Gp di Singapore: pagelle tra penalità e “lato B”

24 settembre 2012 14:57 Scritto da: Antonino Rendina

Sebastian Vettel 10 L’unica cosa che non va giù è che alla fine abbia vinto proprio quel casco con le lucine intermittenti, alquanto orrifico. Alberi di Natale a parte Seb era lì. Se gli si perdona una qualifica un po’ sottotono, sin dalla partenza sembra volersela portare a casa. Ci riesce con un bel po’ di fortuna, ma parliamo di una vittoria voluta e meritata. Si perchè Vettel era l’unico a reggere il passo di Hamilton, a stargli letteralmente incollato. Sarebbe stata una grande sfida tra i due, la “Dea bendata” ha fatto pendere l’ago a favore del tedeschino. Bene così per la Red Bull. Seconda vittoria stagionale, ventitreesima in carriera (raggiunto Piquet). FENICE

Lewis Hamilton 10 Qualcuno parlerà di sfiga, macumbe, gufate. Sono cose che fanno parte del tifo in senso lato, e un paio di sfottò forse non guastano. La verità, però, è che la colpa del ritiro di Lewis è unicamente ascrivibile a una McLaren incapace di dimostrare un’affidabilità degna delle grandi prestazioni velocistiche. A Monza è toccato a Button, stavolta al povero Hamilton. Che domina in lungo e in largo il week-end per poi trovarsi senza marce, malinconicamente solo con le mani dietro la schiena, con un sogno spezzato sul più bello. Guai però a ritenerlo fuori dai giochi. Se continua a guidare così sarà una spina nel fianco per tutti fino a Interlagos. SENZA PAROLE

Jenson Button 8,5 Seconda fila in prova, tanta cattiveria in gara. Ci prova sino all’ultimo a impensierire Vettel, complice la safety car che lo riavvicina ai primi. Ma a pista libera e in condizioni normali le aveva terribilmente prese dai mattatori di giornata, incapace di reagire alla furia di Hamilton. Sotto la bandiera a scacchi trova una bella piazza d’onore e diciotto punti più utili alla McLaren che a lui. Rischia tantissimo alla prima ripartenza quando, per poco, non tampona Vettel. GRINTOSO

Fernando Alonso 8 Otto come i podi stagionali, testimonianza di quella impressionante regolarità che gli permette di guardare ancora tutti dall’alto in basso, nonostante una Ferrari praticamente latitante a Singapore. Colpa di due vecchi problemi: trazione in uscita dalle curve lente e gomme supersoft. Nando ci mette del suo con la solita gara da mastino. Poco brillante nel primo stint, dove viene demolito dai primi, molto più tonico e a suo agio con le mescole soft. Fortuna audaces iuvat; il ritiro di Hamilton è una manna dal cielo, voleva il podio e lo ottiene. Ma nei curvoni di Suzuka servirà (e verosimilmente si vedrà) un’altra F2012. FATTORE C

Paul di Resta 7,5 Scattato da un’ottima terza fila, lo scozzese è lesto nell’approfittare della safety car per sopravanzare un manipolo di piloti tra i quali Grosjean e Maldonado. Prova ad insidiare la terza posizione di Alonso ma è costretto ad “accontentarsi” del quarto posto. Dodici punti pesanti che avvicinano sensibilmente la Force India alla Sauber in classifica Costruttori. FURBO

Nico Rosberg 7,5 Nonostante gli scarichi rivisti, che sfruttano l’effetto Coanda, la W03 non è sembrata letteralmente ringiovanita. La solita macchina da zona punti e Nico per arrivare quinto ci mette del suo. Alla fine la strategia di risparmiare gomme in Q3 paga e, complici i ritiri altrui, Rosberg riesce a chiudere in top five. Un risultato che gli mancava da un bel po’ e la Mercedes può respirare un po’ visto la debacle della Sauber.

