Ecclestone sui motori V6 Turbo: “Sono da rottamare”

29 settembre 2012 17:30 Scritto da: Davide Reinato

“Se Hamilton è andato in Mercedes pensando ai nuovi motori V6, ha sbagliato a fare i conti”. Parola di Bernie Ecclestone che torna a gettare fango su nuovi motori V6 Turbo da 1.6 litri che verranno introdotti in F1 dal 2014. Il padre padrone del Circus non gradisce la futura sostituzione degli attuali V8 aspirati da 2.4 litri. Letteralmente, li odia, a tal punto da dire che potrebbero essere rottamati.

Mr. E ha raccontato al Daily Telegraph: “Mercedes e Ferrari potrebbero rottamare tutto quello che è stato realizzato per il 2014. Ho ascoltato il rumore dei motori V6 al banco, quando sono stato a Maranello e confrontato il rumore del nuovo motore e quello vecchio. Anche a Luca Cordero di Montezemolo non piace, sembrava terribile”. Dichiarazioni shock, se si pensa a quanti milioni di euro sono stati già investiti in ricerca sui nuovi motori.

Tuttavia, non sarebbe la prima volta che delle trovate tecnologie della FIA non arrivino mai in pista. Come nel 2005, quando venne annunciata una nuova ala posteriore sdoppiata, al fine di aiutare i sorpassi. Doveva debuttare sulle vetture del 2007, ma tutto si sciolse come neve al sole. Potrebbe essere così anche per il famoso cupolino, che la FIA sta comunque ancora sperimentando. Ma se succedesse anche con i motori, la cosa avrebbe veramente del clamoroso.

La Presidenza Todt vuole i nuovi motori ecologici per dimostrare alle Case automobilistiche impegnate in altri settori del motorsport che la F1 non è poi così irraggiungibile. Ma Ecclestone è del parere opposto: “E’ possibile che si presenti l’ingresso di altri costruttori nei prossimi anni. Non è necessario introdurre i nuovi motori”.

E, sebbene le dichiarazioni di Ecclestone suggeriscono che i motori V6 non arriveranno mai, la FIA non demorde. Nel corso dell’ultimo Consiglio Mondiale è stato deciso di anticipare un po’ i tempi e introdurre già dalla prossima stagione la nuova centralina ECU. Quella attuale avrebbe potuto portare avanti normalmente tutti i compiti che gli spettano, ma con i motori V6 all’orizzonte, si è pensato di anticipare già un pezzo di futuro ed evitare sorprese in futuro.

26 Commenti

  • davide cristina

    Tutti i motoristi stanno già facendo girare i motori al banco , hanno già investito fior di soldi per i continui cambiamenti regolamentari e questo se ne esce con “il rumore non mi piace sembra terribile” , ma non potevi immaginartelo??? Adesso vuoi tornare indietro??? Alla faccia della riduzione dei costi e degli sprechi

    • E’ la solita storiella del risparmio dei costi, fra le altre cose stiamo parlando dei tre motoristi che dovrebbero poi fornire i motori a tutti quindi in caso di cambiamento del regolamento un costo che pagheranno tutti. Si fanno delle azioni assurde per risparmiare i costi e siamo arrivati al paradosso, test vietati e quindi motori che devo girare al banco piu’ tempo e con costi aggiuntivi, simulatori per l’aerodinamica e gallerie del vento quando con i test reali si spendeva lo stesso… ed in piu’ c’era un raffronto con la realtà che ancora qualsiasi simulatore e galleria del vento si sogna.
      La F1 dal regolamento becero, se si voglio risparmiare i costi e ridurre le prestazioni, invece di creare regolamenti ridicoli si usino i motori di produzione sono pesanti ingombranti e meno costosi ma con lo stesso numero di cavalli. In questo modo le monoposto saranno anche piu’ difficili da guidare e il pilota potra’ tornare ad avere un ruolo nella guida, invece si sta andando verso motori piccoli che miglioreranno ancora di piu’ la guidabilità della monoposto e ultra fragili un 1600 che gira a 15.000 giri quindi si useranno i soliti materiali costosissimi….
      Ma ne vale la pena ?

