Hamilton a un bivio: “Devo tanto alla McLaren, ma…”

16 luglio 2012 16:59 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Qualche giorno dopo la sua splendida vittoria in Canada, Hamilton aveva fatto sapere di non vedere grossi intoppi tra sé ed il rinnovo contrattuale con la McLaren. Dopo una dichiarazione del genere si pensava che non ci sarebbe stato altro da aggiungere, tanto più quando poi le possibili alternative, già poco numerose per un pilota del suo calibro, sono andate via via diminuendo, con il secondo volante Ferrari apparentemente più saldo nelle mani di Massa e, soprattutto, i sedili Red Bull bloccati per un altro anno. Ma in realtà oggi la situazione di Hamilton non sembra né decisa, né tantomeno semplice.

Al Canada hanno fatto seguito due gare che hanno gelato gli animi degli uomini di Woking e dei suoi sostenitori, con il podio sfumato negli ultimi giri a Valencia e costantemente fuori portata a Silverstone. C’è chi punta il dito contro un progetto vuoto e privo di ambizioni, chi invece, come Hamilton, crede che il problema sia uno sviluppo troppo lento per tenere il passo della concorrenza, oltre ad una serie di occasioni mancate che non hanno permesso di accumulare un bottino di punti tale da poter ammortizzare qualche gara storta. Fatto sta che la McLaren delle ultime gare non è sembrata una squadra che ha tra i propri obiettivi la vittoria del Mondiale. “Devo assicurarmi di poter vincere. È per questo che esisto, è per questo che mi alleno ogni giorno”. Sono queste le parole di Hamilton, che a 27 anni sa di essere di fronte ad una scelta cruciale, dato che le prossime stagioni, stando alle statistiche, dovrebbero essere in media le migliori della sua carriera.

Dopo nove gare in cui solo la sua squadra sembra mettersi di traverso tra lui e la lotta al Titolo, tanti suoi sostenitori vorrebbero vederlo spiccare il volo verso un’altra scuderia. Ma, proprio come per un tifoso, non importa quanto il tuo team possa deluderti: se ne fai parte da sempre, andartene può essere la scelta più difficile da compiere, per quanto apparentemente conveniente. La McLaren sembra in balia di una tempesta e forse Hamilton ha davvero voglia di abbandonare la nave. Ma di certo non potrebbe farlo a cuor leggero, non dopo l’appoggio che ha ricevuto in una stagione come quella del 2011, non dopo che proprio da quella nave ha ricevuto tutto ciò che ha.

Così risponde infatti l’anglocaraibico ai cronisti russi dell’agenzia R-Sport, quando gli viene chiesto quanto questa deludente prima metà della stagione influirà sulle sue decisioni: “Ad essere onesti, bisogna tenere in considerazione un periodo di tempo molto più lungo. Sei mesi non valgono tutti i sei anni di rapporto, anzi 14 anni a dire il vero, sono con loro da quando avevo 13 anni. È un quadro molto più ampio, non contano solo questi piccoli dettagli. C’è tanto da considerare. Queste persone mi hanno sostenuto, sono le stesse che mi hanno portato in Formula Uno”.

È riconoscente, Hamilton. È anche vero, però, che chi l’ha portato in vetta non può tarpargli le ali adesso: Ma, sapete… io voglio vincere, aggiunge subito dopo.

Lo si può forse biasimare? Lasciate da parte ogni buonismo e capirete che nessun pilota può essere costretto a restare dove non ha garanzie solo in base a quanto ha ricevuto in passato. In una F1 che si presume dominata dagli interessi, è affascinante pensare che seguendo l’affetto Hamilton possa diventare una bandiera McLaren. Ma non si può pretendere che per gratitudine rinunci alla lotta.

