L’analisi: Maldonado, dopo Barcellona è zero assoluto

10 settembre 2012 15:24 Scritto da: Giacomo Rauli

Chi l’avrebbe mai detto dopo la gara del Montmelò? Decisamente in pochi avrebbero preannunciato un calo di prestazioni così evidente, così disarmante, di uno dei piloti sulla rampa di lancio, sulla strada giusta per riportare la Williams al suo vecchio status di grande team e poi dare la caccia al titolo mondiale in un futuro non poi così distante (ci riferiamo alle dichiarazioni rilasciate poche settimane fa dal pilota in questione: “…voglio vincere il titolo e lo voglio vincere in Williams perchè è un top team!“).

Stiamo parlando, ovviamente, del pilota venezuelano della Williams, Pastor Maldonado. L’alfiere di Sir Frank, aveva iniziato la stagione alla grandissima: grinta, talento di guida abbinato a ciò che in F1 (così come in tutte le cose della vita) fa la differenza: i risultati sul campo.

Nei primi cinque GP disputati in questo 2012, Pastor ha raccolto un buon ottavo posto in Cina ed una travolgente vittoria in Spagna, a Barcellona. Insomma, tutti i tasselli parevano andare nel posto giusto, preannunciando un autentico mosaico di soddisfazioni per il venezuelano e per il suo team, dal passato glorioso.

Così, però, non è stato. Dal Gp di Montecarlo a quello monzese terminato ieri, qualcosa s’è rotto e Pastor non ha più colto un solo punto mondiale, collezionando anzi ritiri, incidenti (chiedere ad Hamilton se ricorda qualcosa…) piazzamenti fuori dai punti e penalizzazioni varie, che lo hanno relegato ai bassifondi delle classifiche domenicali da otto appuntamenti mondiali a questa parte.

A proposito di penalizzazioni. Solo in queste tredici gare disputate, Maldonado ha “collezionato” ben trentacinque posizioni di penalità sulla griglia di partenza. Se non è il record negativo, poco ci manca, tenendo conto che mancano altri sette GP nel calendario 2012.

Ora, che Maldonado sia un talento non ci sono dubbi. Così come non ci sono dubbi sulla sua aggressività in pista, la quale però lo ha spesso portato a compiere sciocchezze in quantità industriale, scorrettezze (si può parlare quanto si vuole della validità dell’attuale regolamento, ma esiste e bisogna attenervisi) ed ingenuità che lo hanno portato fuori dalla “retta via”, nonostante la vettura sia ancora abbastanza competitiva da arrivare a punti in quasi tutti i GP.

Il compagno di team, Bruno Senna, ne è la prova vivente: nessun exploit di rilievo per lui, ma tanti buoni piazzamenti – i quali – hanno fatto sì che i due alfieri della Williams Renault si trovino praticamente vicini in Classifica generale Piloti. 29 i punti per il venezuelano e 25 quelli raccolti dal brasiliano.

La strada da percorrere, per Pastor, potrebbe essere quella intrapresa da Perez dopo il GP di Montecarlo: “gas y cabeza” (ovvero: spingere ma con criterio, con  intelligenza), senza lasciarsi prendere da inutili quanto pericolosi colpi di testa o di ruota. Bottas, terzo pilota Williams, è li che attende di avere il posto per il 2013 e non è più così scontato che – a fargli posto – sia il nipote di Ayrton. Pastor, dovrà davvero dare il meglio di sè, in questi ultimi sette GP che lo separano dal suo futuro.

 

15 Commenti

  • La Williams di quest’anno ha 3 problemi: non sa gestire il pilota Maldonado (come non ha saputo gestire Montoya … sembra quasi un dejavù … ), non riesce a far fare il salto di qualità a Senna in qualifica (e qui non capisco perché, dato che i tempi in gara e la costanza ci sono), continua a fare errori madornali in termini di strategia. Anche ieri la Williams ha cannato la strategia, quando il tuo pilota lotta per la ottava, nona o decima posizione non puoi andare conservativo se sai che la tua vettura non ce la fa ad arrivare alla fine con una sosta sola.

