tribune e strutture varie che non risultano ancora all’Agenzia del Territorio.

A questo si aggiunge un’indagine della Procura di Monza che vuole far luce sull’attività della SIAS Spa, società controllata dall’Aci Milano e che – oltre alla gestione dell’impianto – organizza anche il Gran Premio d’Italia di Formula 1. Risultato: sette persone indagate con le accuse di false fatturazioni, turbativa d’asta e altri reati fiscali per un periodo che va dal 2007 al 2012.

Come se non bastasse, l’Autodromo è stato al centro di polemiche sulle condizioni dell’asfalto, emerse dopo le troppe cadute nella gara di Superbike, trasformatasi in un vero e proprio flop per via del maltempo.

Stando però alle parole del Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, il Gran Premio di Formula 1 in programma a settembre non dovrebbe essere a rischio: “La situazione è complicata, ma non preoccupante. Sono convinto che tutto sarà risolto al più presto e si arriverà serenamente al giorno del GP”.

Gli fa eco Paolo Guaitamacchi, Presidente della SIAS, che ha aggiunto: “Questo luglio verranno eseguiti dei lavori di risanamento del tratto di pista sospetto”, facendo riferimento al polverone alzato da qualcuno dopo la corsa di Superbike. “Riguardo al Gran Premio, non ci saranno assolutamente problemi”.

 

7 Commenti

  • Luca ferrarista

    Io sono stato a vedere la SBK quest’anno e il problema non era l’asfalto ma alcui piloti che non avevano intenzione di correre a causa del tempo. Ovvero sul traguardo non pioveva e a Lesmo si. Successivamente le parti si sono invertite ma i piloti delle gare di contorno hanno corso tranquillamente dando anche un gran spettcacolo. Il problema è che alcuni piloti non hanno più il cuore di correre. Sono stato in Autodromo Lunedì2 Luglio per una gara di ciclismo e non ho notato problemi. Ho visto il solito asfalto e un Autodromo all altezza della situozione qualunque essa sia. Per quanto riguarda il catasto beh… Siamo in Italia…

  • Io direi Vallelunga! :) A parte i scherzi, Monza non va toccata insieme a SPA.

  • Io ho delle perplessità sull’adattabilità del Mugello alla Formula 1. Ma mi piacerebbe vederla una gara, per togliermi i dubbi.
    Anche se poi alla fine preferirei che Monza non fosse nemmeno messa in discussione, ma proprio assolutamente no!
    Monza E’ la storia della Formula 1.

  • Spero solo che la giustizia farà il suo corso,perchè di furbi in questo paese ce ne sono già troppi….

  • Sappi che siamo in italia e cose del genere possono sempre accadere xP

  • Qualcuno ha detto Mugello?? non è che voglio pensare male ma altroché Roma … da quando si sono fatti i test al Mugello su Monza le nubi si sono addensate sempre più … ora sta storia che la pista (nata nel layout che ricorda da vicino l’attuale, varianti escluse, nel 1922) non risulti a Catasto mi sembra alquanto ridicolo … dov’erano i dipendenti pubblici del catasto nei 90 anni di attività della pista?

    sento puzza di bruciato …

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