Ferrari, Pat Fry: “Piccoli aggiornamenti per Spa e Monza”

3 agosto 2012 18:29 Scritto da: Davide Reinato

Poco prima delle due settimane di stop forzato nelle factory, imposto per regolamento dalla FIA, il direttore tecnico della Ferrari ha fatto il punto della situazione della stagione della Rossa.

Partiti dai test invernali con un secondo e mezzo di ritardo nei confronti della concorrenza, a Maranello si è lavorato duramente per sviluppare la F2012. I risultati li conosciamo tutti: pur non essendo la vettura da battere, la Rossa è in testa alla classifica piloti con Fernando Alonso.

In Ungheria, comunque, gli uomini del Cavallino hanno avuto un campanello d’allarme e lo stesso Alonso ha ammesso che qualche nuova soluzione non è stata utile a migliorare. Pat Fry ha confermato, ma senza fare drammi ha ammesso: “E’ vero, abbiamo avuto un paio di soluzioni che non hanno funzionato, c’è sempre la possibilità che avvengano cose del genere in questo lavoro. L’aspetto positivo è che abbiamo capito il problema e ora tutto è a posto. Possiamo usare questa esperienza per andare avanti, piuttosto che rimanere confusi. Abbiamo una chiara idea sulla direzione che dobbiamo prendere e stiamo già lavorando in questo senso”.

Nella factory di Maranello si lavora ancora intensamente fino alla fine di questa settimana, prima di fermarsi per i prossimi 14 giorni. Fry conferma che le ultime due gara europee, ossia Spa e Monza, la F2012 avrà solo delle novità di dettaglio, mentre per Singapore è previsto uno step evolutivo più concreto.

“Stiamo ancora sviluppando in galleria del vento piccoli elementi per Spa, mentre ci concentriamo sugli aggiornamenti per Singapore. Per il Belgio, abbiamo comunque interessanti sviluppi; è una pista che, dal punto di vista del carico aerodinamico, è abbastanza particolare così come lo è Monza. Avremo un pacchetto aerodinamico e di motore, adatto per la pista italiana. Molto lavoro è stato fatto, ma c’è anche tanto che resta ancora da fare. Dobbiamo continuare a mantenere alta la pressione”, ha concluso l’ingegnere inglese.

36 Commenti

  • Myriam F2013

    Non c’entra molto con l’articolo, ma qualcuno sa quali sono da qui alla fine del campionato le piste favorevoli e quelle sfavorevoli alla Ferrari ?

    • Secondo me, a parte singapore, la macchina potrebbe andare bene ovunque. Resta il fatto che siamo 4-5 decimi piu’ lenti in qualifica rispetto alla Mcl e 4-5 decimi piu’ lenti della lotus su passo gara…Quindi boooh

      La prestazione degli altri dipende molto dalla temperatura se è caldo noi facciamo tanta fatica o meglio gli altri vanno piu’ forte…con il freddo siamo meglio noi! Se non arrivano degli sviluppi importanti dopo monza, nonostante i 40 punti ci fregheranno che è una meraviglia

      • Myriam F2013

        Beh, Pat Fry ha promesso sviluppi sostanziosi proprio per la gara di Singapore. Credo che in Ferrari abbiano ben chiara la tabella di marcia da qui fino alla fine del campionato.

  • Credo che ci sia una imprecisione nei sottotitoli, quando alla domanda su cosa succederà da oggi fino alla gara di SPA, la traduzione riporta che hanno in sviluppo alcuni elementi in galleria del vento per SPA, in realtà credo che la risposta di Fry sia che hanno dei piccoli elementi per SPA ed altre cose in prova in galleria del vento per Singapore.

    La cosa assume rilevanza, perchè il problema sono le curve lente, e sviluppare per Singapore diventa importantissimo, mi sembrerebbe un nonsenso sviluppare qualcosa a brevissimo termine, perchè, in considerazione della pausa estiva per SPA dovrebbero avere già le idee chiare su cosa fare.

