GP Germania: gli highlights delle stagioni precedenti

18 luglio 2012 07:30 Scritto da: Andrea Facchinetti

Dopo la gara di Silverstone, la F1 domenica corre ancora su una pista storica come quella di Hockenheim, per disputare il GP di Germania. Introdotto nel 1951, il GP tedesco si è sempre disputato tranne nel 1955, 1960 e 2007. Dal 2008 il GP si alterna tra questa pista e il Nurburgring, per via dei problemi finanziari dei due circuiti. Hockenheim ha subito un profondo cambiamento di layout nel 2002, snaturando completamente la pista che era caratterizzata da lunghissimi rettilinei che ne facevano un tempio della velocità.

Riassumiamo, come di consueto, le ultime 5 edizioni della gara tedesca.

2006 – Raikkonen (McLaren) ottiene la Pole a serbatoi scarichi e Schumacher (Ferrari), partito 2°, riesce a superare l’avversario già dalprimo pit stop. Anche Massa (Ferrari) passa il finlandese e così la Ferrari fa doppietta, con Schumacher davanti a Massa, mentre Raikkonen si deve accontentare solamente del gradino più basso del podio. Scoppia il caso Mass Dumper e le Renault vanno in crisi: 5° Alonso davanti a Fisichella. Ritirati Webber (Williams), Barrichello (Honda), De La Rosa (McLaren) e Rosberg (Williams).

2008 – In Pole c’è Hamilton (McLaren), davanti a Massa (Ferrari) e Kovalainen (McLaren). L’inglese resta al comando fino al 35° giro quando Glock (Toyota) si gira all’ultima curva, sbattendo contro il muretto dei box. Entra così la Safety Car, ma Hamilton non rientra ai box, cosa che invece fanno gran parte degli avversari. Una volta rientrata ai box la SC, Hamilton è costretto al pit e scivola così in 4° posizione, lasciando a Piquet (Renault), partito 17°, la testa della gara. L’inglese non si perde d’animo e supera nell’ordine Kovalainen, Massa e Piquet, andando a riprendersi una vittoria che sembrava ormai sfumata. 6° Raikkonen (Ferrari), 8° Vettel (Toro Rosso), 10° Rosberg (Williams) davanti alla Renault di Alonso e 17° Button (Honda). Ritirati Barrichello (Honda) e Webber (Red Bull).

2009 – Prima vittoria in F1 per Mark Webber (Red Bull) al Nurburgring. L’australiano precede sul traguardo il compagno Vettel, completando la terza doppietta della stagione per il team di Milton Keynes. Webber, che era partito dalla Pole, ha dovuto scontare anche un Drive Through per un contatto in partenza con la Brawn di Barrichello, giunto 6° dietro al leader del campionato e compagno di team Button. Ottimo 3° posto per Massa (Ferrari), davanti a Rosberg (Williams), mentre Raikkonen, con l’altra Ferrari, è costretto al ritiro dopo un contatto con la Force India di Sutil. 7° posto per Alonso (Renault), 14° per Kubica (BMW). Solo 18° Hamilton (McLaren), in testa alla prima curva ma, per via di una foratura, precipitato nelle retrovie.

2010 – Gli occhi sono tutti puntati sulla prima fila Vettel-Alonso, rispettivamente in Red Bull e Ferrari. Al via della corsa il tedesco tenta di chiudere invano Alonso, Massa (Ferrari) ne approfitta e passa al comando. Dopo la prima sosta, complici dei doppiaggi, Alonso riesce ad avvicinarsi al compagno di squadra: lo spagnolo sembra averne di più e cerca di superarlo, ma Felipe è bravo a non farsi sorprendere. Alonso, preoccupato dal ritorno di Vettel nei suoi confronti, via radio dice di esser più veloce di un Felipe che non gli lascia strada. Al 48° giro arriva il famoso messaggio per Massa: “Fernando is faster than you”. Un chiaro ordine di scuderia, da regolamento vietati già dal 2002, che farà gridare allo scandalo. Alonso vince così davanti a Massa e a Vettel, recuperando così 13 punti al leader Hamilton, giunto 4° davanti a Button e a Webber. La Ferrari se la caverà con una multa di 100.000$ per la vicenda dell’ordine di squadra, poiché la FIA si è resa conto dell’assurda regola che continuava ad essere violata anche dagli altri, seppur in maniera meno evidente. Non a caso, oggi gli ordini di scuderia sono ammessi.