Kimi Raikkonen 6,5 Iniziamo col dire che lui, ‘sta Singapore qui, non l’ha mai digerita. “Epico” il botto ingiustificabile del 2008, due salti in padella e muro. Anonimo, ma con una macchinaccia, nel 2009. Quest’anno le cose sembrano non andare meglio. Si qualifica maluccio e soltanto in gara riesce ad aggiustare un po’ le cose. Sesto al traguardo con “aiutino” da parte di Grosjean. Non il miglior Kimi ma è ancora terzo nel mondiale. DA RIVEDERE

Romain Grosjean 6,5 Ottavo in qualifica con gli occhi puntati su di lui allo start. Si comporta bene, rendendosi protagonista di una gara operaia ma onesta. Mostra qualche reticenza nell’alzare il piede in favore di Raikkonen, poi lo lascia passare. Tiene bene Massa negli ultimi giri. La squalifica di Monza sembra averlo sedato un po’. DILIGENTE

Felipe Massa 8,5 Qualifica pessima e lui come spesso capita non fa autocritica, prendendosela con questo e con quell’altro. La sfortuna poi bussa sempre alla sua porta e al primo giro si tocca con una Caterham e fora. Dagli abissi inizia una rincorsa pazzesca, staccato di un minuto e mezzo si mette a pedalare come ai vecchi tempi. La strategia accorta e le neutralizzazioni gli danno una mano, il resto è tutto merito suo. Sorpassi in successione, da applausi il “numero” in sbandata su Bruno Senna. Un Felipe diverso, con la testa libera, sbarazzino, brillante. Soprattutto veloce; a tratti entusiasmante. Arriva ottavo perchè le gomme rosse gli finiscono sul più bello. Ma che rimonta! SPETTACOLARE

Daniel Ricciardo 6,5 Da quindicesimo a nono, per sfortune altrui e meriti propri. Due punticini che fanno il paio con quelli del Belgio, a testimoniare quantomeno un trend che sta lentamente cambiando.

Sergio Perez 5+ Quattordicesimo in griglia, undicesimo al traguardo e poi promosso decimo grazie alla penalizzazione inflitta a Webber. Arriva un punticino ma Checo non brilla. Confusionario, disordinato, subisce gli avversari. A parziale discolpa del messicano una Sauber che ha sofferto oltremodo la notte di Singapore.

Mark Webber 4,5 Salvo miracoli si è autoeliminato dalla lotta per il mondiale. Con prestazioni sempre meno convincenti gara dopo gara. A Singapore aveva una Red Bull in forma smagliante e non è riuscito a fare meglio della quarta fila in qualifica. In gara prova ad anticipare le soste, diversificando la strategia, ma non è mai riuscito a girare col passo dei primi. Si “diverte” a fare casino con le Sauber e con Hulkenberg nel “quartetto d’archi” che andava a caccia del decimo posto. Vince il mini torneo ma i giudici decidono che il sorpasso su Kobayashi è irregolare e lo penalizziano. DELUDENTE

Timo Glock 7,5 La sua gara è una piccola impresa sportiva, perchè chiudendo dodicesimo (miglior risultato di sempre per la Virgin/Marussia) regala provvisoriamente il decimo posto in classifica alla squadra. Quello di Timo nel ginepraio asiatico non è un miracolo, ma poco ci manca. Perchè non compie errori e resta freddo nonostante negli ultimi giri abbia dietro Kobayashi e Hulkenberg che rimontano con gomme fresche. EROE PER UN GIORNO

Kamui Kobayashi 4,5 Eliminato in Q1(!), assente per gran parte della gara. Negli ultimi giri rompe anche l’ala anteriore mentre lotta con Hulkenberg e Webber. Fine settimana da dimenticare per il piccolo samurai. Anche per lui però vale l’attenuante di una Sauber davvero irriconoscibile.

Michael Schumacher 4 “Tu non puoi capire, io ho frenato, non è come le altre volte. Qualcosa non è andato sulla macchina”. Così Michelone ai microfoni Rai, con uno sguardo tra il nervoso e il mortificato. Prova a spiegarsi, prova a convincere il mondo della sua innocenza. Con tono dimesso, di chi forse sa di non essere più il dominatore degli anni passati. Schumi talvolta appare prigioniero della propria leggenda, che pesa come un macigno quando l’eta e la fatica si fanno sentire. Emblematica l’immagine di Jean Eric Vergne (7 solo per questo) che con umanità, quasi pietas, pare quasi scagionarlo. Il francese non vuole infierire: mostra rispetto, se non tenerezza, per la storia. Ma il fatto che i colleghi dinanzi a certi errori non si incazzino nemmeno più è maliconicamente significativo…

