Toro Rosso, Ricciardo spera nel ritorno di Ascanelli

11 agosto 2012 12:21 Scritto da: Davide Reinato

La direzione tecnica della Scuderia Toro Rosso è ancora avvolta da un alone di mistero. Negli ultimi due GP che hanno preceduto la pausa estiva, Giorgio Ascanelli non era presente in pista, dando il via ad una serie di speculazioni. Non ha convinto la giustificazione su questa assenza eccellente, data da Franz Tost, secondo cui Ascanelli si sarebbe preso una vacanza.

Pare che alla base della rottura fra Ascanelli e la Toro Rosso ci sia una diversa visione su alcune questioni che hanno portato l’ingegnere italiano a dire addio alla squadra. La figura professionale di Ascanelli è ben vista nell’ambiente della Formula 1, tanto che si è subito profilato un interesse da parte di alcune squadre importanti, si parla di Ferrari e Mercedes.

Daniel Ricciardo, pilota della Scuderia Toro Rosso, si augura però che la situazione possa essere chiarita al più presto e avere ancora un punto di riferimento alla direzione tecnica del team. “Io spero si tratti di qualcosa che si risolverà durante la pausa estiva. Magari è un momento buono per permettere a tutti di pensare con più calma. Forse arriveremo a Spa e sarà tutto come prima, o forse ci saranno dei cambiamenti. Penso che adesso sia il momento giusto per Tost e gli altri membri del team per risolvere la questione”.

3 Commenti

  • ma per la Ferrari è buona cosa fornire motore-cambio-gruppi radianti ad una scuderia con la medesima proprietà della RB ?

    • Se consideri che sia molto verosimile che i tecnici Red Bull/Renault abbiamo smontato, rimontato e vivisezionato ogni singolo pezzo dei componenti direi proprio di no :)

      • Mi sembra un po’ semplicistica come affermazione. Per tante ragioni. Dai motori che sono piombati per regolamento per evitare revisioni troppo generose (così come il cambio), da una multinazionale come Ferrari che indubbiamente sa cosa fa – cosa sta dando e cosa sta ricevendo, dal fatto che molti elementi non sono come negli anni 70′ importanti per la loro forma ma per come sono stati prodotti…credo che i veri segreti delle f1 di oggi stiano nei processi industriali che portano alla loro progettazione e realizzazione: anche solo l’assemblaggio di alcune componenti deve essere fatto a temperature ben definite! E il controllo qualità? quello non c’è nel materiale fornito…Quello che è visibile con un elemento preassembalto sono solo segreti di pulcinella, qualsiasi intervento più interessante sarebbe rilevabile dalle revisioni Ferrari. E se il contratto è ancora in essere driei che non c’è nessun motivo di preoccuparsi.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!