Vettel pronto alla volata. Horner: “Alonso, che seccatura!”

26 settembre 2012 13:12 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Dopo il GP d’Italia, molti sembravano considerare Lewis Hamilton come unico possibile rivale di Fernando Alonso, ma come capitato spesso quest’anno è bastata una gara perché le prospettive di addetti ai lavori ed appassionati cambiassero: vedere avvicinarsi Seb di dieci lunghezze alla leadership nel giro di un solo Gran Premio ha ricordato a tutti come, per quanto un divario possa aumentare, altrettanto rapidamente può diminuire, e i punti in palio sono ancora tanti.

A livello prestazionale la McLaren fa più paura, grazie all’ormai testata rapidità della sua monoposto e, si dice, ad un’innovativa e migliore gestione della temperatura degli pneumatici. A Singapore, in quello che doveva essere il circuito perfetto per la Red Bull, il Campione del Mondo in carica si è effettivamente fatto strappare da un grande Hamilton una pole position per la quale era favorito, e non ci è dato sapere se, senza l’aiuto del cambio della MP4-27 dell’anglocaraibico, sarebbe riuscito a terminare sul gradino più alto del podio. Ma la fortuna gira, e in questo caso ha restituito a Seb ciò che gli aveva tolto a Valencia.

All’avvicinarsi del GP del Giappone, salta subito all’occhio quanto sia diversa la Classifica Piloti rispetto a quella dell’anno scorso, quando Vettel arrivava a Suzuka con il suo secondo Titolo praticamente in tasca, lontano ormai solo un punto. Fu sufficiente un “misero” terzo posto per laurearsi come più giovane Bicampione del Mondo della storia. Quest’anno è tutta un’altra faccenda, le vittorie di Seb ammontano a due anziché a nove e in nessun modo potrà lasciare il Giappone da leader della Classifica. La RB8 non è il missile imprendibile che era la RB7, certo, ma non è neanche quella divoratrice di qualifiche che fu la RB6. Nonostante questo, tornando indietro al 2010 possiamo trovare una situazione ben più simile all’attuale: a sei gare dal termine, Seb era staccato di 31 punti dalla testa della Classifica, allora occupata da Lewis Hamilton, e come andò finire è cosa nota. Nel finale di stagione il tedesco tirò fuori quella concentrazione e quella costanza che gli avevano fatto difetto per tutto l’anno e, da un lato rallentato dal proprio motore che andò in fumo in Corea, dall’altro agevolato dall’ormai leggendaria castroneria Ferrari di Abu Dhabi, conquistò la sua prima corona.

Il 2010, insomma, insegna che Sebastian può essere un uomo da seconda metà della stagione, pronto a fare capolino quando tutti guardano altrove (ormai si stenta quasi a crederlo, ma allora l’uomo di Milton Keynes più lanciato al Titolo era Mark Webber). Il 2010 insegna che anche se Vettel e Red Bull quest’anno non hanno dominato, le loro chance non sono affatto pregiudicate. E se si guarda la Classifica Piloti si vedrà che, al momento, per quanto la McLaren faccia paura, Vettel è l’unico – oltre ovviamente ad Alonso – che per conquistare il Mondiale può dipendere unicamente dai propri risultati. Quindi, guai a sottovalutare il tedeschino.

Indubbiamente, quest’anno in qualche occasione Sebastian ha perso le staffe, in pista, nei team radio o con la stampa, durante un Campionato che mette ben più alla prova i nervi di piloti e ingegneri – e, perché no, anche tifosi – rispetto alla stagione passata. Il sorriso rilassato del 2011 ha ovviamente più volte lasciato il posto a un muso imbronciato. Ma questo non significa, secondo Horner, che il suo pilota non sia in grado di resistere alla pressione: Ormai Seb ha accumulato molta esperienza. Quest’anno non si è mai arreso, anche se ha dovuto affrontare delle difficoltà, e non l’ho mai visto così concentrato come a Singapore, dove ha fatto una gran gara. Il Campionato è apertissimo”.