      • A me sembra che si stia cercando di spendere di piu’ allora non c’entra niente il risparmio invece la FIA vuole avere piu’ potere con un regolamento molto restrittivo per gestire l’andamento del campionato, favorendo un team rispetto ad un altro con le ” Interpretazioni ” del regolamento. In pratica tutti realizzano piu’ o meno la stessa monoposto base, poi uno di questo team inventa qualcosa di illegale che la FIA puo’ cassare o sdoganare. Una sola interpretazione del regolamento in vetture identiche diventa importantissimo, quando invece il regolamento era aperto gli scarichi soffiati sarebbero stati meno importanti perche’ si poteva intervenire in mille altre parti.
        Ecco perche’ la FIA fissa dei paletti, per farsi poi fregare consapevolmente dal team di turno che deve vincere il titolo.

  • Dai e’ pazzesco… Va bene il recupero di energia in frenata ecc… Come dicevo prima ci saranno le F1 a batteria che faranno bip bip bip! Anzi no…mettiamoci due casse con un Mp3 di un V12. Innovare non vuol dire snaturare secondo me.

    • Ma la F1 intesa come massima espressione delle tecnologia è morta negli anni 90, quando la tecnologia elettronica aveva preso il sopravvento sui piloti, con sospensioni attive e altre ” Diavolerie ” che adesso sono presenti anche sulle auto low cost.

      Da quel momento non c’è piu’ stato nessun collegamento con il mondo dell’auto comunque che ha continuato per la sua strada.

      In nome della sicurezza e del contenimento dei costi si sono congelati i motori e si sono uniformati i telai che differiscono di poco.

      Diciamo che prima la f1 era libera da ogni vincolo e quindi era veramente la massima espressione tecnologica adesso è diventata una sorda di monomarca con le monoposto che sono costruite ignorando la tecnologia odierna, per non offuscare la guida del pilota.
      Allora tanto vale dare al pilota motori piu’ selvaggi, potenti e che fanno anche rumore. E’ molto piu’ semplice guidare una f1 con un motore piccolo e potente che potra’ essere posizionato centralmente, che un motore di pari potenza ma piu’ grande e con un erogazione delle potenza brutale.

      Se veramente la f1 deve tornare la massima espressione della tecnologia allora ci ritroveremo senza i piloti con monoposto elettriche che andranno veloci sia in curva che in rettilineo senza la minima difficoltà.

  • Volevo rispondere a chi mi ha preceduto dicendo che questi motori sono innovativi e che la f1 sara’ da veicolo per le auto di produzione. Intanto non è una tecnologia innovativa o meglio un insieme di vecchie tecnologie che danno piu’ l’illusione di una rivoluzione. Anche nel mercato automobilistico sta succedendo la stessa cosa motori turbo 3 e 2 cilindri gia’ da un paio di anni. I risultati sono ridicoli nel senso che alla fine si hanno consumi uguali con un affidabilità nel tempo tutta da verificare. C’è qualche risultato con le ibride come la nuova yaris che affianca un piccolo motore con un motore elettrico che potrebbe essere piu’ simile al nuovo sistema dei motori turbo ma il risparmio è di circa il 30% quindi nessuna grande rivoluzione. Il fatto è che non ci vedo nessuna innovazione, quando la Renault porto’ il turbo fu’ una novità che potrebbe essere paragonata ai motori ad idrogeno che alimentano un motore elettrico. Poi ti elenco 3 innovazioni che sono poi state usate nelle auto di ” produzione ”

    Fibra di carbonio ( non la usano le auto di produzione ma solo le GT esclusive… Si parla di un suo futuro nelle auto di produzione ma siamo ancora lontani )