Certo, resta il fatto che di squadre pronte ad accoglierlo e a dargli ciò che merita non sembrano essercene tante. Con Lotus e Mercedes si tratterebbe quasi di un salto nel buio, e ci sarebbe in ogni caso il rischio di dover attendere ancora qualche stagione prima di potersi avvicinare al Mondiale. Blindate le porte Red Bull, l’unica squadra in cui potrebbe spostarsi già dall’anno prossimo è la Ferrari, formando con Alonso una coppia che qualcuno ritiene un sogno, qualcun altro un incubo. L’altra possibilità è che il Campione 2008 rinnovi per un altro anno, in modo da potersi guardare meglio attorno e magari riconfermare la propria fiducia alla McLaren, oppure approdare in Red Bull per sostituire Webber o Vettel, se il tedesco dovesse davvero trasferirsi a Maranello come vogliono voci insistenti. Anche se firmare un contratto di un solo anno probabilmente non sarebbe il miglior modo per far sentire il proprio appoggio alla squadra. Comunque non dovremo attendere molto per sapere cosa accadrà: Hamilton vuole schiarirsi le idee ad agosto, forse per togliersi un peso dallo stomaco il prima possibile: “Non abbiamo discusso ancora nulla, ma per me sarebbe bello concretizzare qualcosa durante la pausa estiva. È un momento in cui possiamo essere più rilassati e prendere le decisioni più appropriate”. Magari riservandosi il diritto di giudicare quanto sarà efficace il pacchetto EVO che farà il suo debutto ad Hockenheim.

Nonostante tutto, qualche sorriso ai suoi tifosi Hamilton lo vuole strappare, e si dice fiducioso per la seconda parte della stagione: “Avremmo dovuto vincere molte più gare di quanto abbiamo fatto, ma ce ne sono ancora tante. Abbiamo ancora molte occasioni per ottenere qualche vittoria e credo sia possibile farlo”. Noi glielo auguriamo, anche per avere un Campionato sempre apertissimo. Ma il dato di fatto è che, se dopo Montréal affermava di non vedere grossi problemi per il rinnovo, ora parla di “tanto da considerare”. Fiducioso sì, ma non troppo.

60 Commenti

  • Ferrarista Sfegatato

    Io credo che Hamilton resterà alla McLaren almeno per un altro anno perchè ora dove andrebbe ? IN FERRARI credo che sia ormai certa la riconferma di massa, in red bull è tutto bloccato e mercedes e renault … beh parliamoci chiaro … non sono squadre in grado di lottare per il mondiale costantemente …

  • Non sono un tifoso della McLaren, assolutamente, però vi confesso che un giorno quando Hamilton correva in gp2 ed era il Lewis che abbiamo visto poi negli anni successivi, sempre aggressivo e capace di portare risultati a casa, dissi a mio padre, Pà questo ragazzo sono strasicuro che se arriva in Formula uno è un guaio serio per la Ferrari, è forte, aggressivo, offre spettacolo ed ha solo 23 anni..
    La storia di Lewis è inutile ricordarla, tutti voi tifosi argentati la conoscete benissimo, ma vederlo così combattuto in questa scelta, che potrebbe anche poi rivelarsi completamente sbagliata, quella di lasciare il team inglese, bhè lo dico sinceramente, mi dispiace, Lewis è un pilota che merita una monoposto competitiva, non una monoposto qualunque, i suoi tecnici e gli uomini al box dovrebbero impegnarsi di più per permettergli di vincere ancora tanti mondiali piloti.
    Lewis ti vedo bene in Lotus, coppia con Grosjean..

    • Perchè non insieme a quel “bidone”di Kimi cosi vediamo quanti secondi gli da al giro!!!!!!Ah!Ah!Ah!

      • kimi che batte luigino ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh …. dunque sarebbe causa del 2 appiedamento …nei rally ha gia fatto abbastanmza danni…rimangono le gare di off shore…pensasse a stare davanti al francese se ci riesce…

      • Ma ti rode tanto con kimi?Chissà perchè?

      • e perche dovrebbe rodermi ??? ha vinto 1 mondiale e aiutato il team a vincere 2 campionati costruttori…mah…purtroppo tu scambi il dire la verita’ con il rodere…

  • devi tanto alla mclaren, ma anche a zio bernie!

