Da Singapore a Suzuka, la volata finale è già iniziata

27 settembre 2012 01:29 Scritto da: Luigi Mazzola

Cari lettori di BlogF1.it, abbiamo archiviato anche il GP di Singapore, un po’ monotono, che neanche il degrado delle gomme morbide – che mi hanno sorpreso positivamente – ha saputo rendere avvincente. Sono un po’ reazionario a questi spettacoli di contorno per aumentare l’appeal di un Gran Premio: le luci, i palazzoni ed i fuochi d’artificio, a mio modesto parere, sono stati surclassati dal sorpasso di Felipe Massa su Bruno Senna.

Che meraviglia, un gesto da GP d’altri tempi. Vedere una F1 controllata in quella situazione di pura instabilità durante un sorpasso al limite, mi ha fatto sobbalzare dalla poltrona. Ci vorrebbe molto poco per dare anima a GP avvincenti. Per il resto, molta noia. Il DRS si è dimostrato praticamente inutile e si è vista la solita incapacità di sorpasso, specie da parte delle Lotus e del solito Webber. Kimi fa punti, ma sembra non avere una vettura all’altezza delle rivali per la lotta al titolo.

A Monza ha vinto Hamilton, a Singapore Vettel. Alonso è salito sul gradino più basso del podio nelle ultime due corse ma non ho visto un grande progresso della Rossa per aiutare Fernando, che vedo sempre più pensieroso. Troppo veloce questa McLaren, che si ritrova ad avere il pacchetto migliore per il finale di stagione. E’ vero che Alonso ha 29 punti di vantaggio sul secondo, ma se nelle prossime gare non dovesse salire sul gradino più alto del podio, saranno proprio Hamilton o Vettel a vincere. E in tutto questo, Button e Webber potrebbero togliere al campione spagnolo dei punti preziosissimi. E’ una situazione complessa e anche difficile da gestire. Come avevo accennato la scorsa volta, la Ferrari deve trovare qualche decimo che potrebbe supportare la forma strepitosa di Fernando, per arrivare all’ultimo GP ancora in testa.

Vorrei spendere due parole a favore di Michael Schumacher. Ritengo superflue ed inopportune tutte le critiche verso il campione tedesco correlate alla sua età. Forse Grosjean ha più di 40 anni? Oppure i piloti di Gp2 hanno i capelli grigi? Maldonado ha già fatto vent’anni di F1? Tutti i piloti possono causare incidenti, non giocano a carte. Guidano vetture potenti e velocissime,  portandole costantemente al limite. Michael è stato, e resterà, un grande pilota. Sono convinto che se guidasse una vettura competitiva, sentirei dire tutt’altro sul suo conto. Certamente potrebbe essere discutibile la sua scelta di tornare a rimettersi in gioco, ma quando un uomo è mosso dalla passione e dall’energia per ritornare a fare ciò che più gli piace, a mio parere non deve essere criticato, ma ammirato.

E ora arriva Suzuka. Ricordate l’incidente tra Senna e Prost nel 1990? Io non potrò mai dimenticare lo sconforto nel vedere negli schermi della TV, che era piazzata nei nostri box, Alain fuori pista alla prima curva. Senna sapeva benissimo che se il francese fosse passato al comando alla prima curva, poteva mettere una seria ipoteca al mondiale. Invece con una manovra che oggi sarebbe stata valutata con molta attenzione – vorrei dire, fin troppa attenzione – ha raggiunto un doppio obiettivo: non far vincere Alain e conquistare il titolo mondiale. Quello era il mio secondo anno di presenza in Giappone, ma la mia vera prima volta come ingegnere di pista. Ho sempre amato quel tracciato e mi diverto sempre a guidare il simulatore tra le curve in progressione dalla 1 alla 7, passando per la Spoon e la 130R.

