Rapporti del cambio, il vero segreto della velocità a Monza

5 settembre 2012 01:11 Scritto da: Luigi Mazzola

Cari amici lettori di BlogF1.it, eccomi qui con alcuni spunti tecnici – e non solo – a cavallo tra il GP del Belgio e quello d’Italia del prossimo weekend.

La cosa che mi ha colpito di più del fine settimana belga è il salto di qualità che ha fatto Button – o meglio, dalla sua vettura – durante le qualifiche. In McLaren hanno montato una nuova ala posteriore e la vettura ha cominciato a volare. Mi è capitato diverse volte di vedere questo fenomeno, specialmente a Monza.

Può capitare che in galleria del vento non si riescano a vedere totalmente gli effetti, ma quando si ha un’ala che permette di essere veloci sul dritto, bisogna assolutamente provarla. Penso che alla McLaren questa nuova specifica abbia portato ad una perdita di carico aerodinamico irrisoria e, magicamente, la vettura ha acquistato una grande efficienza. Spa Francorchamps, così come Monza, è un circuito da efficienza pura e credo che l’ala nuova abbia permesso a Button di ritrovarsi una monoposto molto più veloce. Avere più efficienza è come avere cavalli gratis in vettura che portano accelerazione e, quindi, velocità, specialmente nei lunghi rettilinei.

E questo argomento ci lega anche al prossimo GP d’Italia a Monza. Sul circuito brianzolo ci attende una situazione particolare, perché i Team hanno un numero limitato di rapporti del cambio che possono utilizzare e cercano di coprire i range di velocità più comuni nei vari circuiti. Questo è dovuto alla politica di costing reduction che le squadre si sono imposte. Mi spiego meglio…

Monza ha una velocità massima elevata, intorno ai 340 Km/h, ed una velocità minima di circa 80 Km/h (prima chicane). Se prendiamo in riferimento la maggioranza dei circuiti, le velocità massime sono molto più basse, intorno ai 300 Km/h. Dunque, in sede di progettazione, l’Ufficio Tecnico potrebbe prendere la decisione di ottimizzare i rapporti proprio per questi altri circuiti. Rimangono così pochi rapporti che si possono dedicare alle piste da alte velocità. Tutto ciò comporta anche qualche rischio: anche se in sede di galleria del vento si dovesse trovare una configurazione molto interessante in termini di velocità, probabilmente non si avrebbero comunque i rapporti per poterci arrivare. E’ una scelta di progetto che si fa ad inizio campionato, quando ancora in galleria non è  stata provata la vettura in configurazione Monza. Vedremo, dunque, chi ha avuto la capacità di aver pensato ai giusti rapporti per il prossimo evento.

Cosa possiamo aspettarci dal GP d’Italia, alla luce di quanto visto in Belgio? La McLaren ha dimostrato di essere in forma anche a Spa e, considerando anche la prestazione sfoggiata al GP di Ungheria, credo che possiamo affermare con certezza che sarà molto competitiva per il resto del campionato. Le gomme dure e le basse temperature non hanno aiutato la Lotus, anche se Kimi è stato ugualmente competitivo, chiudendo sul gradino più basso del podio. Ad essere sincero, mi aspettavo molto di più dalla Lotus e, vedendo le loro scarse velocità di punta, posso anche pensare che non abbiano ottimizzato al meglio il loro setup. La Red Bull sta ancora pagando la scelta iniziale di relativa bassa efficienza e, a Monza, potrebbero avere dei problemi. Il condizionale è d’obbligo, perché in F1 non si ha mai la verità assoluta in tasca e le cose possono cambiare molto rapidamente.

Non voglio parlare di quanto è accaduto con Grosjean, ma concordo con l’amico Domenicali quando dice che nelle categorie inferiori bisogna mettere molta più enfasi sulla formazione dei piloti. Guardate gara 2 della GP2 Series per capire ciò che si vuole intendere. Purtroppo, la mancanza di test ed il fattore budget sta riducendo sempre più la qualità dei piloti. Speriamo che l’importanza di questo problema venga colto nelle sale del comando del motorsport.

