FIA, Ipse dixit: “Tolleranza zero verso i furbetti”

23 luglio 2012 17:28 Scritto da: Davide Reinato

Il Technical Working Group della F1, riunitosi oggi a Londra, ha avuto modo di analizzare un punto importante del regolamento tecnico: il 5.5.3. Soffiaggi, gas di scarico, roba che scotta. Letteralmente.

Eppure all’inizio del campionato, gli uomini di Charlie Whiting erano stati chiari: tolleranza zero verso i furbetti. Memoria corta a Place de la Concorde, dato che ieri mattina a Hockenheim abbiamo assistito a qualcosa di diverso da quello che si era annunciato.

Sintetizzando, il delegato tecnico dlela FIA, Jo Bauer, poco prima della corsa ha avviato una verifica per stabilire se la Red Bull Racing utilizzava delle mappature illegali sulla centralina elettronica che gestisce il motore Renault. Bauer ha analizzato i dati “anomali” e li ha sottoposti al colleggio dei commissari sportivi, certo dell’irregolarità.

Horner e Newey hanno presentato la loro linea difensiva che, però, non ha pienamente convinto i commissari. Ironia della sorte, però, si è deciso per il non luogo a procedere perché, così come è scritto il regolamento, la RB8 risulta “regolare”. Bingo. Ennesimo autogol di chi scrive le regole. In altre parole, avendo trovato una zona grigia del regolamento, i tecnici della Red Bull – e in questo caso anche i motoristi della Renault – si sono portati avanti, interpretando le norme a loro uso e consumo.

Horner però ha voluto così difendere l’operatore della propria squadra: “I regolamenti devono essere chiari. Possiamo discutere della cosa. Un fatto è certo, non si deve parlare dello spirito del regolamento, ma di quanto e cosa esprimono per come sono scritti. Una norma deve essere semplice: o si è dentro, oppure si è fuori. Non si può essere un po’ dentro e un po’ fuori”.

Ora la palla passa al Gruppo Tecnico della FIA che dovrà mettere una pezza anche in quel punto del regolamento. Intanto, però, domenica si corre già in Ungheria e, con quasi certezza, non cambierà nulla.

51 Commenti

  • Notizia di poco fa:

    http : / / www . omnicorse . it /magazine/20209/formula-1-il-caso-mappature-non-e-stato-discusso-a-londra

    Scommeto 100 : 1 che si aspetta la risposta della RBR alla questione della riduzione dei costi.

  • la redbull gioca poco chiaro, magari proprio sul filo dell’interpretazione regolamentare ma direi non sportivamente. cmq è chiaro che i motori renault, come dice ZioTure, hanno qualcosa che non quaglia. come detto tempo fa posto dei miei video fatti al mugello dove chiaramente si sentono i motori in rilascio

    ferrari
    http://www.youtube.com/watch?v=AxwV8Ll4cRs

    mercedes e redbull
    http://www.youtube.com/watch?v=xBAiA0wVTDI

    williams
    http://www.youtube.com/watch?v=yoFjrCSm0U8

    manca quello della caterham che è quello piu udibile.
    per redbull è chiaro e per williams se che era completamente senza accelleratore,era libera, è solo borbottio

  • Caspita che bell’articolo che ho scritto!Sono proprio bravo.
    Se fossi nella redazione del Blog uno così lo assumerei subito;ma se fossi nella redazione sarei già assunto no?!?
    Vabbé allora di sicuro gli darei un aumento!

    • Io invece se facessi parte della redazione lo stipendio te lo dimezzerei, questo perchè invece di scrivere per l’interesse del tuo datore di lavoro perdi tempo a sprecare il tuo “talento”.

      • Egregio sig.Maxleon,
        sono con la presente a comunicarle che io,in quanto datore di lavoro non ho datori di lavoro a cui render conto del mio tempo;
        cosa che spero sia valida anche per lei dato che utilizza il suo tempo a rispondere alle cazzate che scrivo anziché lavorare.
        Cordialmente
        Grisù

      • Egr. sig. Grisu se ho risposto alle sue caxxate con un’altra emerita caxxata era solo per ridere, non per altro.