Dal 1990 agli anni odierni, l’assetto non è cambio poi tanto. A Suzuka serve una vettura abbastanza rigida all’anteriore per sopportare molto carico derivato dagli alti angoli di flap dell’alettone anteriore (alto aerobalance). Il roll balance deve essere molto alto (barra antirollio anteriore rigida) per permettere alla vettura di essere rapida nei cambi di direzione. L’input al volante deve essere seguito immediatamente dalla reazione dell’anteriore, altrimenti il pilota va fuori fase, inducendo sottosterzo e successivo sovrasterzo. Occore che il posteriore necessita sia morbido nel tratto lento: è facile giocare col bump rubber o con il terzo elemento della sospensione posteriore, perché serve stabilità in frenata e tanta trazione in uscita dalle curve.

Dal punto di vista meccanico, la Ferrari potrebbe essere competitiva, ma le note dolenti arrivano con l’aerodinamica. Suzuka è un circuito da medio-alto carico aerodinamico e da elevata efficienza. Sia McLaren che Red Bull sembrano essere migliori rispetto alla Rossa.

Capitolo gomme. La Pirelli porterà in Giappone le PZero Silver Hard e le PZero Yellow Soft. Suzuka è un circuito molto severo per gli pneumatici ed il compound high working range ha sempre dato ottimi risultati per il bilancio della vettura e per la consistenza delle gomme stesse, quando la temperatura asfalto era di almeno 30 gradi. Ora, le hard sono in low working range mentre le soft sono in high working range. Vista la dipendenza del compound della temperatura, le cose potrebbero diventare abbastanza difficili da gestire.

Nel caso di temperatura bassa, le dure andranno più forti delle morbide e viceversa nel caso di alta temperatura. Ma non è finita qui! Suzuka ha un asfalto abbastanza abrasivo e l’usura dello pneumatico è elevata, specialmente con la soft. Se dovesse fare caldo, la gomma migliore potrebbe essere la soft, ma durerebbe poco; la dura sarebbe più consistente, ma fornirebbe una prestazione scarsa. Se dovesse far freddo, le Hard sarebbero certamente le gomme migliori, sia per grip che per consistenza e lo stint in gara con le soft potrebbe essere a quel punto necessariamente corto. Ovvio, non ho la palla di vetro per fare previsioni, ma penso che questo potrebbe essere uno scenario realistico.

Se non dovessero esserci ulteriori sviluppi significativi sulle macchine, vedo la McLaren e la Red Bull di Vettel in gran forma. Alonso potrebbe dire la sua, ma non è detto che la F2012 lo supporti al 100%. Fernando dovrà forse sperare che la squadra azzecchi la strategia e la vettura risponda bene con le gomme.

Un caro saluto,
Avanti tutta!

Luigi Mazzola

54 Commenti

  • scusate che s’intende per high-working range e low working range degli pneumatici ?

  • @ Zio Ture

    Spero che ti capiti ancora di rileggere questo articolo, perchè pensando alle dichiarazioni rese dopo la gara di Singapore mi è sorto un dubbio atroce, in pratica non è stata mai smentita la dichiarazione resa sulla comunicazione radio, quando dai box hanno detto a Lewis “ieri abbiamo fatto il possibile”, hanno semplicemente detto che non si riferiva ad un malfunzionamento del cambio, però poi ci sono le dichiarazioni di Sam Michael che disse:
    “Abbiamo avuto segnali di avvertimento per qualche giro. Certi segnali erano comparsi anche in altre gare: a volte possono durare per un’intera gara, a volte no”

    Perchè se è vero che anche in altre gare si sono verificati problemi alla trasmissione, ora Hamilton potrebbe trovarsi nella condizione di dover correre con cambi vecchi e, quindi potrebbero rivedere le mappature e depotenziare i motori, visto anche che di nuovi ne hanno solo 1 a disposizione.

    Sarebbe interessante sapere la situazione delle scatole del cambio oltre quella dei motori, perchè da qui alla fine potrebbe esserci ancora qualche sorpresa.