Bruno Senna 6 Schianta la Williams nelle libere, in qualifica parte ventiduesimo per aver sostituito il cambio eppure in gara ci da dentro eccome. Giri veloci, buon ritmo e una progressione che lo porta ai margini della zona punti. Dimostrando ancora una volta lo stato di forma più che discreto. Poi il duello rusticano con Massa (con tanto di penalità post gara) dal quale esce ridimensionato visto che il pilota Ferrari è autore di uno di quei sorpassi che “fanno male”. Da lì si spegne un po’ e chiude con un mesto ritiro per problemi tecnici. Decisamente non fortunato. SFIGHINHO

Pastor Maldonado 8 Poteva essere la sua gara, quella del riscatto dopo otto gare a vuoto. E invece arriva, immeritato, il nono zero in casella consecutivo. Praticamente una maledizione; perchè stavolta Crashdonado non c’entra niente. Il “pirata dei Caraibi” mette i panni di un ufficiale inglese ed è autore di un week end impeccabile. Prima fila in qualifica, partenza così e così, ma gara costantemente in zona podio, correndo con il ritmo dei primi. Quando i problemi idraulici lo mettono K.O. non è troppo lontano dai primi nonostante un pit stop di troppo gli avesse già tagliato un po’ le gambe. Deve ripartire dalla performance e dalla ritrovata serenità. Quando corre con il cervello si dimostra un gran bel “manico”.

Narain Karthikeyan 3 Ha il merito di ravvivare un Gp trenino. Lo fa con uno schianto pirotecnico all’ingresso del mini tunnel. Degno della sua fama.

Caterham 5 Sei la squadra di serie C più veloce di sempre e…da sempre! Hai probabilmente il pilota migliore tra le “piccole”, ovvero Heikki Kovalainen (5 a Singapore) e nonostante ciò rischi seriamente di perdere il decimo posto costruttori per il dodicesimo posto di Glock. La domanda è: perchè nella gara più importante della stagione Heikki ha beccato 16″ da Glock? Manciata di secondi che potrebbe costare carissima. BEFFATISSIMA

Altri: Nico Hulkenberg (5,5); Vitaly Petrov (4,5); Charles Pic (5,5); Pedro de la Rosa (6)

Gp Singapore 6,5 Giudizio personale: la pista è inguardabile. Solo curvette sparse qua e là e quella chicane da malattia mentale con cordoli alti quanto le dolomiti. E ce lo dovremo sorbire per altri cinque anni. Detto ciò la gara è una lenta processione, dove serve più guardare i tempi che la pista, fino alla doppia neutralizzazione in dieci giri. La safety car mischia le carte, i ritiri e la bagarre a centro gruppo fanno il resto, rendendo il Gp sufficientemente piacevole. Adesso però si va su una pista vera.

Giudici di gara scatenati 4 Voto non tanto alle singole decisioni (servirebbero dieci articoli) quanto all’attività incessante ed estenuante di questi veri e propri sceriffi. Azioni degne di finire negli annali. Si parte venerdì con Charles Pic che supera sotto regime di bandiere rosse (pure tu, però, Cerottino…). I nostri eroi oltre a comminargli la sanzione di 20″ da aggiungere sul tempo di gara, lo hanno condannato a prestare servizio per un giorno nella campagna di sicurezza stradale della Fia. Caso raro di pilota di Formula 1 condannato ai servizi sociali. Ma non è finita. In gara i commissari analizzano tutto e tutti, ogni pilota che sorpassa finisce sotto indagine. Il limite della pista è misurato col metro, le penalità spesso sono sacrosante (Schumi) altre volte misteriore (Senna). Almeno graziano Button, sarebbe stato comico. DOPATI DI REGOLAMENTO

Davide Valsecchi 10 Dopo Giorgio Pantano, campione nel 2008, un altro italiano torna a vincere la Gp2. Davide è stato padrone del campionato per tutta la stagione, correndo con quel piglio e quella testa tali da fargli meritare il salto in Formula 1. Secondo quella regola non scritta che vincere la Gp2 dovrebbe valere un po’ come un diploma, o meglio una promozione dalla serie B alla A. Quella regola che da quando è stato istiuito questo campionato propedeutico, al posto della F3000, è valsa per tutti eccetto che per Pantano. Italiano appunto. GRANDE DAVIDE, VERGOGNA IL RESTO.

