Hamilton e i trofei: un capriccio che significa tanto…

1 agosto 2012 12:17 Scritto da: Antonino Rendina

Il matrimonio tra Lewis Hamilton e la McLaren è anche questione di trofei; non nel senso di possibili vittorie ma di coppe in senso materiale. Quelle che Hamilton vuole portarsi a casa dopo ogni splendida impresa, insieme al suo casco di gara:

“Per un pilota sono due le cose che non hanno prezzo: le coppe e i caschi. Ron Dennis e il team hanno l’abitudine di tenersi in sede gli originali dei trofei, dando a noi piloti solo delle repliche. Negli altri team i piloti possono tenersi le coppe vinte.

A me non interessa se mi regalano un’automobile o qualcos’altro. Io voglio i trofei che ho vinto con il sangue e con il sudore. Per me questo è un punto chiave nella discussione sul nuovo contratto”.

Così un Lewis che appare ormai assoluto padrone di se stesso, finalmente capace di camminare con le proprie gambe e ragionale con la sua sola testa. L’anglocaraibico in questi mesi è notevolmente maturato, sotto tutti i punti di vista.

Nella gestione della gara, certo, ma anche in una sorta di svezzamento e di esigenza di indipendenza da “mamma McLaren”. Per tutti i figli arriva prima o poi il momento di aprire la porta di casa e prendere la propria strada.

Per questo anche un capriccio, che a prima vista può sembrare sciocco e banale, nasconde in realtà un malessere più profondo. Un’insofferenza verso quella squadra del cuore che è croce e delizia, che potrebbe iniziare ad andare stretta qualora il ragazzo avesse deciso di confrontarsi con altre realtà, di respirare aria nuova per misurare il suo valore assoluto.

Qualcuno parlerà di irriconoscenza verso il team che l’ha cresciuto, qualcun altro magari aspetta solo la notizia un rinnovo che resta probabile. Il futuro però non è tanto scontato: “So che è una decisione difficile, perchè probabilmente si tratterà del contratto più importante della mia carriera. Devo decidere con calma”. 

Non è un caso quindi che Hamilton voglia portare le tante coppe vinte con la Macca nel salotto di casa. Magari per guardarle e esclamare: “Ehi le ho vinte io, non me le hanno fatte vincere loro!”. Non bisogna scomodare la dialettica hegeliana per capire che quello di Lewis è un processo di presa di autocoscienza di rara forza.

Anche per questo chi lo prende fa un affare: Hamilton non è più uno sbarbatello dotato di un piede magico e di una testa sbarazzina. Passata la “tempesta personale” del 2011 il nuovo Lewis è un arcobaleno di talento e carisma, un pilota forse per la prima volta in carriera davvero consapevole dei propri, notevoli, mezzi.

50 Commenti

  • Comunque che nel 2007 la mclaren era un pò inferiore è vero e neanche in tutti i circuiti in alcuni circuiti lenti era più forte,ma nel 2008 non era cosi e oltretutto Hamilton non si divideva i punti in squadra con nessuno,ma comunque lo ha dimostrato Alonso nel 2010 che una Red bull imbattile niente a vedere con la ferrari 07/08 e una ferrari affidabilissima se non sbagliavano in ferrari l’ultima gara vincevano il titolo!Quindi conclusione meglio avere una macchina competitiva e affidabile che una macchina superiore ma fragile

  • Uno nato e cresciuto in Mclaren ha sempre saputo di questa usanza allora di cosa si lamenta?O e un modo per mettere pressione al team (economicamente o tecnicamente)o si sente migliore di quelli che lo hanno preceduto se è cosi ma sai caro Hamilton quanto pane devi mangiare prima di sentirti meglio di Mika,Alain e Ayrton e forse anche di Kimi che in Mclaren correva almeno quanto te facendo neanche un quarto delle tue “cappelle”

    • Caribbean Black

      aaaaaaaaaaahahahahhahahahahahhahahahahha 😀

      Che spettacolo che sei caro sorprendente74!!!

      Quoto tutto, tranne la questione legata a kimi….kimi con 4 stagioni non ha fatto manco metà di quello che ha fatto Lewis in una sola stagione….

      Kimi è stato il plota mclaren piu sopravvalutato degli ultimi 20 anni di F1, se non di piu.