        Riguardo al lavoro ho una certa età ed in quanto pensionato non ho più obblighi, per cui mi diverto, a volte, a sparare caxxate a mia volta.

      • Altro che cazzate Maxleon,
        Leggo sempre volentieri i tuoi post,sono sempre molto analitici seri e ben approfonditi.
        Ciao e complimenti

  • Jean Todt,mi ha deluso come nuovo presidente della FIA.
    Dopo l’era di Mosley onestamente mi aspettavo che uno come Todt facesse “piazza pulita”! O non e capace o non vuole,comunque è chiaro che la FIA non é capace di arbitrare,o non sa farlo o non vuole farlo.
    I motivi chiaramente sono le speculazioni di potenti lobby economiche che hanno investito in formula uno per un ritorno economico, e siccome è la prima volta nella storia della formula uno che queste aziende non si occupano direttamente di motori come le altre ,si è venuto a rompere un equilibrio.
    Mi domando anche poi che rapporto ci sia tra la Fia e Ecclestone,quali interessi siano in ballo,perche in effetti poi alcune scuderie tacciano,e quali lotte” intestine”siano in atto nei “corridoi” della formula uno.
    Ormai e chiaro ,sin dai tempi della faccenda del Mass Dumper della Renault, che purtroppo certe regole vengono fatte per essere gestite forse proprio volutamente in modo ambiguo.
    Dopo gli anni ’90 la crescente crisi economica impose anche alla formula uno regole e restrizioni più severe per tutti ,però io ho nostalgia di una certa libertà e anarchia, almeno allora erano tutti liberi e ognuno poteva fare quel che voleva e non c’erano furbi semplicemente perché tutto era permesso;d’altronde ho sempre pensato che fosse giusto così perché la formula uno e sempre stata una sfida di sport e tecnologia (almeno così è nata)e questa e la sua indole.
    Quello che è successo domenica con la faccenda delle centraline e l’impasse della FIA ha del ridicolo,e per certi versi mi sembrano quasi diventati come dei burocrati che fra leggine e cavilli si impantanano in un immobilismo che ha del ridicolo,un immobilismo decisionale che è tutto l’opposto di ciò che questo sport rappresenta:Velocita e reazione.

    • Bravissimo.
      A me dispiace che a discutere queste cose nel paddock ci finisca anche gente che ha tutta l’aria di non capirci una beata mazza, ma che è lì con la sua bella etichettina sulla camicia perchè viene da “altri rami del business”.
      Mi piaceva di più quando la formula 1 era in mano a costruttori spiantati, ingegneri pazzoidi, garagisti senza quattrini. I “manager” mi fanno rabbia.

    • hai perfettamente ragione! pensavo anch’io che con Todt le cose cambiassero ma a questo punto solo solo gli interessi economici che girano nella formula1 a contare!

  • Su Derapate c’è questo aggiornamento:

    “AGGIORNAMENTO. La FIA ha deciso di limtiarsi ad una ammonizione nei confronti della Red Bull. In vista del prossimo Gran Premio, però, il regolamento sarà modificato per rendere illegale comportamenti analoghi”

    Resta da vedere se l’aggiornamento si riferisce al pre-gara oppure se è di oggi.

  • Ma tutte queste persone indignate e amanti dello sport e perbeniste che emanano sentenze su ipotesi pensate che meclaren ,ferrari e mercedes se fosse cosi palese l’irregolarità come voi sostenete non si tutelerebbero?Io penso che c’è solo una caccia alle streghe e in più vi dico quando c’era il trio Todt,Brawn e Schumacher che facevano in pista e fuori pista tutto quello che volevano penso che la maggiorparte di voi non s’indignava vero?E non vi elenco gli episodi perche ci vorrebbero ore e pagine per elencarli tutti

    • La classica storia, ma lo hai letto il titolo dell’articolo???
      Ipse dixit, dal latino, vuol dire “detto da egli stesso”, riferito chiaramente a quello che la stessa FIA disse ad inizio campionato, ora che si fa? Si ritorna alle calende greche??? (giusto per rimanere arcaici). Che senso ha ritornare al passato, ammesso E NON CONCESSO che siano stati fatti degli abusi, di sicuro non comprendevano l’incapacità della FIA, semmai prevedevano la sua complicità, il che è un’altra cosa.