  • Piccoli aggiornamenti nelle prossime 2 gare e uno step evolutivo per la 3^.
    Eccellente politica di sviluppo.

    La Ferrari, anche se non è la vettura più performante in pista, è la più costante.
    Con i 40 punti di vantaggio rispetto agli avversari (classifica piloti) è meglio non correre rischi stravolgendo la F2012 ma cercando quei piccoli aggiornamenti che gli possano permettere di guadagnare qualche decimo di secondo rispetto agli avversari.
    Eventualmente, dovranno essere gli avversari a rischiare!

    Forza Ferrari Go!

  • la notizia positiva è che hanno capito perchè le novità potate a budapest non hanno funzionato

  • C’è una cosa che mi ha sempre crucciato della F2012, e riguarda il muso della vettura.

    A mio modesto modo di vedere, è troppo corto.

    Sto parlando specificamente della punta del muso.

    Secondo me, allungare la “punta del naso”, almeno fino alla lunghezza totale del piano dell’alettone anteriore, se non oltre come Lotus o Williams, aiuterebbe ancora di più ad andare a “pescare” ancora più aria, riuscendo quindi ad incanalarla attraverso i due montanti dell’alettone, per poi andare a creare quel carico areodinamico che consentirebbe di scaricare le ali!

    • Se non altro un muso piu lungo le permetterebbe di tagliare il traguardo un istante prima…

      • Intuizione geniale, adesso ho capito perche’ nelle qualifiche siamo lenti, abbiamo il muso corto!!

      • Che pirla che sono in teoria ci vorrebbe un muso a lunghezza variabile che parte corto e arriva lungo alla fine del giro

      • Rosso dentro

        il muso ad effetto “pinocchio”!

      • Sarebbe facile:basterebbe mettere alla rossa un cappello di mollica di pane,e insegnarle a dire”Chris Horner è onesto,Chris Horner è onesto”,e poi vedi se non salta fuori la fatina che gli fa crescere il nasone.Hai voglia, ci sarebbero centimetri in più fino alla fine del campionato.

    • In effetti concorerei con te, ma sono sicuro che ci sia un motivo per cui non viene fatto…

  • Volevo ringraziare la redazione per gli articoli interessanti che stanno pubblicando in questo periodo,speriamo che sia cosi’ per il prossimo mese perché sennò andiamo tutti in astinenza e finiamo per interessarci alle cerette di Alonso,(se leggendo queste parole vi state chiedendo se se le faccia davvero, allora ci siete già in astinenza).
    Comunque: non sarebbe il caso di aggiornare le classifiche…? Saluti. 😉

  • Io la mia impressione l’ho già scritta, ma voglio scriverla di nuovo, fare un copia ed incolla di quello che ho già scritto non è faticoso:

    La Ferrari sembra avere un assetto più morbido; è solo una mia impressione che viene dai test invernali, dove la rossa era l’unica scuderia ad aver conservato un certo assetto rake, per beneficiare di tale particolare tipo di assetto si deve creare una sorta di sigillo fra il diffusore e l’asfalto, in passato questo era garantito dagli scarichi soffiati, ma ora, l’unica cosa che mi sovveniva era che la Ferrari avesse si perso carico con l’abolizione degli scarichi, ma avesse compensato ammorbidendo le sospensioni, in modo che anche con un carico minore potesse ugualmente schiacciare al suolo il retrotreno (o meglio l’intera vettura).

    Naturalmente sappiamo che non è successo esattamente quello che avevo ipotizzato, tuttavia in Malesia la Rossa, sul bagnato è stata fenomenale, per questo ho ripreso in considerazione la vecchia ipotesi, perchè con coperture intermedie, l’altezza dal suolo si sa che aumenta di circa 5 mm, in queste condizioni, chi ha sospensioni più rigide paga molto di più, perchè non riesce a compensare quei 5 mm, mentre chi le ha più soft ne beneficia tantissimo, perchè basta molto meno carico aerodinamico per far scendere tutta la vettura.