    Turbo ( è stato usato sulle auto sportive, poi sui motori diesel e adesso sui piccoli motori a 3 e 2 cilindri benzina)

    Cambio semi automatico ( diventato una standard nelle GT sportive introdotto dalla Ferrari che adesso è utilizzato da quasi tutti i produttori ma non è comune nelle utilitarie anche se la 500 ne puo’ montare uno simile ma con funzionamento meccanico del tutto diverso)

    Alla fine si scopre che la F1 ha portato innovazione ma piu’ che altro nelle GT, si scopre poi che la vera innovazione è il motore elettrico alimentato ad idrogeno che difficilmente si vedrò a breve perche’ non interessa ai petrolieri. Questi motori sono solo un palliativo come i motorini odierni, conviene la vecchia tecnologia che è una garanzia di affidabilità e costi ridotti.

    Le indycar hanno comunque un 2.2 turbo… e non un 1.6

  • Ecclestone parla così perchè pensa che il bel suono del motore possa portare più persone negli autodromi e davanti alla tv, nella fattispecie tutta quella fetta di pubblico non appassionata di motori che vorrebbe vedere solo sorpassi e incidenti e che dell’aspetto tecnico/ricerca/sviluppo non importa nulla.

    I motori V6 turbo della Indycar non suonano niente male e sono limitati a 12.000 giri, quelli della F1 saranno limitati a 16.000 giri e quindi avranno un suono non molto dissimile da quello attuale, certo un po’ più cupo ma sarà bellissimo ugualmente, e non avrà niente a che fare con i vecchi turbo anni ’80.

    Ecclestone dal punto di vista commerciale ha fatto tantissimo per la F1, ma ha fatto anche tante cose discutibili.

  • L’unico vero motore che va sostituito è quello nella testa di Ecclestone!

  • Dire se la F1 del futuro sia più o meno attraente dal punto tecnico è cosa difficile, specie se confrontata con l’esperienza attuale, intendo motori aspirati, kers, ala mobile e, sopratutto, aerodinamica (vera e simulata) esasperata.
    I motori turbo rappresenteranno, in un primo momento, quello che è mancato in questi anni alla F1, cioè lo sviluppo dei motori, poi per contenere i costi, lo sviluppo di quest’ultimi verrà messo sotto sale, lasciando nuovamente la F1 sotto la tirannia dei simulatori, che costano un pacco di soldi, molto più delle prove vere.
    I motori aspirati moderni devono molto ai propulsori della F1, ma cosa volete, che un’unità da corsa da 19000 g/min possa essere montata su una vettura di “serie”?
    Non sarà mai possibile, quel motore funziona solo su una macchina da corsa, perché sa solo correre, ma alcune soluzioni impiegate in esso sono e saranno sempre mutuate dalle motorizzazioni per noi altri.
    Quindi le considerazioni sull’opportunità di cambiare tipo di propulsori in F1 devono tenere conto dei costi di realizzazione, prove, ed infine possibilità di acquisto da parte dei “garagisti”!
    Ma perché, invece, non sbloccare gli sviluppi degli attuali propulsori, consentendo più prove in pista a tutti, evitando così di acquistare simulatori che assorbono soldi a fiumi, non consentono ai team di rincalzo di allinearsi alla concorrenza (hrt e marussia su tutte)!
    Cmq Bernie, invece di badare al suono, pensa a tagliare questi circuiti schifosi, a pretendere di meno dagli organizzatori che stai dissanguando (vedi Nurburgring) e a levarti dalle scatole che hai 80 anni, vedrai che metà dei problemi della F1 saranno risolti!

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    Ma quanto erano belle le vetture del 2006 e 2007?
    Se mettessimo a paragone una vettura del 2006 o 2007, con una vettura del 2012, è come paragonare una panda con una ferrari.

    Tornare a correre con quelle vetture sia esteticamente che meccanicamente no vero?

