L’evoluzione tecnica del Gp di Germania

23 luglio 2012 07:00 Scritto da: Marco Di Marco

Il Gran Premio di Hockenheim ha portato in dote un ricco piatto di novità tecniche svelate dai vari team.

La vettura maggiormente attesa è stata la McLaren. La monoposto di Hamilton e Button è stata rivoluzionata dai tecnici di Woking per riuscire a ritrovare la competitività perduta, ed il risultato alla fine della tre giorni tedesca è di sicuro soddisfacente. La Mp4-27 è stata dotata di una ala anteriore [Foto] con un nuovo disegno del bordo del profilo principale, provvisto di doppia svergolatura non collegato alla paratia laterale, ma ristretto di qualche centimetro per creare un canale interno. Nuovo anche il disegno delle fiancate [Foto] adesso maggiormente rastremate nella parte inferiore. La carenatura degli scarichi è decisamente rialzata rispetto alla parte sottostante riprendendo quasi il disegno originale della F2012. Il nuovo design delle fiancate ha costretto i tecnici inglesi al riposizionamento delle masse radianti interne. Si nota inoltre come ai lati dei bulbi sono state aperte tre feritoie, finalizzate ad un maggior incremento di aria verso il diffusore, nonchè l’applicazione di una bandella orizzontale sul pavimento in corrispondenza delle ruote posteriori, utilizzata per indirizzare i flussi di aria calda verso la parte esterna ed interna del diffusore. Ultima modifica ha riguardato i mini deviatori di flusso posti sopra le fiancate [Foto] divenuti adesso tre.

Novità anche per la F2012. La vettura made in Maranello, rivoluzionata rispetto all’inzio della stagione, ha consentito a Fernando Alonso di imporsi nell’appuntamento tedesco. Il metodo di lavoro imposto da Pat Fry, come già visto ai tempi della McLaren, prevede l’introduzione di dettagli nuovi in ogni Gp al fine di migliorare la vettura costantemente. Gli ingegneri emiliani hanno finalmente dato il via libera per l’introduzione in gara della tanto attesa nuova ala anteriore [Foto] affidandola tuttavia al solo Felipe Massa. Sono stati introdotti dei nuovi deviatori di flusso posti davanti la bocca di ingresso delle fiancate [Foto], dotati di tre elementi ondulati e collegati ai bargeboards. Nuovo anche il retrotreno ove si è notato il pavimento della vettura decisamente intagliato all’altezza delle ruote posteriori. Dalla foto si può notare infine l’estrema ricerca aerodinamica condotta in questa zona analizzando le aperture, ai limiti del regolamento, poste nel perimetro individuato per il foro dedicato allo starter di accensione.

Altra protagonista del weekend tedesco è stata la Lotus. La monoposto inglese ha testato, esclusivamente il venerdì, un sistema F-Duct, dotando la vettura di due orecchie ai lati dell’ariscope e di un doppio canale [Foto]. Il primo è diretto verso l’ala posteriore e, presumibilmente, destinato ad aumentare l’effetto stallo della medesima;  il secondo è posizionato sotto un nuovo monkey seat. L’analisi tecnica di tale dispositivo è stata ampiamente discussa in questo articolo.

La Force India ha introdotto un nuovo alettone posteriore di palese ispirazione Williams. Il profilo principale è dotato di una svergolatura centrale [Foto], mentre le paratie laterali sono state dotate delle feritoie verticali già viste sulla monoposto di Sir Frank [Foto].

Dettagli di rilievo si sono intravisti sulla Sauber. I tecnici svizzeri continuano ad evolvere la sorprendente monoposto con particolare attenzione al retroreno. La novità maggiore è stata data dall’introduzione di una bandella orizzontate in carbonio posizionata al lato della feritoia davanti la ruota posteriore [Foto], anche in questo caso finalizzata all’indirizzamento dei flussi caldi verso le diverse parti del diffusore.

La Toro Rosso, il cui capo tecnico Ascanelli sembra ormai in odore di divorzio dalla scuderia, ha introdotto delle leggere modifiche al diffusore [Foto] ed ha sperimentato l’efficacia aerodinamica posteriore in una versione priva di monkey seat.