    La conferma di tutto la ho avuta a Monaco, dove sappiamo che la rossa si è comportata molto bene, questo perchè in questo circuito, tutti i team tendono ad aumentare l’altezza dal suolo per avere un approccio meccanico più aderente in curva, non a caso in questo circuito non conta molto il downforce quanto l’efficienza meccanica ed effettivamente in questo circuito la rossa si è comportata egregiamente.

    Riguardo al tipo di sospensioni, non so se le pull road all’anteriore abbiano inciso sulla morbidezza generale, ma, personalmente non penso dipenda dal tipo di sospensioni, ma dall’approccio al progetto, in altre parole, credo che le abbiano volute così. Non diverso è il discorso del baricentro basso, infatti già nel 2011 abbiamo visto che facevano delle prove di visibilità in questa ottica, quindi anche questo lo hanno voluto da tempo.

    Ho visto l’intervista a Fry e, guarda caso, per i circuiti di Spa e Monza, non sono previsti aggiornamenti di rilievo, ma degli adattamenti al circuito, mentre un più corposo pacchetto è atteso per Singapore. Ciò è coerente con il mio modo di vedere, perchè come ho detto in circuiti veloci è vero che la Ferrari perde molto in velocità di punta, ma è altrettanto vero che riesce a sfruttare al meglio la sua particolarità, a questo bisogna aggiungere che saranno utilizzate le coperture più dure con le quali la rossa si difende bene, inoltre non dobbiamo dimenticare che giusto lo scorso anno a Monza vinse una RBR con la velocità di punta più bassa.

    Analizzando la F2012 in correlazione alle caratteristiche del circuito di Budapest credo di aver ottenuto una visione d’insieme diversa.

    Come tutti abbiamo avuto modo di vedere la Ferrari è risultata penalizzata in uscita dalle curve lente, tuttavia credo che il problema di trazione della Ferrari non esista, mi spiego meglio: come ho detto prima dall’inizio dell’anno ci si è accorti che la Ferrari ha un assetto molto più soft della concorrenza, questo ha portato dei benefici sul bagnato ed a Monaco dove a fare la differenza non è tanto il carico aerodinamico quanto l’assetto e la meccanica ma, erroneamente si associa il circuito ungherese a quello del principato, naturalmente le analogie sono tante ma a Budapest il carico aerodinamico, conta e come, (a Budapest non si usano assetti più alti) però, IMHO, la F2012, a causa di quel suo assetto morbido e difficilmente regolabile per le pull road all’anteriore, necessita di una velocità maggiore per avere un buon effetto suolo, cosa che non ha certamente avuto nelle curve lente del circuito ungherese.

    Naturalmente in Ferrari conoscevano bene questo handicap, per cui hanno quasi fatto gara a se, approfittando del fatto che il diretto avversario (Webber) partiva dalle restrovie, per fare gara su di lui e limitare i danni.

    A Spa ed a Monza ci potrebbe essere il problema opposto, buona percorrenza in curva ma scarsa velocità in rettilineo, da qui tutte quelle prove con una miriade di sensori, che si è visto interessano, più che altro la zona superiore del fondo, quindi c’è da credere che intendano migliorare la velocità di punta intervenendo sulla parte superiore (viste le prove anche sulle pance non escludo interventi anche nella zona dei radiatori, interventi forse invisibili) senza perdere il vantaggio che hanno nelle curve veloci, quindi è probabile che vogliano convogliare le turbolenze (che in genere sono nocive) provenienti dagli pneumatici, verso la parte superiore del fondo per aumentare il carico e quindi l’aderenza al suolo, ottenendo una maggiore velocità in rettilineo ed una percorrenza in curva ancora più disegnata.

