L’evoluzione tecnica del Gp del Belgio a Spa

3 settembre 2012 17:24 Scritto da: Marco Di Marco

Il mese di attesa intercorso tra il Gran Premio di Ungheria ed il Gran Premio del Belgio ha generato negli appasionati di tecnica una fame di novità che non è stata saziata.

Le numerose voci circa l’utilizzo di doppi DRS da parte di varie scuderie, sono state presto smentite una volta scese in circuito le vetture.

Non può tuttavia essere accusata di mancanza di idee la McLaren. La monoposto inglese sembra risorta dopo la profonda rivisitazione di metà stagione della vettura. Se il successo ungherese era stato un primo campanello di allarme per la concorrenza, la pole e vittoria ottenute da Button a Spa hanno confermato quanto di buono è stato fatto a Woking nelle ultime settimane.

La Mp4-27 ha sfoggiato dei deviatori di flusso di chiara ispirazione Sauber che hanno comportato l’eliminazione delle triple pinne poste all’altezza delle pance. Come si nota [FOTO] i bargeboards adottano adesso un profilo superiore che segue la forma della pancia, creando dunque un profilo aerodinamico in grado di mantenere la pulizia dei flussi in questa zona, evitando il distaccamento degli stessi. A differenza della versione vista sulla C31, la soluzione McLaren è costituita da un bargeboard unico che parte dalla scocca per arrivare sino al deviatore di flusso posto innanzi alla pancia, mentre la versione svizzera è composta da due pezzi distinti, uno superiore che parte dalla scocca per congiungersi alla parte superiore arrotondata della pancia ed uno laterale costituito dal classico bargeboard. Nella medesima foto si nota inoltre l’introduzione, da parte della scuderia di Woking di due alette poste ai lati dell’abitacolo di chiara ispirazione Ferrari.

Ha infine destato curiosità e perplessità il foro apparso nel profilo principale dell’ala posteriore della McLaren. Da questa foto ingrandita si può ritenere che la scuderia di Woking abbia utilizzato un doppio DRS, ma non essendoci ancora certezze ci riserviamo di analizzare a breve e con maggiore attenzione la trovata inglese.

La Ferrari ha portato a Spa un’ala anteriore ed una posteriore dedicate alle piste da basso carico. La soluzione inerente il profilo anteriore ha visto la scomparsa dei flap aggiuntivi posti ai lati dell’ala [FOTO], mentre al posteriore è stata adottata un’ala da basso carico [FOTO] con un profilo superiore a corda ridotta, un profilo principale incurvato al centro e due sole feritoie poste nelle paratie laterali.

La Mercedes ha dimostrato sul circuito belga una notevole velocità di punta dovuta principalmente all’ingegnoso sistema del doppio DRS utilizzato sin dall’inizo della stagione, ma nonostante la paternità di questa idea sia tutta made in Stoccarda, i tecnici diretti da Ross Brawn hanno sperimentato sulla propria monoposta un sistema di doppio DRS del tutto simile a quello già visto sulla Lotus. Come si nota dalla foto [FOTO] la differenza tra i due sistemi consiste nel fatto che il flusso d’aria sulla freccia d’argento investe la parte sottostante del profilo alare, a differenza della soluzione utilizzata sulla Lotus che investe direttamente il profilo principale dell’ala posteriore. Questa soluzione ha dato non pochi grattacapi nel venerdì delle libere, ma non è detto che non verrà utilizzata – qualora siano risolti i problemi – sul superveloce circuito di Monza.

Focus finale sulla Williams. La scuderia inglese ha sperimentato, nel venerdì delle libere, due differenti soluzioni per l’ala posteriore. La prima ha visto l’introduzione di un profilo principale a cucchiaio rovesciato [FOTO], già visto precendetemente, mentre la seconda [FOTO], utilizzata poi in gara, ha visto l’adozione di un profilo principale piatto con un leggero incurvamento nella parte centrale. I piloti hanno preferito questa soluzione poichè garantiva un ottimo equilibrio aerodinamico.

