2013, niente test al Mugello a stagione in corso

31 luglio 2012 15:34 Scritto da: Davide Reinato

Lo scorso Maggio gli appassionati di Formula 1 hanno avuto modo di affollare le campagne toscane per assistere al ritorno del Circus al Mugello, sull’impianto di proprietà della Ferrari, in occasione della tre giorni di test a stagione in corso.

Già dal prossimo anno, però, le squadre non faranno più il test a stagione in corso. Addio Mugello, dunque. I team, dal 2013, faranno solamente 3 sessioni di test invernali. 12 giorni in totale per prepararsi al Mondiale.

Con il GP d’Australia 2013 che dovrebbe partire il 17 marzo (data ancora provvisoria), i team si sono detti pronti a iniziare i test invernali il 5 febbraio, sul circuito di Jerez, prima di spostare armi e bagagli sulla pista di Barcellona e provare dal 19 al 22 febbraio e, successivamente, dal 28 febbraio al 3 marzo. Queste date, comunque, restano ancora provvisorie e suscettibili a cambiamento, in base all’inizio del Mondiale che, stando alle indiscrezioni, potrebbe essere anticipato già al 10 marzo. In quel caso, il calendario dei test sarebbe da rifare.

La F1, dopo l’esperienza one-shot del Mugello, abbandona dunque la tre giorni di test a campionato in corso. Troppo alti i costi, considerando i limitati benefici avuti. Una motivazione che lascerà l’amaro in bocca a molti.

17 Commenti

  • gedeone182

    Si eliminiamo del tutto i test, che portano questo sport a diretto contatto con il suo pubblico, e risparmiamo i soldi per sviluppare il super DRS per due gare e poi sarà vietato o per allestire il podio itinerante del Sig. Bernie con intervista dello pseudo vip di turno ( una cagata pazzesca direbbe Fantozzi.

  • la ferrari è quella piu penalizzata! sicuramente tutti i team rivali si sono ribellati a questi test non solo per i costi ma anche perche hanno visto che la ferrari era quella che se ne era giovata di piu migliorando tantissimo la monoposto e ho i miei dubbi che sarebbe migliorata cosi tanto senza questi test! però considerando che molte squadre ci mandavano i rokie come la mclaren e che c’era il rischio come quest’anno di giorni di pioggia non essendo proprio in estate , ecco che i soldi erano per molte squadre un po buttati , non per la ferrari che ripeto è stata sempre la migliore quando si tratta di test in pista e peraltro essendo in italia a livello di costi la rossa risparmiava viaggi e cose varie

  • Non capisco cosa gli costi fare dei test organizzati la settimana prima del gp come qualche anno fa.

    La settimana prima di Monza, di Silverstone, di Barcellona, di Nurburgring, per dirne alcuni.
    Spese ridotte al minimo visto che le spese di trasporto sono praticamente azzerate, e grande gioia dei tifosi – europei – che si godrebbero le formula 1 a 30 euro a biglietto.

  • Ferrarista Sfegatato

    Certo … andiamocene dal mugello e continuiamo a correre all’hungaroring … ma ecclestone ce l’ha la patente ?? sa cosa significa guidare all’hungaroring e guidare al mugello ?? BAH … POVERA FORMULA 1 !

  • E’ un gran peccato. Capisco tuttavia quanto costoso possa essere dover pianificare all 100% un test. Per me la soluzione esiste ed è facilmente percorribile: Moto GP docet. Basterebbe inserire 1 giorno di test al lunedì post gara, per entrambi i piloti, per un paio di GP. Poniamo ad esempio Barcellona e Silverstone. I team sarebbero già sul posto, le piste gommate, tutti i parametri di confronto già acquisiti e aggiornatissimi.

  • MassaisTheBest

    Una delle poche cose buone fatte negli ultimi anni tolta, che dispiacere

  • Saranno cavolacci acidi per chi vorrà introdurre delle soluzioni ex novo (leggasi pull road anteriori). Anche se mi dispiace la cosa è senza alcun senso, invece di aumentare i test a stagione in corso li eliminano del tutto questi sono fuori di testa. Poi riguardo ai costi, non si dovevano avere notizie entro il 24 u.s.????