  • Ignorantean Black

    “devo tanto alla mclaren”

    ….ecco…allora dai, non fare il somarone come me….resta con noi!

    • tranquillo,resterà..

      • Caribbean Black

        già, è probabile….ma sarà una magra consolazione, perchè resterà solo a causa del fatto che non ci sono altre opzioni piu valide, se non la lotus, che dubito riuscirà ad essere in forma anche nella prossima stagione….la questione scarihi ha rimescolato un po le carte in tavola, ma l’anno prossimo sarà molto diverso e credo in un itorno alla lotta a 3…mclaren sperando!

  • Fantamercato: vettel nel 2014 in ferrari, hamilton in ferrari insieme a vettel se Alonso si ritirerá dopo il 2016, dreamteam ferrari, hamilton e vettel che vincono un anno per uno!!!!

    • e Berlusconi, Bersani e Monti che riducono le Tasse e sopratutto si riducono gli stipendi, magari qualche asinello che vola e forse anche Dumbo, ah dimenticavo babbo natale e la fata turchina…….ahahahahaha

  • Certo che questo di Lewis è un bel dilemma… di quelli da non dormirci la notte…

    Spero che dovunque sia in futuro abbia un mezzo all’altezza del suo talento perché lo merita, di piloti che sanno donare emozioni come lui ce ne sono pochi in circolazione.

    Ma soprattutto mi auguro che la McLaren torni ai vertici, è l’avversario storico delle rosse e che siano competitivi è solo un bene per la Formula 1.

  • Ragazzi cosa volete che vi dica ?
    Ho dei dubbi sul Team MCLAREN anche sè reputo lo stesso la migliore opzione possibile per LEWIS HAMILTON proprio perchè sono sbarrate le strade che portano in RED BULL e FERRARI.
    Insomma mi toccherà ancora chissà per quanto stare a sentire le baggianate di WHITMARSH, SAM MICHEL e PADDY LOWE.
    Avrei preferito per LEWIS una sfida tipo andare in RED BULL o FERRARI per dare una svolta alla propria carriera ma è destino che LEWIS debba “fossilizzarsi” alla MCLAREN.
    Che dire speriamo bene anche sè il buon giorno si vede al mattino e con gente come WHITMARSH, MICHAEL e LOWE non c’è molto da sperare.

  • Come giustamente afferma gabriele72, non me la sento di dichiarare la McLaren un progetto fallito, per due gare “storte”.
    I discorsi che si fanno sono sempre quelli, ma evidentemente la ragione è solo per palati fini. Ci vuole un pizzico di razionalità nel commentare l’andamento stagionale. E’ vero, i valori cominciano a delinearsi e i primi due-tre team hanno spiccato, almeno in parte, il volo rispetto agli altri, ma la McLaren non è tagliata ancora fuori. Queste vetture soffrono molto il cambiamento di pista, così come le temperature.
    Diamo agli uomini McLaren la possibilità di fare il punto della situazione, così come fece la Ferrari ad inizio stagione.
    E poi, io non ci credo ad una Mclaren ai margini della top ten; a Silverstone non avrà pagato il setup, probabilmente toppato.
    La Germania è il punto giusto da cui ripartire…
    Detto questo, per quel che concerne il mercato piloti, il 2013 è la fase di passaggio ad una nuova era, con scenari diversi a partire dal 2014. L’anno prossimo le modifiche al top saranno congelate, mentre la Ferrari potrebbe guardare Vettel, ignorando Perez, viceversa far crescere il messicano ancora un anno e lanciarlo successivamente. Un quesito particolarmente intricato e aggrovigliato.

  • hamilton in ferrari no…montezemolo pur apprezzando il talento di hamilton ha chiaramente detto che caratterialmente non si addice alla ferrari….la rossa ha gia scelto vettel per il 2014…le parole di domenicali e montezemolo non mentono

  • a me da ferrarista la mclaren preoccupa quanto la red bull,altro che lotus..gli ossi duri sono sempre gli stessi..

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