2011 – Una gara condizionata dal rischio di pioggia, si disputa invece interamente sull’asciutto e viene vinta da un ottimo Lewis Hamilton (McLaren), capace di sbarazzarsi di Alonso (Ferrari) e Webber (Red Bull), giunti alle spalle dell’anglocaraibico, volando così verso il secondo successo stagionale. Per la prima volta in stagione arriva giù dal podio Vettel (Red Bull), autore di un testacoda, ma abile a sopravanzare Massa (Ferrari) nel finale grazie alla strategia. Gara molto combattuta e mai scontata, con il pericolo pioggia sempre dietro l’angolo. A punti le due Mercedes di Rosberg e Schumacher, mentre l’altra McLaren, quella di Jenson Button, è stata costretta al ritiro dopo 37 giri per un problema idraulico.

ALBO D’ORO

1951 – A. Ascari (Ferrari)
1952 – A. Ascari (Ferrari)
1953 – G. Farina (Ferrari)
1954 – J. M. Fangio (Mercedes)
1956 – J. M. Fangio (Ferrari)
1957 – J. M. Fangio (Maserati)
1958 – T. Brooks (Vanwall)
1959 – T. Brooks (Ferrari)
1961 – S. Moss (Lotus-Climax)
1962 – G. Hill (BRM)
1963 – J. Surtees (Ferrari)
1964 – J. Surtees (Ferrari)
1965 – J. Clark (Lotus-Climax)
1966 – J. Brabham (Brabham-Repco)
1967 – D. Hulme (Brabham-Repco)
1968 – J. Stewart (Matra-Ford)
1969 – J. Ickx (Brabham-Ford)
1970 – J. Rindt (Lotus-Ford)
1971 – J. Stewart (Tyrrell-Ford)
1972 – J. Ickx (Ferrari)
1973 – J. Stewart (Tyrrell-Ford)
1974 – C. Regazzoni (Ferrari)
1975 – C. Reutemann (Brabham-Ford)
1976 – J. Hunt (McLaren-Ford)
1977 – N. Lauda (Ferrari)
1978 – M. Andretti (Lotus-Ford)
1979 – A. Jones (Williams-Ford)
1980 – J. Laffite (Ligier-Ford)
1981 – N. Piquet (Brabham-Ford)
1982 – P. Tambay (Ferrari)
1983 – R. Arnoux (Ferrari)
1984 – A. Prost (McLaren-TAG)
1985 – M. Alboreto (Ferrari)
1986 – N. Piquet (Williams-Honda)
1987 – N. Piquet (Williams-Honda)
1988 – A. Senna (McLaren-Honda)
1989 – A. Senna (McLaren-Honda)
1990 – A. Senna (McLaren-Honda)
1991 – N. Mansell (Williams-Renault)
1992 – N. Mansell (Williams-Renault)
1993 – A. Prost (Williams-Renault)
1994 – G. Berger (Ferrari)
1995 – M. Schumacher (Benetton-Renault)
1996 – D. Hill (Williams-Renault)
1997 – G. Berger (Benetton-Renault)
1998 – M. Häkkinen (McLaren-Mercedes)
1999 – E. Irvine (Ferrari)
2000 – R. Barrichello (Ferrari)
2001 – R. Schumacher (Williams-BMW)
2002 – M. Schumacher (Ferrari)
2003 – J. P. Montoya (Williams-BMW)
2004 – M. Schumacher (Ferrari)
2005 – F. Alonso (Renault)
2006 – M. Schumacher (Ferrari)
2008 – L. Hamilton (McLaren-Mercedes)
2009 – M. Webber (Red Bull-Renault)
2010 – F. Alonso (Ferrari)
2011 – L. Hamilton (McLaren-Mercedes)