  • Scusate, ma mi sovviene un dubbio:

    Se non sbaglio, durante un intero campionato è ammesso utilizzare un numero massimo di cinque trasmissioni ed ogni scatola cambio deve durare per cinque GP consecutivi, quindi se la Mclaren non dovesse avere più a disposizione cambi nuovi sarebbe costretta ad utilizzare un cambio già usato per un numero maggiore di cinque gare?

  • So che non riguarda questo topic. Le monomoposto odierne cercano sempre di alzare al max i musi per far entrare più aria, ma poi li abbassano con l’assetto rake; non è un controsenso???

    • No, perchè semplicemente non è come pensi, quando si alza il posteriore il musetto si abbassa, ma l’altezza dell’ala anteriore dal suolo si abbassa di pochissimo e la quantità d’aria che passa attraverso i piloni centrali dell’ala è sempre la stessa.

  • CavallinoRampante
    beh senza tutto quello che è accaduto a hamilton forse sarebbe in testa e non di poco…

  • @ John

    Mi sembra che sei ritornato all’inizio dell’anno, daccordo che si può rimanere delusi da una prestazione un po anonima, ma io non sarei così disfattista; già in passato sei dovuto ritornare sui tuoi passi, ora se la Ferrari dovesse ritornare alla vittoria cosa farai???

    La verità è che la squadra non la decidiamo noi tifosi ed io aggiungerei anche “fortunatamente”, loro hanno sicuramente una competenza abissale nei nostri confronti, non ci possiamo arrogare il diritto di diventare dei DT improvvisamente, possiamo solo rimanere soddisfatti o meno da quelli che sono i risultati in pista ed io, quelli li giudico alla fine, non prematuramente.

    Posso dire che personalmente non mi sono mai piaciuti i proclami, come quelli dello scorso anno: “saremo subito competitivi” per una serie di motivi, primo fra tutti quello che in questo modo si illudono i tifosi, anche se a dire il vero, vedendo la macchina, la prima cosa che ho pensato è stata:

    “CHE DIO CE LA MANDI BUONA”

    Questo perchè, so per esperienza che quando si parte dal foglio bianco, poi è difficile che il progetto sia immediatamente azzeccato, la stessa RB5 che era una buona vettura, non era al livello della concorrenza.

    Quindi, io mi attengo a quello vedo e devo dire, che da quello che ho visto in Ferrari stanno lavorando, forse non hanno ottenuto subito quello che volevano, ma stanno lavorando e quando si lavora, prima o poi i frutti si vedranno.

    Vivi con ottimismo e vedrai che le soddisfazioni arriveranno e, se proprio dovesse andare male, bhe pazienza, il prossimo anno la Ferrari avrà molte cose da correggere su questa F2012 e potrà sfruttare l’esperienza per migliorare in quei settori dove non ha potuto fare molto quest’anno, esperienza che gli altri non hanno 😉

    • peccato che sta frase va beh speriamo nell anno prossimo sia una costante i problemi in galleria sono una costante le difficolta’ nel portare degli aggiornamenti efficaci sono una costante….io qualche domandina me la farei…. fossi in domenicali del tipo ” ma vuoi vedere che questi nn sono adatti a fare questo lavoro ???” sai come è il sospetto dovrebbe sorgere…

      • La galleria del vento rimane un problema difficile da risolvere,come è stato ampiamente trattato. Per costruire una nuova galleria del vento ci vogliono almeno 3 anni e un investimento notevolissimo e comunque non potrebbe sorgere nella factory Ferrari perche’ mi pare di aver letto che non ci sarebbe lo spazio adeguato.
        Non si parla di costruzione di una nuova galleria del vento in prospettiva futura è questo mi lascia perplesso. Ho scoperto che anche la Sauber ha una galleria del vento piu’ moderna di quella Ferrari costruita nel 2003…. !!!! Per non parlare di quella della Mclaren che addirittura ne ha due e quella Redbull che a detta degli addetti ai lavori è seconda solo a quella della Toyota. La Ferrari eredita questo problema da anni, l’unico modo per non avere problemi è comprarne una gia’ esistente o affittare quella toyota per i prossimi 3 anni.

