Incidente De Villota: esclusi guasti tecnici

16 luglio 2012 16:54 Scritto da: Davide Reinato

Sono state necessarie due settimane al team Marussia F1 per completare le indagini relative all’incidente autonomo di Maria De Villota che – lo scorso 3 luglio – è andata a sbattere sulla sponda aperta del camion del team.

La trentaduenne pilota del team con licenza russa ha purtroppo perso l’occhio destro, a causa delle gravi lesioni rimediate nell’impatto ed è tutt’ora ricoverata a Cambridge, seppur le sue condizioni di salute siano notevolmente migliorate.

Inizialmente, si era pensato ad un guasto tecnico sulla MR01, ma le indagini della squadrano ha escluso qualsiasi tipo di cedimento sulla vettura. Prende sempre più piede, dunque, l’ipotesi che sia stato un errore del pilota.

L’indagine è stata svolta anche dalla Health & Safety Executive, un ente forense esterno alla squadra, specializzato sugli infortuni sul lavoro, che ha fatto sapere di essere giunto alle stesse conclusioni. Il team principal della Marussia, John Booth, ha ammesso: “In seguito a tutte le indagini del caso, possiamo affermare che la vettura non è tra le cause di questo incidente. Abbiamo condiviso le prove con la HSE, un processo necessario per capire quali siano state le cause ed escludere cedimenti. Ora possiamo tornare a concentrarci sulla cosa più importante, ovvero la salute di Maria. Vogliamo ribadire che continueremo a supportare lei e la sua famiglia, in ogni modo possibile”.

10 Commenti

  • Non voglio essere quello che mette in discussione l’operato dell’HSE, assolutamente, anche perchè non sono in grado di dare un giudizio tecnico, ma a noi chi assicura che non ci siano state mazzette per insabbiare tutto? è impensabile che una professionista faccia un errore del genere, e poi come giustamente diceva giuseppe.ferrari ma come si possono fare test aerodinamici avendo comunque ingombri sul tracciato?! è assurdo che quel camion fosse parcheggiato dove la monoposto poteva arrivare senza essere prima fermata da una serie di sicurezze come pneumatici lungo la pista..è assurdo.
    Comunque la cosa più importante è salva, MARIA!

    • Giuseppe.Ferrari

      chiunque fa test aerodinamici, anche la ferrari ne ha fatti ma non mi pare che ci fosse un camion con il portello abbassato ad altezza pilota da qualche parte della pista o in una qualche via di fuga…secondo me hanno preso troppo alla leggera il test ma purtroppo Maria ne ha pagato amaramente le conseguenze…

  • Magicheferrari

    Nei test ufficiali queste cose non possono succedere, l’errore è quello di fare dei test fai da te in luoghi inadatti. Nei test ufficiali non si mai verificata la possibilità che una vettura venga a contatto con un camion. Va bene limitare e regolamentare i test ma farne pochi, ma qualcuno più di adesso e regolamentati con presenti più team che giustificano la presenza di tutte le strutture che assicurano la sicurezza.

  • Giuseppe.Ferrari

    A parte la salute della pilota che è la cosa più importante da considerare, volevo soffermarmi su un fatto su cui forse nessuno ha puntato il dito: ma che cavolo ci faceva quel portellone del camion abbassato in mezzo alla pista? Naturalmente si sarà trattato di una tragica fatalità, non puoi mettere un camion col portello abbassato quasi in mezzo alla pista..

    • Giuseppe.Ferrari

      Scusate mi correggo: Naturalmente si sarà trattato di una tragica fatalità *ma non puoi mettere un camion col portello abbassato quasi in mezzo alla pista..

      • non era in mezzo alla pista..ma non ho ancora capito cos’è successo..ma non era in mezzo alla pista,di questo ne sono sicuro..

      • Giuseppe.Ferrari

        beh, anche se non era in mezzo alla pista era comunque in una zona raggiungibile dalla monoposto..

  • Non sono informato sull’angolo di impatto ma, considerato lo strano incidente e tolta la possibilità che sia stato un inconveniente tecnico, si potrebbe avanzare l’ipotesi che la ragazza non avesse visto la sponda aperta.
    Credo che appena si rimetterà sarà lei stessa a dirci la dinamica dell’incidente.
    Comunque sia andata, l’importante è che sia VIVA!

  • ora non voglio dire ma, sarà anche inesperta, sarà anche che era la prima volta che saliva sulla Marussia, ma la De Villota comunque ha alle sue spalle una carriera su vetture a ruote coperte e monoposto. Non posso pensare che la vettura scarti di colpo e parta a razzo schiantandosi a 50 km\h contro un camion senza che non via stato alcun problema tecnico.
    Cosa dovrebbe aver fatto lei per provocare una dinamica dell’incidente di questo tipo? una sgommata a gomme fredde? anche in quest’ipotesi come fa un pilota a percorrere tanti metri senza arrestare la vettura?

    secondo me c’è e rimane qualcosa di strano sotto …

  • ora non voglio dire ma, sarà anche inesperta, sarà anche che era la prima volta che saliva sulla Marussia, ma la De Villota comunque ha alle sue spalle una carriera su vetture a ruote coperte e monoposto. Non posso pensare che la vettura scarti di colpo e parta a razzo schiantandosi a 50 km\h contro un camion senza che non via stato alcun problema tecnico.
    Cosa dovrebbe aver fatto lei per provocare una dinamica dell’incidente di questo tipo? una sgommata a gomme fredde? anche in quest’ipotesi come fa un pilota a percorrere tanti metri senza arrestare la vettura?

    secondo me c’è e rimane qualcosa di strano sotto …

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!