    Per quanto riguarda le prove non riuscite degli alettoni anteriori, io durante le libere del venerdì ho avuto l’impressione che la Ferrari fosse molto alta anche sull’anteriore, per cui credo che stanno cercando di sfruttare le sospensioni più soft per abbassare tutto il musetto, o meglio tutta la vettura, va da se che se si ottiene un livelo di deportanza maggiore sull’anteriore ci dovrebbe essere un analogo livello al posteriore e non è una cosa facile,da qui la dichiarazione che le novità introdotte non hanno funzionato, forse la dizione esatta sarebbe dire che non hanno dato l’esito sperato. 100 a 1 che a SPA verranno nuovamente testate e stavolta l’esito sarà migliore.

    Scusatemi se sono stato un po lunghetto, ma ho fatto un collage con tutti i miei post fatti anche su altri siti. Personalmente sono convinto delle mie idee, ma restano solo delle ipotesi, in ogni caso spero che nelle prossime due gare ci sia la possibilità di verificare se l’ho imbroccata o meno.

    Da domani ferie, quindi colgo l’occasione per salutare tutti indistintamente e ringraziare la redazione per l’ottimo lavoro svolto.

    • Ottima analisi, questo dimostrerebbe perchè la f2012 e così veloce sul bagnato.

    • Per chi, come me, pur se mi appassionano, non ha tempo di approfondire le vicende tecniche,e’ un vero BIGNAMI TECNICO!
      grazie e complimenti!

    • L’analisi mi pare accurata, ma non concordo su un punto: a Montecarlo tutte le vetture sono più alte per via del circuito stradale, quindi con più irregolarità. Non vedo come alzandole da terra si possa infatti aumentare l’aderenza meccanica… anzi, per aumentarla si dovrebbe abbassare il baricentro, penalizzando il passaggio d’aria.
      Ricordiamo che dal punto di vista meccanico, le maggiori forze laterali (e quindi accelerazioni e quindi le più elevate velocità in curva), si sviluppano per baricentro più basso possibile e carreggiata più ampia possibile.

      • Si, effettivamente Monaco essendo un circuito stradale, non è perfettamente livellato, per cui si preferisce alzare la vettura per diversi fattori (cosa che non accade a Budapest), l’aderenza meccanica aumenta perchè, bene o male, tutte le vetture tendono ad ammorbidire le sospensioni, ottenendo, in questo modo, una maggiore aderenza sulle sconnessioni ed è in questo che la Ferrari è stata avvantaggiata, avendo anche sospensioni molto più soft, il carico aerodinamico ha fatto il resto.

        Ora devo andare, un saluto a tutti.

    • Sarebbe interessante sentire l’opinione dell’ingegner Mazzola sull’argomento.A proposito,qualcuno sa come mai non scrive piu’?Ormai e’ da parecchio che non esce un suo articolo.

    • Complimenti per l’analisi, potrebbe essere come dici tu, ma secondo l’impressione che ho avuto io non dipende proprio dall’asetto meccanico in generale più soft, bensì dalle qualità del telaio della Rossa.

      E’ vero che a Montecarlo è andata bene, ma non era la migliore (credo fossimo quinti in qualifica, risultato migliorato in gara forse per le basse temperature) e comunque nei circuiti veloci (che richiedono assetti più duri) è andata meglio, vedi Silverstone o in parte Hockenheim o Montmelò.

      Sul bagnato il grip meccanico è fondamentale, e potrebbe essere un buon telaio (che è quello che “regge” le forze laterali nelle curve veloci) che potrebbe fare la differenza!

