Straordinaria vittoria per Button. Hamilton sfortunato

2 settembre 2012 17:00 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Grandiosa, schiacciante, dominante. Non si possono usare altre parole per descrivere la gara di Jenson Button, che corona il suo cinquantesimo GP in McLaren vincendo a Spa. Un trionfo che non è mai stato a rischio: scattato dalla pole, Jenson è filato subito via, lasciandosi alle spalle i guai della prima curva in cui invece è incappato l’incolpevole Hamilton, costruendo poi giro dopo giro un vantaggio che è riuscito a mantenere per tutto il resto della corsa.

Solo Bruno Senna, facendo il giro più veloce, lo ha privato del Grand Chelem, ma quando si scatta dalla prima piazza e non si cede mai la testa della gara viene naturale parlare di dominio, e sul podio Button è estatico: “Questo circuito è veramente speciale per tutti noi piloti, quindi vincere qui, partendo in pole, rimanendo in testa per tutta la corsa, è incredibile. Gli ultimi tempi non sono stati facili, per cui tutto questo è davvero fantastico. Ringrazio il team e tutti i tifosi… adesso prima di andare a Monza cercherò sicuramente di divertirmi”.

Cronometro alla mano, i maggiori grattacapi glieli avrebbe potuti causare Sebastian Vettel, se l’incidente alla partenza non lo avesse costretto a schivare macchine e detriti, facendolo scivolare in ultima posizione. La grande rimonta del Campione del Mondo in carica è valsa il secondo gradino del podio, ma non è arrivata ad impensierire Button, che ha potuto mantenere un gap sempre superiore ai 13 secondi. Dopo aver fatto la giusta scelta di set-up, oggi l’inglese ha azzeccato perfettamente anche la strategia, optando per una singola sosta, così come Vettel, guidando fino alla bandiera a scacchi con un’agevolezza impressionante. Soprattutto se si ripensa a GP come quello del Canada o di Gran Bretagna, in cui Button arrancava nelle retrovie mentre le sue gomme sembravano sciogliersi sull’asfalto.

Il miglioramento della McLaren è infatti chiaro, netto ed innegabile. Portato in pista il pacchetto Evo, il team di Woking ha ottenuto pole e vittoria in entrambe le ultime due gare. “Jenson ha fatto un ottimo lavoro, dimostra che ora il team è il migliore” afferma infatti Lewis Hamilton. Ma se può consolarsi con la prestazione pura dell’MP4-27, quella dell’anglocaraibico resta una giornata da dimenticare. Questa mattina aveva attirato l’attenzione dei media e le ramanzine McLaren, pubblicando su Twitter la foto del confronto tra la propria telemetria e quella del compagno di squadra, prima di rimuoverla sotto richiesta del team, come rivelato da Martin Whitmarsh. E quando si è tornati a fare davvero sul serio, spegnendo computer e cellulari ed accendendo il motore, Lewis non ha fatto neanche in tempo a mettere le mani sul volante: pochi metri e la sua gara era già finita, con la carambola innescata dal contatto tra la sua McLaren e la E20 del goffo Grosjean. Nella sfortuna, Hamilton può se non altro consolarsi pensando che nel medesimo incidente è finita la gara di Alonso, e che quindi la testa della classifica è rimasta ferma con lui. Ma in un weekend in cui la sua macchina si è dimostrata capace di dominare qualifiche e gara, tornare a casa a mani vuote è certamente frustrante, e il quarto posto gli è peraltro scivolato via dalle dita a favore di Kimi Raikkonen. L’anglocaraibico è ormai preoccupato, ma non gli resta che concentrarsi sulle gare che rimangono: “Diventa sempre più difficile per me, però mancano diverse corse. Oggi è andata così, è la vita. Nel prossimo GP spero di poter dimostrare lo stesso passo che Jenson ha dimostrato oggi”. E forse sarà contento di sapere che, nonostante i suoi 47 punti di distacco, Alonso in questo momento lo considera l’avversario più temibile…

14 Commenti

  • Il mondiale piloti lo vincerà PIC!

  • L’unica cosa certa è che Nando Alonso ora deve trovare almeno un’altra vittoria. dopo oggi se ne sarebbe ripartito da SPA con 50 punti di vantaggio sul secondo… e allora si la strada poteva essere in discesa, ora meno… bel campionato!