 

71 Commenti

  • Che divertimento leggere i vostri commenti!
    Viva la formula uno, viva la Ferrari!

  • Secondo me il voto di Schumacher è corretto visto l’errore decisamente grae, quello su cui non sono d’accordo è il commento che lo dipinge come un vecchietto che sta elemosinando un sedile in F1.
    Sicuramente non è più lo schiaccia sassi dei tempi d’oro, ed è anche normale visto che non ha più 20 anni, ma non dimentichiamoci che negli ultimi gp è stato sempre davanti a Nico e che a Monaco ha segnato la Pole, e se non ci vogliono riflessi pronti e lucidità a Monaco non so dove ci vogliano!

    L’errore di Singapore (vista la sua ammissione di errore si tratta) è un brutto errore, non nego che non getti qualche ombra sulla sua lucidità, ma son sicuro che sarebbe ancora benissimo in grado di lottare per il titolo con una vettura competitiva! E non so quanti sarebbero in grado di fare meglio di lui alla sua età!

  • resto sempre della mia idea :

    se i commissari di gara comminassero le penalità sempre con lo stesso metro avremmo bisogno di 24 piazzole
    col n. 24

    domenica hanno già sbagliato :
    niente penalità a chi ha tagliato la gicane in partenza
    anche se hanno guadagnato posizioni e quindi è stata una manovra che ha portato vantaggio e quindi da sanzionare

    cosa significa che gli stupidi sono quelli che invece
    l’hanno fatta perdendo posizioni nei confronti degli altri ?????

    per questo dico che le penalità ci stanno sicuramente ma
    dovrebbero essere date sempre con lo stesso metro di giudizio
    cosa peraltro impossibile visto che cambiano commissari ad ogni GP

    ed in qualsiasi caso giuste o non giuste quando vengono date al pilota per cui tifi non le “accetti” a cuor leggero

    metti che gli stessi errori e bastardate li abbia fatti
    in gioventù senza problemi di riflessi e diotrie

    metti che gli stessi errori e bastardate le ha fatte con altri colori

    A noi schumacheriani che lo “difendiamo ad oltranza” da fastidio vedere la diversità di trattamento riservato al nostro pilota dalle stesse persone che prima lo osannavano anche quando non lo meritava
    e adesso lo sputtanano anche quando non lo merita.

  • Quello che da piu fastidio, non è tanto l’incidente che capita. Ma sono le penalita.

    Non riesco a capire i giudici come valutano le manovre dei piloti.

    Vettel è stato penalizzato a monza, quando lo scorso anno era accaduta la stessa manovra ma a parti inverse.
    Ok forse alonso aveva lasciato 2 CM in più, ma anche alonso lo scorso anno aveva costretto vettel ad andare sull’erba con due ruote.

    Penalita di 10 posizioni per l’incidente di schumacher.
    Intanto erano 5 posizioni, ora sono aumentate?
    E inoltre, è un SEMPLICE incidente di gara. Può capitare.. Oggi è successo a lui, domani può capitare ad alonso, Hamilton ecc. Si è auto eliminato, quindi non capisco questa penalita.

    Ovviamente schumacher viene penalizzato per un semplice incidente di gara, mentre senna che chiude tranquillamente massa sul guard rail non gli viene fatto nulla giusto?
    Schumacher aveva fatto la stessa manovra con barrichello, ma ad una piccola differenza.
    Schumacher aveva lasciato a barrichello lo spazio per superare, senna invece no.

    Questi qui sopra ovviamente sono tutti esempi, ma se la manovra di schumacher su barrichello era una manovra pericolosa, questa di senna cos’è ?
    Almeno schumacher si è difeso correttamente lasciando anche se di poco lo spazio a rubens, cosa doveva fare lasciare tutta la strada libera?

    Senna invece chiude massa sul guard rail, nonostante massa gli stava gia affiancato e non gli viene fatto nulla.

