Mercedes a picco: Schumi 13°, disastro Rosberg

1 settembre 2012 15:55 Scritto da: Antonino Rendina

Quello della Mercedes Amg è un lento inabissarsi in un silenzioso anonimato il cui unico  suono è il rumore lontano di un fallimento ormai certificato.

Passi la vittoria in Cina, vero e proprio expolit di una squadra che ormai ha perso del tutto la giusta direzione tecnica e di conseguenza la possibilità di fare risultato.

Spa doveva essere la festa del cittadino onorario Michael Schumcher, 300 Gran Premi e vent’anni esatti dalla prima vittoria; il circuito delle Ardenne si è trasformato invece in una trappola che ha messo a nudo tutti i limiti di una Mercedes inconsistente.

A dare l’allarme, o meglio ad alzare bandiera bianca, ci aveva pensato già prima delle qualifiche Ross Brawn: “La nostra vettura è meno equilibrata delle altre, avendo saltato le prove libere patiremo problemi di assetto”.

Detto fatto, caro amico mangiabanane, a darti ragione c’ha pensato un irriconoscibile Nico Rosberg. L’alfiere della “stella a tre punte” è stato eliminato senza appello in Q1; diciottesimo in qualifica ma ventitreesimo in griglia considerando la penalità inflittagli per aver sostituito il cambio.

Ecco quanto dichiarato da un delusissimo Nico: “Purtroppo non girando nelle libere non abbiamo abbiamo potuto lavorare sul set up, ho utilizzato l’assetto di Michael (Schumacher ndr) ma non mi sono trovato bene. E’ andato tutto storto, e sarà una gara difficilissma visto che non è facile recuperare dalle retrovie con una vettura poco veloce…”.

Per salvare la faccia a Stoccarda s’è prodigato uno stoico Schumacher, che qui si aspettava ben altro. Il kaiser, con tanto di casco celebrativo per le trecento candeline in F1, pur litigando con la scorbutica W03 si è piazzato in tredicesima posizione, togliendosi lo sfizio (non troppo difficile a dire il vero) di tenersi dietro una Ferrari, quella dell’ex allievo Massa.

Tempi bui per Brawn e co. scivolati in questo mondiale da quarta a quinta forza e braccati da una Sauber che più brillante non si può. Se Kobayashi e Perez dovessero già domani fare una gara importante la Mercedes potrebbe addirittura retrocedere al sesto posto in classifica.

Un disastro annunciato se si pensa che questo team, nel 2009, si laureava campione del mondo…

 

10 Commenti

  • Ancora una volta abbiamo prova delle capacità e del valore del sig. Costa: non per dire che senza di lui la Ferrari sia risorta, ma che almeno si è sgrollata quella grossa palla al piede che ora si è piazzata fra i tedeschi. Forse è meglio che Costa perda quell’inutile aria di importanza che si è tirato su grazie alla Ferrari di Byrne e ritorni a pensare che per lui una squadra come la Minardi al più poteva rappresentare un punto di arrivo e non di partenza. Poche polemiche: sono i fatti a dimostrarlo.

  • la situazione mercedes è davvero preoccupante e poco comprensibile.

    sostengo già da qualche anno che la strada regolamentare intrapresa dalla fia è sbagliata e assurda per dirne un paio il bandire i test e il parco chiuso sono provvedimenti risibili, però sta di fatto che questo vale per tutte le squadre ma la mercedes è l’unica che praticamente non sta aggiornando nulla, penso sia l’unica squadra che non ha mai toccato il retrotreno (inteso come scarichi) e mi sembra evidende che il bandolo della matassa sta lì e se non proprio il bandolo gran parte dell’efficienza della monoposto.

    i motivi? boh!
    me ne vengono in mente diversi:
    1. mancanza di idee e ingegneri capaci?
    2. problemi di budget dovuti a malumori a stoccarda?
    3. una monoposto nata troppo male?
    4. prove libere fondamentali per i punti precedenti e troppi venerdì buttati per il maltempo?

    non so, magari un mix di tutto.

    una cosa è certa, tolta la gara della cina la mercedes non c’è mai stata, e per di più oltre alle prestazioni manca pure l’affidabilità.

    troppo poco, davvero troppo poco.
    un vero peccato.