Monza sarà una nuova storia. La configurazione aerodinamica sarà del tutto nuova e questo potrebbe portare a diverse sorprese. Resta dunque particolarmente difficile fare delle previsioni. Credo, comunque, che chi è andato forte a Spa Francorchamps avrà buone possibilità di andare forte anche a Monza.

Godiamoci il weekend del Gran Premio d’Italia, mentre la prossima settimana vi aspetta un articolo tecnico sui motori: dal V12 Ferrari abbandonato nel ’96, passando per l’evoluzione che ci ha portato fino ai V8 aspirati di oggi, per poi analizzare i principi che hanno ispirato le specifiche dei motori che vedremo in gara nel 2014.

Un caro saluto a tutti.

Avanti tutta!

Luigi Mazzola

67 Commenti

  • Domani vado a Monza a vedere le libere, chi ci sarà di voi?

  • Salve ragazzi
    Ho letto i vostri commenti e volevo aggiungere alcuni spunti. La Ferrari sarà, come al solito a Monza,competitiva e sono convinto che porterà qualcosa di specifico per questo GP. Indubbiamente si gioca una buona possibilità per il campionato in quanto nelle gare successive Mc Laren-Red Bull-Lotus saranno molto veloci. E’ vero che a SPA bisogna andare con assetti rigidi e con tanto aerobalance ma la Ferrari a mio parere viaggia molto rigida soprattutto nell’anteriore e con tantissimo aerobalance. Devo essere sincero me l’aspettavo più veloce in qualifica. A Monza si va più morbidi per i cordoli e perchè serve grip meccanico. Bisognerà stare attenti anche alla Mercedes è tanto ma tanto veloce nel dritto ed a Monza ce ne sono 4 …. Forza Ferrari che Monza ti aspetta.
    Ci rivediamo dopo Monza

    un caro saluto a tutti
    avanti tutta
    Luigi

  • E che dire dei 5 pirla che hanno messo i pollici verdi? Della stessa forza…

  • Sarà solo una impressione, però la Ferrari a Spa mi sembrava più adatta alla pista brianzola, la Ferrari di Massa aveva la velocità di punta più elevata in assoluto, quindi tendo a credere che, come ha evidenziato l’ing. Mazzola il rapporto del cambio in settima marcia sia stato ben bilanciato ed alla fine del Kemmel non sia entrato in funzione il limitatore, mentre nel settore centrale più guidato la Ferrari perdeva parecchio, quindi è probabile che i rapporti del cambio più bassi siano stati utilizzati sia per la pista belga che per Monza, ma più adatti a quest’ultima, proprio nella politica del costing reduction di cui accennava l’ing. Mazzola.

    • Bene ho visto anche io i dati, poi ho letto la dichiarazione di Domenicali che di fatto sfida la MClaren. Credo non ci siano dubbi il pacchetto aerodinamico di SPA è stato studiato principalmente per Monza.

      • ..Zio Ture, hai le velocità di punta di Spa in qualifica?? Massa era il più veloce sul dritto? O.o !!

      • 1 1 Sebastian Vettel 14:35:28 310.6
        2 2 Mark Webber 14:59:40 309.7
        3 5 Fernando Alonso 14:09:54 308.4
        4 6 Felipe Massa 14:10:16 307.7
        5 17 Jean-Eric Vergne 14:40:40 307.6
        6 18 Pastor Maldonado 14:59:05 306.4
        7 7 Michael Schumacher 14:41:48 304.4
        8 16 Daniel Ricciardo 14:08:15 303.9
        9 11 Paul di Resta 14:40:18 303.7
        10 19 Bruno Senna 14:07:23 303.7
        11 14 Kamui Kobayashi 14:18:50 303.4
        12 15 Sergio Perez 14:04:05 302.4
        13 22 Pedro de la Rosa 14:08:19 302.4
        14 12 Nico Hulkenberg 14:41:04 302.3
        15 8 Nico Rosberg 14:08:38 301.5
        16 3 Jenson Button 14:59:49 301.2
        17 10 Romain Grosjean 14:59:33 300.3
        18 24 Timo Glock 14:06:36 300.2
        19 23 Narain Karthikeyan 14:17:44 300.0
        20 9 Kimi Räikkönen 14:59:27 300.0
        21 4 Lewis Hamilton 14:41:31 296.4
        22 25 Charles Pic 14:18:50 296.3
        23 20 Heikki Kovalainen 14:08:06 294.0
        24 21 Vitaly Petrov 14:07:50 292.2