      • Non te ne sei accorto ma ti sei dato la zappa sui piedi…hanno la galleria Toyota la più avanzata della f1 allora mi spiegassro com é possibile che da anni d aredinamica non cu capiscono nulla…se non é la struttura il problema vuol dire che lo é chi ci lavora…

      • sei troppo pessimista e comunque non riconosci il valore del team ferrari..ad inizio anno la mclaren e la red bull presentavano l’evoluzione delle precedenti vetture, la ferrari ne ha creata una totalmente nuova..mentre mclaren e red bull conoscevano gia le possibilità delle loro monoposto la ferrari (ricordiamo con i pokissimi test) aveva una cosa totalmente nuova tra le mani..e sappiamo com’è andata..abbiamo un pilota in testa al mondiale piloti e siamo terzi in quello costruttori..(nn lontano dai secondi mclaren)..se guardi lo sviluppo delle vetture la red bull ha subito solamente un regresso dato il regolamento..la mclaren oltre ke aggiungere qualke novità e copiarne altre dalla ferrari nn ha fatto gran ke..la ferrari invece ha dovuto fare il triplo del lavoro per raggiungere le big..devo aggiungere ke ad ogni gara ci sono dei pezzi d’obbligo da introdurre (per dar carico o diminuirlo, per favorire le temperature delle gomme etc etc) e senza i test liberi è un bel lavoraccio..rendi grazie a questo team ferrari..xk se queste sono le basi nel 2013 prevedo un bellissimo anno rosso

      • SI gli rendo merito dei 4 catorci in 4 anni am che stai dicendo ???

      • Ma perchè sei tanto sicuro che si tratti della galleria del vento???

        Quei problemi si dice siano stati definitivamente risolti, perchè la galleria di Maranello viene utilizzata solo per la produzione ed il collaudo di pezzi grezzi che poi devono essere confermati da quella della Toyota.

        Io l’ho detto e lo ripeto, per me il problema non è solo sulla parte superiore della vettura, ma soprattutto nella parte al di sotto, spiegatemi per quale motivo a Magny Cours è stato provato un assetto estremamente rake con un’ala anteriore molto semplice e poi a Singapore abbiamo visto un assetto molto basso, con il deretano che toccava addirittura l’asfalto, quando poi un’ala simile era stata portata ma mai utilizzata??

        A mio avviso il downforce generato dalla depressione del fondo, unitamente a quello che doveva generare la nuova ala posteriore, non si è dimostrato sufficiente a schiacciare a terra la macchina, daltronde utilizzare comunque i nuovi componenti con la vettura sbilanciata sarebbe equivalso ad un suicidio delle gomme, quindi molto meglio correre in difesa adottando una configurazione più consuetudinale, scelta che alla fine si è dimostrata giusta.

  • A chi dovesse interessare su f1technical c’è la situazione motori a disposizione:

    Mclaren hanno usato 7 motori nuovi finora, ma Hamilton dovrebbe avere ancora a disposizione il motore di SPA che a causa dell’incidente dovrebbe essere quasi vergine.

    Alonso e Massa hanno usato sei motori a testa e, naturalmente vale lo stesso discorso di LH per il motore di SPA.

    Vettel e Webber, hanno usato 6 motori a testa e stessa cosa per i piloti della Lotus, a per Spaccotutto Grosjean c’è un motore semivergine.

