Alonso: “Questo non è abbastanza per vincere il mondiale”

29 luglio 2012 17:09 Scritto da: Mario Puca

Dopo due vittorie ed un secondo posto nelle ultime tre gare e dopo aver agguantato, contro ogni previsione iniziale, la leadership del mondiale piloti, un weekend come quello appena terminato in Ungheria è un po’ come un fulmine a ciel sereno, qualcosa di altrettanto inaspettato.

La Ferrari, soprattutto nell’ultima corsa, aveva lanciato dei segnali molto forti alla concorrenza; l’idea era che le “sofferenze di infanzia” della F2012 fossero solo un lontano ricordo. Alonso aveva dominato dall’inizio alla fine la gara tedesca, conquistando anche la pole position ed avevamo sottolineato come la vittoria di Hockenheim, contrariamente alle altre due vittorie, sicuramente influenzate da fattori esterni, aveva mostrato “i muscoli” della F2012.

In realtà, la gara appena terminata in Ungheria, mostra che, si, i muscoli ci sono, ma è necessario ancora tanto lavoro per sfruttarli al meglio ed adattarsi ad ogni situazione di pista. Il circuito dell’Hungaroring è molto particolare, caratterizzato da sali-scendi e curve in cui serve tanta trazione, punto debole di questa F2012 sin dall’inizio della stagione. Fortunatamente la gara si è conclusa, dal punto di vista dei punteggi, nel migliore dei modi per Alonso, quinto al traguardo davanti  all’avversario diretto Webber, solo ottavo dopo essere partito dall’undicesima piazza.

Alonso, però, oltre al “mal comune, mezzo gaudio” non è dell’umore perfetto per festeggiare la leadership ed il suo trentunesimo compleanno, cosciente che in condizioni “normali” la Ferrari non è ancora la macchina migliore del lotto. Le ultime due gare sono state un po’ condizionate dal meteo che ci ha aiutato un po’, soprattutto al sabato – le parole di Alonso al termine della gara magiara. In condizioni d’asciutto abbiamo sofferto sia a Silverstone che in Germania. Qui con tutto il weekend sull’asciutto abbiamo visto un po’ più la realtà. Sappiamo che la Red Bull, la McLaren e la Lotus sono un po’ più veloci sull’asciutto, ma abbiamo qualche idea per le prossime gare. 

Ecco quindi come si giustifica la grande concentrazione e il profilo basso mantenuto dalla squadra nonostante gli ottimi risultati ottenuti agli ultimi tre Gp: alla Ferrari sanno benissimo che un conto è essere bravi a sfruttare ogni occasione, massimizzando gli sviluppi positivi che comunque la F2012 ha mostrato; un altro conto è diventare la macchina da battere e la Ferrari, evidentemente ancora non lo è. Dobbiamo essere concentrati – prosegue Alonso – ma non preoccupati perchè conosciamo bene la situazione che abbiamo visto oggi. Però dobbiamo andare in vacanza sapendo che quello che abbiamo in mano adesso non è abbastanza per tenere la testa del mondiale e per vincere. 

Guai a cullarsi sugli allori per Alonso. Il vantaggio sugli avversari c’è ma non è tale da permettersi di correre in difesa, soprattutto quando mancano ancora nove gare al termine. Gli ingegneri conoscono i problemi della F2012 e hanno già intrapreso la strada giusta per migliorare un materiale che, contrariamente alle aspettative, si è mostrato valido ed ad alto potenziale. Ma gli altri non stanno a guardare; la McLaren ha fatto un gran balzo avanti nelle ultime gare e la Lotus è in costante crescita, anche se manca ancora la vittoria. La Red Bull è un po’ in bufera ma, per ora, è ancora la diretta rivale. Dobbiamo fare un passo avanti – è la convinzione di Fernando Alonso. Abbiamo un gap molto importante, quaranta punti sul secondo e più sugli altri. Abbiamo un’opportunità molto sostanziosa se riusciamo a trovare un po’ più di velocità. E’ tutto sulle nostre mani ma in questo momento non ce l’abbiamo.