      • Kimi se non era per i guasti tecnici vinceva il mondiale 2003 e 2005 e per stesssa ammissione di Nobert Haug,mentre il tuo Hamilton si è divorato lui il mondiale 2007 nonostante tutta la stagione senza un ritiro per guasto tecnico e nel 2008 lo ha acciuffato all’ultima curva altrimenti si era mangiato anche quello e negli altri anni comunque ha avuto una macchina discreta e a sprazzi vincente che con un pò di testa in più poteva ottenere di più quindi non sò chi è sopravvalutato

      • MotoreAsincronoTrifase

        kimi e’ stato un ottimo pilota mclaren e non vinceva i mondiali per i guasti tecnici. Hamilton ha dovuto comunque gareggiare con una red bull imabattibile (e regolare?) e vincere in questi anni e’ stato impossibile. Per me si equivalgono, ma hamilton e’ sicuramente piu’ trascinante e spettacolare, mantre kimi piu’ regolare e costante. NB io tifo la scuderia non il pilota, per cui prima tifavo kimi e ora hamilton.

      • rispetto la tua opinione io invece ho sempre tifato per il pilota ,anche se per la mclaren con la scusa che sono stati tanti anni Mika e Kimi o una simpatia particolare

      • Caribbean Black

        Caro Iceman, come puoi dire che hamilton ha perso il mondiale del 2007 per colpa di una SOLA, SINGOLA sua “cappellata” durante una stagione fatta di 17 gare???

        Quando se ti fai 2 conti, Kimi Raikkonen, ha vinto quel mondiale con un bel regalo servito sul piatto d’argento, dall’alto dei cieli…

        Nel 2008 il caro hamilton, ha stravinto strameritatamente il mondiale, con una vettura che si è dimostrata palesemente inferiore alla rossa, per ben 15 dei 18 gran premi percorsi, mentre il tuo sopravvalutato Kimi, con quella macchina, ha perso ogni cances alla penultima gara del mondiale, battuto per giunta da Felipe Massa….e sottolineo, “Felipe Massa” O_O.

        Nel 2009, Hamlton così come kimi, non hanno avuto possibilità di competere.

        Nel 2010, con una macchina, palesemente 3a e dico TERZA, non seconda, ma TERZA forza del mondiale, dalla gara 9 fin alla 18, Hamilton è riuscito a tenersi in lotta matematica fino all’ultima gara, e tu, mi vieni a dire che con quella carretta argentata, doveva andare a vincere il mondiale, e lo critichi per l’unico errore commesso in un intera stagione, così come accaduto nel 2007, con un solo errore???

        Mi sa che non hai proprio chiara l’idea di cosa significhi lottare per un mondiale con una macchina inferiore, e vincerlo (nel 2008) o perderlo per poco (2010).

        Poi, come dice motore asincrono trifase, hamilton ha lottato contro una red bull imbattibile, Kimi raikkonen invece assolutamente no, mai.
        Oltre a questo, Kimi ha gareggiato nelle sue 4 stagioni di alta competività, con un mezzo sempre superiore alla concorrenza, tranne che nel 2003, contro un solo pilota nel 2003 e 2005, contro 2 piloti nel 2007 ed uno solo nel 2008 mentre…

        Hamilton ha dovuto lottare contro 3 piloti nel 2007, 3 piloti nel 2008 e contro 4 piloti nel 2010 e 2011….

        Chi fra loro 2 ha avuto stagioni di maggiore competitività???

        Questo dovrebbe far riflettere su chi ha avuto vita piu facile, ed auto superiori alla concorrenza, e chi tra loro 2, si è mangiato il mondiale davvero, e chi lo ha conquistato senza regali.

      • Caribbean Black

        …ah, ci tenevo anche io a precisare che tengo per la squadra, e non per il pilota…

        L’ultimo pilota per il quale ho tenuto, è stato Hakkinen….dopo di lui, non c’è stato piu nessuno che ha preso il suo posto.

        Forse un giorno lo prenderà Hamilton il suo posto…ma solo se diventerà la bandiera della squadra, così come lo è stato Hakkinen.

