Whitmarsh: “La nostra offerta per Lewis era vantaggiosa”

Dopo una mattinata a dir poco scoppiettante, che ha visto l’annuncio dell’ingaggio di Sergio Perez da parte della McLaren e Hamilton da parte della Mercedes, arrivano le dichiarazioni dei protagonisti di queste operazioni di mercato.

Dopo le prime parole rilasciate tramite comunicato stampa, Martin Whitmarsh – team principal McLaren – è tornato su ciò che è successo nelle ultime ore e, più nel dettaglio  ciò che è avvenuto negli ultimi giorni, fondamentali a tal punto da modificare i rapporti di forza nel panorama piloti F1.

Dopo le dichiarazioni ufficiali riguardo l’ingaggio di Perez, Whitmarsh è tornato a parlare di Lewis Hamilton, pilota McLaren per gli ultimi sei appuntamenti 2012. Poi l’addio. Atteso e annunciato.

A Lewis abbiamo fatto un’offerta molto buona per rinnovare con noi, ci tengo a precisarlo” ha detto Whitmarsh. Certo non dev’essere facile vedersi “scivolare” dalle mani uno dei talenti più cristallini passati in F1, per di più cresciuto in casa e fatto trionfare con le proprie vetture.

Lewis però ha scelto una strada differente, che può essere intesa in due modi. Il primo: più gestione dei diritti d’immagine e, di conseguenza, maggiori entrate nelle tasche di Hamilton. Il secondo: una nuova sfida nella già buonissima carriera dell’inglese di origine caraibica, ovvero risollevare il team di Brakley e portarlo ai titoli mondiali dopo quelli conquistati sotto le insegne del miracolo Brawn GP.

Whitmarsh, stando alle sue dichiarazioni, propende per il primo caso sopracitato: “Ha fatto una scelta di vita, penso. Negli ultimi mesi abbiamo discusso e trattato su numerosissime clausole del suo già complesso contratto. Gli abbiamo fatto un’ottima offerta, davvero. Ma evidentemente, la scelta di vita fatta da Lewis, ha avuto il sopravvento“.

Il Team Principal McLaren conclude parlando del nuovo line-up delle frecce d’argento di Woking 2013: “Il prossimo anno correremo con il Campione del Mondo 2009, Jenson Button, ed una giovane promessa latina. E’ talentuoso, affascinante, emozionante ed umile. Lui viene qui per provare a vincere il titolo mondiale già dal prossimo anno“.

Lewis, per quanto rimanga nel Club dei campioni McLaren, è già in archivio. Parola di Whitmarsh.

 

21 Commenti

  1. penso che hamilton non le poteva piu della preferenza di whitmarsh verso button, ha sempre scluso hamilton , e essaltato il paracarro di button, ron dennis ha svagliato a mettere whitmarsh

  2. Whitmarsh è un gran signore oltre ad essere un ottimo Team Manager e lo confermano le sue parole su Perez: “Lui viene qui per provare a vincere il titolo mondiale già dal prossimo anno”. In Ferrari Sergio non era pronto neanche per fare da seconda guida/zerbino di Alonso, in McLaren gli daranno totale libertà fin dal primo Gp. Questo è un modo di pensare che mi piace molto. Io penso che in McLaren ci abbiano visto lungo con Perez e se avremo una macchina vincente credo che a Maranello già dall’anno prossimo potrebbero mangiarsi non solo le mani, ma anche i gomiti. Certamente, allo stato attuale, Hamilton e Perez non sono paragonabili però se Lewis non aveva più motivazioni per correre in McLaren non aveva senso continuare un rapporto logoro.

    1. una sola considerazione: dovrete rapportarvi al fatto di come Sergio si comporta con un pilota competitivo accanto come Button. Quest’anno (purtroppo) Kobayashi non è stato di minimo pensiero per il messicano, mentre l’anno prima sergio era solo un rookie. La vera incognità non è se Sergio è veloce ma se regge contro un campione del mondo accanto.

  3. Che tristezza povero Luigi, non potrà portare con se nemmeno un trofeo, li dovrà lasciare là a zio ron!
    Però la f1 LM arancione del museo mecca è riuscito a fregargliela!

      1. caraibico, intanto ciao, ti chiedo di compilare il questionario…per il baiologi 2.0 voglio accontentare il più possibile i partecipanti

  4. Sono d’accordo con ronny:insomma, i problemi contrattuali legati anche agli sponsor non sarà la prima volta che si presentano,cosi’ come quelli dell’ingaggio vero e proprio,che comunque la Mclaren aveva appunto provveduto a rialzare.Quindi è evidente che si è guastato qualcosa nei rapporti personali.Peccato comunque,in fin dei conti,aldilà del fatto che possa o no essere competitivo in Mercedes,sarà ugualmente strano vedere spuntare il casco giallo da un’altra macchina.

    1. ne sono certo anche io,non sono i soldi che hanno fatto la differenza in questa scelta.

      è qualcosa di più personale,voleva cambiare aria e l’ha fatto a rischio di fare stagioni fallimentari.

      io sono deluso perchè volevo che rimanesse,ma la verità la sa soltanto lui e pochi altri quindi è inutile stare qui a provare a capirci qualcosa.

  5. il team McLaren attuale ha fatto perdere il titolo a Lewis per almeno due anni da quando e’ in F1 … combinato c…te ai box e nelle strategie …. la vettura e’ quasi sempre stata competitiva ma il muretto non e’ stato all’altezza …

    1. mah il team mclaren e stato anche quello ke li ha permesso di lottare ad armi pari con con un due volte campione del mondo! e lewis nn era ke un esordiente! avrebbe potuto benissimo fermarlo ma nn l’ha fatto xk in lui vedevano il futuro!poi e ovvio ke tutti e due hanno fatto di errori in corso di queste stagioni insieme!

  6. Martin, se vuoi vuoi entrarmi nel cuore con Ron, devi far vincere il titolo a Lewis o almeno farlo lottare fino alla fine. Questo sarebbe la dimostrazione che sei un Team Manager con le palle e degno di una grande McLaren anche per il futuro.

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