  • e pazzesco sto mondiale di hamilton…ogni episodio continua a girare per il verso sbagliato..non ci sono parole

    • beh dai la fortuna un po’ bisogna sapersela costruire… Aldilà del fatto che se fosse partito un po’ meglio non si sarebbe trovato leggermente dietro a Grosjean (che forse non avrebbe neppure azzardato una manovra simile), ma in ogni caso credo che se al posto di Lewis vi fosse stato un pilota come Jenson la storia sarebbe finita diversamente!! Una prova di quel che dico? Guardate che fece Jenson l’anno scorso in Giappone in partenza, quando Vettel gli tagliò completamente la strada. Tranquillo, due ruote sull’erba, perde la posizione ma la riconquista sul ritmo gara, e vince. Lewis, usa di più il cervello ti prego!!

  • oggi cmq abbiamo fatto un pit da 2,6 sec!!! ce siamo stati di 1 sec sopra la media e questo ha aiutato jenson a tenere la testa della gara!!

  • il mondiale è ancora tutto da giocare.
    la macchina è vincente.i piloti sono veloci e la squadra ha fatto molti sbagli e con la grande esperienza che ha, non credo li ripeta.
    basta solo che qualcuno prenda un paio di 0, ma anche senza,piano piano senza sfiga,i punti si recuperano.
    e non facciamo i falsi tifosi moralisti.
    quando si fermano le ferrari io sono contento,come i ferraristi sono contenti quando si ferma la mac e loro ci guadagnano,vedi quest’anno.
    partendo da mazzoni e finendo con chi scrive quì.

  • MAURO ti quoto in parte.

  • Myriam F2013

    Coraggio Luigino, per Alonso sei sempre l’avversario più pericoloso !

  • LOL LEWIS e maturato ?
    Certo come no !!!
    Lo abbiamo visto a SPA, dove ha preso una decisione SCIAGURATA nel montare l’alettone posteriore da ALTO CARICO a SPA, roba da ” NEPPURE MIA NONNA, CHE NON CAPISCE UNA MAZZA DI F1, LO AVREBBE FATTO !!! ” e poi la STUPIDATA della pubblicazione della telemetria, all’insaputa del Team, della telemetria sua e del compagno, tanto da meritarsi la convocazione nella giornata di Domani a WOKING, per un incontro, e spero lavata di testa, con RON DENNIS.

    BELLA MATURAZIONE COMPLIMENTI !!!

  • DAVIDE!!!!datti una regolata!ankio sono un tifoso mclaren e di lewis hamilton ma quando commento nn sto a bestemmiare contro il team e i piloti appena sbagliano!!li critico cm va fatto ma oggi la mclaren nn ha sbagliato niente!!jenson ha stra vinto!!poi lewis e maturat tantissimo ma la fortuna sembra nn essere dalla sua parte!!

  • Ormai alla rimonta in ottica TITOLO MONDIALE non ci credo più.
    Troppo INCOSTANTE LEWIS HAMILTON per potere ambire a raggiungere NANDO ALONSO.
    La dimostrazione è sotto gli occhi di tutti, da 3 GARE la MCLAREN è la MIGLIORE MACCHINA e LEWIS ha racimolato solo 1 VITTORIA e 2 prestazioni deludenti.
    Insomma ci vorrebbe un filotto di 2/3 vittorie di fila per potere sperare MA NON CREDO AL MOMENTO LEWIS NE’ POSSA ESSERE CAPACE.
    Insomma MCLAREN in ottica TITOLO un fuoco di paglia, nonostante abbia la MACCHINA migliore, nonostante abbia vinto più gare e nonostante abbia ottenuto più pole i propri piloti sono 5° e 6° in classifica.
    La dimostrazione dell’INCOSTANZA dei 2 piloti BUTTON e soprattutto LEWIS HAMILTON.

    • il mondiale è stato costellato di errori e sfortune, però da quando la macchina è tornata competitiva, e cioè da hockeneim, le cose sono andate cosi:
      – hamilton: in germania si ritira per un detrito che gli fora la gomma alla prima curva (è colpa sua?), ungheria vince, belgio weekend travagliato con qualifiche mediocri (colpa sua) e zero punti in gara (ancora colpa sua?)
      – button: germania finisce secondo facendo ottimi tempi, ungheria finisce dietro alonso colpa di una strategia farlocca del team, belgio vince.
      ora,…il mondiale piloti sarà anche perso, però di questo io incolpo la squadra che quest anno ne ha fatte di tutti i colori, e il quinto e sesto posto sono frutto, si della sfortuna, ma soprattutto dell’incostanza di team e vettura.

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