    Preferisco 100 volte una monoposto di 10 anni fa, che quelle d’oggi. In teoria dovrebbe essere il contrario.

    Chissa tra 5 anni come saranno le monoposto di formula1, forse dentro ci mettono anche la macchina per il caffè?

  • Se va avanti cosi, tra un po vedremo le gare di piloti seduti in simulatori… Il nano bianco va rottamato ma, un po’ di ragione in questo caso ne ha! Daltronde chi non ha nostalgia dei V12!?!

  • perchè la f1 deve tornare a veicolare tecnologia e non aerodinamica … i motori 1.6 turbo con il kers evoluto saranno l’unica vera opportunità di travaso tecnologico fra competizione e auto di tutti i giorni … è inutile montare i motori che spingono le vetture Ferrari o McLaren in quanto non hanno un ritorno automobilistico sulla produzione di massa … al contrario un motore 1.6 di cilindrata con un raddoppio di potenza del kers può rappresentare una soluzione che avvicini (anche solamente a livello di marketing) le F1 alle vetture di tutti i giorni … poi il buon Ecclestone ci fa ridere: per prima cosa se si preoccupa del rumore dei motori doveva dire di no ai V8 attuali che hanno un rumore penoso, soprattutto se confrontato con i v10 o v12 che li hanno preceduti. Non avendo sentito i motori del 2014 non posso dire se avranno un bel suono o meno, tuttavia non è che il parametro del suono sarà l’unica cosa da tenere in considerazione. Fra potenza, affidabilità, efficacia della turbina, delle batterie, del kers e consumi (particolare non da poco) ci sarà da lavorare. Inoltre, altro aspetto su cui Ecclestone ci marcia, è il fatto che lui non può aver ascoltato il motore già installato con lo scarico definitivo quindi il vero effetto non può conoscerlo. In realtà la sparata di Mr. Bernie è legata alla paura di perdere una o più squadre per il 2014 a causa delle forniture dei motori: paura che può essere reale, non credo tanto per i team con fornitori storici (vedi Ferrari e Sauber, oppure Renault e Lotus/Red Bull) quanto per i team relativamente nuovi o con rapporti non consolidati (penso a HRT, Marussia, Catheram, ma anche Toro Rosso e Force India) … Tuttavia è innegabile che questa sia la scelta motoristicamente parlando più intelligente possibile: la F1 di oggi è solo aerodinamica motivo che ha allontanato (oltre alla mancanza di successi) molti costruttori mentre altri se ne stanno lontani perché la F1 non rappresenta ciò che, per esempio, può rappresentare Le Mans, ovvero un ritorno innegabile d’immagine e un tentativo di riversare la tecnologia. Tutti parlano di vetture ibride, elettriche, con motori termici fra i 900cc e i 1.8 per i prossimi 10\15 anni … avere una massima formula che gli si avvicini come idea può migliorare l’interesse per la categoria e la sua evoluzione … inoltre, essendo il trend attuale dell’industria motoristica puntato sui motori turbo (per limitare emissioni e consumi), non vedo dove sia lo scandalo di questa nuova F1. Se permetterà di crescere a livello tecnologico ben venga …

    • beh ma queste batterie dove finiranno?? e poi dai!! e la F1!! e ridicolo correre con un 1.6 litri! anke se ha 750 cavalli e ridicolo secondo me!se guardiamo la storia della F1 i momenti migliori sono stati quelli con i v10 e v12!io spero ke il v6 nn venga fatto xk va a costare di più e poi ridicolo x la F1! mister E si preoccupa dei team e dei suoi soldi ma lui potrebbe essere un fattore x nn mettere quei motori turbo da 1.6 litri!

      • Cosa vuol dire le batterie dove finiranno?? Intendi come ricaduta sui modelli di serie? Ma tu pensi veramente che il futuro dell’auto non sia nell’elettrico o nell’ibrido??