    • Molto interessante, a tal proposito vorrei fare una considerazione sui problemi di affidabilità della Mclaren. Se guardiamo la prima versione della Mclaren, prima della ” Ferrarizzazione ” di pance e condotti acer, noteremo che da una forma generosa e squadrata si passerà a una dimensione ridotta sopratutto nell’angolo basso esterno diventando simili a quelle della Ferrari e della Mercedes che pero’ hanno anche un terzo radiatore centrale che respira tramite una piccola presa d’aria centrale. Inoltre la Ferrari ha una disposizione del tutto diversa dei radiatori mentre la mclaren ha tutto in alto, forse lo sviluppo della Mclaren è stato troppo estremo e se non erro da quando hanno montato i nuovi deviatori a bumerang hanno ulteriormente ridotto il volume superiore delle pance.
      Mi pare ovvio che la Mclaren disputerà i prossimi 3 gp normalmente ma dopo dovrà con ogni probabilità ridurre le prestazioni dei motori per completare le ultime 3 gare. Meno male che la Ferrari soffriva di problemi con le pance… adesso invece sembra che la disposizione dei radiatori innovativa presente anche sulla
      Sauber sia un vero punto di forza, magari la Ferrari non ha volutamente esasperare le pance come ha fatto la Sauber che mi pare abbia rotto qualche motore in piu’ della Ferrari. Almeno su un punto ci siamo la ferrari è un vero carro armato…

      • Non avevo fatto caso a questo particolare, ma se non erro le scelte della Ferrari erano legate al fatto che il motore girava con temperature di esercizio più elevate, poi visto che la Mclaren ha solo un motore nuovo da utilizzare credo che dovrebbe farlo in Brasile, che è un altro circuito “pesante” per i propulsori.

      • Il motore Ferrari gira da questa stagione a 100 gradi in piu’ rispetto al passato, ma attenzione il Mercedes ha avuto sempre questo vantaggio di lavorare a temperature piu’ alte del ferrari, quindi la ferrari si è solamente allineata anche se è stato difficilissimo con i motori Findus…
        che non permettono un sviluppo vero ma solo di lavorare ad accessori benzine e lubrificanti.
        La disposizione dei radiatori Ferrari permette di fare pance piu’ strette anche se non permette di scavarle sotto come succedeva nel 2011 con una disposizione quasi orizzontale,
        la stessa usata dalla Mclaren in questa stagione. Insomma la MClaren ha fatto una forzatura cercando di riprodurre lo stesso effetto prodotto dalla Ferrari in un progetto diverso. Fra le altre cose il terzo radiatore centrale Ferrari sembra che oltre al cambio contribuisca a raffreddare anche il motore e guarda caso sulla Mclaren si è rotto per la seconda volta il cambio…
        Brasile e Giappone sono due piste molto toste per i motori mi pare che fino ad oggi l’unica pista che ha messo a dura prova il propulsore è stata solo Monza a Singapore i motori non sono cosi’ stressati come si pensa anche se le temperature sono elevate. Quindi da questo punto di vista la MClaren dovrà correre ai ripari.

      • Tra l’altro che ad Hamilton si sia fritto il cambio non c’è assolutamente dubbio, vista l’evidente fumata.

  • Volevo ricordare quanto spesso siano sottovalutati gli outsider. A Monza Perez stava anche raggiungendo Hamilton dopo aver superato facilmente Alonso …. con la Macchina ” MIGLIORE ” sarebbero bastati 5 giri in piu’, questo dimostra che è pura utopia pensare che le prossime gare si concludano in maniera scontata, in ogni gara puo’ succedere di tutto.

  • L’errore di fondo è sempre uno ipotizzare una continuità di risultati, non considerare i problemi di affidabilità che affliggono sia la Mclaren che Redbull e non considerare eventuali gare bagnate. La Ferrari sta attraversando un periodo stagnante, ma è anche vero che Alonso continua a fare punti sempre e che su ogni gara ci puo’ essere la sorpresa vedi ad esempio Maldonado o Perez. Diciamo che il campionato è apertissimo puo’ succedere di tutto, La Mclaren ha la macchina migliore ma è anche quella piu’ staccata, la Redbull non convince e la Ferrari delude in qualifica ma in gara è sempre competitiva per arrivare a punti, inoltre mi pare che il peggioramento della Ferrari vada ricercato piu’ nella prestazione in qualifica in gara non vedo nessun significativo progresso degli altri, anche con pacchetti aerodinamici sbagliati la Ferrari continua comunque ad esprimesi discretamente in gara.