    Si vede che non hanno proprio alcuna intenzione di limitare i costi.

  • COSA ASSOLUTAMENTE SENZA SENSO

    AL POSTO DI SPENDERE MILIONI DI EURO PER SIMULATORI VIRTUALI ,PUR AVANZATI CHE SIANO SONO SEMPRE VIRTUALI.KERZ,
    E ELETRONICA VARIA DOVREBBERO LEGALIZARLI COME IN MOTO GP

    ORMAI LA FORMULA UNO E’ TROPPO LEGATA ALL’AEREODINAMICA.

    QUI’NELLA FORMULA UNO ODIERNA ABBIAMO PILOTI CHE SE DOVREBBERO GUIDARE UNA MONOPOSTO SENZA CONTROLLO DI TRAZIONE O COSE DEL GENERE NON SAREBBERO IN GRADO DI GUIDARE. NON HO PIU’ VISTO IN TV UN CONTROLLO DI SOVRASTERZO DI POTENZA

    SPERO TANTO CHE NEL 2014 CON I TURBO POSSA CAMBIARE QUALCHE COSA

    • MassaisTheBest

      ciao, scrivi più con calma, non in maiuscolo e rileggi prima di inviare, non voglio fare il professore, ma ti accorgerai di alcuni errori grammaticali, e poi guarda che nelle F1 odierne il controllo di trazione è assente

  • massì dai! Tagliamo i costi.. dotiamo i piloti di una PlayStation e non se ne parli più!
    Battute idiote a parte trovo orribile l’accanirsi contro quello che è (era) il DNA di questo sport. Lo stanno snaturando e violentando come mai si sarebbe potuto immaginare. Come ho più volte ribadito ridurre i costi perchè squadre del calibro di HRT, Catheram e Marussia possano accedere alla F1 non giova di sicuro a questo sport, ne forse a quegli stessi team. Riprendendo una frase qui sotto di F150, se la HRT fatica veramente così tanto a stare in piedi, bhè non dovrebbe stare in F1. Sarò cinico ma questo sport dovrebbe essere massima espressione tecnologica/motoristica, chi non ha i mezzi per affrontare questa sfida non vi dovrebbe accedere, perchè con le regole odierne questo significa livellare verso il basso anche tutti gli altri team.

    • secondo me “basterebbe” prendere la GP2 e trasformarla in una sorta di serie B della formula 1, con regolamenti e vetture simili ma con un budget cap mooooolto moooolto ristretto, tecnologia usata a buon prezzo dalle vetture F1 degli anni precedenti.

      In questo modo si creerebbe una serie minore, meno costosa e con migliori chance di ingresso per i team giovani e inesperti.

  • Scelta assolutamente priva di senso. Ridurre i costi, significa ben altro, se squadre come la HRT faticano veramente così tanto a mantenersi in piedi, non è corretto che ne venga penalizzata, aggiungo anche in modo rilevante, l’intero corso della stagione. I benifici ci sono stati, basti notare che probabilmente, se la Ferrari si trova in testa al campionato, è in parte merito della sessione al Mugello: è stata l’occasione per provare, con molte ore a disposizione, un maxi pacchetto di novità che, provato durante le libere, non avrebbe dato le stesse risposte e avrebbe inoltre penalizzato il lavoro sul setup in ottica gara.
    Come dire, l’ennesima delusione, anche per la perdita dei test eccezionali al Mugello, pista assolutamente stupefacente, checchè ne dica Petrov…

  • Che brutta notizia. Io mi ci sono divertito un sacco.
    Peggio per loro.

  • Che tristezza, mi sono talmente divertito quest’anno che già stavo programmando una trasferta simile per il prossimo… :(

  • Allora è proprio vero che Domenicali a Silverstone nel 2011 è uscito dalla sala riunioni con uno sfintere discusso

  • Peccato, sono triste perchè quest’anno mi son proprio goduto la full-immersion di Formula1!!! Felice solo di non essermi perso l’occasione, che sembra più unica che rara, se l’avessi persa mi sarei mangiato le mani per ANNI! :)))

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