Nonostante Sebastian possa assicurarsi il Titolo grazie alle sole proprie forze, Horner spera che avere tante vetture competitive in griglia al momento possa rallentare l’andamento di Fernando Alonso: “Nel 2010, Seb aveva 25 punti di distacco a due gare dalla fine, quindi questo dimostra che tutto è possibile per qualsiasi pilota. Siamo stati sfortunati in un paio di occasioni quest’anno, ma abbiamo avuto buone gare e stiamo lavorando sodo per sviluppare la macchina ad ogni GP. Continueremo a spingere, ma dobbiamo togliere punti a Fernando – e questo significa mettere un altro po’ di macchine tra lui e noi”.

E già, perché se c’è qualcosa che a Horner proprio non va giù è vedere che Fernando Alonso, da solo, è riuscito a conquistare più podi dei suoi due alfieri messi insieme. Lo spagnolo ha paragonato se stesso e la Ferrari a una formichina, che raggranella il massimo possibile in ogni occasione. Per il Team Principal Red Bull, si sta trasformando più che altro in una fastidiosa mosca rossa: È seccante che Fernando continui a spuntare fuori sul podio alla fine di ogni GP. E chissà, forse anche Messi trova seccante il portiere avversario che prova sempre a difendere la rete…!

49 Commenti

  • Alonso è li perchè lui ha un talento innato. Vettel è li perchè ha una macchina performante. Questa è la situazione. Forza Ferrari Forza Fernando Alonso.

  • Spero che a fine stagione sia SECCATISSIMO!

  • Nonostante il divario sia di ben 52 pt io non escluderei assolutamente hamilton dalla corsa al titolo, perchè se la mclaren mercedes “tiene” con un hamilton così, non mi stupirei se le vincesse tutte o quasi da qui alla fine. Detto questo, a mio parere, ogni considerazione post-gp è sempre relativa in questo campionato, poichè le incognite sono sempre troppo: le mescole che porta la pirelli, come si adattano alla vettura, quanto le consuma sul quel dato circuito, temperature del tracciato che influiscono sull’usura dei pneumatici ecc ecc.. tutti fattori che possono influire notevolemente nel corso dell’anno a favore di uno o dell’altro. Sulla ferrai dico solo, che per sfiga o meno, sulle due piste a lei piu congeniali ha raccolto molto meno di quello che poteva/doveva: una vittoria fra Spa e Monza era d’obbligo visto il potenziale mostrato dalla vettura.. Pero ripeto è sempre tutto un terno al lotto in questo mondiale, per la gioia di Ecclestone…

    • da quanto tempo :))) CMQ STRAQUOTO vista la velocita della meclaren e la classe di hamilton la rimonta ci puo stare per me hamilton è spacciato quando matematicamente nn puo superare alonso in tetsa alla classifica nn un secondo prima occhio quindi…

    • Horner ha poco da gongolare, vista la competitività della Mclaren, io temo di più Hamilton che Vettel, anche perchè abbiamo visto che in Mclaren ci sono due piloti a differnenza della Ferrari, ma anche della RBR.

  • con la faccia che si ritrova lo vedo piu’ a navigare per siti porno che a fare il team manager in f1, con tutto il rispetto per chi pratica il sesso manuale!

  • Ma è normale questo Horner…….quasi quasi vuole dire che alonso non si merita il primo posto…….speriamo che la mclaren conquisti il titolo costruttori….alla faccia dei bibbitari!!!devono restare a bocca asciutta…..nel passato tutto facile hanno avuto……ora devono pagare pegno!

  • Lungi da me difendere Horner che trovo piu’ antipatico di un gatto attaccato…….. be ci siamo capiti dove…
    Sarei pero’ curioso di leggere le dichiarazioni in Inglese. Mi sembra molto strana una dichiarazione del genere. Strana e molto stupida. Da questo personaggio me lo posso anche aspettare pero’…..
    Non sono d’accordo invece quando si dice che quest’anno Vettel e’ stato nervoso in gara. Non ricordo eppisodi di nervosismo e non ricordo neanche errori da parte sua. Quando ha avuto la macchina per vincere ha vinto ed in altre occasioni si e’ piazzato a seconda delle possibilita’ della macchina.
    I due problemi tecnici che l’hanno privato di almeno 40 punti non sono sicuramente da attribuire a colpe sue….