      • Grazie! però qui si parla di rilevamento sopra Eau rouge… altrove ho letto che addirittura Massa (in fondo al dritto dopo Eau Rouge appunto) era il più veloce in assoluto con 322km/h se non erro.. Lo stesso Button era velocissimo come punta assoluta.. Ma non so quanto conti, come sostiene qualcuno la velocità della Ferrari qui… Io credo pagherà dazio a Monza:: in realtà un po’ spero di sbagliarmi…

      • Infatti è quello il dato importante.
        La Ferrari a Monza sarà fra i protagonisti.

      • Velocità massima alla speed trap alla fine del Kemmel.

      • E come la mettiamo con la Red Bull vettura più veloce, ma anche velocissima al T2??

      • Comunque sono le velocità alla speed trap, detto da F1technical, all’uscita quindi del Redillion

  • intanto è praticamente certo che l ala posteriore di button era equipaggiata del doppip drs !!

    • Tempo fa parlando della Lotus agli albori di questo sistema, dissi già da allora che era improbabile che la Lotus lo avrebbe effettivamente utilizzato, per una serie di motivi, primo fra tutti quello che, molto probabilmente, tale sistema avrebbe influito sull’equilibrio generale della vettura che allo stato attuale è molto buono.

      Ora dopo un bel po di tempo la Lotus conferma che non userà il DDRS a Monza, perchè di fatto non da alcun vantaggio sensibile, visto che il carico aerodinamico è già al minimo indispensabile e non serve ridurlo ulteriormente.

      Detto questo credo che lo stesso discorso valga per la Mclaren ed anche la Mercedes, se effettivamente è stato utilizzato a Spa dalla Mclaren, su quella pista può effettivamente aver dato un vantaggio, ma non credo possa essere tale anche a Monza, dove, come ha detto l’ing. Mazzola, contano molto di più i rapporti del cambio.

  • eddie jordan : posso confermarvi che lo staff di hamilton si è incontrato con la mercedes…la firma è imminente

  • Intanto ERIC BOULLIER Team Principal della LOTUS dichiara:

    ” GROSJEAN dovrà darci una spiegazione di quello che succede nei primi metri di ogni gara, la nostra pazienza è al limite !!! “.

    La dichiarazione aggiunge RUMORS a RUMORS, la LOTUS potrebbe essere la vera alternativa alla MCLAREN per LEWIS HAMILTON proprio al posto di ROMAIN GROSJEAN.
    Insomma la LOTUS con HAMILTON e RAIKKONEN il prossimo anno darebbe l’assalto al TITOLO.

  • io spero soltanto che nn ci siano intoppi alla curva schumi e poi ci penserà il fuoriclasse asturiano a fare miracoli e magaru anche a regalarci una vittoria strepitosa!!!!!!!!!

  • Io sono fiducioso. Dopo aver visto il ritmo di massa a pista libera a SPA, credo che la Ferrari sui circuiti veloci ci sia eccome… Non dimentichiamoci che l’assetto della rossa era simile a quello rb con velocità ineguagliabili in rettilineo e abbiamo visto quanto andava forte Vettel.
    Figuriamoci poi se a Maranello non hanno tenuto qualche soluzione mirata al circuito di casa…
    Sono certo che non ci sara’ superiorità della mc.

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