    Qui se proprio dobbiamo dirla tutta, non dobbiamo discutere sull’incidente che ripeto, è un semplice incidente di gara.
    Ma sui giudici, che danno penalita senza nemmeno pensarci.

    Nonostante tutto, io tifo la ferrari e schumy.

    Aggiungo e chiudo, che chi pensa che la penalita sia giusta bè, non ho altro da aggiungere.

    • Questa non è piu la formula1.
      Tra drs, kers, pneumatici di pasta frolla, niente piu rifornimenti, niente piu tattiche in qualifica con il peso della benzina,giudici incompetenti, e macchine a dir poco orrende.
      La formula1 è morta ormai qualche anno fa.

      • Caribbean Black

        Che questa non è piu F1, siamo d’accordo tutti quanti….oramai l’ultimo sprazzo di quasi F1 decente risale al 2008.

      • Sono queste regole opprimenti che l’hanno deteriorata!

      • Io non sono d’accordo, secondo me comunque in questi ultimi 3 anni un po’ di spettacolo in più rispetto al passato si è visto, anche l’anno scorso che vinceva sempre la Redbull, comunque si sono viste tante belle battaglie anche se non per il primo posto.
        A me non dispiace l’attuale F1, l’unica cosa che non va per me sono i pneumatici che impediscono di pensare solo ad andare al massimo ma impongono al pilota di risparmiarsi per preservarli.

    • Credo che tu stia delirando, dai un occhiatina al sorpasso di barraichello su schumacher, l’unica fortuna di barrichello è stata che il muro è finito, altrimenti schumacher l’avrebbe spalmato cul muro come la nutella sul pane, spiegami dove schumacher gli avrebbe lasciato lo spazio per passare? http://www.youtube.com/watch?v=0d5Ujoz2GOs&feature=youtube_gdata_player.
      Le differenze tra i 2 sorpassi sono evidenti, massa passa senna all’esterno, andando adoccupare la traiettoria ideale per impostare la curva successiva, senna non si aspettava un attacco in quel punto dunque ha fatto la sua traiettoria. Schumacher invece sapeva che barrichello stava preparando l’attacco e l’ha spinto deliberatamente a muro, ok aveva il diritto di difendersi ma non ha lasciato nessuno spazio a barrichello

      • che fosse una cosa al limite non discuto

        ma se vogliamo essere sinceri lo spazio c’era
        tanto è vero che Barrichello è passato

        un altro pilota avrebbe goduto per quel sorpasso a
        Michael
        ma sappiamo tutti che Rubens riusciva a mettersi in evidenza più per i pianti che per i risultati in pista

        e la conferma si è avuta quando è andato alla Brawm,
        per avere la possibilità di vincere un titolo, cosa che in Ferrari non gli lasciavano fare, ma il titolo l’ha vinto Button !!!!!!!!!

      • Credo che tu stia delirando nick.

        Nel tuo ragionamento quindi, puoi fare le curve come ti piare a piace senza badare a chi ti sta dietro.
        Ma cosa stai dicendo?

        Senna sapeva benissimo che dietro c’era massa visto che gia da qualche curva lo stava attaccando, e si vede chiaramente che senna lo sbatte sul guard rail.

        Senna non PUO chiudere in quel modo un pilota sul guardrail e si vede chiaramente che è una chiusura volontaria.

        Per te non è volontaria? Senna non si aspettava un sorpasso li?
        Perfetto, e’ comunque una chiusura che deve essere penalizzata.
        Sia che sia volontaria, che non.

        Ora tutti i piloti, che non si aspettano di essere superati fanno le curve come gli pare e piace indipendentemente da chi ci sia affianco?
        E ripeto AFFIANCO e non DIETRO?

        massa gli era affianco, questa manovra è alla pari se non piu pericolosa di quella di schumacher.
        Concordo con marina, se non ci fosse stato lo spazio barrichello non sarebbe passato.
        Schumacher poteva tranquillamente sbatterlo sul muro come ha fatto senna con massa.

        Schumacher penalizzato, Senna no.

      • http://www.youtube.com/watch?v=_a3MSoVcELI

        Ecco a te il video.
        Sbaglio o senna aveva tantissimo spazio alla sua destra?