      • con batterie penso dove saranno smaltite! 😉

      • La mia modesta e personale opinione è che a livello di bellezza del rumore e difficoltà nel gestire la potenza da parte del pilota non ci fose niente di paragonabile ai 1500 turbo degli anni ’80. Quelle macchine erano dei mostri bellissimi.

        Ma siamo a parlare di gusti…erano belle anche le gare della fine degli anni ’70 con gli aspirati da tre litri.

      • beh i 1600 li guidavano Clark, Hill, Bandini … ma nessuno si lamentava all’epoca … ed erano aspirati … poi le potenze di 750 cv sono ipotetiche … secondo me si andrà a 800 dato che sempre la FIA ha sbagliato per difetto sempre le potenze dei motori … poi non vorrei dire ma i motori attuali non si discostano da queste potenze ..

  • La FIA vuole i nuovi motori. Ecclestone no. C’è qualquadra che non cosa, mettetevi d’accordo!

  • Avete letto l’articolo dell’ing. Mazzola ? spiega esattamente come saranno i nuovi motori turbo si parla di 750 cavalli, 600 generati dal motore e gli altri dal sistema 150 dal sistema di recupero ERS.
    Niente di nuovo come cavalli complessivi visto che i v8 odierni hanno potenze simili.

    Ma e’ una cosa assurda considerando l’uscita delle prossime super car, basta prendere delle gt non estreme
    come la Ferrari f12 e la lamborghini aventador hanno rispettivamente 740 e 700 cavalli… Ottenuti pero’ da motori aspirati v12 con una sonorità incredibile.

    Si parla di ferrari f70 e della nuova MClaren con 1000 cavalli.

    Bene nel 2014 avremo delle monoposto con motori ” Ridicoli ” con potenze inferiori alle GT di produzione.
    Ok il peso e l’aerodinamica le farà andare meglio ma resta il fatto che la f1 non sarà piu’ la massima espressione della tecnica.

    Una proposta bizzarra, perche’ non equipaggiare le f1 con motori uguali a quelli di produzione ?
    Sicuramente un v8 ferrari aspirato sarebbe piu’ intrigante di questi motori turbo.

    • L’articolo e’ bellissimo ed interessante pero’…mi ha fatto un po ridere questa frase: “le vetture diventeranno pericolosamente silenziose in pitlane.” Vuoi vedere che doteranno le F1 di cicalini come quelli dei carrelli elevatori!?! Ahahaha ecco Alonso che entra ai box…bip bip bip bip… Pazzesco!

  • il bello sarebbe far tornare i vecchi motori 12 cilindri, quelli si che erano una sinfonia…

  • Complimenti al nano, finalmente una cosa sensata. I motori Turbo v6 1.6 sono una vera buffonata. Ma cio’ che mi stupisce è che solo adesso si è reso conto del grave sbaglio fatto anni fa cosi’ tutti i team che hanno sviluppato i motori si troveranno con un motore da rottamare e soldi buttati nel cesso. Attenzione che questi motori non hanno niente a che vedere don quelli degli anni 80/90 quelli sviluppavano una potenza di 1300 cavalli in qualifica, questi invece con tutte le limitazioni andranno come l’ape car o la smart l’unica cosa positiva è l’iniezione diretta che almeno introduce una cosa nuova.
    Tanto per farvi capire quanto questi motori siano ridicoli il v8 della MClaren stradale di ben 3000 centimetri cubici aveva un rumore cosi’ ridicolo che la stessa MClaren ne ha cambiato la sonorità in un secondo tempo e anche cosi’ non ci sono paragoni ad esempio con il v8 ferrari della 458 italia anche se questo è meno potente di 30 cavalli.

  • l’unica cosa che dovrebbe rimanere libero sono i motori mettete quali materiali usare quanto devono durare pure il consumo a il resto no deve essere tecnologia pura

  • Io avrei un nome in mente per chi rottamare ….
    Vero Bernie

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