Grosjean 2.0: “Squalifica utile e aiuto Kimi nel mondiale”

Sicuramente un po’ matto lo è, basti vedere gli alti e bassi di cui è protagonista e quel sorriso da furbetto sempre stampato sul volto.

Ma spesso la sregolatezza e un pizzico di follia fanno parte del Dna dei piloti più geniali e veloci.

Difficile affermare dopo mezza stagione se Romain Grosjean ha le stimmate del genio automobilistico – probabilmente no – ma certamente è uno che il piede pesante ce l’ha eccome.

Il ragazzo francese, protetto e coccolato dal team principal Eric Boullier, quelle poche volte che non ha provato a vincere il Gp nelle prime curve ha sempre disputato gare di livello assoluto (oltre ai tre podi basti pensare alla rimonta di Silverstone).

Grosjean è paragonabile a quegli studenti intelligenti ma terribilmente superficiali; uno di quei casi, insomma, in cui il talento va affinato, coltivato, curato. Solo il tempo ci dirà se la Lotus fa bene a lavorare su di lui.

Intanto Romain, dopo la pubblica ammenda per la follia di Spa, prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: “Osservare a Monza il lavoro della squadra da vicino è stato utilissimo. Ringrazio il team per il supporto e per quello che i ragazzi mi hanno insegnato durante week-end. Seguire la monoposto dal muretto è un’esperienza importante. Adesso sono ancora più consapevole del nostro grande potenziale”.

“Grazie squalifica”. Una faccia tosta da paura, potremmo asserire senza girarci troppo attorno. Ma Grosjean sa che la riconferma oltre che sulla velocità passa anche per i risultati. Ed ecco allora che la pesante penalità è servita anche a qualcos’altro, ovvero a fargli accettare di buon grado il ruolo di seconda guida:

Non voglio dire che per le restanti sette gare farò soltanto il gregario, ma desidero che la squadra ottenga il massimo: se si guarda la differenza punti tra me e Kimi, sarebbe sciocco pensare solo ai miei risultati personali…”.

Romain ha abbassato la cresta, adesso sembra essere diventato il più classico dei “bravi ragazzi”. Sperando che non ci smentisca alla prossima partenza…

14 Commenti

  1. Io penso che se “mette la testa a posto” ha le carte in regola per diventare un fuoriclasse, nelle gare dove non ha combinato casini ha mostrato prestazioni fantastche, se dovessi puntare su lui o perez punterei su di lui

  2. Se avrebbe usato la zucca nelle partenze non sarebbe stato così lontano da Kimi!

    Spero che la sua zucca cominci ad ingranare in queste ultime 7 gare e ci mostri cosa sa fare! Certo ci ha fatto vedere gare di merda e l’avrei preso a schiaffi per questo, ma non dimentichiamoci delle cose buone che ci ha mostrato come una certa Valencia!

  3. io credo che almeno nelle prossime gare starà molto prudente alla partenza! non lo ritengo cretino fino a questo punto! e cmq la pioggia è prevista solo il venerdi mattina poi tutto il wekkend sarà asciutto

  4. Sono un po’ preoccupato per domenica. Mi spiego: già Romain è sfortunato alle partenze (diciamo così), aggiugiamoci il fatto che si corre su un circuito cittadino, di notte e per giunta è prevista pioggia per tutto il week-end. Siete un po’ preoccupati anche voi adesso?

    1. Mmm diciamo che se pochi istanti prima della partenza di un gran premio i miei battiti cardiaci sono circa 120 al minuto in condizioni normali, una partenza con Grosjean nelle prime file, su un circuito cittadino, con pioggia, un po’ mi fa preoccupare….!

    2. Ah, perchè secondo te a Singapore se piove credi che faranno la partenza da fermo?

      Io credo proprio di no! E se dovesse piovere davvero, spero almeno che il gp finisca prima di lunedì mattina e che non si faccianmo 51 giri dietro alla safety car.

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