      • MassaisTheBest

        Eh caraibico mo’ non esageriamo :) , 15 gare di superiorità su 18 sono un po’ esagerate, ok quell’anno la Ferrari era leggermente superiore(ma si rompeva di più) Ma la McLaren è stata superiore almeno in: Australia; A Montecarlo si equivalevano( forse leggermente meglio la Ferrari, ma poi è arrivato il bagnato e la McLaren era meglio, soprattutto il culo che ha avuto in quel frangente Hamilton con la foratura al momento giusto della gara dopo un suo errore ) In Canada si equivalevano; Germania era superiore la mc cosi come in gran Bretagna ; in Ungheria si equivalevano così come a SPA e in Giappone ; e in Cina era meglio la mc. Nelle restanti la Ferrari era più forte ma non sono 15 gare su 18 bensì 9, quindi ricapitolando:
        Ferrari superiore in 9 gare
        McLaren superiore in 4 gare
        E si equivalevano nelle restanti 5

  • mah… è uno dei top driver… a piedi stai tranquillo che non ci resta… lotus e mercedes sicuramente un pensiero ce lo fanno..

  • Ma il discorso è: al momento hamilton se non resta alla mclaren dove cavolo puó andare? Alla ferrari attualmente non lo prenderebbero, alla redbul non c’è posto, alla Mercedes al posto di schumy che forse si ritirerà? Non è un team che da garanzie di vittoria nel breve termine, una squadra che promette bene è la lotus, ma non credo che cambino piloti per l’anno prossimo, quindi non vedo quali possibilità gli rimarrebbero! È praticamente costretto a restare dov’è

  • Lewis sa benissimo ke la mclaren si tiene sempre i trofei dei piloti nn e questo il punto….questa dichiarazione e un suo modo di dire al team ke e merito suo se avete vinto quelle coppe e nn vostro…lo dice forse nel intento ke il team riesca finalmente a dargli una monoposto competitiva dal inizio alla fine della stagione….

  • Rosso dentro

    il punto su cui riflettere secondo me è:
    ma quanto spendono in McL a fare tutte le copie delle coppe?
    non è che ad inizio campionato sbagliavano i pit per rientrare nel budget?
    :-) ovviamente è una battuta…
    A mio parere comunque è giusto che un pilota si porti a casa il SUO trofeo, anche perché quando uno vince il costruttore se lo porta a casa anche lui. Se poi vogliono anche quelli per il secondo e terzo posto sarebbe più giusto che il costruttore si prenda la “copia”. E’ una questione di etichetta, dato che le coppe che spettano al pilota vengono consegnate al pilota, quelle che spettano al costruttore vengono consegnate ad un rappresentante del costruttore.
    Poi ognuno ha le sue tradizioni, ci mancherebbe, e le regole all’interno del team vanno rispettate.

  • La coppia che in Ferrari sognano solo i tifosi. Purtroppo non l’avremo mai. C’è da dire che gestire i due, quando la tensione sale, gara dopo gara, dev’essere un compito d’ardua soluzione.
    Per le coppe Hamilton ha ragione: si, sapeva da sempre che in McLaren vogliono la coppa del pilota, ma altrettanto vero che la squadra ha chiesto di rivedere al ribasso l’ingaggio, visto che i tempi sono cambiati.
    A questo punto, vale tutto, anche che siano loro a prendersi le copie delle coppe, dato che vogliono tenersi anche un poco di soldi. Se le facciano fare identiche da chi ha fatto gli originali, non mi sembra un problemone.

  • forse è questione di carattere….io scattavo la foto sul podio e poi regalavo la coppa al mio “meccanico” per ringraziarlo del lavoro svolto nel weekend…dopo tutto lui senza il team è niente come qualsiasi altro comune mortale.

  • Caribbean Black

    Non è che cambiando squadra, cambi qualcosa….cmq i trofei fin’ora vinti, ce li teniamo noi a casa McLaren.

    Poi, c’è da dire che questa cosa non è un bel sintomo in fase di rinnovo contrattuale.

    Neanche a Senna, o ad Hakkinen, o a Raikkonen o ad Alonso fu permesso di portare a casa i trofei…perchè tu dovresti cambiare la storia, la filosofia e la tradizione della squadra???

    D’accordo che sei forte forte forte, d’accordo che anche io me la prenderei se on mi fossero dati gli originali dei trofei vinti, però, tu sei cresciuto con questa “educazione” in questa squadra, lo sapevi sin da piccolo, ed è sempre stato così…perchè ora devi fare i capricci su una questione inutile???

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