    • errori germania ,malesia prestazioni inculori tutte le volte che è finito dietro webber almeno 4/5 volte …da quando nn possono barare piu con le altezze da terra in qualifica sono finiti anche i finti miracoli di vettel in qualifica …. sara’ un caso??? io nnc redo proprio…

      • Finire dietro il compagno di squadra non è un disonore…. A parte Alonso che praticamente non ha compagno di squadra anche Hamilton in almeno 4 occasioni e’ finito dietro a button. E kimi e’ spesso dietro a grojeans. Stiamo parlando di professionisti e fior di campioni….

      • Peccato che la RB sia fatta a sua immagine e somiglianza e in RB preferirebbwro strapparsi la milza anziché trattare. I piloti alla pari

    • dove stannno stanno sti 40 punti …… a singapore ha riavuto cio che nn ha potuto conseguire a valentia…a monza ha perso 10 punti …va beh ma bisogna spacciarlo per fenomeno quindi cis sta attriburgli punti alla c… di cane…

      • John e’ difficile rispondere a questo post. A Singapore ha beneficiato del ritiro di Hamilton esattamente come Alonso. A valenica ha perso 32 punti ed a Monza 10 per guasti meccanici non imputabili a lui. Questa e’ matematica. Con i se è con i ma non si va da nessuna parte e con questo non voglio dimostrarti nessuna certezza se non quella che anche lui è della partita anche senza avere una macchina spaziale come la passata stagione, e che quindi è’ meritevole di rispetto.

      • Scusa pepzi al max a valentia ne ha persi 25… cmq io lo rispetto non ho detto che é un incapace …contesto soli dei mariti che non esistono…riferito ai 40 punti..in Malesia per me ha calcolato male spazzi e tempi del doppiagio

    • Nervosismo in gara di vettel? Eccotelo servito. Cito solo due episodi eclatanti
      1) Vettel ha un contatto con karthikeyan , tra l’altro V. Non é esente da colpe e che fa? Prima alza il ditino…non certo l’indice…è poi dà del cetriolo a karthy (“he’s a gerkin,he should not drive”) in diretta tv
      2) Hamilton si sdoppia da vettel in Germania (cosa legittima) e Vettel smadonna da pazzi,perdendo la concentrazione e commettendo diversi errori di guida nei successiv 20 giri,girando con ritmi veramente bassi.

      Servono altri esempi?

      Buonanotte :) poi liberi tutti di contraddirmi, ma piú nervosismo di cosí non saprei che dire….

      • Le dichiarazioni le ha tirate fuori dopo essere stato buttato fuori da un doppiato. Io ho contestato nell’articolo solo il nervosismo in gara…. Avrei voluto vedere se la stessa cosa fosse successa ad Alonso o ad Hamilton che dichiarazioni avremmo sentito….
        Per la Germania tu vedi il nervosismo io vedo un pilota che con una macchina inferiore ( la RB tale era in quella gara rispetto alla Ferrari ) cerca di fare il possibile per stare vicino al suo avversario guidando oltre il proprio limite. Tanto è vero che nonostante i suoi “errori” ( secondo te) ha mantenuto la sua posizione.

      • Pepe i ma se la RB aveva le mappature irregolari come fai a dire che era meno veloce per me al max erano pari solo che Alonso l ha suonato come un tamburello

      • Mantenuto la posizione strano i ricordo il che per superare button…ergo aveva perso la posizione ne ha combinata una delle sue…

  • se non fossi Ferrarista, vorrei veder vincere Alonso solo per dargli fastidio … onestamente Horner, Marko & Co. hanno fatto tutto quello che hanno voluto (con la permessività della FIA) … però ciò che mi infastidisce è l’arroganza, il fatto di considerarsi sempre come dei “calimero” della situazione …

  • Poche persone mi sono antipatiche. Una di quelle è Horner. Le altre…pure.

  • AlexFerrari4ever

    a questo punto tutti gli altri diranno: “è seccante che la red bull per 2 anni ha potuto fare tutto quello che voleva senza che la fia li penalizasse”. eh caro Christianino?

  • Horner chi? Quello che quando perde si lamenta e quando vince è bravo solo lui? Beh ha ragione, non lo lasciano più vincere facile…bongi bongi bobobo…

  • Non concordo che l’articolo che parla più volte del fatto “che per conquistare il Mondiale può dipendere unicamente dai propri risultati”; non è vero visto che in prima posizioni c’è Alonso! La vittoria di Vettel dipende ad oggi dai risultati di Alonso.

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