    Per quanto riguarda Maldonado, beh è lampante come il ragazzo si sia un pò montato la testa. Chiaramente non ha perso la velocità, ma sta dimostrando un’inclinazione all’errore paurosa. Ora è anche chiaro che non sarà Bottas a prenderne il posto perchè i soldi di Zio Chavez fanno comodo (sempre che Maldonado non vada da qualche altra parte, ma qui bisogna capire quello che fanno Hamilton e Schumacher), ma sarebbe ora che qualcuno in Williams alzasse la voce (anche per il bene di Maldonado). In fin dei conti alla Williams a fine campionato conteranno i punti portati dai propri piloti.

  • questo ragazzo avrà tutto il talento che volete,ma io preferisco di gran lunga bruno senna!non mi piacciono i piloti pazzoidi,che credono di essere chissà chi..e invece hanno ancora molto da imparare..

  • Aaahhh la crisi di Maldopazzo!!!!!

  • Un esempio della sua DEMENZA MENTALE: Valenica era lì al 4° posto e con tutta calma poteva superare Hamilton in crisi di gomme! No, è stato più divertente andargli addosso e rovinare la gara di entrambi! Una sola parola per descriverlo: P-A-T-E-T-I-C-O!

  • NAAAAAAAAAAAAAA

    Basta blogf1 !!! Ogni volta mi fate ritornare alla mente che “el cabron” ha vinto un gp di F1 ….

    ….avevo rimosso.

  • Deve imparare a non mandare tutto a puttane ogni volta! Se ha solo 29 punti è solo colpa sua! Se non avesse fatto il pagliaccio per 12 GP (l’unica nota positiva della sua stagione è Barcellona) non sarebbe tanto lontano da Perez!

    • solo che poi se gli mettono pressione dal team anche se ha le qualità per fare i punti va a finire che si innervosisce e crolla definitivamente.ora vedremo quanto è talento.

      • Secondo me devono sostituire Maldonado con Bottas e non Senna! Certo non è stato eccezionale ma almeno fa punti! Maldonado che vada alla HRT a fare incidenti con sè stesso!

  • secondo il mio parere e l’avevo anche detto mesi fa, Lalli non è un cattivo pilota, deve solo imparare a qualificarsi meglio, purtroppo è un grosso problema che lo relega sempre troppo dietro, perchè cmq ha fatto dei settimi e ottavi posti fin’ora,bellissima gara in malesia, altrettanto stupefacente in ungheria…va a corrente alternata,andrebbe capito il perchè e risolto.non sono d’accordo su chi dice pilota di B.senza dubbio non è un top driver ma c’è di molto peggio!!!

  • Che noia scrivere di Maldonato, il paperino della formula uno 2012.
    Ogni volta combina guai, ogni gara sembra su un toro inferocito, pensa di essere ad un rodeo che deve prendere le corna e deve fare la sua prestazione in pochi minuti..dai finiamola, torna sulla terra Pastor che finora ci hai solo fatto ridere per le tue scadenti prestazioni, dopo Barcellona ebbe la presunzione di dire in un’intervista che lui le due Ferrari se le poteva bere tranquillamente, credo che le Ferrari le abbia scolate..ed è ancora ubriaco..
    un consiglio, prima di fare certe interviste, porta i risultati sperati..un gran premio non ti rende migliore di tutti gli altri piloti.. e capit o venezuelà!

  • Concordo con principesco88 , la williams è una ottima macchina, Lalli è un B-driver, con un top driver sarebbero molto più avanti di mercedes, appena dietro a Lotus

  • maldonado un talento??? ma chi lo dice??

  • Sicuramente i suoi piazzamenti sono stati condizzionati dalla marea di penalità che si è beccato quasi sempre meritatamente. Quella per la partenza anticipata di spa invece non l’ho proprio capita

  • principesco88

    Spero che maldonado venga cacciato dal circus. Non lo posso soffrire. Ci sono tanti giovani con talento forse più lenti di lui ma di sicuro meno propensi ai black out mentali del venezuelano. Bruno Lalli si è dimostrato mooolto più costante di lui senza commettere mai grossi errori e penso che sia meritato di rimanere per un altro anno. Alla scuderia sicuramente è costato meno telai! La Williams è una macchina veloce quest’anno, anche gentile con le gomme, vorrei vedere Bottas girare un paio di gp per vedere come va…Avrei tanto voluto vedere Raikkonen alla Williams, lui si che avrebbe risollevato la squadra.

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