Focus finale sulla Williams. La monoposto di Maldonado e Senna ha girato il venerdì con dei particolari sensori posti sull’ala anteriore e sul musetto. Questi sensori hanno attirato l’attenzione dei più verso il particolare disegno dei profili dell’alettone. Si nota il profilo secondario dotato di un piccolo flap quasi distaccato, mentre il flap superiore, così come visto sulla McLaren, è diviso in due parti [Foto]

29 Commenti

  • Ferrarista Sfegatato

    La McLaren con questo step ha sicuramente migliorato ma secondo me ha sbagliato a copiare la ferrari perchè la ferrari monta questa configurazione di scarichi oltre che per incanalare aria nel diffusore anche per scaldare prima le gomme … PROBLEMA CRONICO DEGLI ULTIMI 2 ANNI … mentre la McLaren ha il problema opposto e cioè quello del degrado … la nuova ala anteriore affidata al solo Massa probabilmente ha funzionato visto che in gara nel 2 e 3 stint massa era più veloce di 2-3 decimi al giro rispetto a Nando .. vedremo se la porteranno anche a budapest …

  • Per certi versi sono d’accordo con pablomk3.
    La Ferrari non è sicuramente la williams del 92, ma il vantaggio che abbiamo è veramente notevole, proporzionato allo straordinario equilibrio di questa stranissima stagione. Un punto vale il triplo …. ed è difficile da recuperare per gli altri che devono lottare fra di loro.

    • Non so’ cosa centri la pull-road ma come Alonso si buttava dentro all’ultima curva, con mezza macchina fuori dal cordolo e la ruota interna sollevata faceva paura!!molto alle mie coronarie…

    • Ma in realta’ il pull rod da quello che ho letto serve ad altro. Il vantaggio consiste nell’alzare di piu’ la vettura. Per il resto paragonare le sospensioni attive all pull rod credo sia fuori luogo, almeno per adesso.

      • bhe anche abbassare il baricentro visto che tutto il gruppo ammortizzatori e’ rivolto verso il basso .
        Il perfetto bilanciamento che la ferrari ha in percorrenza nelle curve medioveloci- veloci…secondo me e’ grazie alla sospensione.

        Comunque non volevo paragonare le sospensioni attive williams a quella anteriore ferrari…ma puttosto paragonare il vantaggio tecnico che le due squadre hanno avuto nell’introdurre per primi una “novità” in quel settore costringendo le altre squadre a inseguire con un anno di ritardo.

        Cmq ieri guardando i tempi direi che La ferrari era piu’ veloce di redbull e mclaren.
        il tempo più veloce in gara è di Schumi( 1’18”725), il secondo è di Alonso(1’19”044 al 66° giro con gomme quasi finite) Button ha il 13° (???) tempo in 1’19”719 fatto segnare al 62° giro ed infine Vettel ha l’8° tempo con 1’19”469 riferito al giro 67.

    • siamo onesti: la gara è finita con distacchi ridicoli, io questo vantaggio veramente notevole proprio non lo vedo. Perchè quest’anno nessuno è in vantaggio notevole.
      L’unico e vero vantaggio che la Ferrari ha quest’anno è Fernando Alonso. Che pilota ragazzi…
      Aggiungiamo la rivoluzione tecnica che sta ancora interessando il reparto progettazione, et voilà, una macchina ampiamente (e ingiustamente) criticata quando ancora doveva andare in pista ora è il riferimento per tutti. Ma attenzione, la McLaren ci insegna che le cose cambiamo mooolto in fretta questa stagione, se a Maranello vogliono il mondiale devono continuare così, con sviluppi continui, testa bassa e migliorare sempre.

      • perche’ non c’era bisogno di spingere sempre e comunque…si e’ visto che conviene piu’ gestire che scappare all’inizio.
        Rischi di aver un crollo di 2 secondi al giro se le gomme cedono.
        L’unica gara dove c’e’ stato un dominio netto e’ stata valencia con la redbull prima del ritiro.
        Pero’ secondo me alonso, dopo il canada, ha capito che conviene piu’ gestire le gomme che frustarle.
        L ha fatto anche a silverstone e probabilmente se partiva con le stesse gomme degli altri avrebbe , strategicamente parlando, copiato quello che ha fatto ieri in germania.
        Button ha detto che lui ha dovuto spingere per recuperare nei due stint iniziali e ha distrutto le gomme.
        E’ qui che Alonso fa la differenza quest’anno insieme a Stella…hanno una visione della gara lungimirante.