      Inoltre l’assetto delle sospensioni è uno dei fattori chiave per mandare in temperatura le gomme: un assetto morbido riesce ad “accollarsi” molta energia delle gomme, mentre un assetto più duro no, col risultato che con gomme più “ricche” di energia vanno prima in temperatura, e in questo la Ferrari dovrebbe essere una delle migliori (anche per questo va bene con gomme hard, viceversa soffre con gomme soft e ss)mentre gomme che riescono a scaricare energia su altro vanno in temperatura dopo. Un esempio limpido potrebbe essere la ripartenza dopo la safety car al GP di Valencia, col sorpasso Alonso (gomme in temperatura) su Grosjean (gomme ancora fredde), oppure le partenze a razzo delle Rosse, non solo come scatto a semaforo verde ma anche le prime curve di ogni tracciato (ad esempio in Ungheria, dove abbiamo guadagnato una posizione alla curva 2).

      Detto questo è sempre bello poter fare delle considerazioni tecniche e anche avere idee diverse, e ringrazio te e anche altri utenti che le tirano spesso fuori 😀 non sono un esperto quindi chissà, magari ho detto un sacco di baggianate!

      Buone ferie e ci rivediamo a fine Agosto più carichi che mai

    • Quindi abbiamo la macchina piu’ morbida e il pilota piu’ duro!

    • Ringrazio tutti per il coro di consensi, anche se sono in ferie, non ho seguito il consigio di mia moglie di rinunciare al pc per 2 settimane, mi dispiace solo per i pollici rossi che non sono stati commentati, a me piacerebbe anche sapere i lati oscuri dei miei assunti, per poter effettuare delle valutazioni,in tal senso apprezzo tantissimo Brian che ha esposto il suo pensiero che è ampiamente condivisibile sotto taluni aspetti.

      Nulla toglie che le tue osservazioni sul telaio non siano cumulabili con le mie sull’assetto meccanico e su questo credo che le prossime due gare saranno illuminanti.

      Il fatto che a Monaco non siamo stati i migliori non è che significhi molto, perchè resta counque un circuito molto lento ed anche se si tente ad alzare l’assetto a causa delle sconnessioni, non è certo una situazione esclusiva di come quando accade in caso di pioggia ed è proprio nei circuiti lenti che la F2012 ha finora mostrato i suoi limiti.

      Sulle gomme, invece sono perfettamente daccordo con le tue osservazioni, ma, chissà che le pull-road anteriori ed il telaio non centrino qualcosa in questo.

      • Per la cronaca io ti ho dato un pollice verde 😀 Buone ferie ancora

  • Mr. Tarmac

    Forza Ferrari ragazzi e abbasso gli esterofili! Buone vacanze a tutti :)

  • Dai ferraristi non abbatetevi per un risultato mediocre di alonso…..questo campionato e pieno di sorprese e l’unico componente che sta dettando legge sono le gomme…..sono loro a degidere che deve vincere….chi ad inizio gp trova un set adeguato vola……vi ricordate un certo maldonato che vinse un gp…..appunto un gp…perche ha saputo sfruttare le gomme!!!ai voglia ad aggiornamenti prima bisogna capire a fondo le gomme!!!speriamo che a spa e monza alonso faccia un’altro miracolo!!!w ferrari!!

    P.S buone ferie a tutti!!

  • se lo dici tu….a me sembra invece che alla rossa manca sia velocità di punta sia motricità e trazione, oltre a surriscaldare ancora troppo le gomme a temperature atmosferiche alte. quindi lavorare a testa bassa perchè non abbiamo ancora una vettura competitiva….vedere massa per farsi un idea.

  • buonasera a tutti. si va in vacanza sereni e tranquilli. è stato fatto un immenso lavoro di SQUADRA. un grazie a tutti voi
    BUONE VACANZE CI VEDIAMO A SETTEMBRE PIU’ FORTI DI PRIMA

  • Bene… Buona vacanza team Ferrari.

  • Caribbean Black

    Come giusto che sia, visto che SPA e Monza non richiedono grandi aggiornamenti a questo punto del campionato…e poi alla rossa non mi pare manchi la velocità di punta.

    Non sarà la piu veloce sui rettilinei, ma non è nemmeno lenta.

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