Hamilton Senior cita in giudizio Paul Di Resta

Anthony Hamilton,  ex manager di Paul Di Resta, ha citato in giudizio il pilota scozzese per illecita risoluzione anticipata del contratto.  Il contenzioso è stato reso noto poco prima del recente Gran Premio d’Inghilterra ed è stato subito chiaro che la separazione era stata tutto, fuorché amichevole.

Secondo quanto riportato dal Daily Telegraph, Anthony porterà Paul in tribunale perché sostiene di non aver fatto nulla di male che possa giustificare la risoluzione anticipata del contratto e il mancato introito derivante da essa. Dal canto suo, lo scozzese afferma di aver licenziato Hamilton dopo essersi sentito raggirato durante le trattative per una possibile sponsorizzazione con l’energy drink “Go Fast”.

Secondo Paul Di Resta, l’accordo di sponsorizzazione sarebbe valso 4,3 milioni di sterline, al netto delle commissioni. Per poter portare avanti l’accordo, il manager avrebbe dovuto pagare alla Force India 1,5 milioni di sterline, poiché tale accordo avrebbe precluso alla squadra la possibilità di stringere partnership con marchi concorrenti.

Di Resta, però, ha voluto approfondire la questione ed ha chiesto personalmente alla squadra come stavano le cose. Quando lo scozzese ha scoperto che la cifra da pagare alla Force India era di 800 mila sterline, e non quasi il doppio, si è sentito raggirato da Hamilton ed ha deciso di interrompere il rapporto. Sarà l’Alta Corte di Londra a decidere sulla controversia.

Gli interessi di Paul Di Resta sono ora curati da Sports Partnership, una compagnia creata da Jenson Button e dal suo manager, Richard Goddard.

13 Commenti

  1. Be’ se veramente ha fatto la cresta sul milione e mezzo,mi stupisce che abbia deciso di portare Di Resta in tribunale,perché potrebbe sempre saltare fuori la magagna.Ammesso che sia cosi’.

  2. beh a leggere come sono andate le cose Di Resta avrebbe dovuto far causa ad Hamilton padre … chi è che non avrebbe rotto un contratto se il manager mi avesse fatto perdere il 50% del guadagno … e come se Willy Weber avesse detto: oh Michael dai la sponsorizzazione della Dekra alla Benetton tanto dopo Briatore ti gira i soldi … ma sei scemo??

  3. A prescindere dal caso particolare, a me questo sovraffollamento di manager sportivi dà da pensare.
    Ma un uomo adulto non sa trattare da solo con i manager delle squadre o con gli sponsor? Avere tanti soldi fa diventare così pigri?
    Mah…

      1. “A prescindere dal caso particolare” vuol dire proprio che non mi riferisco a Di Resta.

    1. Credo che il compito di manager occupi molto tempo e inoltre distrarrebbe parecchio il pilota.Quindi o hai tanta esperienza e e la capacità di non farti condizionare da quello che riguarda il “paddock” oppure devi necessariamente delegare questo compito a qualcun altro.

      1. Può anche darsi. Ma io credo invece che l’esistenza dei manager serva molti di più ai manager, che ai piloti “Ehi, che palle andare a trattare con Horner per lo stipendio, eh? Se mi da un milione ti ci vado io, tanto a te cosa costa? Ne hai tanti di milioni” “E va bene, allora vai tu”. Per me funziona un po’ cos’, in molti sport.

  4. avesse bisogno di soldi potrei anche “capirlo”….
    ma se fosse vero e se risultasse anche colpevole in tribunale, forse è meglio che dall’anno prossimo se ne stia a casa..

    1. DiResta un pilota qualunque? Intendi lo stesso pilota qualunque che ha vinto il campionato F3 Euroseries del 2006 davanti al suo compagno di team al tempo un certo Sebastian Vettel?
      Lo stesso pilota qualunque che ha vinto il DTRM nel 2010 e che si è comunque classificato secondo al debutto nel 2008 (primo di quelli con macchina del 2007) e terzo nel 2009?
      Ah, intendi proprio lui, vabè

      1. Naturalmente volevo scrivere DTM, ma sono un incapace a battere sulla tastiera

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