        Ripeto, Schumacher penalizzato nonostante abbia lasciato lo spazio, mentre senna che chiude allegramente la strada in quel modo sapendo che affianco c’era massa, non gli succede nulla.

        Chiunque capirebbe che quella manovra andava penalizzata.
        Fosse per me non penalizzerei nessuno, ma questa è la formula1 di oggi.

      • Se massa è passato vuol dire che lo spazio c’era, come a tuo dire c’era lo spazio per far passare barrichello, l’unica differenza è che schumacher l’ha palesamente stretto a muro spostandosi in diagonale per tutta la pista e uscendo dalla traiettoria ideale, senna non l’ha fatto, ha seguito la sua traiettoria.

      • Infatti sono passati entrambi.

        Barrichello su schumacher
        Massa su senna.

        Senna non può fare la traiettoria larga in quel modo, con massa affianco.
        Non può pensare solo a se stesso.

        Se massa non ne usciva illeso, scommettiamo che senna veniva penalizzato?

        Non PUOI fare la tua traiettoria come ti pare e piace, sapendo che affianco a te c’è una monoposto.
        Gli specchietti esistono per questo, senno che sono stati inventati a fare, se tutti pensano solo a se stessi e non della vettura che ci sta superando?

        “Io faccio la mia traiettoria, se massa mi sta affianco e lo sbatto fuori pista affari suoi” cosi si ragiona?

        Inutile parlarne, la pensi diversamente.

  • se non fosse stato per quel maledetto cambio, molto probabilmente avremmo potuto assistere ad uno splendido duello, come questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=kDkK8a4jHZ8&feature=related&fb_source=message

    :'(

  • The driver (Schumacher) admitted the collision was his error due to the failure to anticipate the braking performance of the car with lower tyre grip following a Safety Car period. The penalty takes into account that this is the second similar offence by the driver this season (after hitting Bruno Senna in Spain),’ reads an FIA report.
    kaiserforever qualcosa da dire al riguardo ?

    • ..Ronny.. però convieni con me su questa cosa: l’errore, umano o meccanico ci sta tutto.. però che si usino pesi e misure diversi è vero. E, a prescindere da tutto, queste penalità ”postume”, viste in questi anni, fanno davvero ridere… Io la penso diversamente da quanto si scrive sopra. Per me nè penalità a Vettel a Monza, nè a Schumacher domenica, nè a Schumacher nel 2010 con Barrichello, nè a Grosjean, nè a Maldonado a Spa….sono opinioni… capisci che sono le corse. L’unica che potrei passare è quella di Schumi nel 2010 su Barrichello, ma bisognerebbe valutare la volontarietà di buttarlo a muro e io non credo sia così. Per il resto basta squalifiche, sta diventando un cartone animato.

    • kaiserforever

      Ronny… io do molta importanza a come impiegare il tempo della mia giornata….purtroppo ne ho poco da spendere per me stesso e cerco sempre di impegnarlo nel migliore dei modi. Rispondere ai tuoi commenti e a quelli come te,equivale a tempo perso,sprecato….e credo che non sia il caso.

  • kaiserforever i tifosi come te che difendono a spada tratta il proprio idiolo non li calcolo proprio….io “amo” hamilton ma l hanno scorso dopo quello che ha combinato l ho devestato perche mi piace nel limite del possibile essere oggettivo….ora se la manovra di schumi ieri se è stata causata da un guasto la mercedes che non ha speso mezza parola al riguardo puo tranquillamente dimostrarlo…dopodiche schumacher non è certo un pilota che negli anni è stato tra i piu corretti e soprattutto dal suo ritorno in f1…sara anche per via dei riflessi che iniziano a calare…dopo l episodio dove cerco di spiaccicare barrichello al muro gia è troppo se l hanno fatto continuare.

  • in qualche post precedente si era discusso sulla rigidità dell assetto ferrari arrivando a constatare che la ferrari viaggia molto rigida soprattutto all anteriore in parte dovuta al tipo di sospensione.Ora dato che in un circuito come singapore si utilizza un assetto soft è ipotizzabile che le prestazioni della ferrari ne abbiano risentito? se si qualcuno ha una vaga idea di quanto? ( non giustifico tale prestazione all assetto meccanico).Infine se la ferrari avesse avuto problemi di carico,sia alonso che massa non avrebbero dovuto avere grossi problemi di degrado (cosa che non si è verificata)?

