Hembery: “A Singapore probabili due-tre soste per vettura”

Dopo le prime due sessioni di prove libere a Marina Bay, Singapore, i team hanno avuto la possibilità di saggiare le condizioni dell’asfalto e cercare di assettare al meglio le rispettive monoposto, in modo da sfruttare al meglio i due compound portati dalla Pirelli per questo appuntamento, ovvero le Soft e le Super Soft.

Le alte temperature del layout di Marina Bay e l’umidità costante presente nell’aria e sull’asfalto, comportano un degrado termico significativo sui P Zero scelti e portati dalla casa italiana di pneumatici. Proprio per questo sarà molto facile vedere una gara con tanti pit stop.

Paul Hembery dà una sua interpretazione della gara alla quale assisteremo domenica: “Come sempre Singapore ci ha regalato uno spettacolare avvio del week-end di gara con la pioggia che ha accresciuto la complessità di questa pista. Ciò nonostante abbiamo assistito a numerosi long run nel corso della serata che hanno consentito l’accumulo di dati sui diversi carichi di benzina. Ci possiamo aspettare tra i due e i tre pit-stop durante la gara, ma molto dipenderà dalle apparizioni della safety car che tradizionalmente è una protagonista su questo circuito“.

Il gran capo Pirelli Motorsport, conclude così, illustrando il rapporto degrado-perdita prestazionale dei compound Pirelli scelti per Singapore e la differenza di prestazione tra Soft e Super Soft: “Le differenze di tempo tra le due mescole è intorno a 1.5 secondi al giro, mentre il degrado incide con 0,3 secondi al giro per le supersoft e di 0,1 secondi per le soft. Queste differenze consentiranno un’ampia varietà di strategie. La partenza con un elevato carico di benzina aumenta le opzioni a disposizione dei Team che potrebbero scegliere di partire con le gomme più dure quando la vettura è più pesante. A giudicare dalla varietà di programmi provati oggi, direi che i Team stanno approcciando la gara con molta flessibilità. Abbiamo notato molte novità sulle vetture, il che accrescerà la competizione“.

 

8 Commenti

  1. “Le differenze di tempo tra le due mescole è intorno a 1.5 secondi al giro, mentre il degrado incide con 0,3 secondi al giro per le supersoft e di 0,1 secondi per le soft”
    Vuol dire che dopo 7-8 giri inizi ad andare più forte con le soft, ma soprattutto, considerando 0.3 di degrado al giro (sarà vero?), che dopo 10 giri con le super soft vai 3 sec più piano!

  2. Ragazzi….per favore, non caghiamo fuori dalla tazza….facciamo 3 soste e portiamoci a casa la doppietta sfumata a monza!!!

    Forza McLaren!!!!

    Dipingiamo d’argento questo mondiale!!!!

      1. 😀 bella Andrè 🙂

        Io spero invece che arriviate con entrambe le vetture….ma dietro di noi 😀

      2. Ahahaha dai si scherza 🙂 Diamo a Cesare quel che è di Cesare.. Se siete più veloci è giusto così.. Ma spero di no:)

  3. Io partirei con le soft poi monterei le dure e allungherei il più possibile la sosta per poi finire con le morbide, in quanto la vettura é scarica ormai a fine gp. Ma se piove?

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