      • Ho avuto la stessa impressione, soprattutto dopo il sorpasso di Hamilton ai danni di Vettel, Alonso si è adeguato all’andatura di Hamilton facendo con lui quello che prima stava facendo con Vettel, cioè farlo rimanere in scia, in modo da fargli deteriorare un po di più le gomme.

  • Che la MClaren torni competitiva i primi, a questo punto, a fare festa sono in Ferrari…Meglio che ci siano piu’ squadre a togliersi punti che solo Ferrari e RB…bene anche che Lotus si iserisca nel mezzo definitivamente..

  • Ma dai.. dobbiamo anche essere realisti ! La MClaren sembra competitiva, ma da qui a dire che potrà lottare per il titolo credo sia fuori luogo. Le prestazioni ci sono, ma non sono significativamente superiori, nella migliore delle ipotesi sono in linea con Ferrari e Red bull. Il problema per la Mclaren è il grande equilibrio e il vantaggio accumulato da Alonso che è ora mai importante. Diciamolo chiaramente adesso è la Ferrari che può farsi raggiungere facendo errori e non completando delle gare, per far tornare in lotta la Mclaren. Comunque la prestazione della Mclaren puo’ avvantaggiare la Ferrari togliendo punti a Vettel.
    A me sembra chiaro che la lotta per il titolo è tra Alonso e Vettel. Poi possono succedere i miracoli..

  • in mcl con questo step può diventare davvero pericolosa sapevo che non avrebbero cannato i tecnici di woking,per fortuna la rossa risponde colpo su colpo

    • Il loro problema ora e’ il punteggio. 62 punti sono davvero tanti, anche se mancano ancora tante gare. Ma recuperare punti ad Alonso sembra davvero un impresa….
      Intanto godiamoci ogni singola gara. Una battaglia come quella di ieri con in piu’ Lewis e’ spettacolo assicurato

      • Infatti il problema non è solo Alonso, è lo straordinario equilibrio. Non c’è solo Alonso, ci puo’ essere la giornata di Webber di Kimi e un ritorno di Maldonado o Grosjean e anche Shumacher o Rosberg.
        La Mclaren per recuperare deve avere una monoposto che va un secondo piu’ veloce di tutti sperando di fare doppiette. Mi pare irrealistico, anzi qui sembra che ogni gara c’è il team che va un pelino meglio con la costante Alonso che comunque è quasi sempre a podio.
        Basta fare quattro conti per vedere come Alonso oggi come oggi il mondiale puo’ solo perderlo.

      • I rivali veri sono troppo staccati, Attualmente i piloti che potrebbero impensierire Alonso sono in ordine di importanza:
        Vettel -36

        Raikkonen -59

        Hamilton -62

        Non ho messo Button e Webber perche’ non li ritengo in grado di battagliare per il titolo.

        Vettel tutto sommato è abbastanza vicino, c’è ancora l’incognita mappature e dove sia realmente la RBR. Chissa’ che non cambiera’ niente quando toglieranno la mappatura irregolare.

      • ma vettel non è a -44 da Alonso???

      • Cavolo, non mi ero reso conto che Hamilton fosse così indietro!!! Ormai è durissima per lui.

      • Si e ho sbagliato Vettel è a -44 con la nuova classifica aggiornata anche se nel blog c’è ancora quella vecchia.

      • 10 gare sono tante, ma il binomio Alonso/Ferrari dovrebbe trasformarsi da carro armato macina punti ad una carretta sprecona.
        Se poi la RBR si rivelasse prestazionale come a Valencia allora le cose potrebbero cambiare

      • 44 su vettel zio ture… e x fortuna;

  • La vera amra Ferrari e’ l’unica cosa che gli altri non hanno e non possono copiarle.
    La sospensione anteriore pull-road….funziona da dio, meglio di ogni previsione.
    Un po’ come la sospensione attiva williams del 1992, con le dovute proporzioni.
    Il prossimo anno la copieranno in molti e la ferrari avra’ un anno di vantaggio.

  • Ottimo lavoro in McLaren ma la mia amata rossa non molla 1 mm keep pushing very hard Red devils :)) !! Altri aggiornamenti sono previsti per il gp d Ungheria..non ci resta che incrociare le dita…PS : la rossa torna a fare scuola in campo aereo dinamico grandissimi giu il cappello! Newey rosica !!!

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