    • Be’,può essere in effetti.

    • Beh, avrebbero dovuto avere grossi problemi di degrado, ma la parola d’ordine con queste Pirelli è “controllare il degrado”, non “tirare come un matto”. Ergo, la Ferrari ha dovuto non forzare il ritmo proprio per non avere un degrado marcatissimo delle gomme (magari..è un ipotesi), e la spiegazione è proprio quella della mancanza cronica di carico. D’altronde, se l’avesse avuto, sarebbe comunque andata molto più forte…

      • Bhe almeno Massa un record ce l’ha su questa pista, con le supersoft è riuscito a fare ben 26 giri ed Alonso ne ha fatti 30 con le soft, quindi direi che il carico aerodinamico c’era, il problema era qualcos’altro.

      • Se non il carico, cos’altro?

      • A parte tutto è stata un’ammissione dello stesso Domenicali…credo che sia questo il nostro reale problema..

      • Bhe, da quello che ho visto a Singapore, la Ferrari ha avuto un consumo gomme che non può essere rapportato a nessun altra vettura, un po più accentuato con il pieno di carburante ed un po più conservativa con lo svuotarsi del serbatoio, ed onestamente non so ciò da cosa sia stato determinato. sicuramente i giri dietro la SC hanno influenzato parecchio, ma non dobbiamo dimenticare che la Mclaren, ne ha fatti 26 al pari di Massa, ma con mescola dura.

        Se andiamo ad esaminare i giri veloci, Vettel ha avuto dei tempi pressocchè costanti, ma Button no, infatti, ha ottenuto il suo miglior crono al 47° giro con 1:52.625, mentre Alonso è arrivato fino al giro 53 con 1:52.709, quindi, considerando che ha sostituito le gomme 4 giri prima ed ha ottenuto il tempo 6 giri dopo Button, vuol dire che nonostante le gomme fossero più vecchie di 10 giri hanno reso almeno quanto quelle di Button.

        A questo punto non so più cosa pensare, saranno le sospensioni anteriori??

  • Cari amici McLaren… Lo so,lo so la rabbia è tanta peró vi chiedo di pazientare di avere ancora fiducia nei nostri uomini e mezzi. Senza dubbi abbiamo la miglior vettura e questo credo che ci porterà ancora delle belle soddisfazioni. Questo campionato premierà il più costante,non il più veloce e Lewis purtroppo,costante non lo è stato. Diamo tutto per il costruttori,sarebbe una bestemmia non vincerlo e facciamo di tutto per trattenere Lewis,cosa che sicuramente accadrà al 99,9%. Il resto vedremo gara per gara… Ricordatevi una cosa,provare a vincere e non accontentarsi è sempre un vanto per una squadra,in qualsiasi competizione sportiva.. Grazie McLaren,grazie Lewis sei un grande e basta… Ah e bravo Jenson!

  • kaiserforever

    Per il Sig. ANTONINO RENDINA
    Quindi,se ho ben capito,la penalità per Schumacher sarebbe “sacrosanta”…..e perché? Lei era alla guida della W03 in quel momento? Come fa lei,oltre ai commissari,a sentenziare con assoluta certezza quanto è accaduto in quel preciso momento se oltre al video dell’incidente nessuno ha visualizzato la telemetria o la scatola nera della vettura?
    Purtroppo,come spesso accade quando si parla di Schumacher,si deve sempre adottare una linea di pensiero che debba necessariamente offendere o,come in questo caso, cercare di scalfire (senza riuscirci più di tanto)l’immagine di un vero campione.