CIRCUITI

1951 – 1954 – Nurburgring
1956 – 1958 – Nurburgring
1959 – Avus
1961 – 1969 – Nurburgring
1970 – Hockenheim
1971 – 1976 – Nurburgring
1977 – 1984 – Hockenheim
1985 – Nurburgring
1986 – 2008 – Hockenheim
2009 – Nurburgring
2010 – Hockenheim
2011 – Nurburgring

10 Commenti

  • Ferrarista Sfegatato

    Peccato per quell’ordine di scuderia ai danni di Felipe ma era necessario … eravamo a distanza siderale da hamilton e massa era troppo indietro per sperare ancora nel mondiale … speriamo che quest’anno felipe possa tornare alla vittoria …

  • ahahahah…sto morendo dalle risate….ki di voi riesce a spiegarmi un mistero????
    Cosa ha portato michael e kimi a fare un curioso ‘stacchetto’ sul podio del 2006 al secondo numero 20 del video????…entrambi in perfetto sincronismo alzano i piedi dx e sx!!!!….sembrano farlo dopo ke entrambi hanno rivolto lo sguardo vs la loro dx…
    Mi rivolgo ai guru-redattori del sito;-)

  • MassaisTheBest

    Una piccola correzione per quanto riguarda il 2011, vettel superó Massa all’ultimo pit stop ad un giro dalla fine perche’ i meccanici di felipe pasticciarono facendogli perdere 5 secondi o più

  • Guardando l’albo d’oro ho notato una “stranezza”: Schumacher (ovviamente Michael) ha solo 4 vittorie nel Gp di Germania. Sono così abituato a sentire di 5, 6, 7 vittorie di Schumacher su uno stesso circuito, che 4 vittorie al Gp di Germania in cui il Kaiser ha corso per molti anni sembrano addirittura pochi. In realtà 4 vittorie su un circuito sarebbero il fiore all’occhiello per qualsiasi pilota di F1, mentre per lui rappresentano un risultato normale (e anche un po’ sotto la sua normalità). Ogni volta che leggo le statistiche continuo sempre ad impressionarmi dei suoi numeri pazzeschi. Averlo in pista è solo un onore per noi tifosi di F1 e anche per gli altri piloti che gli corrono accanto. Vai Schumi! Continua finchè riesci a metterti la tuta :)

    • Ferrarista Sfegatato

      quando prima della partenza mazzoni spulcia le statistiche è quasi imbarazzante il divario che c’è tra i numeri di schumi e quelli degli altri … per non parlare poi del numero di vittorie … le 30 di nando non sono niente rispetto alle 91 del kaiser … credo che per almeno 30 anni nessuno riuscirà a superare schumi … per me è un onore averlo visto correre sia nei tempi d’oro a Maranello che ora in Mercedes …IMMENSO SCHUMI !!!

  • Sono tifosissimo di Fernando, che reputo il miglior pilota in circolazione, però l’esultanza dopo la vittoria in Germania 2010 non si può proprio vedere…. senza l’ordine di scuderia mi sa che rimaneva dietro Felipe anche se era un po più veloce! Avrebbe dovuto avere più rispetto per Massa!

    • Myriam F2013

      Concordo pienamente. Infatti per il Gran Premio di domenica il mio sogno è un ordine di scuderia al contrario: Alonso e Massa che conducono autorevolmente la gara, con le Red Bull ben distanti…e ad un certo punto il messaggio “velato” : “Fernando, Felipe is fasther than you”!!!

      • Si vede che è un sogno. Non tanto per la doppietta Ferrari, quanto per il messaggio;)

      • una cosa del genere la farei nel gp del brasile quando (mettiamo il caso, toccando ferro, che è quasi tutto concluso in modo positivo per noi :D)c’è nando primo e massa secondo e fanno una cosa del genere… lo riterrei un bel gesto nei confronti di felipe… in ogni caso bisogna essere i piu forti per arrivare primo e secondo a interlagos :D, incrociamo le dita

      • In passato c’è chi si è arrabbiato, per un gesto del genere. Ricordo il gran premio del Giappone, Senna con Berger. Ho letto da alcune fonti che Berger non la prese proprio bene. C’è chi se la prende, e un po’ lo capisco.

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