Lotus: Kimi soddisfatto, Romain non ancora

27 luglio 2012 20:28 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Per le Lotus non ci sono sfumature, il venerdì magiaro è nero oppure bianco, o meglio… oro. I due piloti scendono dalla propria E20 con sensazioni diametralmente opposte: un feeling quasi vicino alla perfezione per Raikkonen, un duro lavoro di set-up in vista per Grosjean.

Il finlandese, ottavo nella prima sessione, è stato uno dei protagonisti della seconda, occupando la testa della classifica più di una volta e chiudendo infine secondo, a meno di due decimi dal più veloce Lewis Hamilton. Nelle sue mani la Lotus sembrerebbe poter dire la sua, e Jenson Button lo ha infatti indicato come uno degli avversari più temibili del weekend. Raikkonen non si lascia ovviamente trasportare da un buon venerdì, ma non nasconde una certa soddisfazione nel modo in cui la sua vettura gli sta finalmente rispondendo: “Suppongo che ogni giorno impari sempre di più dalla macchina e provi ad impostarla al meglio. Nelle ultime gare abbiamo capito cosa fare. All’inizio dell’anno non eravamo così contenti – o magari sì, ma sentivo che mancava qualcosa. Ora probabilmente abbiamo scoperto cosa fosse. Ultimamente abbiamo trovato ciò che cercavo. Quindi spero che abbiamo finalmente capito in quale area migliorare. Non è una questione di gomme, si tratta solo di far sì che possa guidare come voglio”. Parole che danno manforte all’ottimismo di Eric Boullier per la seconda parte della stagione, nonostante molti credano che col progredire del Campionato la Lotus si perderà per strada, come avvenuto l’anno scorso, quando ancora si chiamava Renault. Certo è presto per stabilire chi ha ragione, e intanto Kimi preferisce focalizzarsi sulle prossime due giornate, le ultime prima della pausa estiva: “Non sappiamo se saremo veloci domani perché oggi non abbiamo idea di cosa abbiano fatto le altre squadre. Ma per il momento non sembriamo messi male.

La giornata di Romain Grosjean non è stata altrettanto positiva, soprattutto per quanto riguarda la sessione pomeridiana, in cui ha distrutto un musetto dopo un fuori pista e una toccata alle barriere: “Ho fatto un errore. Sono stato un po’ troppo ottimista, andando leggermente sull’erba alla curva 7, e ho perso la macchina. Mi spiace per i ragazzi che avevano costruito l’alettone, ma spero che potremo averne uno nuovo”. Romain è comunque rientrato in azione, ed alla fine ha fatto registrare il nono tempo, a più di sette decimi dal compagno di squadra. Da Hockenheim, la sua E20 gli sembra molto più capricciosa: “Succede quello che è successo in Germania. La cosa buona è che parlando con gli ingegneri abbiamo individuato un paio di ragioni per cui sto faticando. Domani torneremo ad utilizzare qualche impostazione del set-up che abbiamo usato in passato, il che dovrebbe aiutarmi, e se torno a potermi fidare della macchina e a poterla guidare com’è nel mio stile potrò tirare fuori il meglio e tornare a lottare per le prime posizioni”. I problemi che il francese avverte sono troppo grandi per poterci semplicemente “guidare sopra”: “Come pilota, ci sono cose che puoi risolvere correggendo il tuo stile di guida. Altre invece no, e questo è uno di quei casi”.

Nonostante i grattacapi del francese, la squadra resta ottimista, sia per questo GP che per le prossime 10 gare della stagione, come lascia intendere il Direttore Tecnico James Allison: “Abbiamo svolto delle analisi importanti dei nostri ultimi sviluppi aerodinamici con Kimi stamattina, il che ci porta più vicini al loro utilizzo in gara in futuro. Romain non era a suo agio con la macchina oggi e proveremo a capirne la ragione stasera. Kimi era complessivamente contento, sia questa mattina, quando non stavamo provando con un assetto specifico per questa gara, sia oggi pomeriggio, quando invece la macchina era impostata con caratteristiche adatte al circuito. È stato veloce sia con le Soft che con le Medium. Non abbiamo potuto effettuare dei long run oggi, ma sembra che entrambe le mescole dovrebbero andare bene in gara”. Si sa infatti che la gestione delle gomme è un punto di forza della vettura di Enstone, soprattutto con le alte temperature. E secondo alcune previsioni, domani l’asfalto potrebbe superare i 40°…

1 Commento

  • Aspettiamo le prove ufficiali che sapremo sicuramente qualcosa di più attendibile,ma quello che conta di più è domani in gara anche se a meno di condizioni o situazioni particolari vincerà chi partirà dalle prime due file

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!