Piloti e tecnici si trasferiscono subito in Italia dove domenica si correrà il Gran Premio di Monza. Tanta è la curiosità di vedere se le eterne promesse Lotus e Mercedes potranno sfruttare il loro potenziale velocistico sui lunghi rettilinei brianzoli e se la McLaren continuerà nella sua striscia positiva. Pochi giorni di attesa ed avremo le risposte.

6 Commenti

  • Cisco_wheels

    Volevo sapere se si hanno informazioni riguardo futuri aggiornamenti che verranno introdotti dalla Ferrari nei prossimi gran premi?
    Si proseguirà su una continua ottimizzazione aerodinamica o vi saranno step evolutivi più sostanziosi?
    Vi sono circuiti congeniali alla ferrari nei prossimi 8 appuntamenti o dovremo soffrire fino alla fine?
    L’errore più grosso sarebbe iniziare a fare un conto alla rovescia, per questo vorrei che azzardassero con la progettazione senza copiare soluzioni altrui!!!
    Forza Ferrari

    • Diciamo che se la Ferrari ha bisogno di uno step evolutivo abbastanza grosso :) se non altro perchè molte piste in teoria non saranno favorevoli alla Ferrari, e in molte ci saranno dei compound di gomme in cui la Ferrari si trova abbastanza in difficoltà (credo che la scelta hard-medie sarà l’ultima volta che la vedremo, a Monza).

    • Certo che si, per Singapore è già stato annunciato durante la pausa estiva un corposo aggiornamento. Di dettagli chiaramente non ce ne sono, ma immagino vedremo una ulteriore rivisitazione del retrotreno, in particolare la zona degli scarichi, e forse anche delle fiancate.
      Ali e alette cambiano praticamente ad ogni gara, quindi aspettiamoci altre piccole novità anche per Monza.
      Circuiti congeniali… non so, non credo che quest’anno si possa parlare a priori di piste congeniali, visto che veniamo regolarmente smentiti in gara 😀

  • Alonso ed il suo compagno di squadra hanno utilizzato in qualifica e in gara i piccoli deviatori di flusso davanti alle fiancate. Questi deviatori di flusso, sono stati intyrodotti dalla Ferrari al Gp di Spagna ma sono stati utilizzato fino alla scorsa gara soltanto da Massa
    http://2.bp.blogspot.com/-aGJKF01OFVw/UERzdkDkcGI/AAAAAAAABY8/wrvRhsUam50/s1600/dpl1201se074.jpg
    Completamente rivisto l’attacco degli specchietti che aveva già visto qualche modifica nei Gp scorsi.
    http://1.bp.blogspot.com/-oKff0piki08/UER3MtqMKwI/AAAAAAAABaE/f3bzA8R3Ses/s1600/d12bel237.jpg

  • Forse è sfuggito un particolare che a me è sfuggito di capire se è stato introdotto in Ungheria oppure a Spa (ma credo in quest’ultima occasione).

    Le alette ai lati dell’abitacolo non sono l’unica idea ispirata dalla Ferrari sulle vetture di Woking. La McLaren ha anche modificato gli scarichi che ora sembrano molto più simili a quelli Ferrari, e molto più simili al concetto di “acer duct” apparso sulla rossa nelle primissime occasioni. Possiamo vedere che prima di Spa l’apertura degli scarichi McLaren sfociava lateralmente alla vettura, nella parte terminale delle pance, mentre a Spa l’apertura appare posta più centralmente verso il posteriore.

    In questo caso direi che è un miscuglio di idee: la Ferrari l’aveva intuito, ma ha saputo sfruttarlo solo ispirandosi alla McLaren, mentre quest’ultima ha ottimizzato la sua idea ispirandosi a sua volta alla Ferrari.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!