I piloti Ferrari in visita nelle zone terremotate

24 luglio 2012 23:22 Scritto da: Davide Reinato

Questa mattina, Felipe Massa e Fernando Alonso hanno fatto visita – a sorpresa – nelle zone della Bassa Modenese, colpite lo scorso maggio dal sisma che ha messo in ginocchio il cuore dell’Emilia Romagna. Due le tappe della visita: la tendopoli “Campo Abruzzo” e la zona rossa di Mirandola. Come si può immaginare, è stato tanto l’entusiasmo degli appassionati di motori che hanno gradito la visita dei loro idoli.

“Ci avete fatto una bellissima sorpresa e ci avete regalato una grande emozione”, ha detto un giovane alla tendopoli, mentre un volontario italiano, residente in Svizzera, ha sussurrato commosso: “Non sapete quando bene avete fatto con questo gesto: ne avevamo proprio bisogno in un momento in cui non sanno ancora se e quando potranno tornare ad abitare nella loro casa o in una casa vera”.

La situazione nelle zone colpite dal terremoto resta molto critica e, nonostante i riflettori delle TV si siano spenti, non si può certo dimenticare una popolazione che ha subito un colpo durissimo. Felipe Massa, durante il saluto agli ospiti della tendopoli, ha detto: “Per noi è importante essere qui, per potervi portare un segno dell’affetto che abbiamo per voi. Sono sicuro che le cose miglioreranno e torneranno alla normalità”. Gli ha fatto eco Fernando Alonso: “Sentivamo il bisogno di venire a trovarvi in un momento per voi così difficile perché, anche se non siamo vicini a voi fisicamente, vi siamo accanto con il pensiero. Vogliamo farvi sentire il supporto di noi piloti e di tutta la Ferrari. Siamo con voi, non lo dimenticate”.

Per un mattina, il Rosso Ferrari ha così colorato la tendopoli con bandiere, cartolini e cappellini che hanno strappato un sorriso un po’ a tutti, specialmente ai bambini. Ma la seconda tappa del viaggio è stata di un rosso decisamente più triste. Come detto, i due piloti hanno visitato la zona rossa di Mirandola, ancora off limits per gli abitanti. Negli occhi di Felipe e Fernando si leggeva lo sgomento davanti a quella devastazione che ha sconvolto un territorio operoso come quello. Massa ha dichiarato: “Qui il tempo si è fermato, è impressionante”. Anche Fernando è rimasto molto colpito: “Volevamo visitare Mirandola come simbolo di tutte le zone terremotate, sperando di richiamare l’attenzione sul fatto che non bisogna perdere un attimo di tempo per la ricostruzione. La gente da queste parti è forte, ha lo stesso carattere degli uomini Ferrari. Gente che non molla mai. Sono sicuro che ce la faranno”.

6 Commenti

  • F1Drivers_ALDO

    Io sono modenese e ho avuto la fortuna di essere stato solo sfiorato dalla distruzione creata dal terremoto.
    Nella zona rossa ci lavoravano persone che conosco e che ora sono ferme senza nulla da fare.

    La inaspettata visita Ferrari, ha un valore morale molto alto, come già detto da qualcuno, più dei vari politici e Papa.

    I modenesi che hanno la loro vita radicata nella terra emiliana più di ogni altra cosa al mondo desiderano tornare a lavorare.
    Popolo che nel dna ha anche quel”saper e voler fare” del Grande Vecchio.

    Guardatevi le immagini del Drake, leggete di lui, e ne avrete la fotografia del popolo nostro, dei nostri padri, dei nostri nonni e di chi ha messo il lavoro e la famiglia come valore assoluto delle proprie vite.

    Gli emiliani dicono “aiutateci a ripartire che poi ci pensiamo noi ad arrangiarci”, non viene chiesta carità o preteso chissà cosa, ma il lavoro con le fabbriche venute giù e titolari e dipendenti fermi, non danno nessun futuro.

    Il lavoro è vita, con quello si ricostruisce, aiutateci a rimetterci in piedi poi cammineremo da soli!!

    P.S ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO, DI ESSERE MODENESE E DI ESSERE FERRARISTA!!!!!

  • Da abitante di zone molto vicino a quelle, posso confermare che la gente ha apprezzato molto di più che dei vari politici, politicanti, fantomatici portatori di vessilli religiosi (Dalai Lama a parte). Nulla di annunciato, a distanza di tempo coi riflettori spenti, e soprattutto l’orgoglio massimo di questa terra che non smette mai di ricordare le proprie radici e le proprie braccia che la portano avanti, dando gioie e emozioni forti e vere alla propria gente. Quando più serve, a loro modo: non con le parole

  • Spero abbiano lasciato anche un pò di sensibilità pecuniaria, perchè per le belle parole ci hanno già pensato Monti e Napolitano…

  • Bel gesto della Ferrari… Gli organi di informazione esaurita la notizia non considerano più la gente che ha avuto la propria vita distrutta dal sisma e ci parlano delle vacanze di Balotelli

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