    • Il problema della Mercedes è che avevano puntato troppo in alto e non si sono preoccupati di crescere per gradi. Ogni anno si sono presentati all’apertura del mondiale con l’obiettivo di stupire, purtroppo per loro l’hanno fatto in negativo. Bisognava porsi obiettivi meno eclatanti e crescere gradualmente, invece ogni anno hanno stravolto tutto cercando il jolly. Erano convinti che essendo i migliori motoristi potevano essere automaticamente anche i migliori costruttori, ma è evidente che così non è.

      • i tedeschi sn così , hanno una capacità imprenditoriale che fa pena così pure cm gli americani escluso tecnologia , il loro unico punto di forza sn i capitali , ricordiamo pure la bmw

        poi in f1 , è difficile creare vetture forti è una questione di persone, esperienza e nn solo di soldi la mercedes così come la renault x me devono rimanere motoristi , xkè?
        xkè in questo sport non si può entrare ed uscire in base alle prestazione del momento , bisogna avere una visione lunga almeno decennale x avere qualche miglioramento , basti vedere una forceindia , nel tempo è cresciuta ed ora è stabilmente, nella zona alta della classifica

  • Ho cercato di difenderli fino alla fine, ho cercato di pensare che Brawn e tutti gli ingegneri assunti a inizio campionato potessero dare una svolta. Invece nulla zero di zero…una squadra che va a passo di gambero. La situazione sconcertante è che su questa vettura, evidentemente sbagliata, non si vede mai una novità mai un guizzo o un aggiornamento ZERO. Da tifoso di Schumacher è una pena vedere questo spettacolo indecoroso, ad oggi penso che le scarse garanzie tecniche offerte determineranno il secondo ritiro del tedesco. Ma tralasciando il discorso Schumacher non penso che Rosberg, pur essendo un pilota veloce, nei prossimi anni possa pensare di concorrere per il titolo in queste condizioni.

    • …ti quoto in pieno. Per mercedes non si sente parlare di alcun tipo di novità. Nessun guizzo di Brawn, nulla. Almeno nei primi gp, in qualifica, potevano lottare per la pole e soffrire in gara. Adesso l’involuzione della w03 è invece quasi completata. In queste condizioni il ritiro di Michael è dietro l’angolo. A ben vedere la w03 ha esaltato in Cina e per la pole di schumi a Monaco, condita da un buon 2° posto per Rosberg. Per il resto buio totale. Piloti in balìa degli eventi. Se neppure nelle piste veloci ci si può aspettare qualcosa di buono, io già tremo.. Mi sembra l’unica vettura che è davvero ferma… Sauber e Williams sono più veloci. le Force India rischiano di diventarlo. Mclaren, Ferrari; RedBull e Lotus sono distanti anni luce. Ma stiamo scherzando? O la Mercedes ha già tagliato i fondi…

    • rosberg purtroppo è finito è arrivato in f1 come un giovane di belle promesse ed è fortissimo , ma nello stesso istante si sn affermati altri piloti giovani e + fortunati che hanno vinto i mondiali rubandogli la scena , mentre il buon rosberg a parte qualche buona gara e qualche vittoria…

      purtroppo in questo mondo si vive di apparenze, vettel solo x aver vinto 2 mondiali , 1 x culo , l’altro x mezzo sleale viene considerato l’erede di schumy, roba da farmi vomitare le budella , il vero erede è solo Alonso
      hamilton dopo aver vinto il mondiale si è spento tranne qualche fumata qua e la e x me sarà così anche x vettel , rosberg è affamato , ma i sedili sn tutti occupati

  • .. che macchina penosa.. con due piloti così fa male al cuore..

    • Comunque lo ridico: la mercedes NON è forte nelle curve veloci, quindi nessuna sorpresa.

      • Non posso che darti ragione adesso. Però esiste una pista congeniale a questa Mercedes? qui si sa che siamo davvero nel buio totale… sto wduct? Mercedes anche quest’anno fuoco di paglia. Il problema è che non me lo spiego. Nelle prime 3/4 gare era una costante.. invece adesso fatica a trovare la q3…

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