 

41 Commenti

  • Ragazzi la cosa certa è che c’è molto da fare, questo circuito anche se non da molti riferimenti ci ha reso vulnerabili alla alte temperature e alla mediocri prestazioni, il giro finale di Fernando 1’25’438 era con gomme medie usurate, forse questo ci da un pò più di fiducia, comunque per i prossimi gran premi, abbiamo buone possibilità di lottare per il podio, anche se è presto per giungere a queste conclusioni. Spero però che anche Felipe entri in gara, perchè perdere un altro mondiale costruttori avendo solo i punti di Fernando al pilota brasiliano deve far riflettere molto.
    Credo che il dopo Felipe sarà…non ho la più pallida idea…voi chi pensate che sostituirà Felipe?

    • Myriam F2013

      Neanch’io ho la più pallida idea di chi sostituirà Felipe, che ormai è veramente giunto al capolinea. Spero Raikkonen! Ma anche Perez, Kobayashi, Button. Chiunque al posto di questo inoffensivo Massa, e mi spiace molto doverlo dire.

      • sinceramente, per quanto veloce sia, non vorrei Raikkonen, quando vince non ride, è inespressivo e mi è anche un pò antipatico.
        Poi due galli in un pollaio non vanno bene, lui non potrebbe mai fare un sorpasso come quello di ieri su grosjean ad Alonso. A fine gara Fernando se lo mangiava vivo.

      • E questo che rende diverso Kimi e qualcun altro da Fernando che Kimi se il compagno di squadra lo sorpassa cosi aggressivo ma corretto lui gli dà il cinque dopo la gara mentre Fernando che è abituato a fare il galletto và in paranoia come ai tempi con Hamilton

      • Raikkonen non penso che vada in ferrari perchè si trova bene in lotus e poi penso che alle condizioni che vuole Alonso non ci và o altrimenti la coppia scoppia e non certo per colpa di Kimi

  • Io quoto Zio Ture, in Ferrari sapevano bene che quest’anno sarebbe stato quello della sperimentazione, la gara ungherese ne è la prova: il venerdì completamente dedicato a provare i nuovi componenti e quello che io chiamo l’assetto suv, il sabato di prove libere al risparmio (non ne conosco il motivo) e la gara un po anonima, dove, forse, si paga il fatto di non aver usato appieno tutte le sessioni di prove libere.

    Nonostante tutto questo la classifica ci premia, forse per una serie di fortunati eventi, ma, proprio per questo bisogna provarci, sarebbe un delitto non farlo.

    Dal punto di vista tecnico, non credo che sarà solo la Lotus ad adottare il super DRS, su F1technical non fanno altro che parlare di questo motore inclinato e dei fantomatici benefici che ne potrebbero derivare, perchè apparentemente non ce ne sono, ma io non credo sia così, infatti a mio avviso inclinando il motore, è possibile aumentare notevolmente l’altezza al posteriore e se non è possibile utilizzare un diffusore più grande ostante il regolamento, a che pro farlo? Forse per avere un po di carico deportante in più per compensare quello perso con l’introduzione di un super DRS?

  • secondo me dipende molto dal tipo di pista e dalle gomme, la prossima gara la ferrari potrebbe essere molto veloce, insomma ogni pista e ogni treno di gomme è una storia a sè…

  • Ferrarista Sfegatato

    La mazzata di oggi ci servirà a mantenere la concentrazione … a spa e monza sarà favorita la LOTUS soprattutto per il DRS-DUCT ma noi dobbiamo cercare di essere al pari di mclaren e red bull … c’è il tempo per farlo … restiamo calmi, ce la possiamo fare … FORZA FERRARI !!

  • Massa é sinonimo di Zavorra ? La cosa é grave. Oramai ha stufato anche i Santi. Sono senza parole. É la prima volta che mi permetto di dare un giudizio su Felipe, ma costui é, a dir poco, scandaloso; oggi doveva solo restare tra Alonso e Webber! Ma la Ferrari lo stipendia anche ? Secondo me è pagato…

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