F1 Live, GP Italia 2012: Prove Libere 2 in diretta

Seguiamo in diretta – con l’ormai consueto Live Blogging – la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia 2012 a Monza.

Durante le prime prove libere, andate in scena questa mattina, il più veloce è stato Michael Schumacher. Il tedesco della Mercedes ha preceduto la McLaren di Button e la W03 del compagno di squadra Rosberg. Problema al motore per Alonso a sei minuti dalla fine della sessione, ma la Ferrari ha fatto sapere che si trattava di un’unità a fine chilometraggio e che lo spagnolo non subirà penalizzazioni. [Sintesi Libere 1]

GP ITALIA 2012 – PROVE LIBERE 2 IN DIRETTA

70 Commenti

  1. @mycamo

    Ricordo bene, ad ogni modo è evidente che la Red Bull, nonostante l’ala molto scarica, sia un pò in difficoltà nell’avvicinarsi alle prime velocità di punta, che, ad ogni modo, non costituiscono un valore di estremo rilievo. Si sono nascosti, sono d’accordo; al limite si può ipotizzare qualche complicazione in qualifica, in funzione dell’assetto un pò nervoso, ma in gara non ne vedo ragione, anzi…

  2. Il problema di Schumacher mi ha fatto venire in mente una considerazione…Monza è l’unico circuito iper veloce rimasto. Se a un pilota si blocca il DRS aperto nei rettilinei guadagna tantissimo, non credo a sufficienza da compensare la perdita di carico in curva, ma magari non è detto. Cosa farebbe la direzione gara in questo caso? Mah, forse è solo speculazone teorica…

    1. sicuramente la differenza è meno marcata che su altre piste, però la velocità di punta la si ottiene anche con una buona trazione in uscita di curva, quindi da un lato si guadagna, dall’ altro si perde(senza considerare che aumenta lo spazio di frenata che qui è determinante), inoltre negli ultimi 2 anni si è visto che si possono avere ottime prestazioni sacrificando un po’ la vel max e aumentando leggermente il carico(button nel 2010 e vettel nel 2011). Per quanto riguarda le decisioni della direzione gara non saprei, potrebbero valutare il drs aperto come un pericolo per la sicurezza e quindi costringere l’auto al ritiro…non saprei sinceramente..

      1. Se fosse addirittura vantaggioso sarebbe un bel dilemma. Uno potrebbe dire di avere il DRS rotto e girare tutto il tempo con l’ala aperta, avvantaggiandosi sugli avversari.
        Ma come sottolineavi tu credo che in realtà non succederebbe.

      2. dubito fortemente che con il DRS aperto in tutto il circuito si riesca a fare una buona gara, si finirebbe per allungare le frenate e soprattutto rovinare prima le gomme per effetto del poco carico nelle curve, senza contare della trazione all’uscita delle medesime

    2. credo che verrebbe considerato come se una parte della vettura si stesse staccando o rompendo … di conseguenza costringerebbero la squadra a fermare il pilota per riparare il guasto …. e se non fosse possibile al ritiro …

  3. Conferma la Ferrari via temettero il cambio rotto nn era in’ unita’ di gara quindi nessuna retrocessione per nando, tiriamo un sospiro di sollievo e speriamo bene per i prossimi giorni.

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