    • Si ma è anche vero che non si può mica stare li a far finta di niente.Tu parti dal presupposto che il giudizio dei commissari è sbagliato.Be’,è l’unico su cui possiamo affidarci,dato che naturalmente quello di Schumi è “di parte”.Quindi io non credo che la critica di Rendina sia sbagliata,ma aldilà di questo anche se fosse sbagliata non puoi dire che non conoscendo la telemetria non si può giudicare,perchè altrimenti possiamo chiudere baracca e burattini qui dentro e ciascuno di noi dovrebbe ammutolirsi dato che la maggior parte delle nostre opinioni si basano sul…niente.Compresa la tua.Come fai dire che Schumi non ha sbagliato?E che il voto di Rendina non è esatto?Io mi fido dell’unica fonte “ufficiale” che c’è,ossia la decisione dei commissari.E’ vero che in passato hanno sbagliato,ma visto che si tratta di una situazione di difficile valutazione io mi affiderei a loro,perchè la tua opinione in questo caso sembra la meno verificabile di tutte.Poi io non credo che qualcuno voglia di proposito screditare Schumi,io per primo lo ammiro tantissimo.Non c’è bisogno di tirare fuori complotti da ogni lato,anche perché nessuna figuraccia di Michael può comunque scalfire un nanogrammo della sua leggenda.Non c’è da preoccuparsi quindi…

      • kaiserforever

        Ciao Peppe,
        Pur rispettando la tua opinione,tra l’altro la più garbata e la meno arrogante del blog,rimango della mia idea.
        Questo perchè,oltre che per il fatto che solo ogni pilota sa con certezza cosa succede nella sua macchina,credo che sia umano sbagliare o compiere qualche piccolo errore.
        Detto questo,sempre se di errore dovesse trattarsi,credo che sarebbe giusto applicare sanzioni solo quando c’è la certezza del dolo da parte di chi commette la scorrettezza.
        Schumacher,per farla breve,oltre all’ipotesi del guasto meccanico, avrebbe potuto commettere un errore di guida,ma certo è ( e forse questa è e rimarrà l’unica certezza della vicenda ) che non ha voluto gettare alle ortiche la propria gara col rischio di compromettere la propria vita e quella degli altri.

  • se massa si scrolla un po si sfiga di dosso e guida con un coltello tra i denti, le mani di forbice come domenica beh allora alonso potrebbe dover guardarsi le spalle

  • La penalità a Schumacher è scandalosa altro che “sacrosanta” senza contare che questi pseudo-giudici non hanno punito certi piloti (vedi Rosberg) che dopo aver tagliato la prima curva hanno avuto un vantaggio non indifferente per il resto della gara….

  • Questa volte, a differenza di altre volte, sembrerò troppo di parte ma è questa la mia personale opinione sui voti che correggerei:

    Forse il 10 di Vettel sembra un pò eccessivo per aver guidato nella classica delle piste Red Bull (molto carico aerodinamico e tanta trazione). Senza contare che se non si fosse fermato Hamilton forse non avrebbe vinto.

    L’8 di Alonso sembra un pò riduttivo perchè si è dovuto sudare il sorpasso a Di Resta, Perez, Hulkenberg, recuperare il gap iniziale di Maldonado (che avrebbe sicuramente superato in pista se non ci fosse stata la safety car) e ha saputo gestire ottimamente il consuno degli pneumatici dell’ultimo stint fino alla bandiera a scacchi, facendo un interessante 1:52.709 a 7 giri dalla fine (Button che era in lotta con Vettel, con gomme con solo 5 giri ha fatto il suo miglior tempo in 1:52.625). Un 9 sarebbe stato più corretto.

    Mezzo punto in più lo avrei dato a Massa non solo per la rimonta (agevolata senza dubbio dall’interruzione della gara) ma, soprattutto, per averci mostrato il sorpasso più bello della stagione!

    Per il resto… concondo!

  • Luca ferrarista

    Se dico che secondo me Nando è stato un po penalizzato dlla Safety in quanti mi crocifiggono? =)

  • una mclaren in 9 gp su 13 si è sempre ritirato…il dato è davvero imbarazzante…qui stiamo a livelli di hrt…qualcuno forse dovrebbe meditare

    • RONNY è inutile continuare a roderci il fegato, il passato è passato, adesso bisogna pensare al presente a al futuro.
      Ci sono delle priorità in MCLAREN in questo momento.
      In primis il rinnovo del contratto con LEWIS HAMILTON poi bisogna pensare al CAMPIONATO COSTRUTTORI e soprattutto a cercare di vincere più gare possibile tra le prossime 6.

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