    • a completare la tua osservazione : 245 i punti se nn sbaglio della ferrari in classifica costruttori..se nn ricordo male una ventina in meno della mclaren (ke presenta la miglior vettura).. da considerare ke il secondo pilota è massa..

      • CavallinoRampante

        Aggiungiamo anche che, nonostante l’inferiorità tecnica, senza l’incidente di Spa il vantaggio sarebbe ben più ampio…

      • Ma questa inferiorità tecnica fa un po ridere guardando i risultati passati. La MClaren di Hamilton ha collezionato 3 ritiri un 19° e ben 3 8° posti. Se andiamo a vedere i podi Alonso ne ha fatti ben 8 rispetto ai 6 di Hamilton. La Mclaren sara’ la miglior macchina del momento la Ferrari invece è un vero carro armato dall’inizio fino alla fine il suo peggiore risultato è il ritiro di SPA causato dalla Lotus e un 7 posto.

      • nn c è inferiorita tecnicA ??? O FA RIDERE..??? va beh hai ragione fa piangere tutti i ferraristi l ennesimo catorcio in 4 stagioni…. ma nn su stancano di sbagliare ???

      • cambiassero mesterie…e salvassero la faccia

      • Basterebbe fare un grafico dell’andamento di campionato della Mclaren e delle altre squadre confortandolo con Ferrari.
        La ferrari avrebbe un andamento quasi rettilineo con una leggera discesa nelle ultime gare mentre la Mclaren una serie di montagne russe, inferiorità tecnica in queste ultime gare chissa’ che non tornino le montagne russe con il prossimo sviluppo per gli altri.

      • rettilineo…. sta per encefalogramma piatto dei tecnici ferrari ??? CONCORDISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!

    • Quoto, poi mi sembra strano che la Mclaren abbia già utilizzato 7 motori nuovi, certo i motori dovrebbero durare almeno tre gare e siamo ancora nel normale range di utilizzo, ma è chiaro che un motore nuovo può dare qualche piccolo punticino in più.

  • CavallinoRampante

    “Forse Grosjean ha più di 40 anni? Oppure i piloti di Gp2 hanno i capelli grigi? Maldonado ha già fatto vent’anni di F1? Tutti i piloti possono causare incidenti, non giocano a carte”. Chapeau.

  • Ciao a tutti. Secondo me il pessimismo nei confronti della Ferrari è dovuto alle pessime qualifiche di Singapore, ma se guardiamo alla gara non è andata male, anzi la rimonta di Felipe nonostante la foratura alla prima curva è indice di una vettura in forma. Il ritiro di Luigino poi è stato a parer mio decisivo in ottica mondiale piloti, perché un conto è avere lui a 24 punti (se avesse vinto), ben altro conto è avere Vettel a 29 e Hamilton a 52. La RB è pur sempre temibile, ma credo che Singapore fosse il circuito ideale per loro, del resto hanno avuto alti e bassi in tutta la stagione, infatti solo 2 settimane fa a Monza Nando ha sverniciato Vettel senza problemi. Ciò che invece mi preoccupa per la Ferrari è il continuo farsi condizionare dalla gara degli altri, il marcare sempre qualcuno. Se si vuole arrivare al titolo piloti, Nando deve vincere ancora, e credo che ciò sia possibilissimo (specialmente se almeno una delle restanti 6 gare sarà bagnata), ma per farlo deve avere il coraggio di rischiare. In tal senso credo che anche il distacco in qualifica a Singapore sia dipeso in parte dalla paura di finire contro un muretto e compromettere il mondiale. Io metterei la firma sul mondiale piloti a Nando, su quello costruttori alla McLaren e sul gufo Horner che fa la fine del pappagallo della pubblicità quando la tipa stappa la bottiglia.