      La realtà è questa:

      1) un delegato FIA segnala una irregolarità;
      2) i commissari di gara se ne lavano le mani dicendo che non accettano le giustificazioni della RBR ma che il regolamento non vieta espressamente il cambio della mappatura (solo perchè parla di minimo e massimo della pressione dell’acceleratore in correlazione con l’apertura della farfalla senza parlare delle pressioni intermedie)

      quindi che figura ci fa Bauer che ha segnalato l’anomalia????? Una figura di menta…… Ma Bauer è un delegato FIA ed in più uno dei pezzi più grossi quindi, per transizione, la figura di menta la fa la FIA stessa che non è in grado di gestire la cosa, nel frattempo chi ne beneficia???

      Naturalmente la RBR, perchè non ha mai pagato alcunchè in tutte le occasioni che è stata pescata con le mani nel barattolo della marmellata e non credo ci sia il bisogno di elencarle.

      • Non è stata pescata con le mani nel barattolo della marmellata perchè chi deve punire non ha fatto un regolamento chiaro dove non lascia adito a molte interpetrazioni.Ma vi ricordate senza andare alle calendre greche la Brawn gp come ha vinto il campionato del mondo 2009 con una macchina che a tutti era stato detto che con quel sistema non era regolare e poi ai nastri di partenza tutti pensano che le brawn venivano squalificate e invece sono gli altri che senza test devono praticamente rifare una monoposto nuova

      • Ancora con il regolamento non chiaro????

        Leggi il post di grisu alle 11:31;

        Va bene tifare, ma continuare a far finta di non capire è assurdo.

        La FIA è l’organo di autogoverno della F1, quindi ha una autonomia molto ampia, senza ricercare cavilli, potrebbe semplicemente mandare una circolare per chiarire certe norme.

        In altre parole il regolamento viene costantemente “interpretato”, ma c’è poco da interpretare, rimanendo in tema se dicono che al minimo di pressione la valvola a farfalla deve rimanere aperta il minimo indispensabile, mentre al massimo deve essere tutta aperta, che c’è da interpretare??????

        Eppure la RBR lo ha fatto invece di dare linearità all’accelerazione modifica l’accelerazione a suo uso e consumo.

        Ci si deve per forza arrovellare il cervello per vedere come fregare il regolamento e la FIA?????

        La colpa di tutto questo è proprio della FIA, che lo ha permesso.

        Faccio un altro esempio, se sei in coda alla cassa del bar e viene un tizio qualsiasi e ti passa davanti, tu giustamente gli fai notare la scorrettezza, ma questo ti risponde che non vi è alcun cartello che impone di fare la fila, il cassiere che fa??

        Dice che è giusto quello che sta facendo????

  • Io continuo a non capire la Red Bull.
    L’anno scorso nel Gp d’Inghilterra fu vietato il soffiaggio degli scarichi e avvenne quello che avvenne, poi furono riammessi xchè, pur ritenuti irregolari, avrebbero falsato il campionato.
    Nelle decisioni tecniche pre campionato 2012 furono introdotti accorgimenti tecnico regolamenti per evitare il soffiaggio.
    Desumo da che lo spirito era quello di BANDIRLI.
    Bene …. e che cacchio fà la Red Bull ? studia un metodo per reintrodurre il soffiaggio ?
    Io qui io parlerei di reiterazione alla presa per i fondelli nella confronti della FIA e nei confronti delle scuderie che spremono le meningi per ovviare alla perdita di aderenza, avendo a priori abbandonato la tecnica del soffiaggio.
    Spero che la Renault non venga a dire che non puo’ eliminare l’accorgimento per il soffiaggio, pena la rottura del propurlore , perchè hanno avuto 1 anno per mettersi in regola…

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