Schumi, stay in o out (bis)? sei settimane e sapremo

Sarà, ma lo zio Schumi fa sempre notizia. Sempre. Che sia per le sue dichiarazioni, per le sue prestazioni o, più semplicemente, per il suo contratto, il Kaiser porta ancora tutti a scuola. Non c’è Vettel che tenga.

Due anni e mezzo dal rientro in F1, in pompa magna per altro, grandi ambizioni spesso deluse da una vettura nata dalle ceneri della splendida favola Brawn GP, ma che della progenitrice non aveva nemmeno la livrea, figuriamoci il pedigree vincente. In F1, il nome e la fama, contano come il due di bastoni quando briscola è coppe: niente di niente.

Insomma, un mezzo calvario, il quale aveva fatto nascere voci su un suo secondo (e definitivo) ritiro dall’affascinante quanto spietato mondo della F1. Poi è arrivato il GP d’Europa, una gara tutta testa e manico e un podio insperato quanto eccitante. Schumi infatti, non andava a podio dal GP della Cina 2006. Per chi si fosse dimenticato, quel GP, lo vinse.

Ok, non basta certo un podio in una quarantina di gare per placare le voci di un imminente ritiro del kaiser. Mercedes infatti, sta prendendo una decisione sui due piloti attualmente sotto contratto, per delineare le strategie future in F1. Schumi ha il contratto in scadenza alla fine di quest’anno, spiega Ross Brawn, e la fine dell’estate è il termine massimo per la decisione sul futuro del sette volte Campione del Mondo: “Ancora sei settimane circa e saprete tutto sul futuro di Schumi. Per ora non abbiamo preso alcuna decisione a riguardo, ma il termine è fissato”.

Brawn prosegue parlando della stagione attuale, nella quale Schumi si è distinto in pista anche se spesso ha avuto inconvenienti che gli hanno impedito di cogliere risultati con più regolarità: “Quest’anno (Schumi) sta andando davvero alla grande. Peccato per i guasti che ha subito la sua vettura, avrebbe potuto cogliere ottimi risultati, con più continuità. Senza dubbio. Però penso che il podio di Valencia gli abbia dato ancor più carica per fare bene”.

In caso Schumi non venga confermato, Brawn ha le idee chiare: “Abbiamo sotto contratto Di Resta, che sta facendo molto bene, e non ci sarebbero problemi da parte di Mallya nel lasciarlo approdare alla Casa madre. Direi che siamo ben coperti, in tutti i casi. Che Schumi rimanga o si ritiri”.

Parole che non faranno altro che aumentare il sospetto di un possibile appiedamento di Michael, il quale, dovrà incrociare le dita e sperare che la sua W03 non lo lasci a piedi così spesso come nelle prime otto gare della stagione. Dovrà inoltre fare affidamento sul suo talento, cercando di esprimerlo al massimo, in ogni GP. Ma su quest’ultimo punto, non abbiamo dubbi.

Lascia un commento