  • Spacciati, siamo tutti spacciati, Alla fine arriverà terzo Alonso, Primo arriverà Sebastiano e secondo Luigino, Sì perché la Ferrari è famosa per le sue debacle di fine campionato, Basti ricordare arboreto nell’85, Schumacher nel 97 ,98, Irvine nel 99 , e Fernando nel 2010, Per non parlare di altri episodi che sono un po’ più complicati, Comunque la Ferrari ha sempre sofferto nel finale di stagione di queste crisi tecniche rispetto gli avversari più competitivi, Spero di sbagliarmi però la situazione e’ questa.

  • Per le caratteristiche di Suzuka, ci sono diversi fattori che dovrebbero favorire la Ferrari oltre al “semplice” feeling di Alonso con la pista, finora la Ferrari si è dimostrata alla pari della Mclaren e superiore alla RBR in piste veloci come SPA e Monza ed abbastanza competitiva su piste con curve “veloci” come Valencia, per cui non vedo il perchè a Suzuka non dovrebbe confermare le sue principali doti, inoltre a Singapore, per quella che è stata la mia impressione, la Ferrari soffriva molto sui cordoli, per cui c’è da credere che il suo assetto meccanico un po più duro sull’anteriore gli abbia un po complicato l’esistenza, ma a Suzuka è invece richiesto proprio un assetto più rigido all’anteriore, per cui la cosa dovrebbe giocare a suo favore.

    Per quanto riguarda l’aerodinamica, è vero che Suzuka è una pista da carico medio-alto, e questo è un aspetto deficitario della F2012, ma su questo campo, un seppur piccolo miglioramento a Singapore c’è stato, quindi, tutto sommato, la situazione in Giappone non è nera, tutt’altro.

    • Concordo, in realtà quello che sta mancando alla Ferrari è una seconda fila in qualifica, che guarda caso abbiamo perso da quando la Mclaren ha azzeccato lo sviluppo.
      Attenzione in Giappone all’affidabilità del motore e sopratutto penso sia statisticamente impossibile che da qui a fine campionato non ci siano altre gare bagnate.

  • Egregio Sig.Mazzola
    Condivido al 100% e più .. quanto detto su Michael. Peccato che certi autorevoli personaggi del giornalismo motoristico ancora non lo abbiano capito e calchino sempre la mano di fronte a certi errori che, probabilmente saranno stati anche troppi in questi 3 anni, ma credo non sia facile cercare di combinare qualcosa con una vettura che ha il suo punto debole proprio nell’elemento fondamentale delle attuali competizioni, ovvero le gomme. In 3 anni non ha mai potuto fare una gara di attacco e quando forse in Cina poteva si è staccata una gomma… Per me la sua miglior gara Monza 2011.

  • l’ing mazzola la pensa come me anzi sono io che la penso come lui , sia sul sorpasso di massa che è stato al livello di quello di kimi con schumi a spa , sia sulle successive gare dove red bull e mclaren staranno ancora davanti ma la ferrari sarà piu vicina almeno a 3 decimi o poco piu , senza contare ulteriori aggionramenti previsti un po da tutti nelle ultime gare , e poi c’è l’incognita pioggia che tutti dicono che potrebbe favorire la ferrari , ma non sai mai con certezza cosa puo succedere con la pioggia in gara , in qualifica sappiamo che la ferrari rende meglio sul bagnato ma su una gara di 60 giri considerando quanto sono migliorate mclaren e red bull , soprattutto la prima , non abbiamo certezze , alonso potrebbe vincere sul bagnato ma anche arrivare fuori dai punti per un errore o incidente cose frequenti sul bagnato e cosa che sarebbe difficile sull asciutto

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!